GUIDA TURISTICA DI ROMA - ITINERARI PERCORSI TURISTICI FOTO E INFORMAZIONI DI ALCUNE DELLE PIU BELLE ZONE DI ROMA

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GUIDA TURISTICA DI ROMA
Informazioni storiche, turistiche,artistiche e fotografie a cura di Camere Cipro B&B Roma centro
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GUIDA TURISTICA DI ROMA
Guida Turistica di Roma : notizie, informazioni storico culturali ed itinerari:,cosa visitare e vedere di Roma; le tappe sono divise per zona della città,troverete anche la descrizione dei luoghi piu importanti del centro storico di Roma, e dei monumenti e cliccando su ogni singolo itinerario turistico di Roma, avrete anche un percorso turistico fotografico della città eterna. In fondo a questa trattazione, troverete anche il percorso di come arrivare dal nostro Bed and Breakfast a Roma centro, che si trova al Vaticano e ai Musei Vaticani, e nei pressi di tutti i  luoghi ed i tragitti che qui sono esposti.Vi consiglio,prima di venire a Roma, di acquistare in Libreria delle buone guide di  Roma,
conoscere Roma ve la farà amare ancora di più quando verrete a trovarci.


elenco delle visite turistiche e fotografiche di Roma a cura di Camere Cipro B&B Roma centro :

Vaticano - Via della Conciliazione - Musei Vaticani - Cappella Sistina - Piazza San Pietro - Basilica di San Pietro -Vaticano- Castel Sant'Angelo -
Prati - Borgo - Piazza CavourPalazzo Giustizia Palazzaccio - Gianicolo - Giardini del Gianicolo - Piazza Navona - Campo de fioriVia Giulia  -
Portico d'Ottavia - Pantheon - Trastevere - Isola tiberina - Piazza di Spagna - Campidoglio - Aventino - Foro Romano - Esquilino
Palatino - Quirinale - Via Veneto

...non solo un bed and breakfast ma anche arte e cultura a Roma...

info storiche, artistiche, turistiche e foto a cura di Camere Cipro

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sito originale e ufficiale di Camere Cipro B&B Roma di Anna Zelli
il B&B è a Via Cipro 46 zona Vaticano Musei Vaticani San Pietro
Camere Cipro B&B Roma è di fronte metro Cipro Musei Vaticani
Bed and breakfast autorizzato APT di Roma dal 2006

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tutte le foto sono di proprietà di Anna Zelli
ne è vietata la riproduzione e la copia

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ITINERARI DI ROMA - GUIDA TURISTICA

Guida Turistica di Roma, itinerari e passeggiate per la Città Eterna

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Guida turistica di Roma, fotoe info a cura di Anna Zelli

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PRIMO ITINERARIO TURISTICO DI ROMA :  VISITA AL  VATICANO:

primo itinerario turistico di Roma visita al :

VATICANO - ZONA VATICANO

Foto_Vaticano_e_dintorni_2.gif (170205 byte) Zona Vaticano (Roma)

foto Vaticano e dintorni     Zona Vaticano
Basilica di San Pietro Piazza San Pietro Roma foto Anna Zelli

PRIMO ITINERARIO TURISITICO DI ROMA :

Vaticano

VATICANO ROMA
Vaticano Roma
E' ritenuto il luogo storico dove fu  martirizzato e sepolto San Pietro, sede del Papato, da non perdere la Cappella Sistina di Michelangelo e le Stanze di Raffaello.
Il Vaticano è uno Stato Indipendente sancito dai Patti Lateranensi del 1929. Via della Conciliazione collega San Pietro con Castel Sant'Angelo  (mausoleo dell'Imperatore Adriano)
cosa c'è da vedere nella zona del Vaticano
Chiese e Templi: Basilica di San Pietro, Chiesa di Santo Spirito  in Sassia, Santa Maria in Traspontina
Musei e Gallerie : Musei Vaticani
Edifici Storici : Ospedale del Santo Spirito, Palazzo del Commendatore, Palazzo dei Convertendi, Palazzo dei Penitenzieri, Palazzo Torlonia, Castel Sant'Angelo,Palazzo di Giustizia
Porte: Porta Santo Spirito
Strade storiche: Il Borgo, Corridoio Vaticano

Città del Vaticano

fontana piazza san pietro roma.JPG (22771 byte)  CITTA' DEL VATICANO

città del vaticano  foto anna zelli - CITTA' DEL VATICANO

CITTA' DEL VATICANO
Città del Vaticano

La città del Vaticano è una sosta importante per chi viene a Roma. La Basilica di San Pietro  fu consacrata  nel 326 d.C. Fu iniziata la sua costruzione intorno al 320 d.C. sotto l'Imperatore Costantino, per ricordare il luogo del Martirio dell'Apostolo Pietro.
Ha subito trasformazioni architettoniche attraverso i secoli, anche se la grandezza originaria era più o meno la stessa dell'attuale. Non ebbe rifacimenti per mille anni , fino al Pontificato di Papa Nicola V, il quale decise di ricostruirla in quanto si trovava in condizioni  alquanto misere, ed anche,  perchè si rese conto che la Basilica Vaticana era un punto centrale per la Cristianità,  affidò l'opera di ricostruzione agli Architetti Bernardo Rosellino, Leon Battista Alberti e Giuliano da Sangallo. Ma alla morte del Papa nel 1455, il lavoro fu sospeso per quasi mezzo secolo. Papa Giulio II decise di continuare la costruzione affidando nel 1506 il lavoro al Bramante. Fu smantellato molto della parte originaria della Basilica, la nuova Basilica aveva come progetto  una pianta a croce greca sormontata  da una gigantesca cupola , ed affiancata da 4 cupole minori.
Successivamente il Papa Leone X ordinò a Raffaello di continuare la costruzione con una nuova pianta a croce latina, Raffaello era affiancato dagli architetti Fra Giocondo e Giuliano da Sangallo. Alla morte di Raffaello  nel 1520 l'architetto Baldassarre Peruzzi  ritornò al progetto del Bramante. In epoca successiva i Papi che si avvicendarono non furono più interessati alla costruzione definitiva della Basilica Vaticana. Sotto il papato di Paolo II si diede nuovo impulso alla costruzione il lavoro fu affidato ad  Antonio Sangallo il Giovane,  quando però nel  1546 Sangallo il Giovane morì, il lavoro fu affidato a Michelangelo che all'epoca aveva 72 anni, nel frattempo il nuovo Papa era  Paolo III., Michelangelo decise di tornare al progetto con lo schema a croce greca sviluppando l'idea del Bramante, seguì i lavori fino alla sua morte nel  1564. Dopo molte traversie la chiesa fu terminata con la pianta a croce latina, Papa Urbano VIII, l'8 novembre del 1626 consacrò la nuova chiesa. L'attuale facciata e il portico sono opera del Maderno, mentre al Bernini  fu affidato il decoro dell'interno della Basilica.
Nel 1656 Papa Alessandro VII commissionò al Bernini  la costruzione della Piazza.
E' opera del Bernini  il Grande Baldacchino di bronzo posto  sopra l'altare principale, la colata fu fatta con il bronzo preso dal Pantheon. Lo scultore Arnolfo da Cambio fu l'autore  della statua bronzea raffigurante San Pietro.Nella cappella principale, protetta da una lastra di vetro, si può ammirare la Pietà di Michelangelo, che fu scolpita quando Michelangelo aveva appena 23 anni, la Pietà fu restaurata nel 1972 in quanto uno squilibrato l'aveva danneggiata a colpi di martello.

CITTA' DEL VATICANO
La Città del Vaticano

E' una sosta importante, nei Musei Vaticani si possono ammirare innumerevoli tesori, dai reperti etruschi fino all'arte contemporanea. Gli edifici del Vaticano  conservano 5 secoli di storia dell'Architettura, attraverso gli straordinari lavori di Artisti come Bramante, Raffaello, Michelangelo, Gian Lorenzo Bernini. Nel 1929 con la firma del Concordato firmato nel Palazzo del Laterano, fu siglata la sovranità e l'indipendenza dello Stato della Città del Vaticano, il Papa è il Sommo Pontefice, è il Vescovo di Roma, è il successore di San Pietro, è il capo della Chiesa Cattolica Romana ed è il Vicario di Cristo.,ha il potere  giurisdizionale di tutta la Chiesa. Il Vaticano   ha un proprio servizio postale, una sua stazione radio, una propria moneta. Il giornale è l'Osservatore Romano che ha una tiratura a livello mondiale. La sicurezza è affidata alle Guardie Svizzere, fondate nel 1506.

PIAZZA SAN PIETRO ROMA
Piazza San Pietro

Papa Alessandro III, tra il 1656 e il 1667, commissionò a Gian Lorenzo Bernini la costruzione di una piazza maestosa che facesse da cornice alla Basilica. I due colonnati semi-circolari simboleggiano la Chiesa che abbraccia il mondo. Ogni colonnato è formato da 284 colonne doriche, con 88 pilastri, le statue sono 140, raffigurano i Santi e sono situati sulle balaustre. Al centro della Piazza, circondato da  due fontane si trova    l'obelisco Vaticano, sorretto da 4 Leoni, è alto 25,50 metri. E' l'unico obelisco a Roma che abbia incise parole latine anzichè geroglifici. Questo obelisco fu importato da Alessandria a Roma dall'Imperatore Caligola nel  37 dc, la sua intenzione era quella di collocarlo al centro di un circo,il Circo di Nerone,   che aveva costruito per suo uso privato nell'area adiacente all'attuale basilica, qui rimase finchè nel 1586 Papa Sisto V ne ordinò la rimozione e la sua collocazione nel punto in cui oggi possiamo ammirarlo.
Intorno alla base dell'obelisco si trova uno schema di bussola marina, che da il nome ai venti. Il globo che sormontava l'obelisco, fu sostituito da una croce nel 1586, ora si trova nel Palazzo dei Conservatori. Tra l'obelisco e ognuna delle 2 fontane si trova una lastra rotonda di porfido e stando in piedi in quel punto ed osservando il colonnato si ha l'illusione ottica che ogni colonnato sia di una unica fila di colonne.

GIARDINI VATICANI ROMA
I Giardini Vaticani

Sono approssimativamente un terzo della superficie del Vaticano, e sono visibili salendo in cima alla Cupola di San Pietro. Sono seminascostu dalle mura di cinta della città e dalla maestosità della Basilica. Gli accessi all'interno del Vaticano sono la Basilica, i Musei  e la Piazza.

CUPOLA DI SAN PIETRO ROMA
La Cupola

si può salire in cima con un ascensore ed una scalinata che da accesso al tetto

GROTTE VATICANE ROMA
Le grotte Vaticane

risalgono a frammenti architettonici dell'attuale basilica, e qui vi sono stati sepolti numerosi Papi, c'è anche la tomba di Papa Giovanni Paolo II meta di molti pellegrini da tutto il mondo, morto nel 2005.

CURIOSITA'
Curiosità

Nella città del Vaticano ci vivono piu di 1000 persone, oltre ad essere la residenza del Papa, dispone di un suo servizio postale, di negozi, uffici,  di una casa ediditrice, di una Radio, Radio Vaticana che trasmette in tutto il mondo in 20 lingue e di una testata giornalistica l'Osservatore Romano, di un suo servizio di sicurezza le Guardie Svizzere. Esiste anche una Stazione Vaticana aperta nel 1930 che collega Roma con Viterbo. Il Papa, all'interno dei Giardini Vaticani dispone anche di un Eliporto.

COME ARRIVARE AL VATICANO A PIAZZA SAN PIETRO E ALLA BASILICA DI SAN PIETRO AL RIONE BORGO
DAL BED AND BREAKFAST A ROMA CENTRO CAMERE CIPRO B&B ROMA ADIACENTE VATICANO E DI FRONTE AI MUSEI VATICANI

in soli  10 minuti a piedi

A piedi :Potete arrivare a Borgo, al Vaticano, a piazza San Pietro e alla Basilica di San Pietro,comodamente a piedi dal nostro Bed and Breakfast Camere Cipro B&B, infatti  a piedi ci vogliono meno di 5 minuti per arrivare ai Musei Vaticani e meno di 10 minuti per arrivare a Borgo e a  piazza San Pietro e alla Basilica di San Pietro Da Via Cipro a Roma, attraversare Via Cipro, andare diritti per Via della Meloria, percorrerla tutta, attraversare Via Angelo Emo, andare a sinistra direzione della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, vi troverete all'angolo la Gelateria Millenium, subito girato l'angolo ci sono le scalette, salite, atraversate la strada, pochi metri e vedrete il portone di ingresso dei Musei Vaticani. Continuando a camminare seguendo le mura Vaticane, vi troverete  a piazza Risorgimento a sinistra, percorrete la Via di Porta Angelica, sul lato sinistro di Via di Porta Angelica c'è Borgo Pio, in fondo c'è il  Passetto a Via di Porta Angelica passatelo , e siete arrivati  a  piazza San Pietro. qui potrete ammirare anche  le mura del Passetto di Borgo o Corridoio Vaticano, e la zona di Borgo al Vaticano e Castel Sant'Angelo, oltre al Vaticano.
Autobus:Oppure, potete prendere il 492 l'autobus che fa capolinea di fronte alla nostra struttura, , scendete alla fermata subito dopo piazza Risorgimento, da qui prendete la Via di Porta Angelica che vi porta direttamente a Borgo al Vaticano e alla Basilica di San Pietro
Metro A:Oppure potete prendere la Metro che è di fronte casa, stop "Cipro", 1 sola fermata, scendete a Ottaviano, percorrete Via Ottaviano, attraversate piazza Risorgimento, prendete la Via di Porta Angelica, e siete arrivati a Borgo e a  piazza San Pietro.

vedi : CITTA' DEL VATICANO

Il Vaticano

MUSEI VATICANI CUPOLONE 114.JPG (14461 byte)

il cupolone vaticano,foto anna zelli
foto Vaticano e dintorni

VATICANO
Vaticano
E' ritenuto il luogo storico dove fu  martirizzato e sepolto San Pietro, sede del Papato, da non perdere la Cappella Sistina di Michelangelo e le Stanze di Raffaello.
Il Vaticano è uno Stato Indipendente sancito dai Patti Lateranensi del 1929. Via della Conciliazione collega San Pietro con Castel Sant'Angelo  (mausoleo dell'Imperatore Adriano)
cosa c'è da vedere nella zona del Vaticano
Chiese e Templi: Basilica di San Pietro, Chiesa di Santo Spirito  in Sassia, Santa Maria in Traspontina
Musei e Gallerie : Musei Vaticani
Edifici Storici : Ospedale del Santo Spirito, Palazzo del Commendatore, Palazzo dei Convertendi, Palazzo dei Penitenzieri, Palazzo Torlonia, Castel Sant'Angelo,Palazzo di Giustizia
Porte: Porta Santo Spirito
Strade storiche: Il Borgo, Corridoio Vaticano

Informazioni turistiche sui monumenti e luoghi di interesse
nella zona tra Vaticano, Borgo e Castel Sant'Angelo

SAN PIETRO
San Pietro Roma
da visitare la Cupola di Michelangelo, Altare Papale e Baldacchino del Bernini, le colonne sono alte 20 metri, alla base delle colonne del Baldacchino lo stemma di Urbano VIII, che raffigura le chiavi del Regno dei Cieli, da vedere le  due cupole minori del Vignola, all'ingresso della Basilica si ammira la Porta  del Filarete terminata nel 1445 è la antica porta di Antonio Averulino
In occasioni speciali il Papa benedice la folla dal balcone che si affaccia sulla Piazza San Pietro.

fotopiazzasanpietroroma.jpg (25460 byte) BASILICA DI SAN PIETRO

Basilica di San Pietro - piazza San Pietro - Vaticano - Città del Vaticano
Basilica di San Pietro Piazza San Pietro Roma foto Anna Zelli

BASILICA DI SAN PIETRO ROMA
Basilica di San Pietro

è lunga 187 metri, l'interno ospita 11 cappelle e 45 altari. Ci sono opere del tardo Rinascimento e del Barocco. Le due navate laterali sono lunghe 76 metri e convergono sotto l'enorme cupola di Michelangelo. Dalla Basilica si accede alle Sacre Grotte , al Tesoro e alla Sagrestia di San Pietro, e si può salire anche sopra la Terrazza panoramica della Cupola.
La Basilica di San Pietro sorge su un luogo che un tempo era il Circo di Nerone, dove c'era anche una necropoli nella quale fu sepolto San Pietro nel 64 d.C..
Sono da ammirare alll'interno della Basilica:
Atrio di Carlo Maderno
il Monumento  a Papa Alessandro VII, del Bernini, il Papa è seduto tra le statue della Verità. della Giustizia, della Carità e della Prudenza.
Monumento a Papa Leone XI, eretto nel 1650 ad opera di Alessandro Algardi,  il cui pontificato durò solo 27 giorni. Angelo della Navicella.
Angelo della Navicella: frammento di un mosaico del XIII secolo, opera di Giotto   l'originale si trova nelle Sacre Grotte ( l'atrio della Basilica ospita una copia dell'intero mosaico  con Gesù e gli Apostoli)
Statua di San Pietro, attribuita ad Arnolfo di Cambio, si ritiene sia una opera tardo romana, è scolpita in bronzo con una delicata aureola in fligrana
Cappella di San Sebastiano
Monumento agli Stuart di Canova
La Porta Santa viene aperta sono in occasione del Giubileo, negli Anni Santi
La Pietà, opera del Bernini  terminata nel 1499
Tomba di Maria Sobieschi;  di enormi dimensioni e perfetta simmetria
...c'è molto di più....ma a voi andare, scoprire ed amare quanto di bello c'è nell'arte....

MUSEI VATICANI ROMA
Musei Vaticani
vedi Musei Vaticani
Ospitano le migliori collezioni d'arte del mondo, erano in origine,  Palazzi Rinascimentali costruiti per i Papi  Sisto IV, Innocenzo VIII, Giulio II, sono stati progetatti da Donato Bramante, per Papa Giulio II nel 1503, i lunghi cortili e le gallerie che collegano i Palazzi. Ospitano anche la Cappella Sistina e le Stanze di Raffaello:
Da vedere anche
Atrio dei quattro cancelli opera del Camporese del 1792, edificio coperto a cupola antico ingresso dei Musei
Palazzo del Belvedere
Cortile della Pigna, la pigna in bronzo faceva parte di una antica fontana romana la nicchia è opera di Pirro Ligori
Appartamento di Pio V
Cappella Sistina
Torre Borgia
Appartamento dei Borgia
Loggia di Raffaello
Cortile di San Damaso
Braccio Nuovo
Cortile Ottagonale
Scala di Bramante
che il Papa Giulio II  fece costruire all'interno di una torre   quadrata come ingresso al Palazz, in casi di emergenza la scala poteva essere percorsa a cavallo
Scala Elicoidale;  che conduce ai Musei fu progettata da Giuseppe Momo nel 1932
Cortile della Biblioteca
Scala Simonetti
, costruita intorno al 1780,  con soffitto a volta

Da vedere ai Musei Vaticani
Arte Egizia e Assira, Arte greca e romana, Arte Etrusca e italica, Arte paleocristiana e medioevale, Arte dal XV al XIX secolo, Arte religiosa moderna

Gruppo del Lacoonte  scoperto nel 1506 all'Esquilino
Apollo del Belvedere
Marte di Todi bronzo etrusco
Galleria dei Candelabri: statue greche e romane, dalla loggia si vedono i giardini Vaticani
Galleria delle Carte Geografiche
Sala dei Misteri,  una delle stanze dell'appartamento Borgia, decorata con affreschi del Pinturicchio
Galleria degli Arazzi
Sala della Biga
Museo Etrusco
Cappella Sistina
Arte religiosa moderna
Biblioteca Vaticana
Galleria Lapidaria
Museo Egizio
Sala della croce greca
Sala rotonda
Museo Pio Clementino
Galleria dei busti, ritratti di imperatori e  cittadini romani insigni
Museo Chiaramonti
Sala degli animali
Pinacoteca
Museo Pio Cristiano
Museo Gregoriano profano

STANZE DI RAFFAELLO SANZIO
Stanze di Raffaello
: erano le stanze private di Papa Giulio II Borgia,  vi sono la Sala di Costantino, Stanza di Eliodoro, Stanza della Segnatura, Stanza dell'incendio di Borgo

CAPPELLA SISTINA ROMA
Cappella Sistina 
dal nome di Papa Sisto IV, le pareti sono state dipinte da Michelangelo, Perugino, Botticelli, Ghirlandaio, Rosselli, Signorelli,  e il Giudizio Universale di Michelangelo. Alle pareti la tentazione di Gesù di Botticelli, Punizione dei ribelli di Botticelli,  la folla dei curiosi nella vocazione di Pietro del Ghirlandaio. Sulla volta della Cappella Sistina, di Michelangelo,possiamo ammirare
la Genesi, Dio separa la luce dalle tenebre, creazione del sole e della luna, spartizione delle acque, creazione di Adamo, creazione di Eva, il peccato originale, sacrificio di Noè, il diluvio, l'ebbrezza di Noè
Antenati di Cristo: Salomone con la madre,i genitori di Jesse, Roboamo con la madre, Asa con i genitori, Ozia con i genitori, Ezechia con i genitori, Zorababel con i genitori, Giosia con i genitori
Profeti: Giona, Geremia, Daniele, Ezechiele, Isaia, Gioele, Zaccaria
Sibille: sibilla libica, sibilla persiana, sibilla cumana, sibilla eritrea, sibilla di Delfi
Scene del Vecchio Testamento:punizione di Amman, Mosè e il serpente di Bronzo, Davide e Golia, Giuditta e Oloferne vedi
Cappella Sistina

Bed & breakfast  Camere Cipro B&B davanti alla metro Cipro Musei Vaticani

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Anna Zelli e-mail zellianna@hotmail.com cellulare 3287373398 fisso 0639031354

COME ARRIVARE AL VATICANO A PIAZZA SAN PIETRO E ALLA BASILICA DI SAN PIETRO AL RIONE BORGO
DAL BED AND BREAKFAST A ROMA CENTRO CAMERE CIPRO B&B ROMA ADIACENTE VATICANO E DI FRONTE AI MUSEI VATICANI

in soli  10 minuti a pied

A piedi
:Potete arrivare a Borgo, al Vaticano, a piazza San Pietro e alla Basilica di San Pietro,comodamente a piedi dal nostro Bed and Breakfast Camere Cipro B&B, infatti  a piedi ci vogliono meno di 5 minuti per arrivare ai Musei Vaticani e meno di 10 minuti per arrivare a Borgo e a  piazza San Pietro e alla Basilica di San Pietro Da Via Cipro a Roma, attraversare Via Cipro, andare diritti per Via della Meloria, percorrerla tutta, attraversare Via Angelo Emo, andare a sinistra direzione della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, vi troverete all'angolo la Gelateria Millenium, subito girato l'angolo ci sono le scalette, salite, atraversate la strada, pochi metri e vedrete il portone di ingresso dei Musei Vaticani. Continuando a camminare seguendo le mura Vaticane, vi troverete  a piazza Risorgimento a sinistra, percorrete la Via di Porta Angelica, sul lato sinistro di Via di Porta Angelica c'è Borgo Pio, in fondo c'è il  Passetto a Via di Porta Angelica passatelo , e siete arrivati  a  piazza San Pietro. qui potrete ammirare anche  le mura del Passetto di Borgo o Corridoio Vaticano, e la zona di Borgo al Vaticano e Castel Sant'Angelo, oltre al Vaticano.
Autobus:Oppure, potete prendere il 492 l'autobus che fa capolinea di fronte alla nostra struttura, , scendete alla fermata subito dopo piazza Risorgimento, da qui prendete la Via di Porta Angelica che vi porta direttamente a Borgo al Vaticano e alla Basilica di San Pietro
Metro A:Oppure potete prendere la Metro che è di fronte casa, stop "Cipro", 1 sola fermata, scendete a Ottaviano, percorrete Via Ottaviano, attraversate piazza Risorgimento, prendete la Via di Porta Angelica, e siete arrivati a Borgo e a  piazza San Pietro.

Per gli approfondimenti vedi Cappella Sistina - Musei Vaticani - Foto Vaticano e dintorni

Piazza San Pietro
COSA VISITARE DELLA ZONA INTORNO A PIAZZA SAN PIETRO

carrozzelle a piazza san pietro 4.JPG (27665 byte) Piazza San Pietro (Roma)

piazza san pietro roma foto anna zelli - piazza San Pietro

OBELISCO PIAZZA SAN PIETRO
Obelisco al centro della Piazza di San Pietro   fu eretto nel 1586, utilizzando 150 cavalli e 47 argani vedi OBELISCO VATICANO

PORTA SANTO SPIRITO ROMA
Porta Santo Spirito
, Via dei Penitenzieri, Roma
opera del 1543/44 dell'Architetto Antonio da Sangallo il giovane
si trova a Via dei Penitenzieri, si erge su quello che un tempo era il limite meridionale della Citta Leonina, zona protetta con mura da Papa Leone IV, a difesa dei Saraceni che avevano saccheggiato Roma nell'845. Le mura si sviluppano per 3 Km, la porta che doveva essere l'ingresso monumentale al Vaticano non fu mai completata ed oggi purtroppo le colonne si interrompono bruscamente finendo in una moderna struttura in cemento vedi PORTA SANTO SPIRITO

CHIESA DI SANTO SPIRITO IN SASSIA ROMA BORGO SANTO SPIRITO
Chiesa di Santo Spirito in Sassia
, Via Borgo Santo Spirito, 4 Roma
la chiesa è opera dell'Architetto Antonio da Sangallo il giovane nel 1538, la facciata fu aggiunta sotto il papato di Sisto V
vedi CHIESA SANTO SPIRITO IN SASSIA

OSPEDALE DEL SANTO SPIRITO ROMA
Ospedale del Santo Spirito,
Borgo Santo Spirito 2 Roma
Fu voluto da Papa Innocenzo III , al soglio dal 1198 al 1216 come ospizio per i poveri ed i malati. C'era anche la Rota per depositare i neonati indesiderati  complesso storico momumentale ospedale santo spirito roma

PALAZZO DEL COMMENDATORE BORGO SANTO SPIRITO ROMA
Palazzo del Commendatore
, Borgo Santo Spirito 3,   Roma, aperto al pubblico solo il cortile
Il Commendatore era il direttore dell'Ospedale di Santo Spirito  ed anche responsabile delle rendite e delle proprietà immobiliari, si trova di fianco all'Ospedale di Santo Spirito. Sono interessanti la grande Loggia affrescata nel XVI secolo C'è anche una Spezieria o una Farmacia , sopra il cortile c'è uno splendido orologio

PALAZZO DEI CONVERTENDI VIA DELLA CONCILIAZIONE ROMA
Palazzo dei Convertendi
, Via della Conciliazione 43 Roma
chiuso al pubblico, il palazzo demolito e ricostruito dopo l'apertura di Via della Conciliazione sembra sia opera del Bramante, è il luogo dove morì Raffaello nel 1520

PALAZZO DEI PENITENZIERI VIA DELLA CONCILIAZIONE ROMA
Palazzo dei Penitenzieri,
Via della Conciliazione 33 Roma
Era la sede dei Confessori, l'edificio oggi è stato riconvertito in Hotel Columbus, fu fatto costruire dal Cardinale Domenico della Rovere,  nel 1480, le stanze conservano ancora preziosi affreschi

CHIESA SANTA MARIA IN TRASPONTINA VIA DELLA CONCILIAZIONE ROMA
chiesa Santa Maria in Traspontina
, Via della Conciliazione, 146 Roma
Chiesa Carmelitana, occupa il posto dove si ergeva in epoca romana una antica Piramide, che nel Medio Evo si riteneva fosse stata la tomba di Romolo, fondatore di Roma, la Piramide fu distrutta da Papa Alessandro VI  Borgia , ma la sua raffigurazione si ritrova nelle porte bronzee di San Pietro, ed in un trittico di Giotto alla   Pinacoteca  Vaticana La chiesa fu iniziata nel 1566 Una cappella è dedicata a Santa Barbara protetrice degli Artiglieri ed è decorata con scene di guerra Ci sono anche due colonne nelle quali sembra siano stati legati prima del martirio San Pietro e San Paolo.vedi CHIESA S.MARIA IN TRASPONTINA

BORGO AL VATICANO ROMA
Il Borgo al Vaticano
E' il luogo ove venivano ospitati i  pellegrini quando venivano a Roma, c'erano alberghi ed ostelli. La prima di queste colonie di "stranieri"  fu fondata nel 725, da un Sassone il Re del Wessex che voleva vivere in penitenza, ed essere sepolto vicino alla Tomba di San Pietro. Purtroppo con le trasformazioni del 1930 gran parte degli edifici della zona andarono distrutti, ma è ancora piacevole esplorare le stradine intorno a Via della Conciliazione. Vedi BORGO

CORRIDOIO PASSETTO VATICANO ROMA
Corridoio Vaticano
, il Passetto
va da Castel Sant'Angelo, fino al Vaticano, fu  realizzato nel Medioevo, con l'intento di collegare il Vaticano con la Fortezza di Castel Sant'Angelo, era una via di fuga fortificata , veniva anche utilizzata come zona di controllo militare dell'area strategica di Borgo . Il Corridio fu usato da Papa Alessandro VI Borgia  quando Roma fu invasa da Carlo VIII di Francia, ed anche da Papa Clemente VII quando Roma fu invasa dai Lanzichenecchi de diedero inizio al sacco di Roma. Vedi PASSETTO VATICANO CORRIDOIO VATICANO

PALAZZO TORLONIA VIA DELLA CONCILIAZIONE ROMA
Palazzo Torlonia,
Via della Conciliazione, 30 Roma
la costruzione risale al XV secolo voluta dal Cardinale Adriano Castellesi, i Torlonia sono proprietari del Palazzo dal 1830.
I Torlonia devono la loro fortuna ad un bottegaio Giovanni Torlonia, trasformatosi in Banchiere, che prestava denaro ai nobili romani che gli cedettero le proprietà durante le guerre Napoleoniche

CASTEL SANT'ANGELO ROMA
Castel Sant'Angelo

il castello prende il nome dalla grande statua dell'Arcangelo Michele posta sulla sua cima. La fortezza era in origine il Mausoleo di Adriano, fu edificata nel 139 d.C. nei secoli fu avamposto delle Mura Aureliane, cittadella e dede della prigione in epoca medioevale, residenza dei Papi in epoche di incertezze politiche. Le 58 stanze del Castello ne illustrano tutta la sua storia
Possiamo visitare a Castel Sant'Angelo:
Angelo: la statua dell'Arcangelo Michele è del XVIII secolo, è opera dello scultore fiammingo Pieter Verschaffelt, il calco originale è ospitato nella Sala Rotonda
Il Corridio Vaticano fu costruito nel 1277, collega il Vaticano con Castel Sant'Angelo, forniva una via di fuga per il Papa in caso di pericolo
Cinta Pentagonale del Castello, fu fortificata  nel XVII secolo, come difesa durante gli assedi
Il cortile d'onore  ornato di palle di cannone in pietra un tempo deposito di munizioni
La camera del Tesoro, è probabilmente il luogo ove c'era la tomba di Adriano
Sala delle Colonne
Loggia di Paolo III
Sala della Biblioteca
Le stanze di Clemente VIII
La sala della Giustizia
Rampa elicoidale
La sala delle urne
La sala Paolina
Scala di Alessandro VI
Sala rotonda
Sala di Apollo
Condotti di aerazione Vedi CASTEL SANT'ANGELO

PALAZZO GIUSTIZIA PIAZZA CAVOUR ROMA
Palazzo Giustizia,
Palazzaccio, sede della Cassazione, Piazza Cavour Roma
Questo Monumentale palazzo fu costruito tra il 1889 e il 1910, il prospetto sul Tevere è sormontato da una Quadriga bronzea e fronteggiato  dalle enormi statue dei giureconsulti italiani. Il palazzo doveva rappresentare il nuovo ordine che riparava alle ingiustizie del governo dello stato pontificio I romani poco convinto della giustizia umana lo hanno soprannominato "Palazzaccio" sia per il suo apetto che per la sua funzione.Dal 1970 si sono purtroppo verificato dei cedimenti del terreno che ne rendono impossibile il restauro.
Vedi PALAZZO GIUSTIZIA

COME ARRIVARE A PIAZZA S. PIETRO AL VATICANO A PIAZZA SAN PIETRO E ALLA BASILICA DI SAN PIETRO AL RIONE BORGO
DAL BED AND BREAKFAST A ROMA CENTRO CAMERE CIPRO B&B ROMA ADIACENTE VATICANO E DI FRONTE AI MUSEI VATICANI

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:Potete arrivare a Borgo, al Vaticano, a piazza San Pietro e alla Basilica di San Pietro,comodamente a piedi dal nostro Bed and Breakfast Camere Cipro B&B, infatti  a piedi ci vogliono meno di 5 minuti per arrivare ai Musei Vaticani e meno di 10 minuti per arrivare a Borgo e a  piazza San Pietro e alla Basilica di San Pietro Da Via Cipro a Roma, attraversare Via Cipro, andare diritti per Via della Meloria, percorrerla tutta, attraversare Via Angelo Emo, andare a sinistra direzione della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, vi troverete all'angolo la Gelateria Millenium, subito girato l'angolo ci sono le scalette, salite, atraversate la strada, pochi metri e vedrete il portone di ingresso dei Musei Vaticani. Continuando a camminare seguendo le mura Vaticane, vi troverete  a piazza Risorgimento a sinistra, percorrete la Via di Porta Angelica, sul lato sinistro di Via di Porta Angelica c'è Borgo Pio, in fondo c'è il  Passetto a Via di Porta Angelica passatelo , e siete arrivati  a  piazza San Pietro. qui potrete ammirare anche  le mura del Passetto di Borgo o Corridoio Vaticano, e la zona di Borgo al Vaticano e Castel Sant'Angelo, oltre al Vaticano e a via della Conciliazione. Da Castel Sant'Angelo, basta  attraversare il ponte Sant'Angelo e siete nel cuore del centro storico di Roma. - la foto  della mappa di  Via Cipro Roma è di Anna Zelli in 15 minuti di passeggiata siete a Piazza Navona vedi le foto di  piazza Navona e dintorni
Autobus:Oppure, potete prendere il 492 l'autobus che fa capolinea di fronte alla nostra struttura, , scendete alla fermata subito dopo piazza Risorgimento, da qui prendete la Via di Porta Angelica che vi porta direttamente a Borgo al Vaticano e alla Basilica di San Pietro
Metro A:Oppure potete prendere la Metro che è di fronte casa, stop "Cipro", 1 sola fermata, scendete a Ottaviano, percorrete Via Ottaviano, attraversate piazza Risorgimento, prendete la Via di Porta Angelica, e siete arrivati a Borgo e a  piazza San Pietro.

