GUIDA
TURISTICA DI ROMA
Guida Turistica di Roma :
notizie, informazioni storico culturali ed itinerari:,cosa visitare e vedere di Roma; le
tappe sono divise per zona della città,troverete anche la descrizione dei luoghi piu
importanti del centro storico di Roma, e dei monumenti e cliccando su ogni singolo
itinerario turistico di Roma, avrete anche un percorso turistico fotografico della città
eterna. In fondo a questa trattazione, troverete anche il percorso di come arrivare dal
nostro Bed and Breakfast a Roma centro, che si trova al Vaticano e ai Musei Vaticani, e
nei pressi di tutti i luoghi ed i tragitti che qui sono esposti.Vi consiglio,prima
di venire a Roma, di acquistare in Libreria delle buone guide di Roma,
conoscere Roma ve la farà amare ancora di più quando verrete a trovarci.
elenco delle visite turistiche e fotografiche di Roma a cura di Camere Cipro
B&B Roma centro :
Vaticano - Via della Conciliazione - Musei Vaticani - Cappella Sistina - Piazza San Pietro - Basilica di San Pietro -Vaticano- Castel Sant'Angelo -
Prati - Borgo - Piazza Cavour - Palazzo Giustizia Palazzaccio -
Gianicolo - Giardini del Gianicolo
- Piazza Navona - Campo de fiori - Via Giulia -
Portico d'Ottavia - Pantheon - Trastevere - Isola tiberina - Piazza di Spagna - Campidoglio - Aventino - Foro Romano - Esquilino -
Palatino - Quirinale - Via Veneto
...non solo un bed and breakfast