Per gli approfondimenti vedi Cappella Sistina - Musei Vaticani - Foto Vaticano e dintorni

FOTO ELENCO FOTO VATICANO E DINTORNI

FOTO ELENCO FOTO VATICANO E DINTORNI.gif (169848 byte) Zona Vaticano (Roma)

FOTO ELENCO FOTO VATICANO E DINTORNI         ZONA VATICANO

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SECONDO ITINERARIO TURISTICO DI ROMA : VISITA A VIA DELLA CONCILIAZIONE

secondo itinerario turistico di Roma visita a :

VIA DELLA CONCILIAZIONE

VIA DELLA CONCILIAZIONE E DINTORNI.gif (90812 byte)

via della conciliazione Roma foto anna zelli

foto via della conciliazione e dintorni

Via della Conciliazione Roma

Via della Conciliazione fu aperta nel 1937, distruggendo la spina dei Borghi, e fu terminata nel 1950. Per diminuire l'eccessiva larghezza  venne aggiunta la doppia fila di obelischi sormontati da lanterne. Via della Conciliazione fu  progettata dall'Architetto Piacentini

COSA VISITARE DELLA ZONA INTORNO A VIA DELLA CONCILIAZIONE

PALAZZO  ARMELLINI - CESI  o PALAZZO MORONI VIA DELLA CONCILIAZIONE 51Roma
Palazzo Armellini
Palazzo Cesi si trova tra Borgo Vecchio e Borgo Nuovo. Fu voluto dal Cardinal Armellini tra il 1517 e il 1520. Il Palazzo fu acquistato dal Cardinal Cesi probabilmente nel 1565, il Cardinal Cesi era Vescovo di Todi e a Roma svolse come Cardinale le funzioni di Diplomatico per volere dei Papi. Dopo l'estinzione della Famiglia Cesi il Palazzo venne ripetutamente venduto, nel 1862 il palazzo viene acquistato dal Conte Gustavo   Candelori Moroni La facciata  Rinascimentale del palazzo è opera di Martino Longhi il Vecchio. Nel 2004 è stato trasformato in Albergo

PALAZZO DEI PENITENZIERI VIA DELLA CONCILIAZIONE Roma
Palazzo dei Penitenzieri è simile per aspetto a Palazzo Venezia.
Fu voluto da Domenico della Rovere, architetto Baccio Pontelli, interni del Pinturicchio
del 1470. Il Palazzodei Penitenzieri - deriva il  nome dagli ultimi proprietari, i Padri Penitenzieri di S. Pietro, nel Quattrocento il palazzo era di proprietà di Domenico della Rovere, Cardinale Piemontese della cerchia di Papa Sisto IV della Rovere,  a Roma farà una brillante carriera distinguendosi per importanti cariche ecclesiastiche ed alte rendite economiche. La  costruzione del Palazzo risale alla seconda metà del Quattrocento, tra il 1480 e il 1490 - l’architetto è il Fiorentino Baccio Pontelli - e il modello a cui direttamente si rifà nella tipologia edilizia è Palazzo Venezia, il più importante del Quattrocento Romano. Il Palazzo della Rovere era nel Quattrocento tanto lodato e ammirato dai contemporanei che fu prescelto per ospitare l’imperatore Carlo VIII durante la sua visita a Roma nel 1495.

ORDINE EQUESTRE DEL SANTO SEPOLCRO VIA DELLA CONCILIAZIONE
Ordine Equestre del Santo Sepolcro
Sede Palazzo dei Penitenzieri il Palazzo di Domenico della Rovere
Il complesso ospita nei cinque saloni del piano nobile, sede degli uffici di rappresentanza dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro
Le Origini dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro, risalgono ai tempi della liberazione di Gerusalemme da parte di Goffredo di Buglione,  capo delle milizie della crociata, che nell’ambito dell’ordinamento dato alle Istituzioni religiose militari e civili del territorio appena liberato dalla dominazione musulmana, costituì l’Ordine dei canonici del Santo Sepolcro. Secondo quanto riportato dai cronisti delle Crociate, nel 1103, fu Balduino I, primo Re di Gerusalemme che si pose a capo dell’Ordine dei Canonici del Santo Sepolcro con la prerogativa, per se e per i suoi successori, di creare Cavalieri. Questa facoltà era concessa in subordine al Patriarca di Gerusalemme,in caso di assenza o impedimentodel Sovrano.

TORRE DI PALAZZO DEI PENITENZIERI Via della Concliazione 33 Roma
Torre di Palazzo dei penitenzieri

FONTANE DI PALAZZO DEI PENITENZIERI Roma
Fontane di palazzo dei Penitenzieri,del seicento, volute da Camillo Borghese

BIBLIOTECA VATICANA VIA DELLA CONCILIAZIONE 1 ROMA
Biblioteca Vaticana, Via della Conciliazione 1, Roma

PALAZZO LATMIRAL VIA DELLA CONCILIAZIONE 13 Roma
Palazzo Latmiral periodo '800

PALAZZO CAPRINI Via della Conciliazione 32-36 Roma
Palazzo Caprini, Via della Conciliazione Roma
periodo '500,  autoro Bramante, Baldassarre Peruzzi, Raffaello Sanzio

PALAZZO RUSTICUCCI VIA DELLA CONCILIAZIONE
Palazzo Rusticucci Via della Conciliazione
periodo '500 architetti Domenico Fontana e Carlo Maderno

PALAZZO TORLONIA VIA DELLA CONCILIAZIONE 130
Palazzo Torlonia, Via della Conciliazione 130 Roma
periodo 400. La costruzione risale al XV secolo voluta dal Cardinale Adriano Castellesi, i Torlonia sono proprietari del Palazzo dal 1830.
I Torlonia devono la loro fortuna ad un bottegaio Giovanni Torlonia, trasformatosi in Banchiere, che prestava denaro ai nobili romani che gli cedettero le proprietà durante le guerre Napoleoniche

FONTANE GEMELLE DI PALAZZO TORLONIA
Fontane gemelle di palazzo Torlonia Roma

PALAZZO SERRISTORI VIA DELLA CONCILIAZIONE 41-43
Palazzo Serristori, Via della Conciliazione 41-43 Roma

Palazzo del  '500 Ospita la Scuola  Pontificia Pio IX

CHIESA SANTA MARIA  DEL CARMELO IN TRASPONTINA VIA DELLA CONCILIAZIONE
Chiesa Santa Maria del Carmelo in Traspontina, Chiesa Santa Maria in Traspontina, Via della Conciliazione Roma

sede del convento dei Frati Carmelitani
Probabilmente  la Chiesa esisteva già nel 772, quando Adriano I  dopo averla restaurata la dichiarò diaconia. La Chiesa era dedicata alla Vergine e venne
chiamata con vari nomi: In Adrianum (Hadrianum), In capite porticus, In Portica, Transpontem e, infine, In Traspontina. Si trovano anche in nomi di: In Transpadania, Transpadina, In Turrispadina che possono essere interpretati come corruzione della parola Traspontina, oppure possono rimandare ad una possibile colonia di transpadani (longobardi e germanici) situata nella zona

ORATORIO DELLA DOTTRINA VIA DELLA CONCILIAZIONE
Oratorio della dottrina Via della Conciliazione Roma

AUDITORIUM VIA DELLA CONCILIAZIONE 4
Auditorium Via della Conciliazione 4 Roma

L'Auditorium Conciliazione è uno degli edifici costruiti ex novo per l'apertura di via della Conciliazione iniziata con gli sventramenti  della spina di Borgo negli anni 30 e fu  completato per l'Anno Santo del 1950.
L'Auditorium Conciliazione ha riaperto il 29 aprile 2005 in occasione della premiazione dei David di Donatello, su iniziativa della società Iborghi srl.E' stato la sede dell'Orchestra di Santa Cecilia 1958 al 2003. L'auditorium è  all'interno di Palazzo Pio.
La società Iborghi srl è costituita da un gruppo di imprenditori privati che ha preso in gestione la struttura dall'Apsa, Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, creando un luogo dedicato alla cultura e allospettacolo: musica classica e sinfonica, musica leggera, cinema, teatro e danza. Gli interventi architettonici sono stati curati dallo studio romano diLazzarini e Pickerin; il responsabile della progettazione di ristrutturazione e Direttore Lavori è l'Ingegnere Giovanni Martinazzoli.

UNIVERSITA' LUMSA VIA DELLA TRASPONTINA 21 ROMA
Università LUMSA Via della Traspontina 21 Roma

La Libera Università Maria Ss. Assunta è sorta per trasformazione del preesistente Istituto Universitario instituito con R.D. 26 ottobre 1939, n. 1760 e successive modificazioni. Agli studi che si compiono presso detta Università e ai titoli che vi si conseguono è riconosciuto valore legale, equipollente al valore dei corrispondenti titoli rilasciati dalle Università dello Stato. vedi www.lumsa.it

COME ARRIVARE AL VATICANO A PIAZZA SAN PIETRO E ALLA BASILICA DI SAN PIETRO AL RIONE BORGO A VIA DELLA CONCILIAZIONE
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in 15 minuti di passeggiata siete a Piazza Navona vedi le foto di  piazza Navona e dintorni.
Autobus:Oppure, potete prendere il 492 l'autobus che fa capolinea di fronte alla nostra struttura, , scendete alla fermata subito dopo piazza Risorgimento, da qui prendete la Via di Porta Angelica che vi porta direttamente a Borgo al Vaticano e alla Basilica di San Pietro.Davati a piazza San Pietro c'è Via della Conciliazione
Metro A:Oppure potete prendere la Metro che è di fronte casa, stop "Cipro", 1 sola fermata, scendete a Ottaviano, percorrete Via Ottaviano, attraversate piazza Risorgimento, prendete la Via di Porta Angelica, e siete arrivati a Borgo e a  piazza San Pietro.Davati a piazza San Pietro c'è Via della Conciliazione

Per gli approfondimenti vedi foto Via della Conciliazione

 

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TERZO TINERARIO TURISTICO DI ROMA :  VISITA AL RIONE BORGO

terzo itinerario turistico di Roma visita al :

BORGO

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Rione Borgo al Vaticano
rione borgo roma - foto anna zelli

Rione Borgo - Vaticano - Roma

BORGO PIO O BORGHI
Rione Borgo, rione nei pressi del Vaticano, Roma

Borgo è il XIV Rione di Roma, in epoca romana era chiamato "ager vaticanus" per via dei vaticini che in quella zona venivano  eseguiti dagli Auguri Etruschi, a causa delle condizioni malsane e malariche della zona, il luogo fu usato per le sepolture. Caligola edificò in questa zona un Circo che fu poi ampliato da Nerone, l'obelisco di Piazza San Pietro era in epoca romana, proprio in questo Circo. Il luogo subi cambiamenti notevoli nel 67 d.C. a seguito del martirio di San Pietro, che fu sepolto proprio in questa zona, nelle vicinanze del colle Vaticano. In seguito la zona divenne meta di culto dei cristiani , tanto che Papa Anacleto I sulla tomba di San Pietro eresse un oratorio, e successivamente nel 324  Costantino eresse una gigantesxa basilica  dedicata all'apostolo e martire Pietro. Questa Basilica è conosciuta come la "Vecchia San Pietro",  fino alla sua totale riedificazione nel XIV secolo, con una nuova Basilica, come centro della Cristianità. Durante il Medio Evo il Ponte di Nerone era ridotto in rovina fu poi sostituito da Ponte Vittorio Emanuele II, ed il Mausoleo di Adriano  fu trasformato in fortezza e veniva impiegato per controllare la città. L'attuale quartiere di Borgo, in epoca medioevale era scarsamente popolato, c'erano solo dei casolari sparsi, alcune chiese ed orti. Borgo prenderà vita durante il Rinascimento, per 'intensa attività per la costruzione della Basilica di San Pietro e questo attrasse artisti, pellegrini e commercianti. Il periodo più fiorente di Borgo si ebbe sotto il pontificato di Papa Leone X e di Papa Clemente VII, della famiglia dei Medici, in quel periodo la popolazione   di Borgo era di quasi 5 mila abitanti, non tutti di  proveienza romana.
Sembra che anche Raffaello,  come anche  altri artisti, abbia acquistato o costruito la propria dimora a Borgo.
Le piccole case di Borgo furono abbattute per costruire Via della Conciliazione Dal 1950, i Borghiciani ( gli abitanti di Borgo) superstiti vivono nella zona  a nord del Passetto, qui la zona ha mantenuto carattere popolare. Diiversi alti prelati scelgono sempre di abitare nella "Città Leonina": lo stesso Cardinale Ratzinger, attuale Papa,  ha vissuto in Borgo Pio per più di vent'anni prima di assurgere al Soglio.
Lo stemma del rione con il Leone si deve a Papa Sisto V, sotto il cui  papato 1585-1590, Borgo divenne Rione di Roma.
L'origine del nome "Borgo" è Sassone deriva da "Burg", piccolo villaggio chiuso entro le mura.

COSA VISITARE DI BORGO
Il Rione Borgo, fu istituito da Papa Sisto V Peretti, al soglio dal 1585 al 1590, il termine deriva da "Burg", termine tedesco che significa "Castello, fortezza medioevale", Borgo infatti si distingueva da tutto il resto della Città di Roma, per essere al di là del Tevere, per avere una fortezza come Castel Sant'Angelo,l'antico Mausoleo di Adriano, per avere una sua cinta muraria e difensiva. Borgo era protetto dal Castello dedicato all'Arcangelo Gabriele, il Castel Sant'Angelo, Arcangelo che doveva proteggere una delle più importanti Basiliche al mondo della Cristianità : la Basilica di San Pietro destinata a diventare nel tempo il fulcro del dominio temporale e religioso dei Papi. L'attuale Rione di Borgo è compreso tra piazza San Pietro e il Tevere, ed è circondato dalle Mura Leonine, in cui si aprivano pochissime porte, tra queste c'è la Porta del Santo Spirito, che si apre verso Via della Lungara chiusa a sua volta in fondo da Porta Settimiana. Borgo è attraversato dal famoso Passetto, che permetteva al Pontefice di rifugiarsi a Castel Sant'Angelo in caso di pericolo, il Mausoleo costruito da Adriano costituiva una testa difensiva di Borgo e del Vaticano, e del Ponte di fronte al Castello, in precedenza del Ponte Elio sempre costruito da Adriano, che poi divenne Ponte Sant'Angelo. Nel Medio Evo e nel Rinascimento il Mausoleo di Adriano fu trasformato in fortezza, tra il '400 e il '500, dai Sangallo i quali apportarono al mausoleo le necessarie modifiche.Il Rione di Borgo è tra il Vaticano e Castel Sant'Angelo. L'apertura di Via della Conciliazione, con la distruzione della parte  centrale la "spina di Borgo", ha diviso Borgo in Borgo Nuovo e Borgo Vecchio. L'edificazione di Via della Conciliazione ha frantumato l'unità di questo Rione,da parte degli architetti Piacentini e Spaccarelli, di impronta fascista,i quali hanno distrutto senza pietà,anche edifici storici, altri li hanno spostati. Tra gli edifici storici distrutti la "Chiesa di San Giacomo Scossacavalli" che restaurata nel 1608 conservava caratteri tardo Rinascimentali con qualche aggiunta barocca, era a pianta centrale, con cupola e pregevoli opere d'arte, quadri e sculture sparite o nascoste in qualche deposito e inaccessibili anche agli studiosi. Procedendo da Castel Sant'Angelo e andando verso Via della Conciliazione , si vedono costruzioni di impronta fascista, sulla destra di Via della Conciliazione c'è l'Auditorium della Musica dove si svolgono anche i Concerti dell'Accademia di Santa
Cecilia. Da notare che a Rione Borgo, le vie di chiamano "Borgo" e non "Via". Per la spina di Borgo vedi : Via della Conciliazione

La maggiore attrazione è senza dubbio il Vaticano, e la Basilica di San Pietro, intorno al quale si sviluppa tutta la vita di Borgo.
Il Passetto collega Castel Sant'Angelo ai Palazzi Vaticani.Lungo le mura del Passetto nei pressi di Porta Angelica si trova la Fontana delle Tiare ultimata nel 1927 da Pietro Lombardi. Su Via della Conciliazione si può ammirare il Palazzo Torlonia, e nei pressi di Porta Castello da vedere è la fontana delle Palle di Cannone. Mentre la Porta di Santo Spirito nei pressi del'omonino ospedale fu edificata nel 846 a difesa dei Saraceni. Potete anche andare a visitare il Complesso Storico e Monumentale dell'Ospedale di Santo Spirito

Chiesa di Santa Maria in Traspontina Via della Conciliazione
la Chiesa di Santa Maria in Traspontina, edificata dall'architetto Sallustio Peruzzi, figlio di Baldasarre Peruzzi, tra il 1556 e il 1573, l'opera fu poi terminata da Ottaviano Mascherino nel 1587. Nel '600 vi furono aggiunte da parte di  Francesco Peparelli e Carlo Fontana. La facciata è chiara e solenne e spicca come una regina su Via della Conciliazione, notevole il rilievo a stucco nel portale maggiore aggiunto nel '700. La chiesa ha un suo aspetto singolare per la sua vicinanza a Castel Sant'Angelo, era venerata dai bombardieri papalini, come loro chiesa, ma impedirono che avesse una sua cupola e un suo campanile per ragioni difensive e belliche, specie dopo che i Lanzichenecchi, nel Sacco di Roma del 1527, invasero per prima la zona di Borgo. La cupola della Chiesa di Santa Maria in Traspontina , appare un po troppo schiacciata; all'interno della Chiesa vi è la Cappella di Santa Barbara, protettrice dei bombardieri e artiglieri del mondo cattolico, ed è per questo che in una chiesa cristiana si trovano elementi non previsti, guerreschi e militari, i fregi hanno composizioni con mortai, palle di cannone, barili di polvere da sparo...., vi sono anche le pitture del Cavalier d'Arpino del tardo manierismo romano, di San Michele Arcangelo e di Santa Barbara. L'altare, le colonne di diaspro e le figure dei Santi sono opera del Fontana. Nella "Gloria" incastonata sopra l'altare maggiore, risalta una antichissima Madonna miracolosa,che i Crociati portarono dalla Terrasanta. Accanto alla chiesa vi è un piccolo Oratorio:

Oratorio della dottrina Via della Conciliazione , fa parte del Rione Borgo
l'Oratorio della Dottrina si mimetizza in una gradevole facciata Rococò, fu aggiunto alla Chiesa di Santa Maria in Traspontina  nel 1715, opera del Sassi che riusci a rendere monumentale un piccolo spazio a forma di corridoio, con lesene, capitelli, e curiosi archi arricciati e ribassati, lo spazio venne illusionisticamente ingrandito da pittori come Conca  e Luigi Garzi, vi si celebrano anche matrimoni.

Vicolo del Campanile Via della Conciliazione, fa parte del Rione Borgo
Il vicolo del Campanile è accanto all'Oratorio della Dottrina questo vicolo he porta a Borgo Sant'Angelo e al Passetto, si nota il campanile di Santa Maria in Traspontina, ed una casa di epoca Rinascimentale, un tempo ricca di affreschi, che gli abitanti di Borgo chiamano la "casa del Boia" ed effettivamente, il famoso Mastro Titta, boia di Roma, abitò in questa strada. e sembra che abbia giustiziato 514 persone. Proseguendo su Via della Conciliazione sempre a destra c'è:

Palazzo Torlonia, già Giraud   Via della Conciliazione, fa parte del Rione Borgo
Palazzo Torlonia Via della Conciliazione fa parte del Rione Borgo
fu costruito tra il 1494 e il 1504 dal Cardinale Castellesi da Corneto, oggi Tarquinia, è una magnifica costruzione del Rinascimento Romano, ma difficilmente visitabile. Autore del Palazzo fu Andrea Montecavallo ( fece anche il Palazzo della Cancelleria), il chiaro travertino è scandito da coppie di agili e leggere lesene, il cortile ha una sua straordinaria bellezza, e probabilmente l'autore fu lo stesso Raffaello. Segue il

Palazzo dei Convertendi
Via della Conciliazione, fa parte del Rione Borgo
Palazzo dei Convertendi, Via della Conciliazione,
è una imitazione moderna di architettura Rinascimentale, difficilmente attribuibile al Bramante o a Raffaello, con un balcone - portale attribuito a Baldassarre Peruzzi che pare fosse stato ricostruito dopo lo sventramento della spina di Borgo, il complesso del portale e del balcone hanno linee originali che possono ricordare la genialità del Peruzzi, ma sono solo un rifacimento.

Via della Conciliazione
Via della Conciliazione
ha tra i tanti difetti, anche quello di non avere una pensilina, un portico, per ripararsi ed avere un po di ombra. voltando a destra, se si viene da

Castel Sant'Angelo
Castel Sant'Angelo,
si va verso

BORGO VECCHIO - BORGO NORD
informazioni Rione Borgo e dintorni


Borgo Nord

Borgo Vecchio o Borgo Nord,
o borgo vecchio, con strade parallele e perpendicolari, è una piccola cittadella medioevale cresciuta all'ombra di San Pietro e del Vaticano, sviluppatasi con uno schema ordinato caro ai conservatori ed ai tradizionalisti.
In questo borgo c'è il ricordo di una congregazione importante quella degli "Ombrellai" che rifornivano di ombrelli l'alta corte vaticana, sembra che in origine questi ombrellai potessero esercitare il loro mestiere solo in una determinata zona aperta verso Prati, verso la disabitata piana tra il Tevere e il colle, perchè le tinte, le cere, e le vernici emanavano un odore insopportabile, poco graditi agli abitanti degli altri Rioni di Roma.

Via degli Ombrellari
Via degli Ombrellari è una via piccola e graziosa, abbellita dal Passetto Vaticano, con piccole case del sei-settecento, non ci sono architetture di rilievo, ma le stradine sono allegre, piene di trattorie e pizzerie, a Roma tutto è da vedere, il rione è pieno di tabelle di marmo con simboli sacri che ricordano come il rione fosse sorto all'ombra del Vaticano, ed anche di come gli abitanti fossero stati ostili in passato al potere dei Papi.

Piazza della Città Leonina
La piazza della Città Leonina, fa parte del Rione Borgo, si trova tra
via di Porta Angelica e via del Mascherino,ricorda quella regione della Roma antica separata dal resto della città e che Papa Leone IV fortificò con una sua cinta muraria indipendente. Parte di queste mura, delle Mura Leonine, è visibile ancora oggi, è lunga 5 chilometri ed ha 44 torri. Questa fortificazione venne inaugurata dallo stesso Papa Leone IV il 27 Giugno dell'852, e fu proprio a partire da questa data che la zona nei dintorni del Vaticano venne chiamata in onore di Papa Leone IV, Città Leonina, venne chiamata anche "Civitas Nova", in quanto anche amministrativamete  era assoggettata solo al Pontefice. Quando più tardi Papa Pio IV si occupò di nuovi rifacimenti cambio anche il nome e chiamò questa regione Città Pia, oggi a ricordo rimane il Borgo Pio, ma il nome che sopravvive ancora oggi è quello precendente di Città Leonina e non Pia.Questa regione a causa del Passetto, visibile ancora oggi,che collegava il Vaticano a Castel Sant'Angelo, e per la presenza di portici che riparavano dalle intemperie, era detta anche "Portico" ed i residenti chiamati porticani. Successuvamente questa zona di Roma venne chiamata anche Borgo o Borgo San Pietro, e dopo l'unità d'Italia prese il nome di Rione Borgo.

Via del Mascherino
Via del Mascherino, fa parte del Rione Borgo, va da Via dei Corridori a Piazza Risorgimento, sembra che il nome della strada derivi dal fatto che qui vi abitasse l'architetto Ottavio Mascherino, uno degli architetti della Fabbrica di San Pietro, al quale è attribuita la Loggia Nord e la Torre dei Venti al Quirinale. Prima di chiamarsi Mascherino, la via si chiamò vicolo Sinibaldi, per la presenza di un palazzo della Famiglia Sinibaldi. In questa via visse il maestro di strada Latino Giovenale e l'ideatore dei famosi sampietrini delle strade di Roma Nicola Zabaglia.

Edicola sacra madonnina Via del Mascherino
Via del Mascherino,vedi anche: Edicole sacre e madonnine a Rione Borgo e Via della Conciliazione vedi il link sopra, per l'elenco completo delle edicole sacre e delle Madonnine al Rione Borgo Roma

Mura Leonine e le Porte
Le Mura Leonine, Mura Vaticane e le Porte della Città Leonina, costeggiavano esternamente Borgo Vecchio, partivano a destra del colonnato di San Pietro, e andavano fino a Castel Sant'Angelo,si chiamano "Leonine" in quanto furono erette da Papa Leone IV tra l'847 e l'852, nel XIII secolo, Papa Niccolò III vi aggiunse un passaggio coperto detto " Corridoio" o "Passetto", per rifugiarsi rapidamente da Palazzo Vaticano in Castel Sant'Angelo, fu poi ritrutturato da Papa Alessandro VI, che vi aggiunse una merlatura, la struttura delle "Mura Leonine" è eterogenea, vi si notano gli stemmi papali di Papa Alessandro VI,  Papa Pio IV, Papa Pio V, e Papa Clemente VII, con arcate di sostegno tamponate e feritoie, si vedono anche resti di torri e fornici aperti da Papa Pio IV per il collegamento con Borgo Pio, da lui fondato.
Vedi le Mura di Roma e le Porte di Roma
A destra del Passetto di Borgo dal Colonnato di destra di Piazza San Pietro, venendo da Via della Conciliazione

Passetto di Borgo
vedi il Passetto Corridoio Vaticano

c'è Via dei Corridori
Via dei Corridori
fa parte del Rione Borgo, da qui si ammira il Passetto Vaticano con le  sue mura antiche , mura di città meglio conservate, la funzione era duplice, da una parte recingeva e difendeva la Città Leonina, dall'altro consentiva ai Papi una rapida ritirata in vista di una possibile minaccia a Castel Sant'Angelo.Il Passetto, esce di fianco al grandioso portico Berniniano e si snoda tra le vecchie case superstiti di Borgo e i grandiosi palazzi di Borgo Sant'Angelo, supera i giardini che circondano la Mole Adriana. In questo periodo il Passetto è visitabile ( Agosto 2008), è la piu attraente e curiosa passeggiata al mondo, ve la consiglio. La più celebre fuga fu quella di Papa Clemente VII, in occasione del Sacco di Roma dei Lanzichenecchi guidati da Connestabile di Borbone irrompevano dentro le mura di Roma. E' una bella muraglia con i merli guelfi ed i  vari fornici ( aperture) ornate di vari stemmi papali
al numero 14, angolo Via Rusticucci, è stata ricostruita, non del tutto fedelmente la facciata di un Palazzo, chiamato " Palazzo di Jacopo da Brescia"  del 1520, attribuito a Raffaello e che prima dell'apertura di Via della Conciliazione era a Borgo Nuovo, ha un alto basamento bugnato su cui possiano lesene e polistili in peperino con trabeazione dorica, riprese da fasce nell'attico, che scandiscono riquadri in laterizio in cui si aprono finestre con frontoni triangolari e curvilinei alternati. A Via dei Corridori 44, vi è anche la casa di Febo Brigotti, l'iscrizione è sul portale, ed anche questa fu trasportata da Borgo Nuovo a Borgo Vecchio, sembra fosse appartenuta al medico della corte di Papa Paolo III. Via dei Corridori continua, cambia nome e si chiama

Borgo Sant'Angelo
Borgo Sant'Angelo, fronteggia il Passetto ed è parallela a Via della Conciliazione, ha subito la maggiore trasformazione, per la presenza di edifici moderni, o altri che sono ad imitazione di quelli antichi, le case erano addossate alle mura Leonine, ma furono demolite nel 1938 per l'apertura di Via della Conciliazione. La via " Borgo Sant'Angelo" sbuca a Piazza Pia.

Piazza Pia
da Piazza Pia si vede l'ultimo tratto del Passetto verso Castel Sant'Angelo con grandi arcate che varcano i fossati e Passetto si congiunge con il Bastione San Marco. Si può notare nei due passaggi di Passetto, lo stemma di Papa Pio IV, e nel punto successivo vi era la demolita chiesa di Sant'Angelo ai Corridori, in un tratto si notano dei grandi blocchi di tufo, forse risalenti alle fortificazioni di Totila del 547, da qui si arriva a Via di Porta Castello

Largo Giovanni XXIII
Largo Giovanni XIII, fa parte del Rione Borgo, e immette su Lungotevere Vaticano, si trova in fondo a Via della Conciliazione, davanti a Castel Sant'Angelo e dopo Piazza Pia. In origine era parte di Piazza Pia, ma poi il Largo venne dedicato nel 1983 alla memoria di Papa Giovanni XXIII, al secolo Angelo Giuseppe Roncalli, nato nel 1881 e morto nel 1963, papa Roncalli segnò la storia della Chiesa con il Concilio Ecumenico Vaticano II e con una serie di encicliche di impegno sociale. Fu uno dei papi che per primo si recò in visita presso le parrocchie, gli ospedalie  le carceri.

Fontane gemelle a Largo Giovanni XXIII
Fontane gemelle Largo Giovanni XXIII,

Via di Porta Castello
La Via di Porta Castello, fa parte del Rione Borgo, il nome le deriva dall'antica Porta Castello, oggi scomparsa, vedi per maggiori informazioni Largo di Porta Castello

Largo di Porta Castello
Largo di Porta Castello va da Via Vitelleschi a Via di Porta Castello, fa parte del Rione XIV Borgo, il nome del Largo ricorda l'antica Porta Castello, scomparsa,che si trovava nella antica Fosse di Castello, e che era lungo il bastione eretto da Papa Pio IV e poi demolita insieme al resto,dai piani regolatori umbertini alla fine dell'800. In fondo al largo ci sono i fornici del Passetto chiamati impropriamente "Porta Castello", al centro vi è una edicola sacra della Madonna della Misericordia. ( vedi anche Edicole sacre- Edicole sacre Roma 2 ), a Largo di Porta Castello da ammirare anche la

Fontana delle Palle di Cannone, Largo di Porta Castello
La Fontana delle Palle di Cannone, è a Largo di Porta Castello, Rione Borgo, il nome della fontana deriva da un insieme di palle di cannone poste a piramide, con al centro un mascherone da cui sgorga l'acqua, sotto un arco di travertino in cima c'è lo stemma di Roma. Le palle di cannone ricordano la vicina fortezza di Castel Sant'Angelo. L'acqua cade in una piccola vasca un tempo abbeveratoio dei cavalli, in antico guidati anche dai soldati. Anche questa fontana fa parte delle varie fontane che si trovano a Roma realizzate nel 1927 su disegno dell'architetto Pietro Lombardi che le progettò con semplicità ed efficacia ed accurata selezione dei simboli e riferimenti dei singoli
Rioni.

Università Lumsa, Largo di Porta Castello
Lumsa, Largo di Porta Castello, Rione Borgo,

Borgo Pio,
Borgo Pio fa parte del Rione Borgo, prende il nome da Papa Pio IV Medici e si deve a lui nel 1565 se Borgo iniziò ad avere l'aspetto di una cittadina, fino a diventare "Rione" dopo 20 anni, l'opera venne completata da Papa Gregorio XIII. La Via ha conservato un carattere unitario
La strada Borgo Pio è un lungo rettilineo chiuso tra case del 600 e del '700 ed in maggior parte case dell' 800, all'angolo con

Via dei tre Pupazzi
Via dei tre Pupazzi,
fa parte del Rione Borgo,sorge una piccola casa, l'incrocio è dominato da una edicola sacra una madonnina risalente al Pontificato di Papa Pio VI Braschi. Partendo da questo incrocio, dirigendosi verso il Vaticano, che si intravede a mala pena sullo sfondo, la via si allarga  in una graziosa piazzetta, il nome della Via si riferisce in modo irrisorio a tre figure togate disegnate sulla facciata del Palazzo al n.15, si tratta di un piccolo frammento di un sarcofago di tarda età imperiale, da notare la casa al numero civico 1, un piccolo palazzo eclettico ,di linee puriste e neoclassiche 

Piazza del Catalone,
la Piazza del Catalone,deve il suo nome a Mastro Giacomo Catalone, un artigiano milanese che abitò qui dal 1566 al 1577. In questa piazzetta vi è una fontanella , una delle centinaia fontanelle di Roma, da dove vi sgorga l'acqua Marcia, mentre a cento passi da questa vi è un'altra fontanella che sgorga l'acqua Angelica. Anche qui un palazzo nello sfondo, poco rilevante da un punto di vista architettonico è ornato da una bella edicola sacra. edicola   in stucco, di forma tardo rinascimentale, mentre la sottostante lapide risale al 1753, curiosa per i vari errori di ortografia. Proseguendo, si possono ammirare delle pitture che ornano alcune case. Quasi tutte le case sono prive di elementi stilisticamente caratterizzanti. Proseguendo, si trova un'altra edicola sacra di stile neoclassico. Da qui si arriva alla

fontanella a piazza del Catalone
Fontana di Piazza del Catalone

edicola sacra piazza del Catalone
vedi. foto edicole sacre e modonnine zona Rione Borgo

Via del Falco
A
via del Falco che fa parte del Rione Borgo,c'è una casa, chiamata la Casa del Falco, è al n 18, si trov all'angolo con Borgo Pio il palazzo è del 1743 di gusto Borrominiano, la facciata è scandita da lesene giganti ha belle finestre a timpani triangolari e curvilinei decorati da conchiglie la casa è rimasta inalterata ed il proprietario dava in affitto le stanze ad agiate famiglie di commercianti, decorata con alte lesene,le due facciate sono sia su via del Falco che su Borgo Pio,  l'angolo smussato mostra una piccola lapide con la data 1743, ma potrebbe essere antecedente. Il piano nobile di questa casa è al secondo piano, l'insieme è in stile Rococò romano.
La via è una via armoniosa con le case tipiche romane, e sullo sfondo si intravede il Passetto, in fondo all'angolo Borgo Vittorio

Vicolo delle Palline
Vicolo delle palline fa parte del Rione Borgo, il nome è dato dalle palle dello stemma di Pio IV sul Passetto.in realtà dovrebbe chiamarsi delle Palle per via dello stemma mediceo, lo stesso stemma si vede anche sul fornice di Passetto, al n. 24 di questa via c'è la casa che fu la residenza di Domenico Fontana, architetto preferito da Papa Sisto V

Borgo Vittorio ( in onore alla vittoria di Lepanto del 1571)
Borgo Vittorio fa parte del Rione Borgo,la Via fu iniziata su progetto di Papa Pio IV, da Papa San Pio V Ghislieri, e proprio sotto il suo pontificato vi fu la famosa Battaglia di Lepanto del 1571, ha un aspetto compatto ed omogeneo con un maggior numero di case ottocentesche, al n 31 si conserva a malapena un affresco dei "Santissimi Pietro e Paolo guidati dagli Angeli con il Santissimo Sacramento", lungo la strada c'è qualche  bel  portale ad alcune edicole sacre, la  via si allarga in una piazzetta, a forma di quadrilatero, regolare chiamata piazza delle Vaschette

Piazza delle Vaschette
piazza delle Vaschette,
fa parte del Rione Borgo,preceduta da una casa bassa del '600, vi è una fontanella, Fontana dell'Acqua Angelica, posta un po più in basso rispetto al piano stradale, che si raggiunge attraverso due scale ricurve con uno stemma papale e risalente al '600, e qui vi sgorga l'acqua Angelica,in precedenza questa fontanella era a Borgo Angelico, e qui dovrebbe essere rimasta una lapide che la ricorda e la data al 1697,fu trasferica a Borgo Vittorio nel 1898. A proposito dell'acqua Angelica, questa era in passato consigliata dai medici per la sua leggerezza per le malattie come la gastrite e il "mal delle pietre", i calcoli. In genere l'acqua di Roma, pur essendo gradevole al palato è troppo ricca di calcio e di sali, e se fatta riposare lascia un deposito biancastro. A Roma ci sono varie fonti, oltre a queste l'Acqua Lancisiana, l'Acqua Argentina, l'acqua Marcia, e l'Acqua Acetosa, venduta in passato ai romani, di porta in porta dagli acquaioli gli "acetosari", quello dell'Acqua Acetosa fu un dono fatto ai Romani da Papa Urbano VIII.

Fontana dell'Acqua Angelica a piazza delle Vaschette
fontana dell'acqua angelica piazza delle vaschette
piazza delle Vaschette

Università Lumsa a piazza delle Vaschette
Lumsa, piazza delle Vaschette, Rione Borgo,

Borgo Angelico,
Borgo Angelico, fa parte del Rione Borgo,cosi chiamato perchè voluto da Papa Pio IV, Angelo Medici di Milano, il cui stemma aveva delle palle, subì le gravi mutilazioni avvenute dal 1870 in poi, le quali, hanno tolto a questa strada il suo originale aspetto. Lungo Borgo Angelico correvano le mura erette da Papa Pio IV per ampliare il recinto leonino e demolite a fine '800 per la costruzione del Rione Prati
La fontana fu spostata a Borgo Vittorio,
sono scomparse due Chiese, tra cui è scomparsa la Chiesa si Sant'Egidio al Vaticano, sede della Confraternita di Gesù Giuseppe e Maria, che era incaricata di pregare per le anime sante del purgatorio ed in particolare per le anime dimenticate da tutti, perchè prive di parenti e discendenti o dotate di prole sventurata e ingrata, la giaculatoria che veniva più volte al giorno, recitata dai fedeli di questa confraternita era : " Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono l'anima mia...", qui,si possono ammirare ancora oggi le piccole case tipiche romane superstiti. Il proseguimento di Borgo Angelico è

Via Giovanni Vitelleschi, via tipica di Borgo e Prati
La via Giovanni Vitelleschi va da Largo di Porta Castello a piazza Amerigo Capponi, fa parte del Rione XIV Borgo, il nome della strada ricorda il Cardinale e Condottiero Giovanni Vitelleschi, morto nel 1440, nominato cardinale da Papa Eugenio IV Patriarca di Alessandria ed Arcivescovo di Firenze, il cardinale Vitelleschi governò Roma con mano ferrea nella lotta contro i baroni ed i nobili romani, ma finì rinchiuso nelle carceri di Castel Sant'Angelo, dove morì, forse  assassinato.

Piazza Americo Capponi
Piazza Americo Capponi, fa parte del Rione Borgo e del Rione Prati,la via va da via Stefano Porcari a via Giovanni Vitelleschi,la via è intitolata al nobile romano Amerigo Capponi, vissuto nella seconda metà del '500 e morto nel 1616, era Cavaliere di Calatrava e Castellano di Castel Sant'Angelo, visse durante i papati di , Papa Clemente VIII, Papa Leone XI e Papa Paolo V, aveva la sua dimora, orti e vigne a Campo Marzio sopra Ripetta, era il rappresentante più in vista della famiglia fiorentina dei Capponi, che prese la propria residenza a Roma.

Edicola sacra piazza Americo Capponi
Edicola sacra piazza Americo Capponi - Madonnine zona Borgo

Largo di Porta Castello,
e qui si immettono anche Borgo Vittorio e Via di Porta Castello, fino alla maestosità di Castel Sant'Angelo e di

Piazza Pia, fa parte del Rione Borgo
da Piazza Pia si vede l'ultimo tratto del Passetto verso Castel Sant'Angelo , fa parte del Rione Borgo, con grandi arcate che varcano i fossati e Passetto si congiunge con il Bastione San Marco di Castel Sant'Angelo. Si può notare nei due passaggi di Passetto, lo stemma di Papa Pio IV, e nel punto successivo vi era la demolita chiesa di Sant'Angelo ai Corridori, in un tratto si notano dei grandi blocchi di tufo, forse risalenti alle fortificazioni di Totila del 547, da qui si arriva a Via di Porta Castello.

Via di Porta Angelica
La Via di Porta Angelica va da piazza della Città Leonina a piazza Risorgimento fa parte del Rione XIV Borgo, prende il nome dalla omonima porta Angelica, che era all'angolo con piazza Risorgimento, la porta venne abbattuta nel 1888 per dare un accesso più ampio alla piazza . In passato la porta Angelica si chiamava Porta del Pellegrino con riferimento ad una chiesa li vicina, venne poi chiamata Angelica da Papa Pio IV, Giovanni Angelo Medici, che la riedificò nel 1563, i resti della porta sono murati sulle mura vaticane che danno su piazza Risorgimento, il cancello e l'ingresso di Sant'Anna a Via di Sant'Anna. Gli altri ingressi alla città del Vaticano sono a piazza San Pietro e qui vi è l'arco delle Campane dove ci sono le guardie svizzere, mentre, si accede al palazzo pontificio attraverso il portone di bronzo. Per la visita ai Musei Vaticani l'ingresso è su viale Vaticano.
La Via di Porta Angelica immette al Vaticano, anche se il lato sinistro,venendo da
Piazza Risorgimento, è stato orrendamente deturpato da costruzioni moderne, a destra c'è il Portone di Sant'Anna, ed al suo interno la

Affresco a Via di Porta Angelica, edicola sacra
edicole sacre e madonnine zona Rione Borgo
Via di Porta Angelica - Rione XIV Borgo

Edicola sacra, Madonna con il bambino, a Via di Porta Angelica
edicole sacre e madonnine zona Rione Borgo
Via di Porta Angelica - Rione XIV Borgo

Chiesa di Sant'Anna dei Palafrenieri
Chiesa di Sant'Anna dei Palafrenieri, è a Via di Sant'Anna, fa parte del Rione Borgo, una traversa di Via di Porta Angelica,parrocchia della Città del Vaticano, è a pianta ellittica, ed è una delle prime anticipazioni del Barocco romano, su disegno del 1572 del Vignola, l'opera fu terminata dal figlio Giacinto Barozzi, la facciata, seicentesca è sobria ed elegante, la chiesa era affidata alla Congregazione dei Palafrenieri. Da via di Porta Angelica, si possono ammirare i bastioni e le mura Vaticane, e lo scorcio del Passetto, e la scenografica vista del colonnato del Bernini.L'edicola all'angolo di Via di Porta Angelica ricorda il sito della Chiesa di Santa Maria delle Grazie  demolita nel 1936 e ricostruita in fondo a Via Candia sulla piazza omonima da Tullio Rossi nel 1941.La Chiesa di Santa Maria delle Grazie è di fronte a Via Cipro, dove si trova Camere Cipro B&B e di fronte all'entrata dei Musei Vaticani.

Via del Mascherino
anche la
Via del Mascherino con palazzi più moderni, fa parte anche lei del Rione Borgo,con le piccole case tipiche romane, vi sono anche delle edicole sacre, la Via del Mascherino fu allargata nel 1940  insieme alla parallela Via di Porta Angelica,

Edicola sacra, madonnina a Via del Mascherino
Madonnina a Via del Mascherino, Rione Borgo
, Borgo al Vaticano
vedi. foto edicole sacre e modonnine zona Rione Borgo foto Anna Zelli

c'è qui un piccolo vicolo,

vicolo delle Grazie, scomparso, prendeva il nome da una Chiesa oggi scomparsa e ricostruita a Piazza Santa Maria delle Grazie, in fondo a Via Candia, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie

Via delle Grazie
Via delle Grazie va da via del Mascherino a via di Porta Angelica, fa parte del Rione XIV Borgo, il nome deriva dalla scomparsa Chiesa Santa Maria delle Grazie che era presso Porta Angelica, il titolo è stato ripreso dalla Chiesa a piazza Santa Maria delle Grazie.

Via Plauto
Via Plauto, va da Borgo Pio a piazza Americo Capponi, fa parte del Rione Borgo, in passato era chiamata via delle Fogne, chiamata cosi perchè probabilmente vi erano dei canali di scolo dato che la "pianella di Prati" spesso veniva inondata dal Tevere, , e quindi il luogo era sempre paludoso, con la costruzione dei Muraglioni, fu risanato e prosciugato con lo scavo di un canale di bonifica, da qui forse il nome di " fogna". La via ricorda il poeta comico latino Tito Maccio Plauto, 255 - 184 a.C.,autore di numerose commedie, che hanno influenzato tutto il teatro comico europeo.

Vicolo d'Orfeo
vicolo d'Orfeo è un'altra delle tipiche stradine di Rione Borgo, che prende il nome da una proprietà della famiglia Orfei,va da via dei Corridori a Borgo Pio,che aveva la sua dimora  fino alla fine dell'800, qui c'è l'arco 'Orfeo, uno degli archi di Passetto ed una edicola sacra.

Arco di Passetto a vicolo d'Orfeo
Archi di Passetto di Borgo

Edicola sacra madonna a vicolo d'Orfeo
Edicola sacra madonna a vicolo d'orfeo, madonnine rione borgo
foto Anna Zelli - edicole sacre madonnelle a roma

Via dell'Erba, traversa di Via della Conciliazione
Via dell'Erba, fa parte del Rione Borgo, è il proseguimento del vicolo d'Orfeo, forse allude all'erba dei Prati di Castello, Rione Prati, la via va da Via della Conciliazione a borgo Sant'Angelo, il nome ricorda il carattere campestre della zona.

Vicolo del Farinone
il vicolo del Farinone va da Via dei Corridori a Borgo Pio, fa parte del Rione XIV Borgo, Borgo, in antico esistevano in questo vicolo dei grandi magazzini di grano e forse vi fu anche una mola, che ne spiegano il nome.

Vicolo dell'inferriata
Il vicolo dell'Inferriata va da via della Conciliazione a Borgo Sant'Angelo, fa parte del Rione XIV Borgo, Borgo,in precedenza si chiamava vicolo della Ferrata, il nome del vicolo deriva dalla grande inferriata che dava accesso ad una abitazione.

Via Rusticucci

............LA SPINA DI BORGO - VIA DELLA CONCILIAZIONE

VIA DELLA CONCILIAZIONE
Via della Conciliazione fa parte del Rione Borgo,fu aperta nel 1937, distruggendo la spina dei Borghi, e fu terminata nel 1950. Per diminuire l'eccessiva larghezza  venne aggiunta la doppia fila di obelischi sormontati da lanterne. Via della Conciliazione fu  progettata dagli Architetti Piacentini e Spaccarelli. La volontà era di trasformare Roma, sede da secoli dello Stato Pontificio, in nuova capitale dello Stato Italiano, sorto nel Risorgimento. Cosi ci fu un grande fermento edilizio a Roma fin dalla fine del 1800.In queste nuove progettualità,  la Spina dei Borghi, situata tra Borgo Vecchio e Borgo Nuovo, fu abbattuta  in virtù  del nuovo piano regolatore voluto da Mussolini  che voleva un ingresso più maestoso alla Basilica di San Pietro.Il 28 Ottobre del 1936 fu lo stesso Mussolini a dare il primo colpo di piccone. La Via della Conciliazione fu terminata nel 1950, con la posa di 28 obelischi che hanno la funzione di Lampioni. Il nome della strada "Conciliazione" fu proposto dal giornalista Franco Franchi, a memoria dei Patti Lateranensi tra lo Stato Pontificio e lo Stato Italiano. L'abbattimento della spina di Borgo, purtroppo ha comportato la demolizione di una parte importante sia storica che architettonica della città di Roma, edifici in gran parte medioevali e rinascimentali. Ed anche i Palazzi di Borgo Vecchio e Borgo Nuovo, furono amputati o pseudo restaurati per allinearli alla nuova via.

Area della Piazza Scossacavalli : scomparsa perchè demolita per l'apertura di Via della Conciliazione
La Piazza Scossacavalli : in questa area vi era il Palazzo Torlonia, fa parte del Rione Borgo,insieme a palazzo dei Convertendi che era stato eretto nella seconda metà del '500, inglobava Palazzo Caprini del Bramante dove morì Raffaello che fu ricostruito ai numeri civici 32 e 36 come Palazzo per la Congregazione delle Chiese Orientali e l'antistante Palazzo dei Penitenzieri iniziato nel 1480 dal cardinale Domenico della Rovere e attribuito a Baccio Pontelli, oggi adibito ad albergo e sede dell' "Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme", l'imponente facciata è simile a Palazzo Venezia a Piazza Venezia, le due fontanelle ai lati recano il "drago" simbolo araldico di Papa Paolo V, mentre lo stemma al centro è di Papa Clemente XIV. La Piazza Scossacavalli era tra Borgo Nuovo e Borgo Vecchio, il nome deriva da "coscia di cavallo" " coxa caballi", secondo una curiosa leggenda legata alla Chiesa di San Giacomo in Bordonia che sorgeva nella piazza, sembra che l'imperatrice S. Elena avesse raccolto in Palestina delle sacre reliquie e che dovevano essere portate in Vaticano, ma i cavalli giunti davanti alla chiesa di San Giacomo, si fermarono e benchè scossi non vollero proseguire, da qui il nome della Piazza. La piazza fu anche chiamata Piazza Cardinal della Rovere, o piazza di San Clemente, fu anche chiamata Piazza Cardinale d'Aragona fino al 1518, poi Piazza Cardinal Salviati di Campeggi e Trento, fu anche chiamata piazza in Bordonia, per via dei Bordoni, bastoni ricurvi, che i pellegrini  avevano ed anche perchè c'erano molti negozi che vendevano i "bordoni", vi fu anche un albergo chiamato all'insegna del Bordone. Sulla piazza si affacciava il palazzo dei Convertendi abbattuto e ricostruito a Via della Conciliazione, la fontana fu spostata a Piazza Sant'Andrea della Valle a Corso Vittorio Emanuele di fronte alla omonima Chiesa.

Chiesa di San Giacomo in Bordonia, scomparsa, era a piazza Scossacavalli
La Chiesa di San Giacomo a Scossacavalli era chiama anche San Giacomo in Porticu e a Scossacavalli, faceva parte del Rione Borgo era dedicata a San Salvatore, risaliva al XII secolo, l'appellativo in "Porticu" derivava da un portico che collegava la Basilica Vaticana a Ponte Sant'Angelo, costruito per comodità dei pellegrini affinchè fossero riparati dalle intemperie, e qui trovavano riparo anche i Paternostrari ovvero i venditori di corone, bordoni e oggetti sacri. ( bordone: lungo bastone da pellegrino con manico ricurvo)

Largo Giovanni XXIII
largo Giovanni XXIII

BORGO NUOVO - BORGO SUD

Borgo Nuovo o Borgo Sud
Il Borgo sud è meno esteso del nord, Borgo Santo Spirito, ma in pochi ettari di superficie ha un numero maggiore di monumenti, alcuni delle vere e proprie meraviglie. Preso a se Borgo sud o Borgo nuovo, è come una cittadina Rinascimentale con monumenti medioevali di grande pregio e con meno vistose testimoninze barocche.

Ponte Vittorio Emanuele II
attraversando Ponte Vittorio,

si arriva a

Lungotevere Vaticano
Lungotevere Vaticano,
sulla destra, si può ammirare la

Chiesa di Santa Maria Annunziata
La Chiesa di Santa Maria Annunziata, è a Lungotevere Vaticano 1, è nota come la "Nunziatina di Borgo", fa parte del Rione Borgo,era nella zona, a pochi passi di distanza, ma da un'altra parte, è stata trasportata e ricostruita interamente nel luogo ove oggi la possiamo ammirare. Il lavoro fu un' autentica bravura, da parte degli architetti Piacentini e  Spaccarelli, gli stessi di Via della Conciliazione, che hanno però distrutto la Chiesa di San Giacomo a Scossacavalli, misteri della vita..; è stata conservata quasi integralmente, anche nei suoi elementi decorativi e nelle sue opere d'arte. La Chiesa di Santa Maria Annunziata è una preziosa testimonianza del Rococò Romano, o per meglio dire del Barocco settecentesco, fu quasi certamente costruita da Pietro Passalacqua, uno degli abili ricostruttori di Santa Croce in Gerusalemme in zona Laterano. E' ricca di graziosi ed eleganti temi decorativi, di deliziose trovate settecentesche, la chiesa è piccola, lo spazio rettangolare, con gli angoli smussati e arrotondati, la volta è a botte, disegnata con eleganza. Di fronte a questa chiesa c'è l'edificio del '400 dell'

Piazza della Rovere
Piazza della Rovere, fa parte del Rione Borgo, ha interrotto il rettifilo del '500 di Via della Lungara, Piazza della Rovere è tra le pendici del colle Gianicolo,fa parte del Rione Borgo,e dall'altro dagli edifici del  novecento del nuovo Ospedale del Santo Spirito, qui si vede il possente bastione fatto erigere da Papa Pio IV e completato nel 1564, faceva parte di uno degli interventi di rafforzamento delle mura Leonine iniziati da Papa Paolo III. Da qui sbocca la

Via di Porta Santo Spirito e Porta Santo Spirito
la Via di Porta Santo Spirito,una via breve che immette alla Porta di Santo Spirito,fa parte del Rione Borgo, iniziata nel 1543 da San Gallo il Giovane fu interrotta l'anno seguente a causa di contrasti con Michelangelo in merito ai disegni sulle fortificazioni del Vaticano,e pertanto la Porta rimase incompiuta. L'architettura è in conci di travertino ed ha uno stile classico, con 4 colonne giganti che cingono il grande arco centrale, ha due nicchie laterali per dare una maggiore leggerezza alla struttura, l'effetto plastico è reso dalla pianta a forma concava della Porta.

Borgo Santo Spirito
Borgo Santo Spirito è chiuso sullo sfondo dalla Cupola di San Pietro, ha perso gra parte del suo carattere originario a causa delle trasformazioni per l'apertura di Via della Conciliazione, fa parte del Rione Borgo.

Palazzo della Curia Generalizia della Compagnia di Gesù, Borgo Santo Spirito, 4
all'interno della
Casa generalizia dei gesuiti, che fa parte del Rione Borgo,vi  è una biblioteca privata, che dalla fondazione dell'ordine raccoglie i testi redatti o editi dagli esponenti della Compagnia, sono circa 200 mila volumi, c'è anche la sede dell' "Istituto storico della Compagnia di Gesù" con annessa un'altra biblioteca privata che ospita 60 mila volumi, vi è anche l' " Archivium Romanum Societatis Jesu " che documenta la storia e il Governo della Compagnia dal 1538.

Ospedale del Santo Spirito - Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia
A sinistra sul lungotevere vi è l'ampliamento moderno dell'Ospedale del Santo Spirito, fa parte del Rione Borgo a destra invece si può ammirare l'antico edificio del '400, del Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia le sue origini si fondono con la storia di Borgo, e va da Via dei Penitenzieri, Borgo Santo Spirito,e Lungotevere in Sassia, è dominato da un elegante tiburio ottagonale, aperto da luminose bifore, anche la facciata è a bifore ed è stata ricostruita tra il 1923 e il 1926 secondo la pittura del Botticelli che troviamo in un suo celebre affresco alla Cappella Sistina. La parte chiamata Ala Sistina   del complesso è sormontata da un " Ottagono ", e fu eretta per volere di Papa Sisto V, tra il 1471 e il 1478, in sostituzione del precedente ospedale fatto costruire secondo la tradizione nel 717 d.C. dal Re Ina, sovrano di Sassia, Western Saxon, non la Sassonia ma l'attuale Wessex, in Inghilterra, come ospizio per i pellegrini della sua nazione. L'architetto della attuale costruzione fu Giovan Pietro de Gherarducci sotto la direzione di Baccio Pontelli, di cui l'edificio ne richiama lo stile e il carattere architettonico del famoso maestro fiorentino, legato ad un suo personale stile Primo-Rinascimento.Infatti la preferenza di questo architetto era per i pilastri ottagonali, le ghiere degli archi ben sottolineate, esili marcapiani, fini capitelli compositi. Sotto il portico della facciata spicca un bel portale della stessa epoca ed attribuito ad Andrea Bregno, personaggio celebre della Roma quattrocentesca, presenta un finissimo fregio basato su ornati di frutta e fiori. A,,'interno si possono ammirare una serie di cortili e di chiostri Rinascimentali, 3 dei quali, oltre a quello del Commendatore sono ben conservati, lo stile è quasi certamente del Pontelli, tranne che per un portico ed una loggia che sembrano appartenere di più al '500 con membrature più snelle e ricercate.Il complesso sistema di ambienti che formano la Corsia Sistina, formati dalla Sala Baglivi, dalla sala Lancisi e dalla parte interna dell'Ottagono, mostra quale fosse l'idea di Ospedale in epoca Medioevale, vi si ammirano affreschi rinascimentali, con lunghe e varie fasce che celebrano i pontificati dei Papi legati alla costruzione e al mantenimento dell'Ospedale di Santo Spirito. Il Complesso storico del Santo Spirito, è nel suo genere un monumento unico al mondo, è di quasi 1000 metri quadrati, il che dimostra la vastità e la complessità di questa opera che per essere completata richiese sicuramente alcuni decenni. Sotto l'ottagono,nello spazio dedicato alle Sacre Funzioni, è sistemato un baldacchino a cupola  in posizione centrale, visibile con relativa agilità da tutte le corsie, attribuito al Palladio, in realtà data la sua monumentalità non sembra essere riconducibile al classicismo del Palladio, ma ricorda di più il tardo Rinascimento al confine tra la Controriforma e il Manierismo. Il Baldacchino fu innalzato durante il Pontificato di Papa Clemente VIII Aldobrandini, al soglio dal 1592 al 1605. All'interno del Santo Spirito, vi è anche il Museo dell'Arte Sanitaria, uno dei più curiosi e singolari nel suo genere e forse il più importante in Europa
per maggiori approfondimenti visita Complesso storico Monumentale Santo Spirito in Saxia o Sassia

Chiesa di Santo Spirito in Sassia
Anche la
Chiesa Santo Spirito in Sassia fa parte del Rione Borgo, fu fondata nel 717 d.C. dal Re Ina, anche questa Chiesa, architettonicamente parlando può essere collocata tra Rinascimento, Manierismo e tardo Rinascimento. Il campanile è opera di Baccio Pontelli, che si ammira da Via dei Penitenzieri, Antonio da Sangallo il Giovane innalzò la chiesa tra il 1538 e il 1544; durante il pontificato di Papa Sisto V, al soglio dal 1585 al 1590, l'architetto Ottaviano Macherino, autore anche di gran parte del Quirinale, completò la Chiesa con la nobile facciata, utilizzando come punto di partenza il progetto del Sangallo. Da notare il tema delle nicchie vuote, non destinate ad ospitare statue ma ad alleggerire il peso apparente della facciata, e notevole anche il ritmo delle lesene. L'interno ha una unica navata ed è affiancata da cappelle semicircolari, ha uno stupendo soffitto in legno intagliato a cassettoni. Vi è la fonte battesimale opera di Jacopo de Duca
per maggiori approfondimenti vedi Chiesa di Santo Spirito in Sassia.

Via dei Penitenzieri
segue il fianco destro della Chiesa di Santo Spirito in Sassia, da dove si ammira il traforato campanile della chiesa, opera ardita del Pontelli

Palazzo del Commendatore

Il palazzo del Commendatore, fa parte del Rione Borgo,del Presidente dell'Ospedale del Santo Spirito, il Palazzo del 1567 - 1571, è noto presso i Romani, per il suo bizzarro orologio, che segnava le ore senza precisione, alla romana, creando confusione tra i poveri soldati svizzeri, anche la forma dell'orologio è bizzarra, con un cappello da arcivescovo. Il palazzo è esternamente cupo e severo, come tutti gli edifici della controriforma, mentre il cortile, presenta un bel portico ed una loggia, con snelle colonne e degli ampi archi, che gli dona una certa leggerezza. Architetto fu Nanni di Baccio Bigio, All'interno il Cortile del Palazzo del Commendatore ha due ordini di arcate su colonne con capitelli dorici e ionici, ha sul fondo una fontana del 1614, portata qui nel 1667, affacciano sul cortile la Spezieria, a sinistra entrando nel Palazzo, l'Accademia Lancisiana fondata nel 1714 dall'archiatra pontificio Giovanni Maria Lancisi  insieme alla Biblioteca Lancisiana, biblioteca storica ed importante per la medicina possiede circa 17 mila volumi. Al piano superiore, intorno alla Loggia, corre un fregio cinquecentesco, vi è anche una grande sala decorata con affreschi con finti arazzi e festoni di fiori e frutta con stemmi degli Aldovrandi,di Jacopo e Francesco Zucchi un fregio con paesaggi, figure simboliche e stemmi papali.

Palazzo Alicorni, Borgo Santo Spirito 78
Il Palazzo dell'Alicorni, fa parte del Rione Borgo,ha la facciata del '500, che è stata ricostruita qui dopo lo sventramento della Spina di Borgo e di Piazza Rusticucci, per l'apertura di Via della Conciliazione

Borgo Santo Spirito
da Borgo Santo Spirito,che fa parte del Rione Borgo, è possibile ammirare nel suo insieme l'intero Complesso storico e moumentale dell'Ospedale del Santo Spirito, la strada nel suo andamento è irregolare, e sembra quasi a forma di imbuto,da qui si ammira la bellezza dell'ottagono con le finestre bifore e trifore, le patere in maiolica e gli stemmi policromi. Vi si ammira anche l'altissimo camino, ben conservato con le sue fasce di archetti gotici, che in se rappresenta tutto il Medioevo, databile ai primi del '400, ed è incastrato nel fianco del Palazzo del Commendatore.
A causa di un intervento architettonico, voluto da Papa Benedetto XIV, l'insieme del complesso del Santo Spirito, da questa angolazione appare appesantito per la chiusura delle arcate per portico, risalente al '700. Vi si ammira comunque il grandioso portale Barocco, e la Ruota degli Esposti, dei trovatelli, e per assonanza con il latino "filus m. ignotae " nacque il termine poco gentile di "mignotta". Qui sembra che gli orfani, venissero affidati alla Priora delle Balie, lavati, vestiti, e sul piede veniva loro impresso il simbolo dell'Arcispedale, la doppia croce, una sorta di marchio, ad ogni modo i bambini venivano trattati bene, cosi narrano.
Proseguendo lungo Borgo Santo Spirito ci si imbatte nella curiosa

Chiesa di San Lorenzo in Piscibus
La Chiesa di San Lorenzo in Piscibus, fa parte del Rione Borgo, ha un delizioso campanile, la chiesa è però incastonata ed infelicemente richiusa in mezzo ai palazzi, in un cortile,e quasi nascosta, l'interno completamente nudo, è a 3 navate divise da antiche colonne, la chiesa dovrebbe risalire al periodo pre-romano IX - X secolo, la chiesa fu ripristinata nel 1950, proseguendo, sulla sinistra salendo una scalinata, c'è la  piccola

Chiesa SS Michele e Magno,
La Chiesa SS Michele e Magno, fa parte del Rione Borgo,secondo la tradizione salire la scalinata che porta alla Chiesa in penitenza e in ginocchio donava la clemenza di Dio e la grazia dei numeri da giocare al lotto. La chiesa è visitabile dietro permesso del Vaticano e solo per ragioni di studio. All'interno della Chiesa, le antiche colonne provengono da edifici della Roma imperiale, l'ossatura della chiesa è alto medioevale, risalente al periodo in cui il culto per l'Arcangelo Michele era molto vivo, tutto l'insieme venne rimaneggiato nel 1754 da Carlo Murena, ottimo seguace del Vanvitelli e decorato da Raffaele Menga pittore neoclassico (1728-1797), sepolto in questa chiesa.Ha un piccolo campanile del Medioevo Romano. Questa Chiesa esisteva già nell'854 ed era intolata solo a San Michele. Proseguendo per

Via Paolo VI
Via Paolo VI, fa parte del Rione Borgo, e costeggia il colonnato di Piazza San Pietro, da qui si arriva nella piazza dominata dal

Piazza SanT'Uffizio e Via del Sant'Uffizio, Palazzo del Sant'Uffizio
La
piazza del Sant'Uffizio fa parte del Rione Borgo, va da Via Porta Cavalleggeri a Via del Sant'Uffizio, la via arriva fino a Largo degli Alicorni, entrambe fanno parte del Rione XIV Borgo,il nome deriva dal Palazzo del Sant'Uffizio, ancora esistente nella piazza   e dove aveva sede il Tribunale del Santo Uffizio, ora chiamato "Palazzo della Congregazione per la dottrina della Fede"
eretto da Pio V, lo stemma è all'angolo del Palazzo, dopo l'apertura della piazza, l'edificio ebbe nel 1925 la facciata attuale, il palazzo conserva un cortile cinquecentesco, con un portico e una loggia,è sede della Congregazione per la dottrina della Fede, già del Santo Uffizio, fu costituita da Papa Paolo III nel 1542 in seguito al diffondersi del protestantesimo, fu rinnovata ed ebbe la denominazione attuale da Papa Paolo VI nel 1965. A sinistra del palazzo sporge l'abside dell' Oratorio di San Pietro

Palazzo del Sant'Uffizio, piazza sant'Uffizio
palazzo del Sant'Uffizio,

Cappella Santa Monica Piazza Sant'Uffizio
La cappella di Santa Monica, fa parte del Rione Borgo, è una Chiesa che si trova in piazza del Sant'Uffizio 8, al Rione Borgo,dedicata alla Santa di Cartagine, nata il 331 e  morta ad Ostia nel 387, madre di Sant'Agostino, la chiesa fu costruita da Giuseppe Momo nel 194, fa parte del collegio internazionale degli Agostiniani presso la cura Generalizia.

Edicola sacra piazza Sant'Uffizio
Edicole sacre e Madonnine zona Borgo
piazza del Sant'Uffizio

Oratorio di San Pietro
l'Oratorio di San Pietro, fa parte del Rione Borgo,gia denominato "San Salvatore de Ossibus",per l'annesso cimitero dei Pellegrini, o " in Torrione" , per la vicina "Porta Turrionis" delle mura Leonine, l'oratorio fu restaurato sotto Papa Niccolò V, e fu ripristinato nel 1923, ha un interno decorato di affreschi , non è però visitabile

Porta Turrioni : Porta Cavalleggeri, scomparsa
La Porta Turrionis, fa parte del Rione Borgo,fu ricostruita da Papa Niccolò V, prese poi il nome di Porta Cavalleggeri, ma fu demolita, con il taglio delle mura nel 1904, resta solo un arco bugnato con stemmi di Papa Alessandro VI, murato nell'angolo del Largo.

Udienze Pontificie, Aula o Sala Nervi vedi foto elenco Vaticano e dintorni
L'Aula Nervi,e nella Città del Vaticano, nei pressi del Rione Borgo,si vede sulla destra del Santo Uffizio, uno slargo con un cancello, lo spiazzo è stato ricavato dalla demolizione del Museo Pretoriano, la cancellata da accesso alla Città del Vaticano, presso l'aula delle Udienze Pontificie

Piazza Pio XII, Rione Borgo, Roma
Piazza Pio XII è tra Via della Conciliazione e Piazza San Pietro, e il Largo del Colonnato e il Largo degli Alicorni, fa parte del Rione XIV Borgo,la piazza è delimitata da due edifici simmetrici eretti alla fine di Via della Conciliazione che risalgono al 1950. Al numero 3 risiedono la Congregazione per i Religiosi e gli Istituti secolari e quella per l'Educazione Cattolica, al numero 10 c'è la Congregazione per i Vescovi, la Congregazione per i Sacramenti e il culto del Divino, e quella per le Cause dei Santi.

Largo del Colonnato

Fontana delle Tiare a largo del Colonnato

Largo degli Alicorni

COME ARRIVARE AL BORGO VATICANO A PIAZZA SAN PIETRO E ALLA BASILICA DI SAN PIETRO AL RIONE BORGO A VIA DELLA CONCILIAZIONE
DAL BED AND BREAKFAST A ROMA CENTRO CAMERE CIPRO B&B ROMA ADIACENTE VATICANO E DI FRONTE AI MUSEI VATICANI

in soli  10 minuti a piedi

A piedi :Potete arrivare a Borgo, al Vaticano, a piazza San Pietro e alla Basilica di San Pietro,comodamente a piedi dal nostro Bed and Breakfast Camere Cipro B&B, infatti  a piedi ci vogliono meno di 5 minuti per arrivare ai Musei Vaticani e meno di 10 minuti per arrivare a Borgo e a  piazza San Pietro e alla Basilica di San Pietro Da Via Cipro a Roma, attraversare Via Cipro, andare diritti per Via della Meloria, percorrerla tutta, attraversare Via Angelo Emo, andare a sinistra direzione della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, vi troverete all'angolo la Gelateria Millenium, subito girato l'angolo ci sono le scalette, salite, atraversate la strada, pochi metri e vedrete il portone di ingresso dei Musei Vaticani. Continuando a camminare seguendo le mura Vaticane, vi troverete  a piazza Risorgimento a sinistra, percorrete la Via di Porta Angelica, sul lato sinistro di Via di Porta Angelica c'è Borgo Pio, in fondo c'è il  Passetto a Via di Porta Angelica passatelo , e siete arrivati  a  piazza San Pietro. qui potrete ammirare anche  le mura del Passetto di Borgo o Corridoio Vaticano, e la zona di Borgo al Vaticano e Castel Sant'Angelo, oltre al Vaticano, Davati a piazza San Pietro c'è Via della Conciliazione
in 15 minuti di passeggiata siete a Piazza Navona vedi le foto di  piazza Navona e dintorni
Autobus:Oppure, potete prendere il 492 l'autobus che fa capolinea di fronte alla nostra struttura, , scendete alla fermata subito dopo piazza Risorgimento, da qui prendete la Via di Porta Angelica che vi porta direttamente a Borgo al Vaticano e alla Basilica di San Pietro.Davati a piazza San Pietro c'è Via della Conciliazione
Metro A:Oppure potete prendere la Metro che è di fronte casa, stop "Cipro", 1 sola fermata, scendete a Ottaviano, percorrete Via Ottaviano, attraversate piazza Risorgimento, prendete la Via di Porta Angelica, e siete arrivati a Borgo e a  piazza San Pietro.Davati a piazza San Pietro c'è Via della Conciliazione

Per gli approfondimenti vedi Borgo al Vaticano

FOTO ELENCO FOTO RIONE BORGO E DINTORNI

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foto elenco foto borgo e dintorni,

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QUARTO ITINERARIO TURISTICO DI ROMA :  VISITA PASSETTO DI BORGO:

Quarto itinerario turistico di Roma visita al :

PASSETTO DI BORGO

PASSETTO VATICANO ALLA MOLE ADRIANA, FOTO PASSETTO DI BORGO E LE MURA A BORGO AL VATICANO

Passetto Vaticano e le mura di Borgo a Castel Sant'Angelo dalla Mole Adriana
zona Bione Borgo , zona Vaticano, foto Anna Zelli

Passetto di Borgo al Vaticano

CORRIDOIO VATICANO - PASSETTO VATICANO
Corridoio Vaticano
, il Passetto
va da Castel Sant'Angelo, fino al Vaticano, fu  realizzato nel Medioevo, con l'intento di collegare il Vaticano con la Fortezza di Castel Sant'Angelo, era una via di fuga fortificata , veniva anche utilizzata come zona di controllo militare dell'area strategica di Borgo . Il Corridio fu usato da Papa Alessandro VI Borgia  quando Roma fu invasa da Carlo VIII di Francia, ed anche da Papa Clemente VII quando Roma fu invasa dai Lanzichenecchi che diedero inizio al sacco di Roma.
Il Passeto fu fatto aprire da una Posterula, in occasione dell'Anno Santo del 1300 per agevolare l'affluenza dei Pellegrini, durante il primo anno santo del 1300 da parte di Papa Bonifacio VIII al soglio dal 1294, all'altezza della attuale Chiesa Santa Maria in Traspontina, per entrare alla Cittadella dovevano passare per la Porta Sancti Peregrini e per uscire si dovevavo servire di questa Posterula. Per l'inclusione di Borgo Angelico alla Città Leonina per volere di Papa Pio IV Medici, nel 1563 venne eretto un Nuovo muro difensivo esterno, a quello di Passetto, ed in corrispondenza con la Porta Viridaria, o di San Pellegrino o di San Pietro o Pertusa, fu edificato il nuovo ingresso con la Porta Angelica. La Porta Agelica fu anche chiamata Cassia. Il corridoio di passetto fu fatto edificare da Niccolò III Orsini sopra il muro antico di Papa Leone IV tra Castel Sant'Angelo e il Palazzo Vaticano, come collegamento e difesa e per una maggiore sicurezza per i pontefici. L'opera viene anche attribuita a Bonifacio IX, e poi completata da Papa Giovanni XXIII antipapa.(1410 - 1419).Tra il 1628 e il 1632, Papa Urbano VIII  fece poi murare gli intervalli tra i merli, che scandivano il cammino di ronda , che venne coperto da un tetto ottenendo un secondo camminamento coperto, sovrapposto a quello più antico , nel 1949 il Vaticano ha effettuato delle opere di restauro, e ripristinato le merlature che erano state occultate da Papa Urbano VIII.

BORGO PIO O BORGHI, RIONE BORGO
Borgo Borgo è il XIV Rione di Roma, in epoca romana era chiamato "ager vaticanus" per via dei vaticini che in quella zona venivano eseguiti dagli Auguri Etruschi, a causa delle condizioni malsane e malariche della zona, il luogo fu usato per le sepolture. Caligola edificò in questa zona un Circo che fu poi ampliato da Nerone, l'obelisco di Piazza San Pietro era in epoca romana, proprio in questo Circo. Il luogo subi cambiamenti notevoli nel 67 d.C. a seguito del martirio di San Pietro, che fu sepolto proprio in questa zona, nelle vicinanze del colle Vaticano . In seguito la zona divenne meta di culto dei cristiani , tanto che Papa Anacleto I sulla tomba di San Pietro eresse un oratorio, e successivamente nel 324  Costantino eresse una gigantesca basilica  dedicata all'apostolo e martire Pietro. Questa Basilica è conosciuta come la "Vecchia San Pietro",  fino alla sua totale riedificazione nel XIV secolo, con una nuova Basilica, come centro della Cristianità. Durante il Medio Evo il Ponte di Nerone era ridotto in rovina fu poi sostituito da Ponte Vittorio Emanuele II, ed il Mausoleo di Adriano  fu trasformato in fortezza e veniva impiegato per controllare la città. L'attuale quartiere di Borgo, in epoca medioevale era scarsamente popolato, c'erano solo dei casolari sparsi, alcune chiese ed orti. Borgo prenderà vita durante il Rinascimento, per 'intensa attività per la costruzione della Basilica di San Pietro e questo attrasse artisti, pellegrini e commercianti. Il periodo più fiorente di Borgo si ebbe sotto il pontificato di Papa Leone X e di Papa Clemente VII, della famiglia dei Medici, in quel periodo la popolazione di Borgo era di quasi 5 mila abitanti, non tutti di  proveienza romana.
Sembra che anche Raffaello, come anche  altri artisti, abbia acquistato o costruito la propria dimora a Borgo.
Le piccole case di Borgo furono abbattute per costruire Via della Conciliazione Dal 1950, i Borghiciani ( gli abitanti di Borgo superstiti vivono nella zona  a nord del Passetto, qui la zona ha mantenuto carattere popolare. Diiversi alti prelati scelgono sempre di abitare nella "Città Leonina": lo stesso Cardinale Ratzinger, attuale Papa,  ha vissuto in Borgo  per più di vent'anni prima di assurgere al Soglio.
Lo stemma del rione con il Leone si deve a Papa Sisto V, sotto il cui  papato 1585-1590, Borgo divenne Rione di Roma.
L'origine del nome "Borgo" è Sassone deriva da "Burg", piccolo villaggio chiuso entro le mura.

RIONE BORGO
Il rione occupa parte del romano "ager vaticanus", l'area era esterna alle Mura Aureliane, e a seguito dell'affluenza dei pellegrini che venivano a Roma, per devozione e per pregare alla tomba dell'Apostolo Pietro, si determinò lo sviluppo urbano di questa area, e la nascita di un insediamento stabile, specie da parte di colonie di pellegrini nordici, che tra il VII e VIII sec. d.C. si organizzarono in comunità autonome dette "Scolae", la più numerosa e importante era la comunità dei Sassoni, dei Longobardi, dei Franchi, e dei Frisoni.Queste comunità finanziavano con le offerte la protezione degli edifici sacri, avevano proprie chiese,cimiteri e luoghi di assistenza per i loro connazionali, al loro contributo si deve la formazione del Rione Borgo a Roma, che si configurò come agglomerato abitativo a se strante rispetto al resto della città di Roma. Quando nel 846 d.C. ci fu a Roma il saccheggio di San Pietro da parte dei Saraceni, Papa Leone IV recinse la Basilica e le case di Borgo con una cinta muraria, che fu terminata nel 852 delimitando cosi Borgo e la Città Leonina.Già nel Medio evo il luogo era consolidato da 2 vie, una  il lungo Porticato chiamato " Portica"che da Ponte Sant'Angelo portava a San Pietro,e che ricalcava l'antica via romana la Via Cornelia,e l'altra che era nella parte sassone di Borgo, prima chiamato Borgo Sassone e poi Borgo Santo Spirito. ( a borgo le Vie si chiamano Borgo e non "via"). Una volta che i Papi dimorarono stabilmente in Vaticano, prese il via la formazione di una cittadella papale adeguatamente rappresentativa e fortificata militarmente e protetta da Castel Sant'Angelo.
Intorno alla metà del 1400 Papa Niccolò V progettò  insieme al rifacimento della Basilica un generale riassetto di Borgo. Nel 1500 in occasione del Giubileo da parte di Papa Alessandro VI venne aperta una nuova strada, chiamata Borgo Alessandrino, detto Borgo Nuovo, e la via chiamata "Portica" divenne Borgo Vecchio.
Entrambi i due Papi restaurarono le Mura Leonine. Fu il periodo di massimo splendore di Borgo, e la nascita di dimore cardinalizie.Dopo il Sacco di Roma del 1527 a causa della minaccia delle invasioni da parte dei Turchi, spinse  Papa Paolo III a rafforzare la cinta muraria, in particolare della antica "Porta Turrionis" divenuta   Porta Cavalleggeri, e successivamente demolita per aprire Largo Cavalleggeri nei pressi del Tevere. Papa Pio IV, ampliò la città Leonina creando un nuovo recinto sul lato nord, creando Borgo Pio.Borgo assunse al titolo di Rione nel 1586 ed era governato dall'Amministrazione Apostolica.Intorno alla metà del 1600 ci furono delle demolizioni per aprire il colonnato antistante la Basilica di San Pietro,dopo di che per oltre due secoli non subì altre variazion, fino ai primi del 1900 per l'apertura di Via della Conciliazione, e in quell'occasione l'area della Città Leonina fu sconvolta da demolizioni e rifacimenti.

Le più importanti attrattive di Borgo sono : il Museo di Castel Sant'Angelo, l'Ospedale di Santo Spirito in Sassia, la Via della Conciliazione,  il Vaticano e i Musei Vaticani e l'adiacente Rione Prati.
Vedi la sezione Rione Borgo

CORRIDOIO VATICANO - PASSETTO VATICANO
Corridoio Vaticano
, il Passetto
va da Castel Sant'Angelo, fino al Vaticano, fu  realizzato nel Medioevo, con l'intento di collegare il Vaticano con la Fortezza di Castel Sant'Angelo, era una via di fuga fortificata , veniva anche utilizzata come zona di controllo militare dell'area strategica di Borgo . Il Corridio fu usato da Papa Alessandro VI Borgia  quando Roma fu invasa da Carlo VIII di Francia, ed anche da Papa Clemente VII quando Roma fu invasa dai Lanzichenecchi che diedero inizio al sacco di Roma.
Il Passetto fu fatto aprire da una Posterula, in occasione dell'Anno Santo del 1300 per agevolare l'affluenza dei Pellegrini, durante il primo anno santo del 1300 da parte di Papa Bonifacio VIII al soglio dal 1294, all'altezza della attuale Chiesa Santa Maria in Traspontina, per entrare alla Cittadella dovevano passare per la Porta Sancti Peregrini e per uscire si dovevavo servire di questa Posterula. Per l'inclusione di Borgo Angelico alla Città Leonina per volere di Papa Pio IV Medici, nel 1563 venne eretto un Nuovo muro difensivo esterno, a quello di Passetto, ed in corrispondenza con la Porta Viridaria, o di San Pellegrino o di San Pietro o Pertusa, fu edificato il nuovo ingresso con la Porta Angelica. La Porta Angelica fu anche chiamata Cassia. Il corridoio di passetto fu fatto edificare da Niccolò III Orsini sopra il muro antico di Papa Leone IV tra Castel Sant'Angelo e il Palazzo Vaticano, come collegamento e difesa e per una maggiore sicurezza per i pontefici. L'opera viene anche attribuita a Bonifacio IX, e poi completata da Papa Giovanni XXIII antipapa.(1410 - 1419).Tra il 1628 e il 1632, Papa Urbano VIII  fece poi murare gli intervalli tra i merli, che scandivano il cammino di ronda , che venne coperto da un tetto ottenendo un secondo camminamento coperto, sovrapposto a quello più antico , nel 1949 il Vaticano ha effettuato delle opere di restauro, e ripristinato le merlature che erano state occultate da Papa Urbano VIII.

PASSETTO DI BORGO E I SUOI ARCHI
Dal Bastione di San Marco di Castel Sant'Angelo, parte il "Corridore di Borgo " meglio conosciuto come Passetto, ovvero passaggio sicuro da ogni insidia, che collega direttamente i Palazzi Vaticani a Castel Sant'Angelo. Il Passetto è il tratto di muro che è rimasto e il più lungo delle Mura Leonine, la cinta muraria fu fatta erigere da Papa Leone IV, tra l'848 e l'842, per difendere la Basilica Vaticana e la cittadella dagli attacchi dei Saraceni.I lavori, promossi da Papa Leone IV, furono diretti dall'Architetto Agatho, il recinto difenderà quella che in seguito verrà chiamata "La Città Leonina". Per la mano d'opera furono impiegate le maestranze del luogo, e le milizie delle "domuscultae", che erano delle colonie agricole e che entrarono a far parte del patrimonio della Chiesa. Nell'arco di Passetto, chiamato "Arco di Sant'Anna" che si trova sul lato destro del colonnato di Piazza San Pietro e che introduce alla Via di Porta Angelica ( da Angelo nome di battesimo di Papa Pio IV), vi è affissa, in alto su un fornice antico, una piccola lapide dell'epoca di Papa Urbano VIII, si accenna ad una località detta "Capracorum", la quale era una delle "domuscultae" ed era situata tra Veio e Nepi. Gli abitanti di Capracorum furono un valido aiuto nella realizzazione del tratto di Mura tra le due torri della Città Leonina. Il lavoro fu affidato ad un certo Agatone capo della milizia rurale composta da uomini liberi e schiavi emancipati. I Coloni si distinguevano dalla cosi detta "masnada", formata da lavoratori semiliberi o da schiavi che venivano venduti al fondo come "scorte" vive. Questi "milites" presidiavano i "Castra San Petri", e per alcuni secoli difesero tutti  gli accessi di Roma; costituirono il primo nucleo dell'esercito dei domini pontifici e dei vassalli armati dei feudatari che in seguito contrasteranno il potere della Santa Sede. Quando nell'VIII secolo cadde il dominio dei Longobardi, la Chiesa si senti sollevata, per il fatto che finalmente la Campagna Romana era ritornata sicura e vivibile. Poichè le persone erano impiegate per la città vaticana, la Chiesa  sentiva la mancanza di braccia per i lavori agricoli, al tempo di Papa Zaccaria, al soglio dal 741 al 752, la Santa Sede ritenne opportuno investire dei fondi per finanziare sia i lavoratori che le opere di bonifica delle "domuscultae". Gli agricoltori vennero raggruppati secondo il loro ceto e secondo le loro mansioni. Vennero divisi in "originales" i lavoratori del luogo di nascita e di lavoro, in "conditionales" le persone che per patto stabilito erano obbligate a prestare la loro opera, "tributales" o "censibus ascripti" le persone che contribuivano alle tasse , "mansuarii" se facevano parte della massa. Tutta l'organizzazione prevedeva anche i responsabili della parte amministrativa del  grande patrimonio, pertanto si ebbero i patrimonia, gli esattori delle tasse i  "conducrores" e gli ispettori superiori i "rectores". Nel XIII delle "domuscultae" ed anche di Capracorum si perse ogni traccia a causa della malaria e degli assalti dei briganti ( tutte queste informazioni sono suggerite dalla lapide posta sul primo dei 26 archi tutt'ora aperti, eccetto 3, lungo il Passetto di Borgo  che vanno dal Vaticano fino a Castel Sant'Angelo.L'Arco di Sant'Anna, prende il nome dalla Chiesa di Sant'Anna dei Palafrenieri, intitolata alla Nonna di Gesù, aperta al culto, cui si si accede dal cancello di Ingresso alla Città del Vaticano, su Via di Porta Angelica, la Chiesa di Sant'Anna è anche la Parrocchia del Vaticano.fu edificata nel 1565, durante il pontificato di Papa Paolo IV, per conto della Confraternita dei Palafrenieri, o staffieri del Papa, istituita del 1378 al tempo di Papa Urbano IV Bartolomeo Prigano. L'arco di Passetto, sul lato di Via Porta Angelica ha un'altra lapide con inciso "Civitas Leonina", questo arco fu aperto da Papa Pio IV nel 1562, insieme agli altri archi : Arco di Via del Mascherino, Arco di Via del Farinone, Arco di Via delle Palline, Arco Vicolo d'Orfeo, Arco di via del Campanile e Arco Via di Porta Castello.  Su ognuno di questi archi c'è lo stemma  Mediceo, consentono il collegamento tra Borgo Vecchio e Borgo Nuovo.
L'arco su Via dei Corridori fu aperto dal Comune di Roma nel 1933, su entrambe le aperture vi è inciso : " Pius III Medices Pontifex Max Viam Angelicam tribus millibus passuum as Cassiam duxit e nell'anno 1933 . XI E.F. fu aperto questo secondo fornice". Dopo altri 5 fornici murati il Comune di Roma ne aprì un'altro nel 1950 su Via del Mascherino, si arriva quindi agli archi di Via del Farinone e di Vicolo delle Palline e all'arco di Vicolo d'Orfeo, sotto all'arco di Vicolo d'orfeo c'è una Madonnina, edicola sacra, chiamata la "Madonna del dito", cos' chiamata perchè il pittore fa uscire un solo dito dal manto della Madonna. Dopo l'Arco del Campanile, si raggiungono 3 grandi arcate murate all'altezza di Borgo Pio, con sovrapposti altrettanti stemmi marmorei di Papa Clemente VIII.
Queste 3 arcate ora chiuse, furono aperte dopo il 1598 a seguito di una enorme inondazione del Tevere, da Papa Leone IV, che voleva cotruire un alveo per far defluire le acque, m il progetto si prospettò irrealizzabile ed allora le 3 arcate furono nuovamente chiuse ( si trovano all'altezza della Chiesa Santa Maria in Traspontina. Subito dopo i 3 archi murati, due fornici si aprono su Via di Porta Castello, ai quali rispettivamente furono sovrapposti lo stemma Mediceo di Papa Pio IV del 1562, e lo stemma con " S.P.Q.R." del Comune di Roma del 1950. Sul muro che separa i due archi fu apposta l'8 dicembre l'immagine della Madonna della Misericordia, al posto di una piccola statua che era ridotta piuttosto male. All'altezza di Piazza Pia, Piazza che il Comune di Roma dedicò a Papa Pio IX il 21 giugno del 1860, si aprono due fornici per il traffico locale, ed altri 3 fornici arrivano fino al muro di cinta di Castel Sant'Angelo, a cavallo del Viale Ceccarius fino al Bastione di Castel Sant'Angelo, si contano altre 8 arcate in piena luce costruite nel 1934 da Attilio Spaccarelli ( uno degli architetti di Via della Conciliazione). L'ideazione di Passetto è controversa e incerta : secondo varie fonti fu proprio Papa Niccolò III, la cui famiglia era proprietaria del Castello, a costruire sulle mura Leonine di Papa Leone IV, il camminamento di Passetto, sovrapponendo alle mura un corridoio che permettesse ai Pontefici in caso di pericolo di abbandonare il Vaticano e rifugiarsi a Castel Sant'Angelo. Mentre secondo altre fonti, l'idea del Corridore fu di Papa Bonifacio IX Tomacelli, e l'opera venne terminata dall'antipapa Giovanni XXIII che si chiamava Baldassarre Cossa. E ancora secondo altre fonti  Papa Bonifacio IX fu solo il restauratore di Passetto, mentre gli archi furono realizzati dall'antipapa Alessandro V che si chiamava Pietro Filargis. Oppure che l'antipapa Giovanni XXIII abbia curato solo il restauro, e questa informazione sembra essere la piu attendibile. Il Corridio di Passetto venne ripetutamente restaurato durante il Pontificato di Papa Niccolò V, di Papa Sisto IV e di Papa Alessandro VI. Papa Alessandro VI custodiva personalmente le chiavi di Passetto e nel 1494 e vi si rifugiò quando a Roma venne Carlo VII di Francia. Cesare Borgia si trasferì a Castel Sant'Angelo, con le figlie, due paggi e quattro domestici. A Castel Sant'Angelo vi si rifugiò nel Settembre del 1526 Papa Clemente VII, minacciato da Ugo Mocada e da Pompeo Colonna.Sempre Papa Clemente VII vi si rifugiò di nuovo la mattina del 6 Maggio del 1527 quando Roma fu invasa dalle milizie di Carlo V, i Lanzichenecchi, il pontefice raggiunse Castel Sant'Angelo accompagnato da Paolo Giovio e nell'ultimo tratto di Passeto, che era scoperto, avvolse il Papa con il suo mantello affichè nessuno dalla strada potesse vederlo e offenderlo malamente.
Il fornice che cngiungeva il Passetto di Castello fu demolito nel 1849 durante la Repubblica Romana, fu poi Papa Pio IX a volere la sua ricostruzione.

MURA LEONINE
Costeggiavano esternamente Borgo Vecchio, partivano a destra del colonnato di San Pietro, e andavano fino a Castel Sant'Angelo,si chiamano "Leonine" in quanto f. urono erette da Papa Leone IV tra l'847 e l'852, nel XIII secolo, Papa Niccolò III vi aggiunse un passaggio coperto detto " Corridoio" o "Passetto", per rifugiarsi rapidamente da Palazzo Vaticano in Castel Sant'Angelo, fu poi ritrutturato da Papa Alessandro VI, che vi aggiunse una merlatura, la struttura delle "Mura Leonine" era eterogenea, vi si notano gli stemmi papali di Papa Alessandro VI,  Papa Pio IV, Papa Pio V, e Papa Clemente VII, con arcate di sostegno tamponate e feritoie, a Passetto,si vedono anche resti di torri e fornici aperti da Papa Pio IV per il collegamento con Borgo Pio , da lui fondato. A destra del Passetto c'è Via dei Corridori, al numero 14, angolo Via Rusticucci, è stata ricostruita, non del tutto fedelmente la facciata di un Palazzo, chiamato " Palazzo di Jacopo da Brescia"  del 1520, attribuito a Raffaello e che prima dell'apertura di Via della Conciliazione era a Borgo Nuovo , ha un alto basamento bugnato su cui poggiano lesene e polistili in peperino con trabeazione dorica, riprese da fasce nell'attico, che sacndiscono riquadri in laterizio in cui si aprono finestre con frontoni triangolari e curvilinei alternati. A Via dei Corridori 44, vi è la casa di Febo Brigotti, l'iscrizione è sul portale, ed anche questa fu trasportata da Borgo Nuovo a Borgo Vecchio , sembra fosse appartenuta al medico della corte di Papa Paolo III. Via dei Corridori continua, cambia nome e si chiama Borgo Sant'Angelo, le case erano addossate alle mura Leonine, ma furono demolite nel 1938 per l'apertura di Via della Conciliazione.La via " Borgo Sant'Angelo" sbuca a Piazza Pia, da qui si vede l'ultimo tratto del Passetto verso Castel Sant'Angelo con grandi arcate che varcano i fossati e Passetto si congiunge con il Bastione San Marco. Si può notare nei due passaggi di Passetto, lo stemma di Papa Pio IV, e nel punto successivo vi era la demolita chiesa di Sant'Angelo ai Corridori, in un tratto si notano dei grandi blocchi di tufo,  forse risalenti alle fortificazioni di Totila del 547, da qui si arriva a Via di Porta Castello.
Vedi la sezione Rione Borgo.

LE MURA E LE PORTE DEI PAPI, TRA CASTEL SANT'ANGELO, BORGO E IL VATICANO
Papa Leone IV, nell'847 ordina la prima fortificazione di San Pietro e di Borgo, che fino ad allora erano rimasti senza una cinta difensiva, in quanto erano al di fuori delle Mura Aureliane. Nell' 852 il "Portico di San Pietro", dove oggi si trova la Basilica, così chiamato allora, sarà protetto da una cinta muraria. Dal muro del Corridoio che collegava Castel Sant'Angelo al Palazzo Pontificio in Vaticano,fa proseguire le mura dentro il Giardino Pontificio fino alle alture del Monte Vaticano, le fa girare verso occidente per farle ridiscendere a Sud fino al torrione di Porta Cavalleggeri ( oggi la Porta è scomparsa), con una breve risalita verso il Colle del Gianicolo, ridiscendono a valle verso la Porta di Santo Spirito . La cinta era difesa da 24 torrioni. L'unica vera porta era quella chiamata "Porta Sancti Peregrini" vicina alla Chiesa di San Peregrino (chiamata anche Palatii, Viridaria, o San Pietro), vi erano due posterule, una era chiamata "Angeli" ed era sotto Castel Sant'Angelo, l'altra " Saxonum o di Porta Nuova" e sorgeva dove ora c'è la Porta del Santo Spirito. Della Porta Angeli, a Castel Sant'Angelo è rimasto solo un arco originario recante lo stemma di Papa Pio V.
Nel 1411, Papa Giovanni XXIII, antipapa, al soglio dal 1410 al 1415,vuole restaurare il Passetto di Borgo ed operare un ampliamento del Palazzo Pontificio, e per recuperare spazio, fa abbattere un tratto delle Mura Leonine che attraversavano il Giardino Vaticano. Fa aprire una seconda porta ed altre due posterule ( posterula, postierla : deriva dal latino "posterus" che viene dietro : piccola porta di torri, mura o castello, che permetteva il passaggio di una persona alla volta). "Porta Pertusa" venne edificata perforando il muro di Papa Leone IV, in un punto posto sul retro dell Basilica di San Pietro. A sud venne aperta un'altra posterula dei "Longobardi" chiamata successivamente "Porta Fabbrica" e nel 1551 viene indicata dal Bufalini come "Porta Vaticana".
Papa Niccolò V, al soglio dal 1447 al 1455, con l'intento di restaurare e rinforzare le difese della "Città Leonina" ( Borgo e il Vaticano), che a quel tempo erano in stato di abbandono, fa erigere intorno al Palazzo Vaticano un lungo muro,che partiva all'altezza del Portone di Bronzo, si riuniva al muro di Passetto, proseguiva verso il Cortile dell'Olmo, fino ad una massiccia Torre rotonda, in quel punto venne ricostruita la Porta Viridaria ( Sancti Peregrini), dalla porta il muro gira verso sinistra lungo l'attuale Via del Belvedere in Vaticano, Inoltre Papa Noccolò V, esegue lavori di muratura anche tra porta Pertusa e Porta Santo Spirito, con l'intento di fondare una Cittadella compresa tra la Mole Adriana ( Mausoleo di Adriano e poi Castel Sant'Angelo), e la Basilica Vaticana
( attuale Rione Borgo ), tale cittadella doveva essere dotata di ogni servizio affinchè il personale della Curia potesse abitarvi dentro al sicuro. In queste nuove mura, l'apertura che conduceva alla "Scuola dei Longobardi". fu ampliata e divenne porta e fu detta " Fornacum" o "Porta delle Fornaci", a causa della sua vicinanza con le fornaci di mattoni e della vicina chiesa Santa Maria delle Fornaci, venne detta anche "Porta Fabbrica" perchè da qui passavano i materiali per la costruzione della "Fabbrica di San Pietro", come ci riporta il Bufalini nel 1551. Sotto il Pontificato di Papa Martino V, questo ingresso verrà chiuso, fu riaperto da Papa Paolo III, al soglio dal 1534 al 1549. Vicino al Borgo Santo Spirito, viene aperta una nuova porta, o posterula, o torrionis, edificata per volere di Papa Niccolò V e affiancata da un grande torrione semicilindrico tutt'ora esistente, verrà chiamata "Porta Turrionis". La porta Turrionis, sotto il pontificato di Papa Pio IV, al soglio dal 1559 al 1565, prende il nome di  "Porta Cavalleggeri" ( oggi scomparsa), per la vicinanza con le Caserme della Guardia dei Cavalleggeri, vi è rimasta qualche traccia, murata e spostata per via delle nuove strade ( si trovava sul lato sinistro del Vaticano) Vedi sotto la foto della Stampa di Giovanni Maggi del 1625, esternamente alla Città del Vaticano di queste mura e di queste porte non è rimasto quasi piu niente, a parte il Corridoio Vaticano, dove le piccole porte un tempo chiuse sono state aperte, per permettere il passagio delle persone e delle auto. Le mura Leonine correvano parallele al Passetto alla fine delle vecchie case di Borgo,dall'attuale Piazza Risorgimento, qui vi era la Porta Angelica) e piu o meno  dove e l'attuale Via Crescenzio alla fine verso Castel Sant'Angelo c'era Porta Castello. anche questa scomparsa, rimane solo il titolo della Via, era a lato di Castel Sant'Angelo. Papa Alessandro IV Borgia, al soglio dal 1492 al 1503, fa fare altri lavori a Borgo, e a Borgo Vecchio,viene costruito il Corridore di Passetto, coperto, tra Castel Sant'Angelo ed il Vaticano e viene inaugurato nel 1499, all'inizio la via dove oggi sorge Passetto fu chiamata " Via Alessandrina", "Recta Via", "Borgo Nuovo" ( perchè il Passetto divide Borgo Vecchio da Borgo Nuovo), in occasione della Costruzione del Passetto e della edificazione di Borgo Sant'Angelo venne distrutta anche la "Meta Romuli". Papa Alessandro IV Borgia, rinforza anche la antica Porta Sancto Peregrini, detta poi Porta Viridaria, affiancandovi due poderose Torri di guardia, e pone sopra il fornice una scritta a memoria della sua opera: " Alexander VI Pont Max. ad utilitatem publicam curiam Roma fundamentis restituit". Sempre sotto Papa Alessandro VI, si procede alla ricostruzione di Porta Cavalleggeri, questa opera fu demolita alla fine dell'800. Sotto Papa Giulio II della Rovere, al soglio dal 1503 al 1513, sono innalzate le Mura del Belvedere ( all'interno del Vaticano). Sotto il pontificato di Papa Paolo III Farnese, Alessandro Farnese, al soglio dal 1534 al 1549,vengono consolidate le difese di Roma, per il pericolo dell'Armata di Federico Barbarossa, ed anche perchè con il Sacco di Roma del 1527 le difese erano state danneggiate. Il progetto di riconsolidamento delle mura venne affidato nel 1537 ad Antonio da Sangallo il Giovane, per il costo elevato dell'impresa, i lavori si limiteranno alla Cinta Leonina. Nel 1543 viene posta la prima pietra alla Porta Santo Spirito, che doveva sostituire la Posterula Saxonum. Il progetto fu proseguito dai successori, dopo la morte del Sangallo, si avrà il Corridore con l'aggiunta di mura merlate e torrite, da un lato sorge "Porta San Pellegrino", protetta da 2 nuove torri quadrangolari, e dal poderoso Torrione circolare di Papa Niccolò V, il Bufalini chiamerà quest'ingresso "Porta Sancti Petri" oggi il fronte interno chiude il cortile della Caserma delle Guardie Svizzere, quello esterno rimane nascosto dal colonnato del Bernini.
La grande cinta muraria di Borgo Vecchio, corrispondeva alle attuali Vie : Borgo Angelico e Via Vitelleschi ( è scomparsa). Per tutta la sua lunghezza, questo muro difensivo era protetto da un fossato, nel quale vi erano state convogliate le acque della " Valle dell'Inferno", agli estremi nord e sud erano state aperte 2 Porte, in corrispondenza, ( in linea d'aria),  con 2 archi del Corridore, e per collegare il fossato erano stati aperti sugli affacci esterni due piccoli ponti. Venne quindi indicata con "Porta Angelica", la porta che immetteva al Vaticano,  e con Porta Castello, o " Castris Sant'Angelo" la porta che immetteva a Castel Sant'Angelo.
La strada Borgo Pio, era in asse con il Cortile del Belvedere del Vaticano. In origine Corridore era definito solo da poche case e da molti orti. La Porta Angelica venne abbattuta nel 1890, per agevolare il traffico urbano, stessa sorte toccò a Porta Cavalleggeri.
Sono salvati di Porta Angelica i due Angeli e uno stemma di Papa Pio IV, e murati a ricordo lungo le mura vaticane ancora esistenti all'altezza di Piazza Risorgimento, la parte di Passetto su Via di Porta Angelica, fu aperta per dare accesso alla Platea Sancti Petri. Porta Castello, anch'essa fu ricostruita da Papa Pio IV, collegava la scomparsa Porta Agelica a Piazza San Pietro,
Mentre per Porta Castello,la precendente denominazione era Porta Viridaria o Porta San Pellegrino, anche questa scomparsa.

LE PORTE DELLA CITTA' LEONINA - TRA VATICANO E CASTEL SANT'ANGELO, RIONE BORGO
In origine le porte della Città Leonina, ovvero di Borgo e del Vaticano, dovevano essere state solo 3 : la piccola Posterula S.Angeli sotto Castel Sant'Angelo, la Porta Santi Peregrini chiamata poi Viridaria, e la Porta Palatii  o di San Pietro
Tutte le incisioni sono tratte dal Vasi dal suo libro "Le porte e le Mura di Roma"  1744-1747

Porta Santo Spirito, porta alla sinistra del Colonnato di Piazza San Pietro a Borgo
Nell'847 Papa Leone IV fece costruire una cinta di mura per difendere Borgo e San Pietro, vi erano 3 sole Porte, la "Posterula Angeli" sotto Castel Sant'Angelo, la "Porta Sancti Peregrini" detta poi " Porta Viridaria" o "Porta di San Pietro" e la "Posterula Saxonum", chiamata anche "Porta Nuova" poi divenuta "Porta Santo Spirito", nel 1543 Antonio da Sangallo di trasformare la Postrerula Saxonum in una grande porta, ma per i contrasti con Michelangelo, l'opera rimase incompiuta. il Bianchini la definisce più che Porta della Città, la Porta del Rione Borgo, uno dei tanti passaggi monumentali fiancheggiato da alte muraglie. Il nome della Porta deriva dal vicino complesso monumentale del Santo Spirito, con annessa Chiesa del Santo Spirito, Papa Paolo III, voleva che quello fosse l'ingresso più importante della Città Leonina del Rione Borgo, perchè collegava la città Santa con la Città Imperiale in linea retta con Porta Settimiana alla Lungara, a Trastevere. Nel 1530 Roma viveva sia nell'incubo di una invasione Turca che di aggressioni da parte di Famiglie potenti e nobili romane, pertanto si rendeva necessario un maggiore impulso alle fortificazioni , e le antiche mura Aureliane in rovina non erano più sufficienti. Pertanto Papa Paolo III sentì l'esigenza di restaurare le antiche mura e di erigere nuovi bastioni e nuove cittadelle militari, diede quindi l'incarico per le nuove opere a Antonio da Sangallo il Giovane, che in precedenza aveva lavorato per le fortificazioni di Firenze e di Ancona. Nel 1537 iniziarono i lavori del bastione della colonnella ai piedi dell'Aventino, in prossimità della Piramide Cestia, dopo 5 anni a causa dell'enorme spesa già sostenuta e da sostenere, il pontefice diede ordine di sospendere i lavori e di portare avanti i lavori di fortificazione della Città Leonina, nel lato più debole tra il Gianicolo e il Vaticano, in corrispondenza del Monte del Santo Spirito. In due anni tra il 1543 e il 1545 furono eretti 3 Bastioni e nel frattempo procedevano anche i lavori per l'apertura di una grande porta che doveva essere la porta di ingresso della Città Leonina dalla parte di Borgo:  la Porta di Santo Spirito, che si trovava a ridosso dell'omonimo Ospedale. Il disegno della Porta era del Sangallo il Giovane, ed era una porta piu che militare trionfale, ma la porta rimase incompiuta specie pare anche per il contributo delle critiche di Michelangelo.

Porta Cavalleggeri, porta alla sinistra del Colonnato di Piazza San Pietro, oggi scomparsa
detta anche Posterula o Porta Turrionis Torrione
Secondo le descrizioni del Vasi, questa porta nei primi decenni del 1700 aveva solo un piccolo arco bugnato affiancato da un enorme torrione di forma circolare. Venne poi chiamata "Porta dei Cavalli Leggeri" e poi Cavalleggeri, in quanto era posta vicino agli alloggi della Guardia Pontificia, fatti edificare da Papa Pio IV al soglio tra il 1559 e il 1565. La Porta a causa della grande torre fino alla metà del XVI venne detta Turrionis, Posterula  perchè il varco consentiva l'accesso ad una persona alla volta e conduceva alla Scholam Longobardorum. Il Grande Torrione è ancora visibile a lato del Traforo Gianicolense.
La porta Cavalleggeri, probabilmente si deve a Papa Pio V, che nel 1562 affidò all'Architetto Laparelli l'incarico di realizare la cinta pentagonale di Castel Sant'Angelo e di proseguire i lavori di fortificazione che erano rimasti interrotti presso la Porta Cavalleggeri. A ricordo della sua opera Papa Pio V fece apporre nel 1565 una fortana tra il fornice della Porta ed il Torrione opera di Papa Alesandro VI, per la fontana venne riutilizzato un sarcofago di epoca romana con scanalature ondulate sormontato da una testa di Leone e sormontato dallo stemma del Papa, sempre nello stesso periodo l'architetto Laparelli fece apriire sul muro di Passetto sette archi.
L'ideazione della Porta fu sicuramente di Papa Niccolò V, al soglio tra il 1447 e il 1455, mentre a Papa Alessandro VI si deve un restauro in occasione del Giubileo del 1500, ed in quell'occasione la porta venne chiamata Porta Turrionis di Alessandro VI.

Porta Fabbrica,porta alla sinistra del Colonnato di Piazza San Pietro, oggi scomparsa
Si apriva poco lontano da Porta Cavalleggeri,sorgeva su un muro nuovo delle fortificazioni del '500, era un semplice arco ad andamento obliquo, anque questo varco, subito dopo le mura di Borgo era stato aerto per mettere il passaggio dei mattoni per l'edificazione della Città Leonina, della Basilica e di San Pietro, c'era intorno un fossato che delimitava le mura, intorno solo la campagna romana, fu murata e riaperta più volte, Papa Clemente XI la rifece completamente come appare dallo stemma che la sovrasta

Porta Pertusa, oggi scomparsa
Si trovava dietro uno dei punti più alti dei Giardini Vaticani alle spalle della Cittadella Papale, oggi Borgo, era un passaggio secondario protetto da molte torri, era stata aperta da Papa Leone IV per comodità dei Pontefici e della Curia, fu chiamata Pertusa, per via del foro che vi si dovette praticare per aprirla. Prima di questa c'era un'altra porta Porta Castello.  E forse durante la costruzione delle nuove mura difensive cinquecentesche venne eretta una nuova porta. Forse fu fatta erigere da Papa Clemente VII nel 1526, forse vi furono anche interventi da parte di Papa Niccolò V e dell'antipapa Giovanni XXIII. La porta era adattata ad un muro fortemente scarpato per la difesa della Città Leonina,oggi Borgo e Vaticano, ricordata dal Vasi nella sua incisione del '700. Vi sovrastava un enorme torrione circolare a difesa e a controllo del teritorio nord-ovest, vi si stagliava lo stemma di Papa Pio IV del 1564 Medici, all'esterno vi era solo la campagna romana. Dopo che i Papi si trasferirono al Quirinale, la porta rimase chiusa. Le mura della Porta Pertusa erano costeggiate dalla Via Aurelia nuova e vicine alla Via Cornelia che era vicina alla Via Trionfale, che metteva in comunicazione il Vaticano, con Trastevere, il Gianicolo e l'attuale colle Trionfale.

Porta Angelica, oggi scomparsa
fu abbattuta nel 1890, era tra mura cinquecentesche con un grande fornice arcuato e una sagoma a bugnatura liscia. Ai due lati due archi ciechi sormontati dai bassorilievi di due angeli. La porta fu rifatta da Papa Pio IV il quale rifece anche la Via di Porta Angelica, e nuove Vie e fortificazioni  fino a Castel Sant'Angelo, chiamando questa zona della Cittadella Leonina Città Pia, oggi Borgo Pio.
Quindi la cittadella cambia volto nel tratto pianeggiante tra il Cortile del Belvedere e Castel Sant'Angelo, dove sorgevano le 3 porte originarie di Papa Leone IV, la Posterula Angeli, sotto Castel Sant'Angelo, la Porta Sancti Peregrini che dal 1277 fu detta anche Viridaria. La nuova porta Angelica venne eretta sotto il Pontificato di Papa Pio V per opera dell'architetto civile e militare Francesco  Laparelli, che vi pose un muro difensivo più esterno e circondato da un enorme fossato, per mezzo di un ponte di legno sul fossato, la porta collegava  la Porta Angelica con Borgo e Prati. La porta era più o meno in corrispondenza con la Porta Viridaria.Il Passetto fu fatto aprire da una Posterula, in occasione dell'Anno Santo del 1300 per agevolare l'affluenza dei Pellegrini, durante il primo anno santo del 1300 da parte di Papa Bonifacio VIII al soglio dal 1294, all'altezza della attuale Chiesa Santa Maria in Traspontina, per entrare alla Cittadella dovevano passare per la Porta Sancti Peregrini ( poi divenne Porta Angelica) e per uscire si dovevavo servire di questa Posterula. Per l'inclusione di Borgo Angelico alla Città Leonina per volere di Papa Pio IV Medici,nel 1563 venne eretto un nuovo muro difensivo esterno, a quello di Passetto, ed in corrispondenza con la Porta Viridaria, o di San Pellegrino o di San Pietro o Pertusa, fu edificato il nuovo ingresso con la Porta Angelica. La Porta Agelica fu anche chiamata Cassia.

Porta Castello Porta Sancti Peregrini, Porta Viridaria, Porta San Pietro, fu abbattuta alla fine del XX secolo
una delle porte Leonine, fu sostituita da Papa Leone IV, alla precedente Porta di San Pietro,
Porta che fu chiamata anche Viridaria, per via dei "viridaria" che erano i giardini del Belvedere del Vaticano, o da Varidaria il nome di un Giardino fatto eseguire da Papa Niccolò III Orsini, ai quali giardini vi si accedeva anche attraverso la precedente porta chiamata appunto Viridaria, o Porta di San Pietro o Porta San Pellegrino, posta più in basso a fianco della Basilica.
Porta Castello ha avuto vari nomi : Porta San Pietro, Porta di Leone IV. Porta Viridaria, e Porta San Pellegrino, Posterula Angeli.
La porta voluta da Papa Pio IV, al soglio dal 1559 al 1565, collegava insieme alla Porta Angelica l'area di Borgo ai Prati di Castello, era anche questa circondata da un enorme fossato, e vi era di fronte alla porta un ponte di legno. Distrutta, perchè abbattuta, rimangono a Largo di Porta Angelica le Posterule di Passetto. La Porta Castello e il Castel Sant'Angelo furono fortificati da Papa Paolo III, nel XVI secolo,forse un il progetto della costruzione di un muro difensivo, che proteggesse la Basilica di San Pietro e i Palazzi Vaticani, e che andasse dalle Sponde del Tevere a Castel Sant'Angelo si ebbe già nell'VIII secolo, ai tempi di Carlo Magno, di Adriano I nel 795, e di Leone III nel 816, nell'idea dei 2 Papi e dell'Imperatore vi era il progetto che l'area divenisse il nucleo di una città fortificata il cui ruolo difensivo era già presente con il Mausoleo di Adriano,venne sfruttato il recinto murario eretto da Totila nel 547 per il suo accampamento, ma successivamente l'opera di Leone III venne abbattuta, poi dopo 30 anni Papa Leone IV, definisce la Città Leonina,  cingendola con un lungo muro di 44 Torri, e dotando l'area tra il Vaticano e Castel Sant'Angelo di 3 Porte, seguendo il tracciato già preesistente.
Porta Castello, fu edificata nel 1563, ed era sul nuovo muro difensivo voluto da Pio IV Medici fu eseguito dal Laparelli architetto civile e mlitare, per includere l'area di Borgo Angelico alla Città Leonina, era stata aperta in corrispondenza di quella più antica la Posterula Angeli che stava sul muro di Leone IV, vi era anche qui il fossato, e un ponte che collegava Borgo ai Prati di Castello..

COSA VISITARE DI BORGO
La maggiore attrazione sono senza dubbio il Vaticano, i Musei Vaticani e la Basilica di San Pietro, intorno ai quali si sviluppa tutta la vita di Borgo e di Prati. Il Passetto collega Castel Sant'Angelo ai Palazzi Vaticani.Lungo le mura del Passetto nei pressi di Porta Angelica vedi anche Porte di Roma e le  Mura di Roma, si trova la Fontana delle Tiare ultimata nel 1927 da Pietro Lombardi. Su Via della Conciliazione si può ammirare il Palazzo Torlonia, e nei pressi di Porta Castello da vedere è la fontana delle Palle di Cannone. Mentre la Porta di Santo Spirito nei pressi dell'omonino ospedale fu edificata nel 846 a difesa dei Saraceni.

COME ARRIVARE AL PASSETTO   VATICANO A PIAZZA SAN PIETRO E ALLA BASILICA DI SAN PIETRO AL RIONE BORGO A VIA DELLA CONCILIAZIONE
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A piedi :Potete arrivare a Borgo, al Vaticano, a piazza San Pietro e alla Basilica di San Pietro,comodamente a piedi dal nostro Bed and Breakfast Camere Cipro B&B, infatti  a piedi ci vogliono meno di 5 minuti per arrivare ai Musei Vaticani e meno di 10 minuti per arrivare a Borgo e a  piazza San Pietro e alla Basilica di San Pietro Da Via Cipro a Roma, attraversare Via Cipro, andare diritti per Via della Meloria, percorrerla tutta, attraversare Via Angelo Emo, andare a sinistra direzione della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, vi troverete all'angolo la Gelateria Millenium, subito girato l'angolo ci sono le scalette, salite, atraversate la strada, pochi metri e vedrete il portone di ingresso dei Musei Vaticani. Continuando a camminare seguendo le mura Vaticane, vi troverete  a piazza Risorgimento a sinistra, percorrete la Via di Porta Angelica, sul lato sinistro di Via di Porta Angelica c'è Borgo Pio, in fondo c'è il  Passetto a Via di Porta Angelica passatelo , e siete arrivati  a  piazza San Pietro. qui potrete ammirare anche  le mura del Passetto di Borgo o Corridoio Vaticano, e la zona di Borgo al Vaticano e Castel Sant'Angelo, oltre al Vaticano, Davati a piazza San Pietro c'è Via della Conciliazione
Autobus:Oppure, potete prendere il 492 l'autobus che fa capolinea di fronte alla nostra struttura, , scendete alla fermata subito dopo piazza Risorgimento, da qui prendete la Via di Porta Angelica che vi porta direttamente a Borgo al Vaticano e alla Basilica di San Pietro.Davati a piazza San Pietro c'è Via della Conciliazione
Metro A:Oppure potete prendere la Metro che è di fronte casa, stop "Cipro", 1 sola fermata, scendete a Ottaviano, percorrete Via Ottaviano, attraversate piazza Risorgimento, prendete la Via di Porta Angelica, e siete arrivati a Borgo e a  piazza San Pietro.Davati a piazza San Pietro c'è Via della Conciliazione

Per gli approfondimenti vedi  Rione Borgo. e Passetto di Borgo al Vaticano

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QUINTO ITINERARIO TURISTICO DI ROMA :  VISITA AI MUSEI VATICANI:

quinto itinerario turistico di Roma visita ai :

MUSEI VATICANI

MUSEI VATICANI

Musei Vaticani
musei vaticani roma foto anna zelli

Musei Vaticani

MUSEI VATICANI COSA VEDERE AI MUSEI VATICANI

I Musei Vaticani, ospitano le migliori collezioni d'arte del mondo, erano in origine,  Palazzi Rinascimentali costruiti per i Papi  Sisto IV, Innocenzo VIII, Giulio II, sono stati progetatti da Donato Bramante, per Papa Giulio II nel 1503, i lunghi cortili e le gallerie che collegano i Palazzi. Ospitano anche la Cappella Sistina e le Stanze di Raffaello: Vedi Musei Vaticani
Da vedere anche
Atrio dei quattro cancelli opera del Camporese del 1792, edificio coperto a cupola antico ingresso dei Musei
Palazzo del Belvedere
Cortile della Pigna, la pigna in bronzo faceva parte di una antica fontana romana la nicchia è opera di Pirro Ligori
Appartamento di Pio V
Cappella Sistina
Torre Borgia
Appartamento dei Borgia
Loggia di Raffaello
Cortile di San Damaso
Braccio Nuovo
Cortile Ottagonale
Scala di Bramante
che il Papa Giulio II  fece costruire all'interno di una torre   quadrata come ingresso al Palazz, in casi di emergenza la scala poteva essere percorsa a cavallo
Scala Elicoidale;  che conduce ai Musei fu progettata da Giuseppe Momo nel 1932
Cortile della Biblioteca
Scala Simonetti
, costruita intorno al 1780,  con soffitto a volta 

DA VEDERE AI MUSEI VATICANI
Da vedere ai Musei Vaticani

Arte Egizia e Assira, Arte greca e romana, Arte Etrusca e italica, Arte paleocristiana e medioevale, Arte dal XV al XIX secolo, Arte religiosa moderna

Gruppo del Lacoonte  scoperto nel 1506 all'Esquilino
Apollo del Belvedere
Marte di Todi bronzo etrusco
Galleria dei Candelabri: statue greche e romane, dalla loggia si vedono i giardini Vaticani
Galleria delle Carte Geografiche
Sala dei Misteri,  una delle stanze dell'appartamento Borgia, decorata con affreschi del Pinturicchio
Galleria degli Arazzi
Sala della Biga
Museo Etrusco
Cappella Sistina
Arte religiosa moderna
Biblioteca Vaticana
Galleria Lapidaria
Museo Egizio
Sala della croce greca
Sala rotonda
Museo Pio Clementino
Galleria dei busti, ritratti di imperatori e  cittadini romani insigni
Museo Chiaramonti
Sala degli animali
Pinacoteca
Museo Pio Cristiano
Museo Gregoriano profano
Vedi
Musei Vaticani

STANZE DI RAFFAELLO
Stanze di Raffaello
: erano le stanze private di Papa Giulio II Borgia,  vi sono la Sala di Costantino, Stanza di Eliodoro, Stanza della Segnatura, Stanza dell'incendio di Borgo Vedi Musei Vaticani

MUSEI VATICANI CAPPELLA SISTINA
Musei Vaticani, Cappella Sistina
Cappella Sistina 
dal nome di Papa Sisto IV, le pareti sono state dipinte da Michelangelo, Perugino, Botticelli, Ghirlandaio, Rosselli, Signorelli,  e il Giudizio Universale di Michelangelo. Alle pareti la tentazione di Gesù di Botticelli, Punizione dei ribelli di Botticelli,  la folla dei curiosi nella vocazione di Pietro del Ghirlandaio. Sulla volta della Cappella Sistina, di Michelangelo,possiamo ammirare
la Genesi, Dio separa la luce dalle tenebre, creazione del sole e della luna, spartizione delle acque, creazione di Adamo, creazione di Eva, il peccato originale, sacrificio di Noè, il diluvio, l'ebbrezza di Noè
Antenati di Cristo: Salomone con la madre,i genitori di Jesse, Roboamo con la madre, Asa con i genitori, Ozia con i genitori, Ezechia con i genitori, Zorababel con i genitori, Giosia con i genitori
Profeti: Giona, Geremia, Daniele, Ezechiele, Isaia, Gioele, Zaccaria
Sibille: sibilla libica, sibilla persiana, sibilla cumana, sibilla eritrea, sibilla di Delfi
Scene del Vecchio Testamento:punizione di Amman, Mosè e il serpente di Bronzo, Davide e Golia, Giuditta e Oloferne

cappella sistina vedi le foto e le informazioni Vedi Musei Vaticani

Dall'8 Gennaio 2007 i Musei Vaticani apriranno alle ore 10.00

SCALA A CHIOCCIOLA DEI MUSEI VATICANI Vedi Musei Vaticani
Scala a Chiocciola Musei Vaticani
La scala a chiocciola, che collega il Belvedere ai Giardini sottostanti. Ideata forse nel 1511 dal Bramante, fu conclusa da Pirro Ligorio.

VISITA IL SITO UFFICIALE DEI MUSEI VATICANI
http://mv.vatican.va/2_IT/pages/MV_Home.html

GIORNI DI CHIUSURA DEI MUSEI VATICANI
Giorno di chiusura:
Domenica, ad eccezione dell’ultima domenica del mese purché non coincida con la Pasqua, 29 giugno (SS. Pietro e Paolo), 25 o 26 dicembre (Natale o Santo Stefano)
Altre Festività:in cui i musei vaticani sono chiusi
1, 6 gennaio
11 febbraio
19 marzo
8, 9 aprile (Pasqua - lunedì dell'Angelo)
1, 17 maggio (Ascensione)
7 giugno (Corpus Domini), 29 giugno
15-16 agosto
1 novembre
8 dicembre (Immacolata Concezione), 25-26 dicembre.
I settori chiusi sono indicati all'ingresso. L'accesso ai Musei è consentito solo alle persone decorosamente vestite.

ORARIO DEI MUSEI VATICANI
Orario dei  Musei Vaticani

ORARIO DI INGRESSO AI MUSEI VATICANI  10,00-12,30
ORARIO DI USCITA DAI MUSEI VATICANI  .  13,45
vedi la pagina http://mv.vatican.va/2_IT/pages/z-Info/MV_Info_Orario.html#biglietti

ORARI SPECIALI DEI MUSEI VATICANI
Orari speciali ai musei vaticani

n alcuni giorni l' orario ingresso ai musei vaticani : 10,00.15,30 , orario di uscita 16,45 vedi la pagina http://mv.vatican.va/2_IT/pages/z-Info/MV_Info_Orario.html#biglietti

BIGLIETTI :  COSTO DEL BIGLIETTO INTERO EURO 14,00, (a febbraio 2008)
per prezzi speciali vedere il sito ufficiale dei musei vaticani
Il biglietto di ingresso ai Musei Vaticani dà diritto alla visita dei Musei Vaticani e Cappella Sistina per il solo giorno di emissione e consente di visitare, entro i 5 giorni successivi (ivi compreso il giorno di emissione), il Museo Storico e l’Appartamento Nobile del Palazzo Apostolico Lateranense secondo gli orari di apertura, i biglietti non sono rimborsabili.

IN GENERE L'ULTIMA DOMENICA DEL MESE L'INGRESSO AI MUSEI VATICANI E' GRATUITO
per l'orario vedi il sito dei musei vaticanii   http://mv.vatican.va/2_IT/pages/MV_Home.html

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per gli approfondimenti Musei Vaticanii - foto elenco foto Musei Vaticani

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SESTO ITINERARIO TURISTICO DI ROMA :  VISITA ALLA CAPPELLA SISTINA

sesto itinerario turistico di Roma visita alla :

CAPPELLA SISTINA

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foto della cappella sistina
foto anna zelli

La Cappella Sistina

CAPPELLA SISTINA COSA AMMIRARE DELLA CAPPELLA SISTINA

CAPPELLA SISTINA - MUSEI VATICANI - ROMA CAPPELLA SISTINA
Cappella Sistina Musei Vaticani, Roma
Cappella Sistina 
dal nome di Papa Sisto IV, le pareti sono state dipinte da Michelangelo, Perugino, Botticelli, Ghirlandaio, Rosselli, Signorelli,  e il Giudizio Universale di Michelangelo. Alle pareti la tentazione di Gesù di Botticelli, Punizione dei ribelli di Botticelli,  la folla dei curiosi nella vocazione di Pietro del Ghirlandaio. Sulla volta della Cappella Sistina, di Michelangelo,possiamo ammirare
la Genesi, Dio separa la luce dalle tenebre, creazione del sole e della luna, spartizione delle acque, creazione di Adamo, creazione di Eva, il peccato originale, sacrificio di Noè, il diluvio, l'ebbrezza di Noè
Antenati di Cristo: Salomone con la madre,i genitori di Jesse, Roboamo con la madre, Asa con i genitori, Ozia con i genitori, Ezechia con i genitori, Zorababel con i genitori, Giosia con i genitori
Profeti: Giona, Geremia, Daniele, Ezechiele, Isaia, Gioele, Zaccaria
Sibille: sibilla libica, sibilla persiana, sibilla cumana, sibilla eritrea, sibilla di Delfi
Scene del Vecchio Testamento:punizione di Amman, Mosè e il serpente di Bronzo, Davide e Golia, Giuditta e Oloferne

LA CAPPELLA SISTINA
La Cappella Sistina
CAPPELLA SISTINA
fu eretta dall'architetto Giovanni De Dolci tra il 1475 e il 1483 su incarico di Papa Sisto IV, la costruzione da un punto di vista architettonico ha un aspetto essenziale, ed è come fortificata  e pressochè inaccessibile dall'esterno.La cappella Sistina fu eretta come difesa dei Palazzi Vaticani da Occidente
L'aspetto iniziale di questa cappella era spoglio, la sua decorazione pittorica  fu iniziata nel 1481, furono incaricati i migliori pittori dell'epoca Rinascimentale Italiana  del 400 e del 500  Tra i pittori si annoverano il  Perugino, Botticelli, Girlandaio e Cosimo Rosselli, i quali dovevano rappresentare le storie del Nuovo e del Vecchio Testamento
Si possono ammirare sulle due pareti laterali della Cappella Sistina :
La Vita di Mosè, Vecchio Testamento, da un lato della cappella,  e la Vita di Cristo, Nuovo Testamento dall'altro lato della Capella Sistina.
E' interessante ammirare le due pareti in parallelo, passando da un lato all'altro delle due  pareti.CAPPELLA SISTINA

GLI AFFRESCHI LATERALI DELLA CAPPELLA SISTINA -MUSEI VATICANI - roma : CAPPELLA SISTINA
quindi da una parte si può vedere il Viaggio di Mosè in Egitto   forse del Pinturicchio, e sul lato opposto  il Battesimo di Gesù  sicuramente del Pinturicchio  I riquadri sono del Borricelli : Mosè con le figlie di Jetro, a sinistra, e le tentazioni di Cristo e la  purificazione del lebbroso a destra. Andando avanti possiamo ammirare il Passaggio del Mar Rosso di Cosimo Rosselli, che rappresenta la vittoria delle truppe papali di Papa Sisto IV, contro i napoletan a Campomarte nel 1482,  sul lato oppostro c'è la Chiamata degli Apostoli del Ghirlandaio, che fu il maestro di Michelangelo. Proseguendo troviamo La consegna delle tavole della Legge del Rosselli, che furoro spezzate da Mosè quando si accorse che il popolo adorava il  vitello d'oro, sull'altro lato il discorso dalla montagna sempre del Rosselli. Andando ancora in avanti da un lato c'è l'episodio biblico  di Core, Dathan e Abiron del Botticelli, e dall'altro la Consegna delle chiavi a San Pietro del Perugino, che fu il maestro di Raffaello.
A conclusione a sinistra troviamo  Il Testamento e la Morte di Mosè di Luca Signorelli, a destra  l'Ultima Cena   di Cosimo Rosselli.

PARTE OPPOSTA ALL'ALTARE MAGGIORE DELLA CAPPELLA SISTINA MUSEI VATICANI  - Roma :  CAPPELLA SISTINA
Gli affreschi si concludono sulla parte opposta all'altare maggiore, con la  Contesa del corpo di Mosè del Signorelli, e la Resurrezione di Gesù del Ghirlandaio. A causa però di un crollo di parte dell'edificio nel 1522, i due affreschi vennero quasi interamente distrutti ,e furono ri-dipinti da modesti esponenti del manierismo : Hendrik Van De Broek  e Matteo da Lecce.

CANTORIA e BALAUSTRA della Cappella Sistina, MUSEI VATICANI  - Roma : CAPPELLA SISTINA
La cantoria  e la  balaustra sono di Mino da Fiesole, e Giovanni Dolmata.

SOFFITTO DELLA CAPPELLA SISTINA - musei vaticani - roma : CAPPELLA SISTINA
Il soffitto della Capella Sistina è opera di Michelangelo. Il Papa Giulio II nel 1508 diede incarico a Michelangelo di dipingere il soffitto della cappella sistina, questo lavoro gigantesco fu eseguito su una base blu con  stelle dorate e fu iniziato nel Maggio del 1508 e finito il 2 Novembre del 1512.La difficoltà di questo affresco consiste nell'ampiezza del soffitto che è di 800 metri quadrati e dalla sua assenza di motivi architettonici, il genio di Michelangelo riusci a  creare effetti architettonici  tridimensionali attraverso il dipinto, insrenendo vari elementi fugurativi, che solo la sapienza e la maestria titanica di Michelangelo riescono a fondere  pittura, scultura e architettura, Nella complessità di questa opera, Michelangelo  inserì una serie di nove riquadri con gli episodi della Genesi

NOVE RIQUADRI DELLA VOLTA DELLA CAPPELLA SISTINA, Michelangelo, MUSEI VATICANI - Roma : CAPPELLA SISTINA
I nove riquadri rappresentano gli Episodi dela Genesi :  che si susseguono in ordine cronologico dall'altare maggiore alla parete dell'ingresso e sono.
- la separazione della Luce dalle Tenebre
- la creazione del Sole e della Luna
- la creazione degli alberi e delle piante
- la Creazione dell'Uomo, che è la scena centrale dell'affresco, e solo con questo dipinto possiamo godere del genio di Michelangelo che con il semplice tocco delle dita delle mani di Dio e di Adamo, fa sentire come la vitalità creatrice di Dio passi da Lui all'Uomo.
- la creazione di Eva
- la caduta dell'uomo, da una parte  il serpente con il busto di donna  che invita Adamo ed Eva a cogliere il frutto proibito e dall'altra la cacciata dal Paradiso Terrestre
- il sacrificio di Noè, la scena celebra il ringraziamento dopo la catastrofe
- il diluvio  Universale
- l'ebbrezza di Noè

SPAZI TRIANGOLARI DOVE LA VOLTA   DELLA CAPPELLA SISTINA SI INCURVA  CI SONO I PROFETI E LE SIBILLE MUSEI VATICANI - Roma :
I Profeti e le Sibille sono le figure più monumentali,   sono tutti seduti ed  accompagnati da angeli e da genietti. e sono:
Giona e la Sibilla Libica - Daniele e la Sibilla CumanaIsaia e la Sibilla DelficaZaccaria - Gioele - La Sibilla Eritrea - Ezechiele, la Sibilla  Persica - Geremia. (Michelangelo )
cappella sistina

RIQUADRI CENTRALI DELLA VOLTA DELLA CAPPELLA SISTINA :MUSEI VATICANI- Roma : CAPPELLA SISTINA
sono intrammezzati dai famosi Ignudi di Michelangelo

LUNETTE  SOVRASTANTI  LE FINESTRE E PENNACCHI TRIANGOLARI  DELLA CAPPELLA SISTINA   - Roma : CAPPELLA SISTINA
Sono raffigurati gli antenati di Cristo di Michelangelo

NEI QUATTRO PENNACCHI ANGOLARI DELLA CAPPELLA SISTINA MUSEI VATICANI  - Roma : CAPPELLA SISTINA
Sono dipinti gli episodi dell'Antico Testamento di Michelangelo

AI  LATI DELL'ALTARE MAGGIORE DELLA CAPPELLA SISTINA MUSEI VATICANI  - Roma : CAPPELLA SISTINA
A sinistra la Crocefissione di Amman,  a destra il Serpente di  bronzo, sulla parete opposta  vediamo a sinistra : Davide e Golia , a destra  Giuditta e Oloferne.

GIUDIZIO  UNIVERSALE Michelangelo, CAPPELLA SISTINA MUSEI VATICANI - Roma CAPPELLA SISTINA
Il Giudizio Universale di  Michelangelo, fu iniziato su incarico di Papa Paolo III nel 1535  e finito nel 1541 Per decorare il soffitto ci vollero 23 anni,  durante i quali la Cristianità passò per la Riforma Luterana e Roma subì il peggiore saccheggio della sua storia e Michelangelo realizzò  il Giudizio Universale.  E' nn'opera grandiosa, compendio alla Divina Commedia ed esplosione pittorica del " Deus irae".
Ci sono 300 figure e lo spazio è organizzato  come una architettura di figure , sulla scena domina la figura di Cristo, giudice implacabile con il braccio destro   alzato in atto di condanna.La Madonna al suo fianco  come legame vivo tra il Cristo e l'Umanità. Gli altri personaggi sono i Profeti, gli Apostoli, i Martiri. Alla destra del Messia gli eletti ed alla sinistra i  reprobi. Nel cielo tra le lunette sono schierati gli angeli  con gli strumenti della Passione. In basso a sinistra la scena della Resurrezione dei morti, con un gruppo di Angeli al centro  recanti il libro del giudizio, da fiato alle trombe mentre dai sepolcri scoperchiati  si scuotono i morti per ritrovarsi  nella valle di Giosafat. I buoni salgono al Cielo tra la rabbia impotente dei demoni. i cattivi vengono mandati giu all'inferno dove li attendono con la barca Caronte, e Minosse per il giudizio finale.

LA CAPPELLA SISTINA E IL CONCLAVE
La cappella sistina viene chiusa al publico, quando muore  un pontefice per la elezione del nuovo Papa Già alla fine del 400 la Capella Sistina fu sede del conclave   dei Cardinali proprio per la sua struttura compatta e fortificata  che la rese idonea alla segretezza di questa elezione, e gli stessi Cardinali cosi isolati potevano anche essere facilmente sorvegliati, specie in epoche passate, in cui l'elezione del Papa era occasione di  frodi, ricatti ed intrighi.. Per un lungo periodo la sede del conclave fu il Quirinale, quando era la sede papale, poi nel 1870la sede tornò ad essere la Cappella Sistina. L'esito del conclave  viene comunicato all'esterno di volta in volta bruciando le schede dopo ogni scrutinio, se  l'esito è negtivo vengono aggiunte delle sostanze e la fumata è nera, quando l'esito è positivo ed il Papa è stato eletto al fumata è bianca. CAPPELLA SISTINA

IL  RESTAURO DELLA CAPPELLA SISTINA
Tra il 1980 e il 1994, quasi 15 anni è durato il restauro del Giudizio Universale  e degli affreschi della volta che hanno acquistato una nitideza che con il tempo era sbiadita dal nero fumo dei secoli. CAPPELLA SISTINA

MICHELANGELO BUONARROTI ( Caprese Michelangelo nato il 6 marzo 1475 e morto  a Roma  il 18 Febbraio 1564 )
E' stata una delle figure più importanti e geniali del Rinascimento Italiano, fu scultore, pittore, architetto e poeta. Fu un artista geniale e inquieto e fece della sua arte la ricerca dell'ideale di Bellezza. La gran parte delle sue opere si trovano a Firenze, a Roma e nella Città del Vaticano.Tra le sue opere il David di Michelangelo a Firene

COME ARRIVARE AI MUSEI VATICANI, ALLA CAPPELLA SISTINA, AL VATICANO A PIAZZA SAN PIETRO E ALLA BASILICA DI SAN PIETRO
AL RIONE BORGO A VIA DELLA CONCILIAZIONE
DAL BED AND BREAKFAST A ROMA CENTRO CAMERE CIPRO B&B ROMA ADIACENTE VATICANO E DI FRONTE AI MUSEI VATICANI

in soli  10 minuti a piedi

A piedi :Potete arrivare a Borgo, al Vaticano, a piazza San Pietro e alla Basilica di San Pietro,comodamente a piedi dal nostro Bed and Breakfast Camere Cipro B&B, infatti  a piedi ci vogliono meno di 5 minuti per arrivare ai Musei Vaticani e alla Cappella Sistina e meno di 10 minuti per arrivare a Borgo e a  piazza San Pietro e alla Basilica di San Pietro Da Via Cipro a Roma, attraversare Via Cipro, andare diritti per Via della Meloria, percorrerla tutta, attraversare Via Angelo Emo, andare a sinistra direzione della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, vi troverete all'angolo la Gelateria Millenium, subito girato l'angolo ci sono le scalette, salite, atraversate la strada, pochi metri e vedrete il portone di ingresso dei Musei Vaticani.e della Cappella Sistina  Continuando a camminare seguendo le mura Vaticane, vi troverete  a piazza Risorgimento a sinistra, percorrete la Via di Porta Angelica, sul lato sinistro di Via di Porta Angelica c'è Borgo Pio, in fondo c'è il  Passetto a Via di Porta Angelica passatelo , e siete arrivati  a  piazza San Pietro. qui potrete ammirare anche  le mura del Passetto di Borgo o Corridoio Vaticano, e la zona di Borgo al Vaticano e Castel Sant'Angelo, oltre al Vaticano, Davati a piazza San Pietro c'è Via della Conciliazione.Da Castel Sant'Angelo, basta  attraversare il ponte Sant'Angelo e siete nel cuore del centro storico di Roma. dal B&B Camere Cipro di Anna Zelli in 15 minuti di passeggiata siete a Piazza Navona e nel cuore del centro storico di Roma, vedi le foto di  piazza Navona e dintorni.
Autobus:Oppure, potete prendere il 492 l'autobus che fa capolinea di fronte alla nostra struttura, , scendete alla fermata subito dopo piazza Risorgimento, da qui prendete la Via di Porta Angelica che vi porta direttamente a Borgo al Vaticano e alla Basilica di San Pietro.Davati a piazza San Pietro c'è Via della Conciliazione
Metro A:Oppure potete prendere la Metro che è di fronte casa, stop "Cipro", 1 sola fermata, scendete a Ottaviano, percorrete Via Ottaviano, attraversate piazza Risorgimento, prendete la Via di Porta Angelica, e siete arrivati a Borgo e a  piazza San Pietro.Davati a piazza San Pietro c'è Via della Conciliazione

per gli approfondimenti Cappella Sistina

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SETTIMO   ITINERARIO TURISTICO DI ROMA :  VISITA PIAZZA SAN PIETRO :

settimo itinerario turistico di Roma visita a :

PIAZZA SAN PIETRO

PIAZZA SAN PIETRO VATICANO ROMA.

piazza san pietro roma, foto anna zelli, piazza San Pietro

Piazza San Pietro

Piazza San Pietro è una delle piazze più belle e piu visitate al mondo, meta di pellegrini, e centro della Cristianità. La Piazza  San Pietro fa parte della Città del Vaticano sede dello Stao Pontificio si trova ai confini con il centro storico di Roma, che si trova sul lato destro della piazza, basta attraversare il Tevere. La città del Vaticano confina con il Rione Borgo

Informazioni storiche e turistiche su Piazza San Pietro e la Basilica di San Pietro

PIAZZA SAN PIETRO - LA BASIICA DI SAN PIETRO
Piazza San Pietro, La Basilica di San Pietro
La Basilica di San Pietro  fu consacrata  nel 326 d.C. Fu iniziata la sua costruzione intorno al 320 d.C. sotto l'Imperatore Costantino, per ricordare il luogo del Martirio dell'Apostolo Pietro.
Ha subito trasformazioni architettoniche attraverso i secoli, anche se la grandezza originaria era più o meno la stessa dell'attuale. Non ebbe rifacimenti per mille anni , fino al Pontificato di Papa Nicola V, il quale  di ricostruirla in quanto si trovava in condizioni misere, e perchè si rese conto che la Basilica Vaticana era un punto centrale per la Cristianità,  affidò l'opera di ricostruzione agli Architetti    Bernardo Rosellino, Leon Battista Alberti e Giuliano da Sangallo. Ma alla morte del Papa nel 1455, il lavoro fu sospeso per quasi mezzo secolo. Papa Giulio II decise di continuare la costruzione affidando nel 1506 il lavoro al Bramante. Fu smantellato molto della parte originaria della Basilica, la nuova Basilica aveva come progetto  una pianta a croce greca sormontata  da una gigantesca cupola , ed affiancata da 4 cupole minori.
Successivamente il Papa Leone X ordinò a Raffaello di continuare la costruzione con una nuova pianta a croce latina, Raffaello era affiancato dagli architetti Fra Giocondo e Giuliano da Sangallo. Alla morte di Raffaello  nel 1520 l'architetto Baldassarre Peruzzi  ritornò al progetto del Bramante. In epoca successiva i Papi che si avvicendarono non furono più interessati alla costruzione  definitiva della Basilica Vaticana. Sotto il papato di Paolo II si diede nuovo impulso alla costruzione il lavoro fu affidato a  Antonio Sangallo il Giovane,  quando però nel  1546 Sangallo il Giovane morì, il lavoro fu affidato a Michelangelo che all'epoca aveva 72 anni, nel frattempo il nuovo Papa era  Paolo III., Michelangelo decise di tornare al progetto    con lo schema a croce greca sviluppando l'idea del Bramante, seguì i lavori fino alla sua morte nel  1564. Dopo molte traversie la chiesa fu terminata con la pianta a croce latina, Papa Urbano VIII, l'8 novembre del 1626 consacrò la nuova chiesa. L'attuale facciata e il portico sono opera del Maderno, mentre al Bernini  fu affidato il decoro dell'interno della Basilica.
Nel 1656 Papa Alessandro VII commissionò al Bernini  la costruzione della Piazza.
E' opera del Bernini  il Grande Baldacchino di bronzo posto  sopra l'altare principale, la colata fu fatta con il bronzo preso dal Pantheon. Lo scultore Arnolfo da Cambio fu l'autore  della statua bronzea raffigurante San Pietro.  Nella cappella principale, protetta da una lastra di vetro, si può ammirare la Pietà di Michelangelo, che fu scolpita quando Michelangelo aveva appena 23 anni, la Pietà fu restaurata nel 1972 in quanto uno squilibrato l'aveva danneggiata a colpi di martello.

vedi Basilica di San Pietro - Piazza San Pietro - Città del Vaticano - Borgo - Vaticano

LA BASILICA DI SAN PIETRO
La Basilica di San Pietro

è lunga 187 metri, l'interno ospita 11 cappelle e 45 altari. Ci sono opere del tardo Rinascimento e del Barocco. Le due navate laterali sono lunghe 76 metri e convergono sotto l'enorme cupola di Michelangelo. Dalla Basilica si accede alle Sacre Grotte , al Tesoro e alla Sagrestia di San Pietro, e si può salire anche sopra la Terrazza panoramica della Cupola.
La Basilica di San Pietro sorge su un luogo che un tempo era il Circo di Nerone, dove c'era anche una necropoli nella quale fu sepolto San Pietro nel 64 d.C..
Sono da ammirare alll'interno della Basilica:
Atrio di Carlo Maderno
il Monumento  a Papa Alessandro VII, del Bernini, il Papa è seduto tra le statue della Verità. della Giustizia, della Carità e della Prudenza.
Monumento a Papa Leone XI, eretto nel 1650 ad opera di Alessandro Algardi,  il cui pontificato durò solo 27 giorni. Angelo della Navicella.
Angelo della Navicella: frammento di un mosaico del XIII secolo, opera di Giotto   l'originale si trova nelle Sacre Grotte ( l'atrio della Basilica ospita una copia dell'intero mosaico  con Gesù e gli Apostoli)
Statua di San Pietro, attribuita ad Arnolfo di Cambio, si ritiene sia una opera tardo romana, è scolpita in bronzo con una delicata aureola in fligrana
Cappella di San Sebastiano
Monumento agli Stuart di Canova
La Porta Santa viene aperta sono in occasione del Giubileo, negli Anni Santi
La Pietà, opera del Bernini  terminata nel 1499
Tomba di Maria Sobieschi;  di enormi dimensioni e perfetta simmetria
...c'è molto di più....ma a voi andare, scoprire ed amare quanto di bello c'è nell'arte.

vedi Basilica di San Pietro - Piazza San Pietro - Città del Vaticano - Borgo - Vaticano

SAN PIETRO ROMA
San Pietro
da visitare la Cupola di Michelangelo, Altare Papale e Baldacchino del Bernini, le colonne sono alte 20 metri, alla base delle colonne del Baldacchino lo stemma di Urbano VIII, che raffigura le chiavi del Regno dei Cieli, da vedere le  due cupole minori del Vignola, all'ingresso della Basilica si ammira la Porta  del Filarete terminata nel 1445 è la antica porta di Antonio Averulino
In occasioni speciali il Papa benedice la folla dal balcone che si affaccia sulla Piazza San Pietro.

vedi Basilica di San Pietro - Piazza San Pietro - Città del Vaticano - Borgo - Vaticano

OBELISCO DI PIAZZA SAN PIETRO ROMA
Obelisco di Piazza San Pietro, Roma
l' Obelisco al centro della Piazza di San Pietro   fu eretto nel 1586, utilizzando 150 cavalli e 47 argani

vedi Basilica di San Pietro - Piazza San Pietro - Città del Vaticano - Borgo - Vaticano

LA CUPOLA DI SAN PIETRO - IL CUPOLONE, ROMA
La cupola di San Pietro, il Cupolone, Roma
si può salire in cima con un ascensore ed una scalinata che da accesso al tetto

vedi Basilica di San Pietro - Piazza San Pietro - Città del Vaticano - Borgo - Vaticano

LE GROTTE VATICANE
Le grotte vaticane
, Roma
risalgono a frammenti architettonici dell'attuale basilica, e qui vi sono stati sepolti numerosi Papi, c'è anche la tomba di Papa Giovanni Paolo II meta di molti pellegrini da tutto il mondo, morto nel 2005.

SALA PAPA PAOLO VI o SALA NERVI, VIA DELLA CONCILIAZIONE ROMA . AUDITORIUM
Sala Papa Paolo VI o Sala Nervi Via della Conciliazione Roma
Nella Sala Nervi tutti i Mercoledì c'è l'udienza papale,quando il Papa è a Roma, la partecipazione è gratuita  èd è solo su invito.
Per prenotare  telefonare ai  recapiti della Città del Vaticano:  Telefono: 06.69883273 -  o mandare un Fax: 06.69885863
La Sala fu progettattata dall'architetto Pier Luigi Nervi, fu inaugurata il 30 Giugno del 1971, può ospitare fino a 12 mila prsone, la particolarità è che il trono papale si può vedere da ogni punto della Sala. La sua forma è ellittica.

COME ARRIVARE AI MUSEI VATICANI, ALLA CAPPELLA SISTINA, AL VATICANO A PIAZZA SAN PIETRO E ALLA BASILICA DI SAN PIETRO
AL RIONE BORGO A VIA DELLA CONCILIAZIONE
DAL BED AND BREAKFAST A ROMA CENTRO CAMERE CIPRO B&B ROMA ADIACENTE VATICANO E DI FRONTE AI MUSEI VATICANI

in soli  10 minuti a piedi

A piedi :Potete arrivare a Borgo, al Vaticano, a piazza San Pietro e alla Basilica di San Pietro,comodamente a piedi dal nostro Bed and Breakfast Camere Cipro B&B, infatti  a piedi ci vogliono meno di 5 minuti per arrivare ai Musei Vaticani e alla Cappella Sistina e meno di 10 minuti per arrivare a Borgo e a  piazza San Pietro e alla Basilica di San Pietro Da Via Cipro a Roma, attraversare Via Cipro, andare diritti per Via della Meloria, percorrerla tutta, attraversare Via Angelo Emo, andare a sinistra direzione della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, vi troverete all'angolo la Gelateria Millenium, subito girato l'angolo ci sono le scalette, salite, atraversate la strada, pochi metri e vedrete il portone di ingresso dei Musei Vaticani.e della Cappella Sistina  Continuando a camminare seguendo le mura Vaticane, vi troverete  a piazza Risorgimento a sinistra, percorrete la Via di Porta Angelica, sul lato sinistro di Via di Porta Angelica c'è Borgo Pio, in fondo c'è il  Passetto a Via di Porta Angelica passatelo , e siete arrivati  a  piazza San Pietro. qui potrete ammirare anche  le mura del Passetto di Borgo o Corridoio Vaticano, e la zona di Borgo al Vaticano e Castel Sant'Angelo, oltre al Vaticano, Davati a piazza San Pietro c'è Via della Conciliazione
Autobus:Oppure, potete prendere il 492 l'autobus che fa capolinea di fronte alla nostra struttura, , scendete alla fermata subito dopo piazza Risorgimento, da qui prendete la Via di Porta Angelica che vi porta direttamente a Borgo al Vaticano e alla Basilica di San Pietro.Davati a piazza San Pietro c'è Via della Conciliazione
Metro A:Oppure potete prendere la Metro che è di fronte casa, stop "Cipro", 1 sola fermata, scendete a Ottaviano, percorrete Via Ottaviano, attraversate piazza Risorgimento, prendete la Via di Porta Angelica, e siete arrivati a Borgo e a  piazza San Pietro.Davati a piazza San Pietro c'è Via della Conciliazione

Per gli approfondimenti vedi Basilica di San Pietro - Piazza San Pietro - Città del Vaticano - Borgo - Vaticano - Via della Conciliazione Roma

CITTA DEL VATICANO

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città del vaticano

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OTTAVO ITINERARIO TURISTICO DI ROMA :  VISITA CASTEL SANT'ANGELO :

ottavo itinerario turistico di Roma visita al :

CASTEL SANT'ANGELO

CASTEL SANT'ANGELO

foto castel sant'Angelo e dintorni
foto anna zelli

Castel Sant'Angelo

CASTEL SANT'ANGELO
Castel Sant'Angelo, ha subito nei secoli varie trasformazioni ed ampliamenti.Nasce come Tomba imperiale in epoca Romana, durante il Medio Evo divenne un baluardo difensivo della sponda destra del Tevere, durante il Rinascimento divenne residenza fortificata dei Papi, e nel 1700 residenza nobiliare. La parte interna del Castello era adibita a prigione, destinata a prigionieri di "riguardo" che venivano lasciati morire di fame. Il Passetto, è un corridoio sopraelevato, che fu costruito verso la fine del XIII secolo, collega Castel Sant'Angelo ai Palazzi Vaticani, per consentire ai Pontefici di rifugiarsi nel castello in caso di conflitto.

In origine Cstel Sant'Angelo era il Mausoleo di Adriano, Publio Elio Adriano,nato nel 77 e morto nel 138, fu fatto costruire dall'Imperatore stesso, per sè e per la dinastia degli Antonini, i lavori iniziarono intorno al 130 e terminarono nel 139, con Antonino Pio,poco dopo la morte di Adriano. In origine era costituito solo da un basamento a forma di quadrilatero su cui si elevava un grande corpo cilindrico, alto circa 24 metri, con al centro una torre anche lei cilindrica All'interno, nella parte più bassa c'era la camera sepolcrale destinata a contenere le urne funerarie di Adriano e dei suoi discendenti fino a Caracalla, che mori assassinato nel 217. Alla sommità del monumento in origine vi era una quadriga bronzea con la statua dell'imperatore. Lo stile di Castel Sant'Angelo era ispirato alle tombe a tumulo etrusche ed era simile al Mausoleo che Augusto si era fatto costruire a Campo Marzio.Un ponte, Ponte Elio, edificato nel 134, collegava il Castello all'altra sponda del Tevere, il ponte fu poi riedificato in epoca Barocca. Durante il pontificato di Papa Bonifacio IX, al soglio dal 1389 al 1404, si diede l'avvio alla trasformazione del Mausoleo in fortezza, lavori che terminarono sotto il Pontificato di Urbano VIII intorno al 1630. Tutte le trasformazioni fatte durante il Rinascimento, sono documentate da targhe poste sui muri, e da antiche insegne papali, collocate sugli architravi delle porte e sui soffitti.

Durante il Pontificato di Papa Niccolò V, al soglio dal 1447 al 1455,furono edificati 3 bastioni e due piccole torri a protezione del Ponte. Sotto Papa Alessandro VI, al soglio dal 1492 al 1503, si procedette al rifacimento dei muraglioni ed alla costruzione di un appartamento papale, l'operato è ricordato da un grande stemma posto sulla muratura del castello, accompaganto da due grandi vittorie alate. Venne collocata, alla fine del Quattrocento, alla sommità del Castello,una statua di marmo dell'Arcangelo Michele, opera di Raffaello da Montelupo ( la precendente quadriga fu rimossa) e da questo momento il castello da Mausoleo di Adriano prese il nome di Castel Sant'Angelo. Nel 1752 la statua di marmo venne sostituita dall'Angelo in bronzo opera di Pieter Anton Verschaffelt, che possiamo ammirare ancora oggi. Dopo il Sacco di Roma nel 1527, Papa Paolo III, al soglio dal 1534 al 1549, fece costruire un appartamento papale, che fu decorato da Perin del Vaga e dalla sua scuola, con splendidi affreschi. A Papa Pio IV, al soglio dal 1559 al 1565, si deve la realizzazione dei bastioni pentagonali agli angoli del recinto esterno del Castello. Sotto Papa Clemente IX, si procedette all'abbellimento di Ponte dell'Angelo, con statue ideate da Gian Lorenzo Bernini e realizzate dai suoi aiuti tra il 1667 ed il 1669, gli angeli tengono in mano i simboli della Passione di Gesù Cristo. Nella seconda metà del 1700, vennero edificate delle piccole abitazioni di modesta entità. Nel 1800, l'edificazione degli argini del Tevere, che era solito straripare, ha modificato  l'aspetto originario del Castello, riducendone di molto l'imponenza e la maestosità, perchè sia il recinto, che i bastioni del Castello sono stati interrati di 3 metri.

Museo di Castel Sant'Angelo: Il Castello racchiude in se la Romanità, il Medi Evo e il Rinascimento, per secoli Castel Sant'Angelo è stato avamposto delle Mura Aureliane, cittadella e prigione, e residenza dei Papi nei periodi di incertezza politica. Castel Sant'Angelo ci mostra la sua storia in 58 stanze, dalle umide celle dei piani inferiori fino agli appartamenti papali di epoca Rinascimentale. All'interno si trova anche  il Cortile d'Onore, vi si trovano numerose palle di cannone in pietra che ornano uno spiazzo un tempo deposito di munizioni. All'interno di Castel Sant'Angelo c'è una scala elicoidale, un tempo ingresso del Museo; la sala delle Urne, che ospitava le ceeri della famiglia di Adriano ; Scala di Alessandro VI che attraversa il centro dell'edificio; il condotto di Aerazione; le stanze di Papa Clemente VIII, al soglio dal 1592 al 1605, con lo stemma della Famiglia Aldobrandini; la Sala della Giustizia decorata con l'affresco "l'angelo della Giustizia" di Domenico Zaga del 1545; la Loggia di Paolo III, la Sala della Biblioteca ; la Camera del Tesoro, probabilmente la camera sepolcrale dell'Imperatore Adriano, la sala delle Colonne; la sala rotonda che ospita il calco originale dell'Angelo di Verschaffelt; la Sala Paolina dove vi si ammirano affreschi e trompe - l'oeil di Perin del Vaga e Pellegrino Tibaldi, dipinti tra il 1544 e il 1547, interessante l'affresco di un cortigiano che si affaccia sull'uscio di un salone. Sala di Apollo che è affrescata con scene mitologiche attribuite gli allievi del Perin del Vaga del 1548
Primo livello : da vedere : Cortile del Salvatore, Ambulacro di Bonifacio IX, Cortile delle Fucilazioni, Cappella dei Condannati, Atrio romano, Rampa Elicoidale. Secondo Livello :  da vedere : Rampa diametrale, Sala delle Urne, Parlatoio, Prigioni storiche, Oliare, Silos.Terzo Livello : da vedere . Cortile dell'Angelo, Sale di Clemente VIII, Sala della Giustizia, Sala di Apollo, Cappella dei S.. Cosma e Damiano, Sale di Clemente VII, Cortile di Alessandro VI o del Teatro,Cortiletto di Leone X, Stufetta di Clemente VII.
Quarto Livello : da vedere : giretto coperto e galleria archeologica, Stanzette di Pio IV, Loggia di Giulio II, giretto scoperto di Alessandro VII, Armeria sorica, Loggia di Paolo III, Sala Paolina, Sala di Perseo, Sala di Amore e Psiche.Quinto Livello : da vedere: Sala del Tesoro, Biblioteca,Sala del'Adrianeo, Sala dei Festoni, Cagliostra, Corridoio Pompeiano,Appartamento del Casrellano.
Sesto Livello : Terrazza dell'Angelo, Sala della Rotonda, Sala delle Colonne.
Vedi anche Musei di Roma.

Vista dalle Terrazze di Castel Sant'Angelo:  dalla terrazza, dove si svolse,l'ultima scena della Tosca di Puccini, si gode una vista magnifica.

Passetto Vaticano, Corridoio Vaticano : va da Castel Sant'Angelo fino al Vaticano. Questo lungo corridoio fu realizzato come passaggio fortificato in epoca Medioevale. Era nato con l'intento di collegare Castel Sant'Angelo al Vaticano, ed era una sorta di via di fuga fortificata, che veniva usata anche per controllare l'area strategica di Borgo. Frecce e proiettili potevano essere lanciati dalle feritoie sulle strade e sugli edifici sottostanti. Nel 1494 Papa Alessandro VI Borgia lo utilizzò quando Roma fu invasa da Carlo VIII di Francia, mentr nel 1527 il Passetto consentì a Papa Clemente VII di rifugiarsi a Castel Sant'Angelo, mentre i Lanzichenecchi davano avvio al sacco di Roma. Vedi anche le foto del Passetto Vaticano.

Rione Borgo, era il luogo in cui venivano ospitati i primi pellegrini in Alberghi e Ostelli, anche per periodi molto lunghi. La prima di queste colonie per stranieri chiamate " scuole " fu fondata nel 725, da un Sassone, il Re Ine del Wessex, che voleva vivere in penitenza ed essere sepolto vicino alla Tomba di San Pietro. Borgo.ha subito una radicale trasformazione durante la creazione della Via della Conciliazione, ma è sempre piacevole esplorare le strade a ridosso del Vaticano e ai lati di Via della Conciliazione.
Vedi anche la sezione. Rione Borgo.

Ager Vaticanus e Borgo
I terreni alla destra del Tevere, erano, in epoca romana, di proprietà imperiale, delimitati dal Tevere e dai MontesVaticani che si estendevano dal Gianicolo e Trastevere fino a Monte Mario, erano un territorio vasto che sembra che lo stesso Romolo avesse tolto ai Veienti, e pare fosse abitato da una antica tribù chiamata Romulia, lo stesso nome Vaticanum denota come la regione fosse ritenuta sacra e per derivazione da Vaticinium fosse un luogo per dare responsi. L'Ager Vaticanus confinava con le terre degli Etruschi , ed era protetto da un santuario dedicato alla antica divinità romana Dea Dia. Il luogo era anche importante, a parte la sacralità, perchè da Campo Marzio si poteva teneva d'occhio l'Ager Vaticanus e controllare che da quell'area non giungessero a Roma truppe nemiche, le quali, prima di varcare il Tevere, potevano rifugiarsi appunto, tra i Monti del Vaticano, facilmente valicabili.
L'Ager Vaticanus, poi chiamato, prati di Nerone, fu teatro di vicende belliche e l'unica fortezza presente,in quella zona, a difesa di Roma, era proprio il Mausoleo di Adriano, l'attuale Castel Sant'Angelo. Benchè questa regione fosse strategicamente importante per l'incolumità della città di Roma, era però una regione particolarmente malsana,a causa dei continui straripamenti del Tevere, e per questo anche inadatta alle coltivazioni, popolata di serpenti, e sembra che l'unica utilità dell'Ager Vaticanus, per l'Economia di Roma fosse l'Argilla. Per questo fin dall'antichità vi prosperarono grandi fornaci di mattoni. E sempre a causa degli straripamenti del Tevere la zona era un perenne acquitrino. Ora, per tornare ad Adriano, e capire come mai la scelta di quel luogo per la costruzione del suo Mausoleo, bisogna ricordare che appartenevano alla famiglia imperiale di Adriano anche gli Hortis Domitiae, che erano piu arretrati, e che meno potevano essere allagati dalle piene del Tevere, pertanto Adriano avrebbe potuto cotruire il suo Mausoleo,li. Ma all'epoca di Adriano, già c'era il Mausoleo di Adriano che si ergeva sulle sponde del Tevere a Campo Marzio,in linea d'aria a 800 metri dall'attuale Castel Sant'Angelo, ora se Augusto si era fatto costruire un mausoleo sulle sponde del Tevere sfidando le inondazioni, perchè non avrebbe dovuto fare la stessa cosa Adriano ? Una sorta di sfida al Dio Tevere.
Alla zona dell'Ager Vaticanus, facevano parte anche gli Hortis Domitiae, ma quando Adriano decise per la costruzione del suo Mausoleo, questa regione degli Horti Domitiae già nel 64 d.C. si andava popolando di quei romani che scampati alla morte dell'incedio di Roma di Nerone, abitavano questa zona, la concessione ad abitare quelle terre, fu data dallo stesso Nerone, che volle in questo modo discolparsi dal'accusa ( Nerone concesse il Campo Marzio, gli edifici di Agrippa e i giardini del Vaticano, e vi fece costruire dei baraccamenti per i romani scampati al rogo) La zona era quindi anche chiamata Prati di Nerone, era molto lontana dal centro abitato, era al di là del Tevere e vi si stavano insediando anche edifici sepolcrali, che infatti furono ritrovati tra il 1941 ed il 1950, quando durante gli scavi per ritrovare la tomba di Pietro,nel sottosuolo della Basilica di San Pietro, nella parte terminale verso occidente, fu scoperta la area archeologica sepolcrale, oggi visitabile su prenotazione Infatti in questa zona fu rinvenuta una strada la antica Via Cornelia, delimitata ai lati da file di sepolcreti e mausolei. La Via Cornelia, in epoca romana,era una delle strade princupali di questa zona , strada che probabilmente partiva dal'attuale Basilica Vaticana , scendeva verso l'attuale Via della Conciliazione,e terminava ad una porta collocata probabilmente tra il Mausoleo di Adriano e Ponte Sant'Angelo ( Ponte Elio). A questa strada ce ne era un'altra altrettanto importante che era la Via Triumphalis, che partiva da Ponte Trionfale detto anche Ponte Neroniano, il Ponte,si trovava subito a valle dell'attuale Ponte Vittorio Emanuele, e quando il fiume è in secca si possono ancora oggi vedere i piloni dell'antico ponte. Forse questo ponte, detto Neroniano, fu fatto costruire da Nerone, e successivamente fu abbattuto per ragioni militari e strategiche da Aureliano, perchè due ponti vicini, l'Elio ( oggi Ponte Sant'Angelo) ed il Neroniano potevano essere una minaccia, fu lasciato attivo il ponte Elio, in quanto era sufficientemente protetto dal Mausoleo di Adriano, che costituiva un vero e proprio bastione difensivo Nel contempo si cominciò anche ad edificare una cinta protettiva. La Via Triumphalis, quindi, partiva da Ponte Neroniano, attraversava in diagonale la attuale Via della Conciliazione più o meno all'altezza della Chiesa di Santa Maria in Traspontina, per proseguire verso Monte Mario, e congiungersi con la Via Cassia. Una nota, la Chiesa di Santa Maria in Traspontina, in origine era verso il Tevere e nei pressi del Mausoleo, fu traferita dove si trova oggi, nel 1565. La Via Trumphalis si incrociava con la Via Cornelia che scendeva dal lieve pendio del Colle Vaticano, e come molte vie di epoca romana, la Via Cornelia era riparata da un portico, che in Medio Evo chiamavano " Portica di San Pietro" e che difendeva dalla pioggia e dal sole, il viandante. Nei "Mirabilia" guida turistica di Roma databile intorno al 1144, si parla della presenza in questa zona di 2 importanti monumenti sepolcrali. uno di questi pare fosse il monumento sepolcrale di Romolo chiamato " Meta Romulis". Il Meta Romulis era ricoperto di preziose lastre di marmo con le quali furono fatti sia  il pavimento del quadriportico che dei gradini della Basilica di San Pietro, il Meta Romulis era circondato da una platea in travertino con fognature e canali di scolo, era un grande sepolcro a forma di piramide, subì nei secoli vari saccheggi e venne quasi totalmente abbatturo nel 1499 da Papa Alessandro VI, perchè impediva la costruzione del rettifilo di Borgo Nuovo detto Alessandrino, che conduceva i pellegrini da Ponte Sant'Angelo a San Pietro. Con rimpianto anche dello stesso Raffaello, gli ultimi resti del Meta Romulis, intorno al 1520 scomparvero definitivamente. Sempre secondo il Mirabilia, vi era anche un altro monumento in quell'area, in travertino, il  Monumento di Nerone, alto come il Mausoleo di Adriano, ricoperto di lastre di marmo, ed anche queste servirono per il quadriportico e per i gradini della Basilica di San Pietro. La costruzione era di forma rotonda, con due cilindri sovrappoti chiamati girini, e nei suoi pressi fu crocefisso l'Aposto Pietro. Già nel 1144 all'epoca dei "Mirabilia", di questo monumento sepolcrale non c'era quasi più niente a parte i resti,il canonico Benedetto, al tempo di Papa Innocenzo II, 1130 - 1143,lo chiama "Obeliscus Neronis", lo pome all'inizio del "Portica Petri", quindi  all'imbocco di Via della Conciliazione, lato destro, e dunque a poca distanza dal Mausoleo di Adriano. In questa zona, dove a poca distanza sorgevano i due Mausolei : di Adriano e Mausoleo di Caligola e Nerone,Costantino nei primi decenni del IV secolo d.C., li fece radere al suolo per costruirci il pavimento della Basilica di San Pietro, e sotto di esso c'era l'antico sepolcreto, l'obelisco del Circo di Caligola e Nerone che si trovava sul lato sinistro, fu posto al centro della Piazza San Pietro nel 1586.

Ponte Sant'Angelo: vedi anche la sezione Tevere e i ponti di Roma, fu edificato al posto di Ponte Elio, fatto costruire dall'Imperatore Adriano nel 133-134, che fu distrutto nel 1450 in occasione del Giubileo dalla folla, il peso lo distrusse parzialmente, rimasero in piedi le 3 arcate centrali, per cui Papa Niccolò V provvide al suo immediato restauro, con la collocazione delle statue degli angeli. L'Angelo con la croce, fu a lungo attribuito al Bernini, ma sembra sia invece opera di Ercole Ferrara. La comunità ebraica di Roma era solita attraversare ponte Sant'Angelo per rendere omaggio alla elezione del nuovo Pontefice.

L' Imperatore Publio Elio Adriano ( 77-138 d.C.)
la testa della scultura colossale dell'Imperatore Adriano venne alla luce durante i lavori di Giuliano da Sangallo, durante il Papato di Alessandro VI, intorno al 1495, probabilmente la statua era collocata nella grande nicchia in fondo al corridoio di accesso del Mausoleo, fu stasferita nei Musei Vaticani nel 1790 e qui si può ammirare ancora oggi.Adriano oltre che di politica si interessò,di arte, poesia, letteratura, architettura, poesia, e scienze. Fu lui stesso a progettare il Mausoleo, il Ponte Elio, oltre a varie altre strutture ai Fori, forte della sua esperienza e cultura acquisita nei viaggi.

Le sepolture imperiali a Roma
Il primo monumento di sepoltura imperiale, fu quello di Augusto a Campo Marzio, il Mausoleo di Augusto, era all'epoca un luogo fuori dal centro abitato, tra la vecchia Via Flaminia ed il Tevere, circondato di boschi e di viali aperti al pubblico, fu inaugurato dallo stesso Augusto perchè dovette deporvi con suo sommo dolore le ceneri del diletto nipote Marcello, figlio di Ottavia sua sorella.
Oltre allo stesso Augusto sepolto nel 14 d.C., vi furono seppelliti  anche Agrippa, Druso, Lucio, Gaio,Livia, Tiberio, Caligola. mentre Nerone fu sepolto sul Pincio, dietro l'attuale Chiesa di Santa Maria del Popolo. Nel Mausoleo di Augusto furono raccolte le ceneri di 15 persone appartenenti alla Gens Giulia e Claudia, con l'unica eccezione di Nerva. Per desiderio dello stesso Augusto alla sommità della tomba vi erano stati piantati dei Pini.
Mentre il Mausoleo della Gens Flavia, invece era sul colle del Quirinale, più o meno all'incrocio tra la Via XX Settembre e Via Quattro Fontane, probabilmente anche questo tempio come quello di Augusto era a pianta rotonda. Sull'Appia era la Tomba di Cecilia Metella e all'Ager Vaticanus il Meta Romulis e il Monumento a Nerone.

COME ARRIVARE AI MUSEI VATICANI, ALLA CAPPELLA SISTINA, AL VATICANO A PIAZZA SAN PIETRO E ALLA BASILICA DI SAN PIETRO
AL RIONE BORGO A VIA DELLA CONCILIAZIONE A CASTEL SANT'ANGELO
DAL BED AND BREAKFAST A ROMA CENTRO CAMERE CIPRO B&B ROMA ADIACENTE VATICANO E DI FRONTE AI MUSEI VATICANI

in soli  10 minuti a piedi

A piedi :Potete arrivare a Borgo, al Vaticano, a piazza San Pietro e alla Basilica di San Pietro,comodamente a piedi dal nostro Bed and Breakfast Camere Cipro B&B, infatti  a piedi ci vogliono meno di 5 minuti per arrivare ai Musei Vaticani e alla Cappella Sistina e meno di 10 minuti per arrivare a Borgo e a  piazza San Pietro e alla Basilica di San Pietro Da Via Cipro a Roma, attraversare Via Cipro, andare diritti per Via della Meloria, percorrerla tutta, attraversare Via Angelo Emo, andare a sinistra direzione della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, vi troverete all'angolo la Gelateria Millenium, subito girato l'angolo ci sono le scalette, salite, atraversate la strada, pochi metri e vedrete il portone di ingresso dei Musei Vaticani.e della Cappella Sistina  Continuando a camminare seguendo le mura Vaticane, vi troverete  a piazza Risorgimento a sinistra, percorrete la Via di Porta Angelica, sul lato sinistro di Via di Porta Angelica c'è Borgo Pio, in fondo c'è il  Passetto a Via di Porta Angelica passatelo , e siete arrivati  a  piazza San Pietro. qui potrete ammirare anche  le mura del Passetto di Borgo o Corridoio Vaticano, e la zona di Borgo al Vaticano e Castel Sant'Angelo, oltre al Vaticano, Davati a piazza San Pietro c'è Via della Conciliazione e in fondo vedrete Castel Sant'Angelo, basta attraversare ponte S. Angelo e sarete a piazza Navona.
Autobus:Oppure, potete prendere il 492 l'autobus che fa capolinea di fronte alla nostra struttura, , scendete alla fermata subito dopo piazza Risorgimento, da qui prendete la Via di Porta Angelica che vi porta direttamente a Borgo al Vaticano e alla Basilica di San Pietro.Davati a piazza San Pietro c'è Via della Conciliazione
Metro A:Oppure potete prendere la Metro che è di fronte casa, stop "Cipro", 1 sola fermata, scendete a Ottaviano, percorrete Via Ottaviano, attraversate piazza Risorgimento, prendete la Via di Porta Angelica, e siete arrivati a Borgo e a  piazza San Pietro.Davati a piazza San Pietro c'è Via della Conciliazione

Per gli approfondimenti vedi  foto Castel Sant'Angelo e dintorni e Giardini Mole Adriana

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NONO ITINERARIO TURISTICO DI ROMA :  VISITA AL RIONE PRATI :

nono itinerario turistico di Roma visita al :

RIONE PRATI

RIONE PRATI QUARTIERE PRATI

Rione Prati

Rione Prati

QUARTIERE PRATI - RIONE PRATI
Quartiere Prati - Rione Prati - FOTOGRAFIE E INFORMAZIONI TURISTICHE, STORICHE CULTURALI DEL RIONE PRATI
Il Quartiere Prati è una vastissima zona di Roma situata sulla riva destra del Tevere, in passato c'erano vigneti e canneti. In epoca Romana Prati apparteneva a Domizia, la moglie di Domiziano forse il primo nome fu " Horti Domitii", successivamente furono chiamati  " Prata Neronis". Nel Medioevo la zona fu chiamata " Prata San Petri", in quanto questa zona apparteneva alla Basilica Vaticana,oppure Prati di Castello perchè dominati dall'immensa Mole Adriana
( Castel Sant'Angelo) La zona è sempre stata o disabitata o poco abitata, fino al primo piano regolatore del 1873 che prevedeva la costruzione di un quartiere di 65 ettari. Oggi la zona è una delle più belle di Roma ed è intensamente popolata  (leggete di Sergio Delli " Le Strade di Roma" Newton Compton Ed)Nella seconda metà dell'800 nella zona ove oggi sorge il Quartiere Prati non c'erano abitazioni, e veniva  utilizzata per le esercitazioni militari, nel passato fu usata sia a a scopo difensivo della Città di Roma  che offensivo da parte dei vari conquistatori che si sono succeduti nei secoli,per il suo carattere "militare" durante l'urbanizzazione una zona fu denominata  proprio Piazza d'Armi, quella tra  Viale delle Milizie e Viale Giulio Cesare, e   nel 1881 vennero costruite delle Caserme oggi vi si trovano le Caserme dell'Esercito e dei Carabinieri. .Si trova in Viale delle Milizie  anche il Tribunale Civile di Roma. La toponomastica del Rione Prati si ispira sia agli Eroi del Risorgimento che combatterono contro  il Potere Temporale Pontificio, sia ai grandi condottieri della Antica Storia Romana che ai maggiori letterati della clasicità latina e pagana.
Poichè si trovava sullo stesso livello del Tevere, bastava poco che si allagasse. Prati si trova a ridosso di Monte Mario, era come  una enorme palude sulla quale si ergevano dei casali sparsi qua e là, era anche denominata  come " Pianella di Prati" o " Pianella d'oltretevere" .
Successivamente furono portate enormi quantità di materiale per creare un dislivello. In questo periodo si cominciano ad edificare i primi palazzi, nel 1900 arrivarono i primi Tram, e nel 1921 il Rione Prati fu costituito ufficialmente.E' l'ultimo dei quartieri di Roma denominato con  il nome di "Rione" appartiene alla XVII Circoscrizione. Il quartiere o Rione  Prati confina con il Rione Borgo

Prati
confina nella zona di Viale delle Milizie con il Quartiere della Vittoria, confina con il Tevere nella cui sponda opposta si trovano il Rione Campo Marzio e Rione Ponte,  confina dalla parte di  Piazza Cavour con Piazza Adriana che fa parte del Rione Borgo ( Zona della Mole Adriana e Castel Sant'Angelo o Mausoleo di Adriano) e accanto si trova la Città del Vaticano ( Via della Conciliazione accanto a Castel Sant'Angelo), dalla parte di Via Leone IV è a ridosso delle Mura Vaticane e dei Musei Vaticani e della Cappella Sisitina, dalla parte opposta dei Giardini Vaticani sotto Monte Mario si trova il quartiere Trionfale ( la Via Trionfale parte dalla fine di Via Andrea Doria dalla parte opposta a Piazzale degli Eroi da cui si diramano varie strade tra cui Via Cipro

I COLLI DI ROMA ALLA DESTRA DEL TEVERE
I colli di Roma alla destra del fiume Tevere
Gianicolo - Vaticano - Monte Mario
Questi 3 colli sono il Belvedere di Roma, dal colle del Giancolo nella Piazza dove c'è il monumento a Garibaldi, sulla sommità del Colle Gianicolense si gode un panorama suggestivo della città eterna. Quando le giornate sono limpide dal Gianicolo si ammirano i Monti Sibillini, Lucretili, Tiburtini e Prenestini.
Il nome Gianicolo deriva da "Giano" divinità romana che regnava sui luoghi di passaggio e sulle porte, per questo il culto a questo Dio si celebrava sul colle del Gianicolo in quanto da qui si poteva controllare il Tevere e l'accesso alla città di Roma.Per il suo significato sacrale il colle accolse le spoglie di poeti come Ennio e Cecilio Stazio, e del mitico Re Numa. Dalla fine del del diciannovesimo secolo, nel Parco di Villa Corsini, sul versante orientale del Gianicolo che degrada verso il  Tevere si trova l'Orto botanico di Roma.In età arcaica il Gianicolo detto anche Montorio, ovvero monte d'oro, per il colore giallo della sabbia di cui è costituito,ebbe un ruolo fondamentale per la difesa della città di Roma. L'occupazione del colle da parte dei romani risale ai tempi del Re Anco Marzio, che consideravano già allora il colle come testa di controllo della  riva destra del Tevere e di  Ponte Sublicio. Nel 1849 il colle fu teatro della difesa di Roma da parte dei Garibaldini, i garibaldini combatterono contro le truppe francesi per la difesa della Repubblica, purtroppo furono sconfitti,e sul basamento della statua equestre a Garibaldi vi è una epigrafe " o Roma o Morte ":
A nord del Gianicolo si trova il Colle Vaticano, con la Basilica di San Pietro costruita ai margini del colle ed al confine con la piana alluvionale del Tevere.Come il Giancolo anche il Colle Vaticano fu consuderato come margine periferico e non integrato con la città di Roma. Nel 45 d.C. la zona intorno
al Vaticano era considerata insalubre, tanto che Plinio il Vecchio la considerava un "postaccio" infestato di zanzare. La prima iniziativa di bonifica della zona si deve a Agrippa Maggiore,e la sua integrazione con il tessuto urbano di Roma, si deve a Caligola e a Nerone; Nerone vi edificò un circo privato circondato da Ville e giardini.
A nord del Vaticano sorge Monte Mario, Monte Mario è il piu alto dei colli romani, per questa ragione fu scelto negli anni 20 come sede dell'osservatorio astronomico di Roma, dotato di 2 cupole e di una torre solare per lo studio del Sole, ma l'offuscamento atmosferico dovuto all'inquininamento ne limita di molto l'attività.

COLLE VATICANO ROMA - Ager Vaticanus e Prati di Nerone - Rione Borgo e Rione Prati nella storia
Colle Vaticano Roma RIONE PRATI e RIONE BORGO
il nome Ager Vaticanus, deviva forse da un villaggio chiamato "Vaticum", si trattava di una vasta zona pianeggiante che si estendeva dalla riva destra del Tevere , fino alle colline progressivamente scavate per ricavarne argilla per i mattori. In età Repubblicana, questa zona era abitata da artigiani e contadini, ed era terra coltivata a vigneti ed orti, anche se secondo Cicerone e Marziale la qualità del vino di questa zona fosse piuttosco scarsa. Il Vaticano in passato era considerata una landa abbandonata e spesso inondata dalle piene del Tevere. Ad ogni modo già nel I secolo a.C.iniziò a popolarsi di ville, giardini e grandi edifici. La viabilità era assicurata dalla Via Cornelia che anticamente collegava Roma a Cere, e dalla Via Trionfale che conduceva a Veio verso l'attuale Monte Mario, e forse da un ramo della Via Aurelia che andava in direzione dell'attuale Basilica di San Pietro.Gli archeologi ne hanno individuato il crocevia all'inizio dell'attuale Via della Conciliazione,da qui una strada portava al Mausoleo di Adriano, oggi Castel Sant'Angelo, che fa parte dell'attuale Rione Borgo.
La zona era anche sede di sepolcreti, i più importanti erano il Meta Romuli e il Terebinthus Neronis. Il Meta Romuli era a forma di Piramide, le fondazioni furono scoperte durante la costruzione della Casa del Pellegrino a Via della Conciliazione, il Meta Romuli fu abbattuto da Papa Alessandro VI Borgia nel 1499, per consentire l'apertura di Via Alessandrina, le lastre di travertino del Meta Romuli furono utilizzate per la pavimentazione della Basilica Vaticana, la stessa sorte toccò al Terebinthus Neronis che sorgeva li accanto, i resti di questo ultimo monumento funebre furono ritrovati durante la cotruzione dell'Autitorium di Via della Conciliazione, sembra che  l'Apostolo Pietro fosse stato martirizzato proprio tra questi due storici monumenti funebri.Quando Adriano edificò il suo Mausoleo, oggi Castel Sant'Angelo, sicuramente per contrastare le piene del Tevere dovette ideare un buon sistema di drenaggio, che consenti di poter abitare la zona, a tal proposito sono stati ritrovati sotto l'ospedale di Santo Spirito dei resti di un mosaico risalenti aall'età di Silla.Dagli scritti di Cicerone  sappiamo che l'area era abitata di Ville e giardini ed era molto frequentata.. Nella zona che andava da Colle Vaticano al Gianicolo era occupata dagli Horti di Agrippina, moglie di Germanico e madre di Caligola, la Villa, secondo il racconto di Seneca, degradava verso il fiume, con giardini pensili, terrazze e portici. In occasione del Giubileo del 2000, nell'area del parcheggio alla base del colle del Gianicolo sono stati rinvenuti degli ambienti affrescati risalenti probabilmente al II secolo a..C.Ed è proprio all'interno di questi Horti che Caligola eresse il suo Circo, per le corse private dei carri., sul quel luogo oggi sorge la Basilica di San Pietro ( e fa parte del Rione Borgo). Per decorare il muro centrale che delimitava la pista l'imperatore fece portare dall'egitto un imponente obelisco, che oggi si trova a Piazza San Pietro. Nerone fece restaurare in parte la zona dopo il terribile incendio del 64 d.C. che distrusse quasi i due terzi dell'abitato al di là del Tevere, per accogliervi ed ospitarvi i superstiti. Nei vicini giardini, chiamati i Prati di Nerone, da qui poi il nome di Rione Prati di questa zona, Nerone fece ardere i primi cristiani da lui accusati di essere i colpevoli dell'incendio. Per rendere accessibile questa zona da Campo Marzio, Nerone fece erigere, o restaurare  un ponte,forse già esistente, il Ponte Trionfale, i cui resti affiorano ancora oggi nei periodi di secca del Tevere, nei pressi di Ponte Vittorio Emanuele II.
Da Castel Sant'Angelo fino all'attuale Piazza Cavour, in epoca romana c'erano gli Horti di Domizia, che alcuni identificano con Longina moglie di Domiziano, altri con Lepida, zia di Nerone, e secondo Svetonio fatta uccidere da Nerone per ereditarne i beni.Durante i lavori per la costruzione di Palazzo Giustizia, furono rinvenuti  reperti  archeologici, colonne, forse a ricordo di un lungo portico con raffinati capitelli in marmi colorati, il che testimonia la presenza di costruzioni di epoca romana. Tra gli edifici dell'Ager Vaticanus vi era anche il Gaianum, un luogo circondato da statue, dove Caligola si esercitava con le bighe e per le battaglie navali ( naumachia), Sembra anche che ci fosse un grande santuario in onore della Dea Cibele e luoghi sacri a Mitra ed Apollo Nel I e II secolo era in gran cosiderazione l'adorazione del Dio Sole, specie perchè Adriano si chammava anche Elio, e lo stesso Mausoleo di Adriano era una sorta di celebrazione del Dio Sole.. Ed anche Gesù fu salutato come sol novus, e rappresentato con gli stessi attributi di Apollo. Successivamente alla morte di San Pietro, l'ager Vaticanus divenne meta di pellegrini, ed il Mausoleo di Adriano divenne il baluardo difensivo dell'Ager Vaticanus . Castel Sant'Angelo venne cinto con le mura nel IX secolo quando i Saraceni saccheggiarono la Basilica Vaticana. La Basilica Vaticana, una sorta di Mausoleo di Pietro e della Cristianità, è la Tomba imperiale di Pietro e dei suoi successori , un nodo che lega da 2000 anni il mondo pagano a quello cristiano.

PRATI
E' un quartiere relativamete nuovo rispetto ad altri della capitale,che si è formato subito dopo l'Unità d'Italia nel 1870, ha poco piu 138 anni di vita,la zona è importante per la Capitale, sia per la presenza della Città del Vaticano che per la presenza di attività direzionali importanti della Repubblica Italiana, come Tribunali, Caserme,..Come già detto Prati è una pianura tra il Tevere, Il Gianicolo e Monte Mario, delimitata dal Rione Trastevere. In epoca romana dopo opere di bonifica, Caligola nel 40 d.C. realizzò, verso il Tevere, un complesso chiamato gli Horti Agrippinae, una sorta di villa come residenza per la madre, che arrivava fino alle pendici del Gianicolo, all'interno degli Horti Agrippinae, Caligola realizzò un Circo per le corse dei carri chiamato Gai et Neronis o anche Gaianum, tale circo era nello stesso luogo ove oggi sorge la Basilica di San Pietro, dopo il 64 a..C. a seguito dell'incendio di Roma, i romani sopravvissuti vennero accolti in questa zona che da allora si chiamò Prata Neronis.Nel III secolo d.C. iniziarono le invasioni Barbariche, tali invasioni divennero rilevanti dopo la divisione tra Impero Romano d'Occidente e Impero Romano d'Oriente. L'Imperatore Aureliano nel 270 d..C. iniziò la costruzione delle mura aureliane , completate dall'imperatore Probo nel 282 d.C. La cinta muraria costeggiava la città ad oriente del Tevere fino al Ponte Elio e al Mausoleo di Adriano, proseguivano fino a Ponte Milvio, con esclusione dei Prata Neronis, futura zona di Prati, i quali offrivamo agli invasori una zona che poteva essere tranquillamente usata per accamparsi. Varie invasioni contro la città di Roma avvennero proprio dai Prata Neronis, nel 410 i Visigoti di Alarico, nel 545 gli Ostrogoti di Totila ed i Bizantini di Belisario e Narsete, nel 576 i Longobardi, nell'846 i Saraceni. Poi la zona fu usata da Re stranieri e nobili Romani per il predominio politico della Città.tra questi nel 1167 Federico Barbarossa, nel 1527 i Lanzichenecchi, all'inizio del 1800 le truppe Francesi di Napoleone.L'assetto urbanistico di Prati prende l'avvio con l'unità d'Italia nel 1870. Fino ad allora i Prata Neronis, chiamati anche Prati di Castello, ospitavano solo qualche casolare, delle osterie, dei vigneti ed orti, che appartenevano a privati o agli enti eccclesiastici che li affittavano a piccoli coltivatori. Di rilievo la Villa Altoviti, una famiglia nobile fiorentina, che si trovava in prossimità di Castel Sant'Angelo.Dopo il 1870, lungimiranti imprendiori acquistarono dai proprietari i terreni di Prati,  e sempre dopo questa data si procedette alla costruzione dei muraglioni per arginare il problema secolare delle piene del Tevere. Sempre dopo l'unità d'Italia la zona di Prati fu preferita  per gli uffici di utilità pubblica, si procedette alla costruzione del Palazzo Giustizia a Piazza Cavour, una serie di Caserme nella zona di Piazza Mazzini e la costruzione di 3 ponti , Ponte Regina Margerita del 1885, Ponte Umberto del 1896, e ponte Cavour nel 1902., a Viale delle Milizie e a Viale Giulio Cesare furono costruite delle Caserme.All'inizio la zona aveva un piano regolatore basato su villine e case di pochi piani, ma dopo la prima guerra mondiale, si diede spazio per case piu alte per ospitare e rispondere alla richiesta di nuovi alloggi. Prati si inserice insieme all'Eur nel nuovo ampliamento urbanistico di Roma. Prati è sorto proprio nei pressi del centro storico della vecchia Roma,

ALCUNE DELLE VIE E PIAZZE CHE FANNO PARTE DEL XVII MUNICIPIO DI PRATI
Piazza Risorgimento, Piazza della Rovere, Via Crescenzio, Via Cola di Rienzo, Viale delle Milizie, Viale Giulio Cesare,Piazza Mazzini, Viale Angelico,Via Angelo Emo, Via Cipro, Piazzale degli Eroi, Via Andrea Doria, Via Trionfale,Piazzale Clodio, Circonvalazione Clodia, Piazzale Maresciallo Giardino, all'interno del Rione Prati c'è la Città del Vaticano, che è stato indipendente, il Tribunale Civile e le Caserme militari tra Viale delle Milizie e Viale Giulio Cesare, la Città Giudiziaria di Piazzale Clodio, i Giardini  e il Parco di Monte Mario.

I PONTI DEL RIONE PRATI
I Ponti  del Rione Prati

Ponte Regina Margherita inaugurato nel 1891 collega Via Cola di Rienzo con Piazza del Popolo
Ponte Umberto I  inaugurato nel 1895 sorge a poca distanza da Tor di Nona, dove c'erano le carceri pontificie nelle quali fu anche imprigionato Giordano Bruno e messo al rogo  a Campo De Fiori
Ponte Cavour
Ponte Vittorio Emanuele che collega il  Vaticano a Corso Vittorio Emanuele  in direzione del Centro Piazza Navona, Campo De Fiori, Largo Argentina
I Lungoteveri che costeggiano il Rione Prati sono il Lungotevere Michelangelo e il Lungotevere  dei Mellini.

LUOGHI DI INTERESSE NEL QUARTIERE PRATI
Luoghi di interesse nel Quartiere Prati

Palazzo Giustizia, conosciuto anche come "Palazzaccio", probabilmente a caua della sua  monumentale struttura e per le partcolari decorazioni architettoniche.E' la sede della Corte della Cassazione
Piazza Cavour
Vie di interesse commerciale come Via Cola di Rienzo, Via Ottaviano, Via Candia., Prati è una bella zona per chi desidera un soggiorno a Roma in una zona bella e residenziale e a due passi dal centro Storico di Roma, vedi la guida turistica di Roma
Monte Mario, dove c'è lo Zodiaco e l'Osservatorio Astronomico
Alcune vie importanti sono : Via Cola di Rienzo, Piazza Mazzini, Piazza Cola di Rienzo, Piazza Risorgimento, Via Ottaviano, Via Pompeo Magno, Viale Giulio Cesare, Via Crescenzio, Piazza dei Quiriti, Piazza della Libertà
Interessante da visitare è la Chiesa Valdese a Piazza Cavour,  e la Chiesa di San Gioacchino, il Monumento a Cavour

LA METROPOLITANA LINEA A E PRATI
La Metropolitana Linea A e Prati
mappa della Metropolitana di Roma
Prendendo la linea A in direzione "Battistini", le fermate in zona Prati sono LEPANTO all'incrocio tra Viale Giulio Cesare , Via Lepanto e Via Colonna, OTTAVIANO SAN PIETRO  ( questa fermata da Gennaio 2008 si chiama OTTAVIANO SAN PIETRO MUSEI VATICANI ) all'incrocio tra Viale Giulio Cesare, Via Ottaviano, Via Barletta, CIPRO MUSEI VATICANI (questa fermata da Gennaio 2008 si chiama solo Cipro )  la fermata  della Metropolitana di Roma, Linea A, Cipro si trova a   soli 100 metri dall'ingresso dei Musei Vaticani e della Cappella Sistina, Piazzale degli Eroi e Via Cipro e Via Angelo Emo, in questa fermata si trova anche l'Ospedale Oftalmico, per gli occhi, la fermata metro Cipro, è anche a 800 metri da Piazza San Pietro.Dove c'è la fermata della metro Cipro si trova anche la Parrocchia ed il Santuario di Santa Maria delle Grazie al Trionfale

Le uscite della Metro Linea A fermata Cipro -ex Musei Vaticani sono :Via Giulio Venticinque, Via Cipro,Via della Meloria, Via Frà Albenzio, Via Angelo Emo
alla fermata della Metro Cipro c'è l'ascensore, c'è una edicola e un tabaccaio che sonoall'interno della stazione,
gli autobus di Roma nelle immediate vicinanze della stazione metro Cipro sono il 31, il 492, il 907.
Il luogo di maggiore interesse turistico sono i Musei Vaticani nelle immediate vicinanze ci sono : l'Ospedale Oftalmico, la fermata dei Taxy,la Casa di cura San Guiseppe a Via Bernardino Telesio, Via Andrea Doria con il cinema Andrea Doria, il mercato rionale tiionfale di via Andrea Doria,Piazzale degli Eroi, Via Candia, Via Angelo Emo, Viale delle Medaglie d'oro. Il Tribunale Penale di Piazzale Clodio.

PIAZZA DEI QUIRITI ROMA
Piazza dei Quiriti Roma
la stazione della metro più vicina è Lepanto,nelle cui vicinanze c'è anche il Tribunale Civile di Roma di Viale Giulio Cesare 54.
La fontana del 1924 è opera di Attilio Selva.Ci sono 4 figure di donna, che sorreggono ua vasca alla cui sommità c'è una pigna. A causa dei nudi, la vicina chiesa di San Gioacchino ai Prati di Castello la ritenne fonte di scandalo.La fontana è detta anche fontana delle cariatidi.
il nome Quiriti deriva da "Cures " "Quirites", ovvero i Sabini i co-fondatori di Roma.

CHIESA PONTIFICIA DI SAN GIOACCHINO AI PRATI DI CASTELLO ROMA
Chiesa Pontificia di San Gioacchino ai Prati di Castello Roma

Proprio accanto a Piazza dei Quiriti sorge la Chiesa in Via Pompeo Magno, zona Prati

VIA OTTAVIANO ROMA
Via Ottaviano Roma

VIA LEONE IV ROMA
Via Leone IV Roma

VIA CANDIA ROMA
Via Candia Roma

VIALE GIULIO CESARE ROMA
Viale Giulo Cesare
Roma

PIAZZA RISORGIMENTO ROMA
Piazza Risorgimento
Roma

PIAZZA CAVOUR ROMA
Piazza Cavour Roma

CHIESA VALDESE PIAZZA CAVOUR ROMA
Chiesa Valdese
Piazza Cavour Roma

PIAZZA CAVOUR ROMA e PALAZZACCIO PALAZZO GIUSTIZIA ROMA
Palazzo Giustizia,
Palazzaccio, sede della Cassazione, Piazza Cavour
Questo Monumentale palazzo fu costruito tra il 1889 e il 1910, il prospetto sul Tevere è sormontato da una Quadriga bronzea e fronteggiato  dalle enormi statue dei giureconsulti italiani. Il palazzo doveva rappresentare il nuovo ordine che riparava alle ingiustizie del governo dello stato pontificio I romani poco convinto della giustizia umana lo hanno soprannominato "Palazzaccio" sia per il suo apetto che per la sua funzione.Dal 1970 si sono purtroppo verificato dei cedimenti del terreno che ne rendono impossibile il restauro.

Vedi PALAZZO GIUSTIZIA PIAZZA CAVOUR

CHIESA DEL SACRO CUORE DEL SUFFRAGIO ROMA LUNGOTEVERE PRATI 18, PICCOLO DUOMO DI MILANO A ROMA
Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio,
Roma, il Piccolo Duomo di Milano a Roma
Chiesa Gotica, su Lungotevere Prati, tra ponte Umberto I e Ponte Cavour, fu edificata nel 1894 e terminata nel 1917, architetto Giuseppe Gualandi, fu voluta da padre Victor Jouet, missionario di Marsiglia, che aveva fondato l'Associazione del Sacro Cuore di Gesù per le anime del purgatorio.La facciata in stile gotico transalpino è in cemento armato. Nella sagrestia c'è un piccolo museo delle anime del Purgatorio, che secondo Padre Jouet facevano le loro apparizioni in terra,lasciando dei segni, per testimoniare la loro presenza.agli uomini. Ne è rimasto ben poco del materiale originario, in quaNto la Chiesa non approva tali manifestazioni cosidette "sovranaturali"da arte dei defunti.

MERCATO TRIONFALE DI VIA ANDREA DORIA ROMA
Mercato Trionfale di Via Andrea Doria

CINEMA DORIA VIA ANDREA DORIA ROMA
Cinema Doria Via Andrea Doria, Roma

RISTORANTE LA FIORENTINA VIA ANDREA DORIA ROMA
Ristorante La Fiorentina, Via Andrea Doria, Roma

CUPOLA DI SAN PIETRO DA VIA ANDREA DORIA ROMA
Cupola di San Pietro da Via Andrea Doria Roma

PIAZZALE DEGLI EROI ROMA
Piazzale degli Eroi Roma,
si trova tra Via Andrea Doria, Viale delle Medaglie d'Oro e Via Cipro,la piazza è dedicata ai soldati che combatterono valorosamente nella Prima Guerra Mondiale, al centro vi è la fontana di Piazzale degli eroi , dell'Acquedotto del Peschiera.

CHIESA SANTA MARIA DELLE GRAZIE ROMA
Chiesa Santa Maria delle Grazie, Roma

VIALE DELLE MEDAGLIE D'ORO ROMA
Viale delle Medaglie d'Oro
Roma

OSPEDALE OFTALMICO PER LE MALATTIE DEGLI CCHI, VIA CIPRO - PIAZZALE DEGLI EROI, ROMA
Ospedale Oftalmico Piazzale degli Eroi, Via Cipro, Roma

Ospedale Oftalmico, Piazzale degli Eroi, Roma
Sulla Piazza c'è anche l'Ospedale Oftalmico Provinciale per le malattie degli occhi, fu costruito in sostituzione dell'ospedale oftalmico costruito dai Torlonia  sul Gianicolo nel 1866.

Vedi VIA CIPRO - PIAZZALE DEGLI EROI

FONTANA DI PIAZZALE DEGLI EROI, ROMA FONTANA DEL PESCHIERA
Fontana di Piazale degli Eroi, Fontana del Peschiera, Roma

Fu realizzata nel 1949, una sorta di "mostra" terminale dell'acqua del Peschiera,è costituita da una grande vasca circolare il cemento con bordo ralzato, arrotondato, che racchiude una composizione a più livelli  su base ottagonale   con i lati disuguali. Non ha particolari pregi artistici, ma ha un notevole effetto scenografico soprattutto per i giochi d'acqua laterali e concentrici che coronano l'alto pennacchio centrale.

VIA BERNARDINO TELESIO ROMA
Via Bernardino Telesio Roma

CASA DI CURA SAN GIUSEPPE VIA BERNARDINO TELESIO 4 ROMA
Casa di cura San Giuseppe, Via Bernardino Telesio 4, Roma

Vi si organizzano in questa sede anche vari corsi e master in clinica medica specialistica.
( dal nostro bed and breafast è a 5 minuti a piedi)

CHIESA SAN GIUSEPPE VIA BERNARDINO TELESIO ROMA
Chiesa di San Giuseppe, Via Bernardino Telesio, Roma - Basilica di San Giuseppe Roma

ORATORIO CHIESA SAN GIUSEPPE ROMA
Oratorio Chiesa San Giuseppe
Roma

MERCATO DEI FIORI VIA G.BOVIO ROMA
Mercato dei Fiori Via G.Bovio
Roma

VIA TRIONFALE ROMA
Via Trionfale
Roma

CHIESA SAN LAZZARO DEI LEBBROSI IN BORGO SAN LAZZARO ROMA
Chiesa San Lazzaro dei Lebbrosi in Borgo San Lazzaro
Roma

CHIESA DELLE SUORE DELLA CARITA' CIRCONVALAZIONE CLODIA ROMA
Chiesa delle Suore della Carita'circonvalazione Clodia Roma

CENTRO SANTA GIOVANNA ANTIDA CIRCONVALAZIONE CLODIA ROMA
Centro Santa Giovanna Antida, Circonvalazione Clodia, Roma

CIRCONVALAZIONE TRIONFALE  ROMA
Circonvalazione Trionfale
Roma

PIAZZALE CLODIO ROMA
Piazzale Clodio
Roma

TRIBUNALE  ORDINARIO PENALE DI PIAZZALE CLODIO ROMA
Tribunale ordinario penale di Piazzale Clodio Roma

Il Settore Penale del Tribunale è dislocato in due sedi:
Piazzale Clodio (con ingresso da Via Golametto 11)
e a Piazza Adriana. (il Tribunale di Piazzale Clodio è raggiungibile da Camere Cipro b&bRoma Vaticano - Musei Vaticani con l'autobus 31 che ferma sotto casa, o si può arrivare anche a piedi.

VIALE MAZZINI

PIAZZA MAZZINI

VIA DELLA GIULIANA ROMA
Via della Giuliana
Roma

MONTE MARIO A RIDOSSO DI PRATI
Monte Mario a ridosso di Prati

e' un Monte alto 139 metri, dallo "Zodiaco" si puo godere uno dei    magnifici  panorami  di Roma, (  altri luoghi interessanti da cui si può godere un'ampia vista su Roma sono il Gianicolo, il Pincio ( Salita della Scalinata di Trinità dei Monti  a Piazza di Spagna), l'Aventino. Monte Mario ha una riserva naturale protella con una superficie di circa 204 ettari, è un bellissimo polmone verde nella zona nord-ovest di Roma.

PIAZZA RISORGIMENTO ROMA
Piazza Risorgimento Roma

MONUMENTO EQUESTRE AL CARABINIERE, PIAZZA RISORGIMENTO ROMA
Monumento equestre al Carabiniere Piazza Risorgimento Roma

MUSEO DEL'ARMA DEI CARABINIERI, PIAZZA RISORGIMENTO ROMA
Museo dell'Arma dei Carabinieri, Piazza Risorgimento
Roma

LA CITTA' DEL VATICANO - I MUSEI VATICANI - ROMA
La Città del Vaticano
- Musei Vaticani

CAMERE CIPRO B&B ROMA ADIACENTE VATICANO E DI FRONTE AI MUSEI VATICANI E' GIA' NEL RIONE PRATI A VIA CIPRO A 100 METRI
DA PIAZZALE DEGLI EROI

Camere Cipro B&B di Anna Zelli è già nel Rione Prati di Roma, zona residenziale al centro di Roma, a via Cipro 46. davanti alla metro A di Roma stop Cipro e davanti ai Musei Vaticani e alla Cappella Sistina, il B&B è in zona Vaticano San Pietro Roma centro.

Per gli approfondimenti vedi Rione Prati

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DECIMO ITINERARIO TURISTICO DI ROMA :  VISITA PIAZZA CAVOUR :

decimo itinerario turistico di Roma visita a :

PIAZZA CAVOUR E DINTORNI

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foto palazzo giustizia e piazza Cavour Roma
il palazzaccio piazza cavour roma foto Anna Zelli

Piazza Cavour , il Palazzaccio e dintorni

PALAZZO GIUSTIZIA, PALAZZACIO, PIAZZA CAVOUR ROMA
Palazzo Giustizia, Palazzaccio, Piazza Cavour, Roma
Il Palazzo Giustizia, chiamato anche in modo ironico dai romani "Palazzaccio", è opera dell' architetto Guglielmo Calderoni, fu costruito tra il 1888 e il 1911, dopo l'Unificazione Italiana.Il palazzo è in travertino, e si ispira a motivi del 500 e al Barocco, le sue proporzioni esagerate ne appesantiscono la sua linea architettonica. In alto si trova un gruppo bronzeo, una qadriga, un carro trainato da quattro cavalli,  realizzata nel 1907 dallo scultore Ettore Ximenes e posta sopra l'edificio nel 1925. Il Palazzo Giustizia oggi è la sede del Tribunale di Cassazione. Sulle rampe di accesso al palazzo ci sono delle statue colossali realizzate da autori vari come Maccagni, Quattrini, Benini, Tipisciano,  Dazzi e Biondi. Sul portone centrale c'è la scultura " Giustizia tra la legge e la forza" opera dello scultore Quattrini. Nel cortile, all'interno del Palazzo di Giustizia, ci sono statue di Giuristi insigni. Anche l'interno del palazzo è in travertino, sia l'androne, sia gli scaloni, che le aule.
Agli angoli del Palazzo ci sono delle fontane.

LE FONTANE DI PALAZZO GIUSTIZIA, PIAZZA CAVOUR, ROMA
Le fontane di Palazzo Giustizia, Piazza Cavour Roma

PIAZZA CAVOUR, ROMA
Piazza Cavour Roma
Piazza Cavour è di forma rettangolare, nell'insieme è una piazza molto elegante, con un bel giardino con palme e al centro della piazza  c'è la statua bronzea dedicata al famoso statista Camillo Benso Conte di Cavour, la statua fu posta nella piazza nel 1895, alla presenza della famiglia reale. Il monumento a Cavour è opera del Galletti, è formato  anche da un grande basamento corredato da gruppi di statue bronzee.Su u lato della piazza  Cavour si nota la Chiesa Valdese, ed il Cinema Teatro Auditorio Adriano. Di lato al Palazzaccio c'è la Mole Adriana, il giardino di Castel Sant'Angelo e il Castello,  già Mausoleo di Adriano

PONTE UMBERTO I
Ponte Umberto I Roma
il ponte fu inaugurato nel 1885 , l'architetto che eseguì il progetto fu  Angelo Vescovali era destinato  a mettere in comunicazione il rione Prati di Castello con il centro di Roma  sulla riva sinistra del Tevere. Ha tre arcate in muratura è   largo 20 metri e lungo  112  metri  L'edificazione del ponte avvenuta dopo l'unificazione italiana, rispondeva alle esigenze di una notevole richiesta di nuove abitazioni, dovuta all'insediamento del nuovo governo nella capitale ed anche per servire meglio il Palazzo Gustizia, che dopo  l'unificazione  sostituiva i tribunali papali.

CHIESA VALDESE PIAZZA CAVOUR

COME ARRIVARE  A PIAZZA CAVOUR E AL PALAZZACCIO DA
CAMERE CIPRO B&B ROMA ADIACENTE VATICANO E DI FRONTE AI MUSEI VATICANI

in soli  15  minuti a piedi


potete prendere il 492 l'autobus che fa capolinea di fronte alla nostra struttura, scendete alla fermata di Piazza Cavour e siete davanti a Palazzo Giustizia , potrete ammirare anche Castel sant'Angelo (arrivate in meno di 15 minuti)
Oppure potete prendere la Metro che è di fronte casa,  1 sola fermata, scendete a Ottaviano, percorrete Via Ottaviano, attraversate Piazza Risorgimento, prendete la Via di Porta Angelica e siete arrivati a San Pietro e a Via della Conciliazione, in fondo c'è Castel Sant'Angelo e subito dopo il Palazzaccio

FOTO ELENCO FOTO PIAZZA CAVOUR

FOTO ELENCO FOTO PIAZZA CAVOUR.gif (125224 byte)

FOTO ELENCO FOTO PIAZZA CAVOUR E DINTORNI

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UNDICESIMO ITINERARIO TURISTICO DI ROMA :  VISITA AL GIANICOLO :

undicesimo itinerario turistico di Roma visita al :

GIANICOLO

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porta settimiana via della lungara roma - foto anna zelli
foto gianicolo e foto dei giardini del gianicolo e dintorni

Gianicolo

GIANICOLO
Il Gianicolo si affaccia sul Tevere, sul lato di Trastevere, Vi si può arrivare a piedi anche dal Vaticano, salendo per la salita di San Onofrio, di fronte a Ponte Principe Amedeo Nella storia ha svolto un ruolo difensivo della città di Roma. Nel 1849 Garibaldi vi fronteggiò le truppe francesi
Ci sono il monumento a Garibaldi ed ai suoi uomini. Ci sono per i bambini anche spettacoli di marionette.In epoca Medioevale, la gran parte del Gianicolo ospitava Monasteri e Conventi, si può ammirare il Tempietto nel convento del monastero di San Pietro in Montorio, capolavoro in miniatura del Bramante. Durante il Rinascimento le famiglie nobili romane edificarono splendide dimore lungo  Via della Lungara, come la Villa Farnesina.

Cosa c'è da vedere nella zona del Gianicolo:
Chiese e Templi : Chiesa di Sant'Onofrio, Chiesa di San Pietro in Montorio, Tempietto
Musei e Gallerie : Palazzo Corsini e Galleria Nazionale d'arte antica
Edifici Storici : Villa Farnesina
Fontane : Fontana Paola
Monumenti : Monumento a Garibaldi, Monumento ad Anita Garibaldi sepolta sotto la statua.
Archi e porte: Porta Settimiana, si trova su Via della Lungara, da qui si vedono i palazzi di Trastevere
Parchi e giardini: Orto Botanico, istituito nel 1883, quando gli Orsini assegnarono parte del parco alla Università di Roma
il Faro, Il Faro Manfredi fu costruito nel 1911 fu una donazione alla città di Roma dagli emigrati italiani  Argentini
Quercia del Tasso, dove il Poeta Torquato Tasso amava sedersi gli ultimi giorni della sua vita prima della sua morte nel 1595, l'albero fu colpito da un fulmine nel 1843
Palazzo Corsini, ospita la Galleria Nazionale di Arte antica, vi si trova anche un trittico del XV secolo del Beato Angelico
Villa Farnesina: villa del Banchiere Agostino Chigi, famosa per gli affreschi di Raffaello, di Baldassarre Peruzzi,  e di altri maestri del Rinascimento

foto gianicolo

GIANICOLO E DINTORNI
COSA VISITARE NELLA ZONA INTORNO AL GIANICOLO
foto gianicolo e foto dei giardini del gianicolo e dintorni

FONTANONE VIA MAMELI ROMA
Fontanone su Via Mameli

FONTANA DI PORTA SAN PANCRAZIO ROMA
Fontana di Porta San Pancrazio
, Roma

VIA GARIBALDI ROMA
Via Garibaldi,
alle pendici del Gianicolo

ACCADEMIA DEGLI ARCADI ROMA
Accademia degli Arcadi
, Roma
movimento letterario fondato nel 1690 da intellettuali e poeti che si riunivano nella Villa di Cristina di Svezia

CHIESA DI SANTA MARIA DEI SETTE DOLORI, VIA GARIBALDI ROMA
Chiesa di Maria dei sette dolori
, Via Garibaldi Roma
scendendo per Via Garibaldi sulla sinistra si trova questo cancello

PORTA SETTIMIANA ROMA
Porta Settimiana;
tra Via della Scala e Via della Lungara, realizzata nel 1498 da Papa Alessandro VI Borgia

VIA DELLA LUNGARA ROMA
Via della Lungara
.

PALAZZO CORSINI GALLERIA NAZIONALE D'ARTE ANTICA VIA DELLA LUNGARA ROMA
Palazzo Corsini, Galleria Nazionale d'arte antica
,Via della Lungara 10 Roma
Ospita anche la stanza da letto della Regina Cristina , il Palazzo fu costruito nel XV secolo, per commissione del Cardinale Domenico Riario, ha ospitato personaggi illustri come il Bramante, Michelangelo, Erasmo, la regina Cristina di Svezia che vi morì nel 1689.
La Galleria comprende opere di Rubens, Van Dyk, Murillo, Caravaggio, Guido Reni, ed artisti italiani del XVII e XVIII secolo, il palazzo ospita anche l'Accademia dei Lincei, una fondazione culturale istituita nel 1603 che ospitò anche Galilei.

ORTO BOTANICO LARGO CRISTINA DI SVEZIA 24 ROMA
Orto Botanico,
Largo Cristina di Svezia  24, vicino a Via Corsini Roma
vi potete ammirare piante come la Sequoia, Palme, bromelie, collezione di orchidee,   i giardini contengono oltre 700 specie di piante provenienti da tutto il mondo, notevole è la fontana a gradoni,  tra le piante ci sono anche esemplari di Ginkgo Biloba.
Fuistituito nel 1883,quando parte dei giardini di Villa Corsni furono assegnati al Comune di Roma.

VILLA FARNESINA ROMA
Villa Farnesina,
Roma
La sua costruzione del 1510-19 fu commissionata all'architetto Baldassarre Peruzzi dal ricco banchiere di Siena Agostino Chigi, che aveva stabilito  a Roma la sede del suo esteso impero finanziario, è una delle prime ville rinascimentali a Roma. Lo stesso Peruzzi affrescò alcune stanze. Successivamente  gli interni furono decorati da Sebastiano dal Piombo, Raffaello e i loro allievi. Nel 1577 la villa fu acquistate dal Cardinale Alessandro Farnese e da allora è nota come Villa Farnesina.
possiamo ammirare:
la facciata nord: loggia di Cupido e di Psiche, una delle 3 figure femminili ritrae l'amante di Agostino Chigi la cortigiana Imperia, e giardino in stile classico
Decori come le nozze di Alessandro e  Rossana di Sodoma , il Gabinetto delle stampe, affreschi nella sala di Galatea, Salone delle Prospettive con  affreschi del Peruzzi che creano delle illusioni ottiche,Lunette nella sala di Galatea

CASA INTERNAZIONALE DELLA DONNA EX BUON PASTORE VIA DELLA LUNGARA 19
Casa Internazionale della Donna,
  ex Buon Pastore, Via della Lungara 19
si trova nell'ex reclusorio femminile laico carmelitano dello Stato Pontificio, chiamato "Ospizio della S.Croce per donne pentite", che fu fondato nel 1615, ad opera di   un Carmelitano scalzo, Domenico di Gesù Maria della Congregazione di S.Elia che ispirandosi all'ordine delle carmelitane scalze, elaborò quello delle Agostiniane Conertite, un ordine del 500 romano per ex prostitute. Nella seconda metà del 600, l'ospizo divenne il " Monastero della Santa Croce" ( ordne delle Agostiniane Convertite Riformate o Oblate della Penitenza" che avevano la loro sede nel convento della Chiesa che si trova proprio davanti,  di San Giacomo della Lungara.Nel 1802 questo luogo era un internato punitivo e preventivo per disfarsi delle persone non gradite alla famiglia. Nel 1838 il Cardinale Vicario Carlo Odescalchi  fondò " Nostra Signora della Carità del Buon Pastore", il Carcere-Monastero del Buon Pastore divenne reclusorio del Tribunale del Cardinal Vicario nel 1854,  successivamente l'edificio fu ampliato e divenne carcere statale dove si scontavano ergastoli e lavori forzati. Codifica un modello carcerario femminile esportato in tutto il mondo, il regolamento delle recluse era di ispirazione monastica e seguiva la regola delle Maddalene con obbligo di cucito e di ricamo, le carcerate da recuperare lo facevano attraverso l'espiazione e la conversione. Con il Regno d'Italia diventà reclusorio per le prostitute. Nel 1895 il Carcere statale fu  trasferito a Regina Coeli, e il Buon Pastore rimase gestito dalle Suore e dalle Opere Pie  come riformatorio femminile.Nel 1941 l'edificio fu venduto al Comune di Roma, e  fino al 1983 rimase in gestione alle Opere Pie. Da allora è diventato la casa internazionale della donna , e vi si è trasferito da Via del Governo Vecchio, il Movimento Femminista.Per ogni informazione vedi www.casainternazionaledelledonne.org

CHIESA DI SAN GIACOMO ALLA LUNGARA ROMA
Chiesa di San Giacomo alla Lungara,
Via della Lungara Roma

PORTA SAN PANCRAZIO AL GIANICOLO ROMA
Porta San Pancrazio
al Gianicolo

CHIESA DI SANT'ONOFRIO 2 ROMA
Chiesa di Sant'Onofrio
, Piazza di Sant'Onofrio, 2 Roma
la chiesa fu fondata dal Beato Nicola da Forca Palena, nel 1419 in onore dell'eremita Sant'Onofrio, nel XVII secolo il porto fu decorato da affreschi del Domenichino. La chiesa ospita un piccolo Museo dedicato a Torquato Tasso che morì in una delle celle del convento.

SAN PIETRO IN MONTORIO, PIAZZA SAN PIETRO IN MONTORIO ROMA
San Pietro in Montorio
, Piazza San Pietro in Montorio 2 Roma
La chiesa fu fondata nel MedioEvo, vicina al luogo in cui si racconta che sia stato crocefisso San Pietro, fu costruita per ordine di Ferdinando e di Isabella di Spagna,   alla fine del XV secolo, è decorata da importanti artisti del Rinascimento, le cappelle furono decorate da allievi di Michelangelo.La cappella sulla destra fu decorata da Giorgio Vasari. nella Pala d'altare "la conversione di Pietro" inserì il proprio autoritratto, in nero sulla sinistra. Nella cappella di destra appena si entra c'è "La Flagellazione" realizzata da Sebastiano del Piombo  nel 1518, si dice su disegno di Michelangelo. Nelle altre cappelle  e nelle tombe di De Raymondi.ci sono opere del Bernini e dei suoi seguaci.

TEMPIETTO, CORTILE DI SAN PIETRO IN MONTORIO
Tempietto,
Via Garibaldi 33 (nel cortile di San Pietro in Montorio) Roma
Primo edificio Rinascimentale di Roma opera del 1502 del Bramante, la forma circolare ricorda i "martyria cristiani", con cappelle dedicate al culto dei martiri. Si pensa che in questo luogo abbia subito il martirio San Pietro.  Le 16 colonne sono di ordine dorico, l'insieme è armonioso nonostante lo spazio fosse ridotto. E' uno degli esempi del  sogno rinascimentale di restituire a Roma la sua grandezza.

COME ARRIVARE AL GIANICOLO da CAMERE CIPRO B&B ROMA ADIACENTE VATICANO E DI FRONTE AI MUSEI VATICANI
in soli  15  minuti a piedi


Il
Gianicolo è facilmente raggiungibile a piedi, dal Vaticano, prendendo l'autobus il 492 che si trova davanti al nostro B&B Camere Cipro, scendere la fermata dopo piazza Risorgimento, andare verso piazza San Pietro, poi   andare su Lungotevere dove c'è l'ospedale di Santo Spirito, proseguire sulla destra all'altezza di Ponte Principe Amedeo, prendere la salita di San Onofrio, passerete davanti all'Ospedale Bambin Gesù, e alla Quercia del Tasso oppure a Borgo Santo Spirito prendere l'autobus davanti all'Ospedale di Santo Spirito.

Vedi foto gianicolo e foto dei giardini del gianicolo e dintorni

Giardini del Gianicolo

gianicolo giardini, FOTO DEI GIARDINI DEL GIANICOLO

i giardini del Gianicolo a Roma
foto Anna Zelli

foto dei giardini del gianicolo e dintorni e foto gianicolo

 

GIARDINI DEL GIANICOLO E DINTORNI
COSA VISITARE NELLA ZONA INTORNO AL GIANICOLO
foto dei giardini del gianicolo e dintornifoto gianicolo


OSPEDALE  DEL BAMBIN GESU', ROMA,GIANICOLO
Ospedale del Bambin Gesù Roma, Gianicolo

SALITA DI SANT'ONOFRIO, ROMA, GIANICOLO
Salita di Sant'Onofrio, Roma Gianicolo

CHIESA DI SANT'ONOFRIO 2 ROMA
Chiesa di Sant'Onofrio
, Piazza di Sant'Onofrio, 2 Roma
la chiesa fu fondata dal Beato Nicola da Forca Palena, nel 1419 in onore dell'eremita Sant'Onofrio, nel XVII secolo il porto fu decorato da affreschi del Domenichino. La chiesa ospita un piccolo Museo dedicato a Torquato Tasso che morì in una delle celle del convento.

QUERCIA DEL TASSO, GIANICOLO, ROMA
Quercia del Tasso
, Gianicolo, Roma
dove il poeta Torquato Tasso amava riposarsi gli ultimi giorni prima della sua morte nel 1595, l'albero fu colpito da un fulmine nel 1843

PONTIFICIA UNIVERSITA' URBANIANA, GIANICOLO, ROMA
Pontificia Università Urbaniana Gianicolo Roma

COLLEGIO PIO ROMENO AL GIANICOLO, ROMA
Collegio Pio Romeno, Gianicolo Roma

VILLA LANTE GIANICOLO ROMA
Villa Lante Gianicolo Roma

FARO MANFREDI, GIANICOLO, ROMA
Faro Manfredi, Gianicolo, Roma
fu costruito nel 1911 e fu donato a Roma dagli Itliani emigrati in Argentina

Monumento ad Anita Garibaldi al Gianicolo

TEATRINO DELLE MARIONETTE  AL GIANICOLO, ROMA
Teatrino delle Marionette al Gianicolo Roma

VEDUTE DI ROMA DAL GIANICOLO
Vedute di Roma dal Gianicolo Roma

MONUMENTO A GARIBALDI, PIAZZALE GARIBALDI ROMA
Monumento a Garibaldi
, Piazzale Giuseppe Garibaldi,  Roma
fu eretto nel 1895 da Giuseppe Gallori
come commemorazione storica degli eventi che si svolsero sul Gianicolo quando l'esercito francese attaccò la città di Roma  I Repubblicani di Garibaldi resistettero per settimane  all'assedio, finchè non furono sopraffatti dalla maggior forza dell'esercito francese
Alla base del monumento scene di battaglia e figure allegoriche

IL CANNONE DEL GIANICOLO ROMA
Il Cannone del Gianciolo Roma

LA CASA DI MICHELANGELO AL GIANICOLO ROMA
La Casa di Michelangelo al Gianicolo Roma

PORTA SAN PANCRAZIO ROMA
Porta San Pancrazio Roma

FONTANA PAOLA,IL FONTANONE DEL GIANICOLO,VIA GARIBALDI ROMA
Fontana Paola, il Fontanone
, Via Garibaldi Roma
La monumentale fontana fu aperta nel  1612, l'acqua proviene dall'antico Acquedotto voluto dall'Imperatore Traiano  nel 109 d.C., ribattezzato Acqua Paola da Papa Paolo V Borghese, che ne ordinò il restauro. In origine la fontana aveva 5 piccole vasche, il Fontana nel 1690, alterò il disegno inserendo l'enorme vasca oggi ancora visibile.

VIA MASINA, GIANICOLO, ROMA
Via Masina Gianicolo Roma

MAUSOLEO OSSARIO GARIBALDINO GIANICOLENSE, ROMA
Mausoleo Ossario Garibaldino Gianicolense Roma, Gianicolo

VILLA SAVORELI, GIANICOLO, ALL'ALTEZZA DI PORTA SAN PANCRAZIO, ROMA
Villa Savorelli al Gianicolo Roma

SCALE CHE IMMETTONO A TRASTEVERE DA VIA GARIBALDI ROMA
Scale che immettono a Trastevere da Via Garibaldi,
Roma

VIA DEI PANIERI TRASTEVERE ROMA
Via dei Panieri Trastevere Roma

Giardini del Gianicolo e Foto Gianicolo e dintorni

Gianicolo e dintorni, foto gianicolo e dintorni Foto Giardini del Gianicolo (Roma)

foto Gianicolo e dintorni,foto dei giardini del Gianicolo (Roma), foto Anna Zelli

Bed & breakfast  Camere Cipro B&B vicino Gianicolo zona Vaticano

Camere Cipro B&B Roma Vaticano Musei Vaticani      CAMERE CIPRO B&B ROMA VATICANO SAN PIETRO MUSEI VATICANI      camere cipro b&b roma san pietro vaticano musei vaticani www.erboristeriaedaltro.com/camereciprobeb - HOME PAGE CAMERE CIPRO B&B

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Anna Zelli e-mail zellianna@hotmail.com cellulare 3287373398 fisso 0639031354

COME RAGGIUNGERE IL GIANICOLO da Camere Cipro B&B
CAMERE CIPRO B&B ROMA ADIACENTE VATICANO E DI FRONTE AI MUSEI VATICANI

in soli  15  minuti a piedi
Il Gianicolo è facilmente raggiungibile a piedi, dal Vaticano, prendendo l'autobus il 492 che si trova davanti al nostro B&B Camere Cipro, scendere la fermata dopo piazza Risorgimento, andare verso piazza San Pietro, poi   andare su Lungotevere dove c'è l'ospedale di Santo Spirito, proseguire sulla destra all'altezza di Ponte Principe Amedeo, prendere la salita di San Onofrio, passerete davanti all'Ospedale Bambin Gesù, e alla Quercia del Tasso oppure a Borgo Santo Spirito prendere l'autobus davanti all'Ospedale di Santo Spirito.

Vedi foto gianicolo e foto dei giardini del gianicolo e dintorni

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DODICESIMO ITINERARIO TURISTICO DI ROMA :  VISITA A PIAZZA NAVONA :

dodicesimo itinerario turistico di Roma visita a :

PIAZZA NAVONA

piazzanavonap).jpg (31751 byte)   foto piazza navona e dintorni (Roma) Piazza Navona (Roma)

Piazza Navona foto Anna Zelli foto piazza navona e dintorni, Piazza Navona

Piazza Navona

PIAZZA NAVONA
in epoca romana era lo Stadio di Domiziano, la Piazza è di stile prevalentemente Barocco
La scenografia di Piazza Navona è una delle piu belle del mondo, la piazza è sempre in movimento sia di giorno che di notte, la zona è pedonale, intorno alla Piazza i stile Barocco, si trovano molte chiese anche queste  in stile Barocco. Via del Governo Vecchio è invece  piena di facciate Rinascimentali  e Via dei Coronari è la splendida Via degli Antiquari. La Piazza ricalca  la forma dello Stadio di Domiziano, gli archi sono ancora visibili sotto la Chiesa di Sant'Agnese in Agone, gli "Agones"  erano competizioni atletiche che si svolgevano nello stadio che poteva accogliere 33 mila persone. L'aspetto Barocco della piazza fu completato quando   fu aggiunta la fontana dei Fiumi,  mentre la fontana del Nettuno e del Moro risalgono al secolo precedente , la figura conosciuta come il "Moro" è una tarda opera del Bernini. Fino al XIX secolo, in Agosto  Piazza Navona veniva riempita di acqua e vi passavano le carrozze della nobiltà Romana, a Natale si riempie di Bancarelle.

Cosa c'è da vedere nella zona di Piazza Navona
Chiese e Templi : Chiesa di Sant'Agnese in Agone, Chiesa del Sacro Cuore,Chiesa di Santa Maria dell'Anima ( Via dell'Anima), Chiesa di Santa Maria della Pace (a Via della Pace), Chiesa San Luigi dei Francesi ( opere del Caravaggio), Chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza, Chiesa Sant'Andrea della Valle, Chiesa Nuova a Piazza della Chiesa Nuova /Corso Vittorio, Oratorio del Filippini, Chiesa San Salvatore in Lauro (a metà di Via del Coronari), Sant'Apollinare
Musei : Palazzo Braschi, Museo Napoleonico, Palazzo Altemps, Museo Barracco
Edifici storici. Palazzo Pamphili (Piazza Navona), Palazzo Madama/Senato a Corso Rinascimento, Palazzo Massimo alle Colonne, Torre del'Orologio a Piazza dell'Orologio, Tor Millina ( Via omonima), Plazzo del Banco di Santo Spirito (in fondo a Via del Banchi Nuovi), Palazzo Gaddi (Via del Banco di Santo Spirito), Palazzo Altemps (Via di Sant'Apollinare)
Fontane . del Moro, del Nettuno, dei Quattro Fiumi, fontana di fronte a Sant'Andrea della Valle, Fontana dei Libri, Vasca dietro al Senato
Statua. busto di Pasquino a Piazza Pasquino
Vie storiche .Via dei Coronari, Via del Governo Vecchio
Ristorante . Osteria dell'Orso (Via dei Soldati) vi soggiornarono Dante, Rabelais, Montaigne

PIAZZA NAVONA E DINTORNI
COSA VISITARE NELLA ZONA INTORNO A PIAZZA NAVONA
foto piazza navona e dintorni

PIAZZA NAVONA - FONTANA DEI 4 FIUMI - BERNINI - ROMA
Piazza Navova Fontana dei 4 Fiumi del Bernini
Roma
Si trova al centro della Piazza, costruita per volere del Papa Innocenzo X Pamphili, fu inaugurata nel 1651.  Lo stemma araldico del Papa, la colomba con il ramo d'Ulivo, decora la roccia piramidale  sotto l'obelisco egizio, che si ergeva un tempo  nel circo di Massenzio sulla Via Appia.La fontana  fu disegnata dal Bernini e pagata con i proventi di tasse impopolari  sul pane e su altri generi di consumo. I quattro fiumi più lunghi del mondo il Gange, il Danubio, il Nilo ed il Rio della Plata sono rappresentati da quattro giganti . Il Nilo ha la testa velata perchè all'epoca le sue origini erano sconosciute, (per il popolo invece il velo era il disprezzo del Bernini per la Chiesa di Sant'Agnese in  Agone del Borromini), il Braccio alzato  a protezione della testa del Rio della Plata  esprimerebbe il   timore che  la chiesa di Sant'Agnese potesse crollare,sono delle leggende,   in realtà il Bernini terminò la fontana prima che il Borromini iniziasse la Chiesa.

FONTANA DEL NETTUNO, PIAZZA NAVONA, ROMA
Fontana del Nettuno
Roma a Piazza Navona

FONTANA DEL MORO PIAZZA NAVONA ROMA
Fontana del Moro
Roma a Piazza Navona

PALAZZO PAMPHILI PIAZZA NAVONA ROMA
Palazzo Pamphili
Roma a Piazza Navona
ospita l'Ambasciata del Brasile, fu voluto da Papa Innocenzo X Pamphili , all'interno ci sono affreschi di Pietro da Cortona ed una Galleria  opera del Borromini

CHIESA SANT'AGNESE IN AGONE PIAZZA   NAVONA ROMA
Chiesa di Sant'Agnese in Agone
, Roma a Piazza Navona
Sembra che la Chiesa sia stata costruita  sul luogo in cui  Santa Agnese venne esposta nuda nel 304 d.C.  affinchè rinunciasse alla sua fede. Un rilievo in marmo mostra la crescita miracolosa dei capelli  per coprire il corpo, la Santa venne martirizzata a Piazza Navona ma il corpo è sepolto  nelle catacombe che portano il suo nome sulla Nomentana. Il progetto della Chiesa era  di Girolamo e Carlo   Rainaldi, il Borromini lo rispettò tranne che per la Facciata concava   studiata per dare risalto alla cupola, sembra che la statua di Sant'Agnese fosse stata collocata in modo da rassicurare sulla stabilità della Chiesa.

CHIESA DEL SACRO CUORE PIAZZA NAVONA ROMA
Chiesa del Sacro Cuore a Roma a Piazza Navona

il primo edificio fu eretto nel XII secolo  nell'area dello Stadio domiziano, successivamente nel 1440 i lavori per la facciata della chiesa furono affidati a   Bernardo Rossellini era la Chiesa degli Spagnoli, i quali però poi si traferirono   in Santa Maria di Monserrato nel 1818, inclusi fli arredi e la Tomba di San Giacomo, la Chiesa nel 1878 fu sconsacrata e venduta ai Francesi, alla fine dell'800   Papa Leone XIII  fece radicalmente  restaurare la chiesa che rischiava il crollo , L'architetto volse la facciata della Chiesa  verso la Piazza, fu consacrata di nuovo  ed affidata alla Congregazione  dei Missionari  Figli del Cuore Immacolato  di Maria, intitolando la Chiesa  a "Nostra Signora del Sacro Cuore".

CHIESA SANTA MARIA DEL'ANIMA, VIA DELL'ANIMA ROMA
Chiesa Santa Maria dell'Anima
, Via dell'Anima Roma
E' l'unica Chiesa Tedesca a Roma eretta durante il Papato dell'olandese  Adriano VI, adibita come oratorio dell'ospizio dei Tedeschi nel XIV secolo, Papa Adriano VI    ultimo Papa non italiano fino a Papa Giovanni Paolo II, all'interno la tomba del Peruzzi a lui dedicata.

CHIESA SANTA MARIA DELLA PACE,VIA DELLA PACE, ROMA
Chiesa Santa Maria della Pace
, Via della Pace, Roma
La chiesa fu voluta da  Papa Sisto IV della Rovere  ad opera dell'architetto   Baccio Pontelli per invocare la Pace  non appena fosse finita la guerra contro i Turchi, la guerra terminò e la chiesa fu chiamata Santa Maria della Pace. Il Chiostro fu aggiunto nel 1504 dal Bramante  ed ottenne un effetto monumentale nonostante lo spazio ridotto. Pietro da Cortona aggiunse il pronao semicircolare  nel 1656 La cupola ottagonale è affrescata  con le  4 Sibille di Raffaello ed i 4 Profeti del suo allievo  Timoteo Viti  realizzati su commissione del Banchiere   Agostino Chigi nel  1514:
E' del Peruzzi  l'affresco nella prima cappella a sinistra,  mentre Sangallo il Giovane progettò la seconda cappella di destra.

CHIESA SAN LUIGI DEI FRANCESI, VIA SANTA GIOVANNA D'ARCO, ROMA
Chiesa San Luigi Dei Francesi,
Via Santa Giovanna D'Arco, Roma
E' la chiesa Nazionale Francese fondata nel 1518, fu completata nel 1589 con i contributi di Giacomo della Porta e Domenico Fontana.
Ospita le tombe di molte personalità francesi ed è famosa perchè ospita tre grandi opere di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio,   : " La vocazione di San Matteo", "Il martirio di San Matteo", "San Matteo e l'Angelo". fantastici per il loro realismo inquieto e per l'uso drammatico della luce e delle ombre.

PALAZZO MADAMA, SENATO, CORSO RINASCIMENTO ROMA
Palazzo Madama
, Senato,Corso Rinascimento, Roma
Ospita il Senato della Repubblica, il palazzo fu costruito nel XVI secolo per volere dei Medici che qui possedevano  una Banca. Fu anche la residenza di Papa Leone X dei Medici e di Clemente VII sempre della famiglia Medicea. Visse in questo palazzo anche Caterina  dei Medici prima di sposare Enrico, figlio del Re di Francia Francesco I nel 1533. Il palazzo prende il nome da "Madama Margherita D'Austria", figlia illegittima dell'Imperatore Carlo V,  la quale sposò in prime nozze Alessandro dè Medici ed in seconde nozze, rimasta vedova, Ottavio Farnese. Da questi due matrimoni ne derivò una favolosa collezione d'arte che dai Medici  passò per eredità alla nobile famiglia romana dei  Farnese.
La facciata di Palazzo Madama fu realizzata nel XVII secolo da Paolo Maruccelli  con un ricco cornicione e dettagli  decorativi sul tetto.

SANT'IVO ALLA SAPIENZA CORSO RINASCIMENTO 40 ROMA
Sant'Ivo alla Sapienza
, Corso Rinascimento 40 , Roma
la chiesa è su progetto del Borromini, la cupola è a spirale e sormontata da una croce visibile da tutti i tetti di Roma,  l'edificio è a forme concave e convesse e si erge nel piccolo cortile del Palazzo della Sapienza, che è stata la sede della Università di Roma dal XV secolo fino al 1935.

CHIESA SANT'ANDREA DELLA VALLE, ROMA
Chiesa Sant'Andrea della Valle
, Piazza Sant'Andrea della Valle, Roma
La facciata è in stile Barocco,  sono sepolti due Papi della famiglia senese dei Piccolomini,  Pio II e Pio III, la chiesa ha una bella cupola  la più grande di Roma dopo quella di San Pietro,  fu costruita dal Maderno nel 1622-1625   all'interno la chiesa è decorata con gli affreschi del Domenichino  e di Giovanno Lanfranco, nella cappella Strozzi ci sono due copie di Michelangelo ( gli originali sono in San Pietro in Vincoli) "Lia" e "Rachele"

PALAZZO MASSIMO ALLE COLONNE, ROMA
Palazzo Massimo
alle Colonne, Corso Vittorio Emanuele 141, Roma
Fu costruito dall'architetto Baldassarre Peruzzi, per la famiglia Massimo alla quale era andata distrulla durante il sacco di Roma del 1527 la propria residenza. Un'area del Palazzo era occupata da un edificio costruito sulle rovine del  teatro di Domiziano , la facciata  colonnata del Peruzzi  segue l'andamento curvo della strada , la sua originalità si vede dalle piccole finestre superiori nel cortile e nel vestibolo   decorato a stucchi , la facciata su Piazza De Massimi è  affrescata ed in stile rinascimentale , nella Piazza è collocata una colonna proveniente dal Teatro .La Famiglia Masimo deriva da Quinto Fabio Massimo che sconfisse Annibale  nel III secolo a .C., e nelle loro insegne  compare un Ercole infante:
Ogni anno il 16 Marzo, il palazzo viene aperto al pubblico per commemorare la resurrezione   del giovane Paolo Massimo per opera di San Filippo Neri  nel 1538.

PALAZZO BRASCHI PIAZZA SAN PANTALEO ROMA
Palazzo Braschi
, Piazza San Pantaleo, Roma
Fu l'ultimo palazzo costruito a Roma per la Famiglia di un Papa, fu realizzato alla fine del XVIII secolo,  per il nipote di Papa Pio VI Braschi, l'architetto fu  Cosimo Morelli, autore della imponente facciata  sulla Piazza. E' la sede del Museo di Roma.

MUSEO BARACCO
Museo Baracco


STATUA DI PASQUINO, PIAZZA PASQUINO ROMA
Statua di Pasquino
a Piazza Pasquino, Roma
della antica  statua, oggi rimane solo un grosso pezzo di pietra smangiato, era parte di un gruppo mamoreo ellenistico che rappresentava il Menelao che protegge il corpo di Patroclo. Fu collocato nel 1501 accanto alla bottega di un ciabattino di nome Pasquino, poichè a quel tempo non c'era la libertà di parola e di opinione, siamo nell'epoca di dominazione Papale, pertanto il ciabattino scriveva i suoi commenti ironici e li attaccava alla Statua, la statua durante la notte si riempie di scritte e di massime, per questo fu chiamata "la statua parlante". Dopo Pasquino anche altre statue presero a "parlare", la statua  di Morforio che si ergeva a Via del Campidoglio   e che si trova oggi nel cortile di Palazzo Nuovo. L'unico cinema in lingua inglese a Roma si chiama Pasquino.

VIA DEL GOVERNO VECCHIO ROMA
Via del Governo Vecchio
, Roma
La Via prende il nome dal "Palazzo del Governo Vecchio"  sede del governo pontificio dal  XVII al XVIII secolo, la strada era la Via Papalis che conduceva dal Laterano al Vaticano,è conosciuto anche come Palazzo Nardini come si nota dalla targa datata 1477  sulle finestre del primo piano, la Via  è fiancheggiata da botteghe ed edifici del XV e XVI secolo. Sono interessanti le case del 1400 dei civici 104 e 106, e il palazzetto al civico 123 un tempo ritenuto la dimora del Bramante.

CHIESA NUOVA PIAZZA DELLA CHIESA NUOVA ROMA
Chiesa Nuova
Piazza della Chiesa Nuova Roma

ORATORIO DEI FILIPPINI, PIAZZA DELLA CHIESA NUOVA ROMA
Oratorio dei Filippini
, Piazza della Chiesa Nuova Roma

TORRE DELL'OROLOGIO, PIAZZA DELL'OROLOGIO ROMA
Torre dell'Orologio
, Piazza dell'Orologio, Roma

PALAZZO DEL BANCO DI SANTO SPIRITO ROMA
Palazzo del Banco di Santo Spirito
, Via del Banco di Santo Spirito Roma

PALAZZO GADDI, VIA DEL BANCO DI SANTO SPIRITO ROMA
Palazzo Gaddi
Via del Banco di Santo Spirito Roma

VIA DEI CORONARI ROMA
Via dei Coronari
, Roma

CHIESA DI SAN SALVATORE IN LAURO ROMA
Chiesa di San Salvatore in Lauro
, Roma

MUSEO NAPOLEONICO ROMA
Museo Napoleonico
Piazza di Ponte Umberto 1 Roma

PALAZZO ALTEMPS, VIA SANT'APOLLINARE ROMA
Palazzo Altemps
Via Sant'Apollinare Roma

HOSTARIA DELL'ORSO ROMA
Hostaria dell'Orso

CHIESA DI SANT'AGOSTINO
Chiesa di Sant'Agostino


COME ARRIVARE A PIAZZA NAVONA DAL BED AND BREAKFAST A ROMA CENTRO "CAMERE CIPRO B&B"
CAMERE CIPRO B&B ROMA ADIACENTE VATICANO E DI FRONTE AI MUSEI VATICANO A DUE PASSI DAL CENTRO STORICO DI ROMA

in soli  15  minuti a piedi
Prendere l''autobus 492, che fa capolinea davanti alla nostra struttura e scendere alla fermata di Corso Rinascimento, davanti al Senato, e siete arrivati a Piazza Navona in meno di 20 minuti. A piedi ci vogliono 20 minuti (andate al Vaticano) attraversate ponte Vittorio, Corso Vittorio, e sarete in breve sia a Piazza Navona che a Campo de Fiori

vedi FOTO PIAZZA NAVONA E DINTORNI

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TREDICESIMO ITINERARIO TURISTICO DI ROMA :  VISITA AL PANTHEON :

tredicesimo itinerario turistico di Roma visita a :

PANTHEON  E DINTORNI - PIAZZA DELLA ROTONDA

Pantheon01.jpg (32767 byte) FOTO PANTHEON E DINTORNI (ROMA) Piazza della Rotonda (Roma)

Pantheon: Pantheon, Foto Pantheon e dintorni (Roma),Piazza della Rotonda, foto Anna Zelli

Piazza della Rotonda - il Pantheon


PIAZZA DELLA ROTONDA
, dove c'è il Pantheon, il Pantheon si erge nel cuore di Roma da più di 2000 anni, l'area che lo circonda era la sede dell'attività politica ed economica, la sera è la meta della vita notturna, è pieno do bar, ristoranti e tavolini all'aperto.

Cosa c'è da vedere nella zona del Pantheon
Chiese e Templi:  Tempio di Adriano (oggi la facciata della Borsa si trova a Piazza di Pietra),  Sant'Ignazio di Loyola, Chiesa del Gesù, Chiesa Santa Maria sopra Minerva, il Pantheon, Chiesa di Sant'Eustachio, La Maddalena, Santa Maria in Campo Marzio, Chiesa di San Lorenzo in Lucina
Strade e Piazze Storiche : Piazza di Sant'Ignazio (stile Rococò opera di Flippo Raguzzini), Via della Gatta
Edifici Storici:  Palazzo del Collegio Romano, Palazzo Doria Pamphili, Palazzo Altieri, Palazzo Baldassini, Palazzo Borghese, Palazzo di Monecitorio, Palazzo Capranica
Colonne, Obelischi, Statue: Piè di Marmo, Obelisco dell'elefantino a Piazza Santa Maria sopra Minerva, obelisco di Montecitorio, Colonna di Marco Aurelio a Piazza Colonna
Fontane : fontanella del Facchino
Gelateria Giolitti,
caffetteria Tazza D'Oro

per vedere tutte le foto del pantheon e dintorni : FOTO PANTHEON E DINTORNI

PIAZZA DEL PANTHEON E DINTORNI
COSA VISITARE NELLA ZONA INTORNO AL PANTHEON

PANTHEON PIAZZA DELLA ROTONDA ROMA
Pantheon, Tempio di tutti gli Dei
In epoca Romana era il tempio dedicato a tutti gli Dei, poi fu consacrato come Chiesa nel 609 d.C. da Papa Bonfacio IV con la denominazione di Chiesa  di Santa Maria ai Martiri,, la sua meravigliosa cupola ne ha fatto uno dei simboli di Roma. Il pronao rettangolare nasconde la grande cupola  emisferica,  all'interno se ne apprezza la sua grandezza e bellezza, l'altezza e il diametro del Pantheon sono uguali a 43,3 metri. l'Oculus, che è il foro posto sulla volta è l'unico punto da cui proviene la luce. Il Pantheon fu voluto dall'imperatore Adriano, 118-125 d.C.fu progettato in sostituzione del precedente tempio di Marco Agrippa genero di Augusto.
Il muro del tamburo che sostiene la cupola è spesso 6 metri. Il Pronao è racchiuso da colonne di granito. Il Pavimento fu resturato nel  1873  conserva i disegni originali  romani. Gli archi in mattoni  incassati nella struttura  muraria agiscono  come sostegno e distribuiscono peso alla cupola.
Le tegole dorate del Pantheon furono tolte nel 663 dall'Imperatore  bizantino Costanzo , nel 1632  Papa Urbano VIII fa fondere il bronzo del portico  per il Baldacchno del Bernini a San Pietro.Nel 1888 fu completata la tomba a Vittorio Emanele II.
All'interno possiamo ammirare
tomba di Raffaello
tombe di alcuni Re d'Italia
La cupola 
fu relizzata con un getto di  calcestruzzo misto a tufo  e pietra pomice  su una casseratura temporanea in legno

TEMPIO DI ADRIANO ROMA
Tempio di Adriano
, a Piazza di Pietra, dove si trova la Borsa, Roma
Fu fatto costruire nel 145 d.C. dal suo successore Antonino. pio in onore dell'Imperatore Adriano,  considerato un Dio Fu incorporato ad un edificio del XVII secolo che in origine era la dogana Vaticana, fu completato da Carlo Fontana e dal Figlio nel   1690.
Ci sono 11 colonne corinzie alte 15 metri. su un basamento di peperino, una roccia vulcanica prveniente dai Colli Albani.

PIAZZA SANT'IGNAZIO ROMA
Piazza Sant'Ignazio,

la piazza è una delle più importanti  edificazioni  in Rococò Romano, ed è opera di Filippo Raguzzini,  il luogo è molto scenografico, caratterizzato da un andamento curvilineo  ( appartengono al Rococò Romano anche il Palazzo Dori Pamphili, la facciata della Maddalena, la Scalinata di Piazza di Spagna)

CHIESA SANT'IGNAZIO DI LOYOLA ROMA
Chiesa Sant'Ignazio di Loyola,
Piazza Sant'Ignazio Roma
La Chiesa fu voluta dal Cardinal Ludovisi nel 1626, fondatore della Compagnia del Gesù e   rappresentante dello spirito della Controriforma.
La chiesa di Sant'Ignazio e quella del Gesù sono il nucleo dei Gesuiti a Roma,

PALAZZO DEL COLLEGIO ROMANO ROMA
Palazzo del Collegio Romano
, Piazza del Colegio Romano Roma
il collegio era retto da Gesuiti culla di futuri vescovi, cardinali, papi. Il Collegio fu confiscato nel 1870 e trasformato in una normale scuola. I portali sono decorati a stucco con lo stemma di Papa Gregorio XIII Boncompagni , ci sono anche una campana,  2 meridiane e 1 orologio Sulla destra si nota una Torre che fu fatta erigere come osservatorio  nel 1724 e fino al 1925 regolava tutti gli orologi della città.

FONTANELLA DEL FACCHINO ROMA
Fontanella del Facchino
, Via Lata
faceva parte delle statue parlanti di Roma come Pasquino un tempo era situata a Via del Corso, l'uomo che sorregge un Barile,  forse rappresenta un membro della   Università degli Acquaroli , oppune è la figura di un facchino che morì mentre trasportava un Barile, altri pensano che sia Martin Lutero.

PALAZZO DORIA PAMPHILI ROMA
Palazzo Doria Panphili,
Piazza del Collegio Romano 1 /a, Roma
E' una grande isola in pietra nel cuore di Roma, le parti più antiche risalgono al 1435, da Via del Corso si può intravedere un Chiostro del '500,con le insegne della Famiglia Della Rovere. I successivi proprietari furono gli Aldobrandini, la Famiglia Pamphili   completò la faciata su Piazza del Collegio Romano,  e l'ala di Via della Gatta con una cappella ed un Teatro inaugurati dalla Regina Cristina di Svezia nel   1684.
da visitare
la Galleria Doria Pamphili con oltre 400 dipinti, tra  cui il ritratto di Velazques di Papa Innocenzo X Pmphili, vi sono opere di Tiziano,  Caravaggio Lorenzo Lotto,   Guercino e Claude  Lorrain

VIA DELLA GATTA ROMA
Via della Gatta,

tra Palazzo Grazioli e Palazzo Doria Pamphili c'è Via della Gatta la scultura che da il nome alla strada si trova  sul primo cornicione all'angolo  di Palazzo Grazioli

PALAZZO ALTIERI ROMA
Palazzo Altieri,
Via del Gesù 93
La maggio parte del Palazzo è occupata da un negozio di abbigliamento.

PIE' DI MARMO
Piè di marmo
, a Via Santo Stefno del Cacco, Roma
il piede proviene da un'area dedicata  agli Dei Egizi Iside  e Serapide probabilmente apparteneva ad una statua. Nell'antica Roma le statue venivano dipinte e ricoperte di gioielli e di vesti dai fedeli , erano anche piene di candele accese, con grave rischio di incendi

CHIESA SANTA MARIA SOPRA MINERVA, ROMA
Chiesa Santa Maria Sopra Minerva,
Piazza della Minerva 42, Roma
Fu costruita del XIII ed è ricca di opere d'arte italiana, è un esempio di architettura Gotica a Roma, era la roccaforte dei Domenicani, che per il loro ardore contro gli eretici erano soprannominati  Domini canes "cani del Signore", sembra che la chiesa sia stata edificata sull'antico Tempio di Minerva, c'è anche la Statua del Cristo Risorto iniziata da Michelangelo e terminata da Raffaele da Morlupo. Ospita anche la Tomba di Santa Caterina da Siena  che morì qui nel 1380.

OBELISCO DI SANTA MARIA SOPRA MINERVA ROMA
Obelisco di Santa Maria Sopra Minerva

L'elefante fu scolpito da Ercole Ferrara sulla base del progetto del Bernini, l'obelisco fu ritrovato nel giardino del monastero, l'addobbo dell'elefantino fu voluto da un frate   per non compromettere la stabilità dell'obelisco, l'elefante, simbolo di saggezza e di intelligenza fu scelto come simbolo  per raggiungere la vera saggezza.

CHIESA DI SANT'EUSTACHIO ROMA
Chiesa di Sant'Eustachio
, Piazza Sant'Eustachio, Roma
Le origini di questa Chiesa risalgono al periodo Paleocristiano, come centro di soccorso per i poveri, il tozzo campanile è una delle poche sopravvivenze architettoniche medioevali a Roma,

CHIESA DELLA MADDALENA ROMA
Chiesa della Maddalena,
Piazza della Maddalena Roma
E' situata vicio al Pantheon, la sua facciata è in stile Rococò, fu costruita nel 1735, sintetizza l'amore per la luce e il movimento nell'arte,la chiesa apparteneva ai Camilliani  un ordine molto attivo  negli ospedali di Roma

PALAZZO BALDASSINI ROMA
Palazzo Baldassini
, Via delle Coppelle 35 Roma
La casa è in stile  Rinascimentale Fiorentino, del XVI secolo.

CHIESA SANTA MARIA IN CAMPO MARZIO ROMA
Chiesa Santa Maria in Campo Marzio
, Piazza in Campo Marzio Roma
la chiesa fu costruita nel 1685 all'interno si trovano resti di edifici medioevali

PALAZZO BORGHESE ROMA
Palazzo Borghese
, Largo della Fontanella Borghese   Roma
Il Palazzo fu acquustato dal  Cardinale Camillo Borghese nel 1605, poco prima di dventare Papa Paolo V, la collezione die dipinti fu acquistata dallo Stato Italiano e trasferita al Museo di Villa Borghese.

CHIESA DI SAN LORENZO IN LUCINA ROMA
Chiesa di San Lorenzo in Lucina
, Via in Lucina 16/a Roma
sembra sia stata costruita  su una fonte consacrata a Giunone, fu costruita nel XII secolo, il Pronao ha colonne romane, il frontone è semplice e il campanile è romanico   con intarsi di marmi policromi,  l'interno fu restaurato nel XVII secolo,   Nella Cappella Fonseca ci sono dei busti del Bernini,  e la "Crocefissione" di Guido Reni,  vi è anche un monumento funebre in onore del pittore  Nicolas Poussin  morto a Roma nel 1655 e qui sepolto.

PALAZZO DI MONTECITORIO ROMA
Palazzo di Montecitorio
, Piazza di Montecitorio Roma
il primo architetto di questo palazzo fu il Bernini, su incarico del Principe Ludovisi, l'edificio venne complettao nel 1697, dall'architetto Carlo Fontana,  all'inizio ospitò il tribunale del Vaticano , nel 1871 fu scelto come sede per la Camera dei Deputati,  e all'inizio del 900  fu realizzato un ampliamento  che ne raddoppiò le dimensioni

OBELISCO DI MONTECITORIO ROMA
Obelisco di Montecitorio
, Piazza di Montecitorio Roma
Con la meridiana, era un trofeo di guerra proveniente dalla Sicilia, fu eretto nella attuale  posizione da Papa Pio VI  nel 1787

COLONNA DI MARCO AURELIO ROMA
Colonna di Marco Aurelio,
Piazza Colonna Roma
Ispirata alla Colonna Traiana, fu eretta dopo la morte di Marco Aurelio,  nel 180 d.C.,per commemorare le sue vittorie sui Barbari stanziati lungo il Danubio,  la colonna fu restaurata nel 1588, la colonna è alta 30 metri  ed ha un diametro di 3,7 metri, all'interno vi è una scala a spirale che porta fino alla cima della colonna   Le copie dei rilievi sono al Museo della Civiltà Romana dell'Eur.

PALAZZO CAPRANICA ROMA
Palazzo Capranica
, Piazza Capranica Roma
E' un edificio del XV secolo, fu commissionato dal Cardinale Domenico Capranica, voleva farne la sua  residenza ed un collegio per gli ecclesiastici,  sulla destra ci sono finestre gotiche che recano lo stemma  del cardinale. Ha ospitato una sala cinematrografica.

CHIESA DEL GESU' ROMA
Chiesa del Gesù,
Roma
fu costruita tra il 1568 e il 1584, è stata la prima chiesa Gesuita a Roma, il progetto compendia l'architettura Barocca  della Controriforma e rappresenta un modello che ha influenzato altre strutture  e chiese. Nel 1540 fu fondata la Compagnia di Gesù, nel 1773  Clemente XIV ordinò la soppressione  dell'Ordine dei Gesuiti, Sant'Ignazio entrò ferito nella chiesa nel 1521 e fondò la compagnia di Gesù. Adrea del Pozzo edificò la Cappella di Sant'Ignazio, tra colonne in lapislazzuli e fregi dorati si erge la statua del Santo., Vi è anche l'immagine quattrocentesca della Madonna della Strada, la staura del Bermini di San Roberto Bellarmino teologo  della controriformai, vi è anche la Cappella  di San Francesco Saverio  missionario moro in Cina nel 1552. La cupola della Chiesa fu completata da Della Porta  gli affreschi  del "Trionfo di Gesù" sono del Baciccia.

COME ARRIVARE AL PANTHEON
CAMERE CIPRO B&B ROMA ADIACENTE VATICANO E DI FRONTE AI MUSEI VATICANO A DUE PASSI DAL CENTRO STORICO DI ROMA

potete arrivare comodamente al Pantheon , dal nostro Bed and Breakfast Camere Cipro B&B prendendo il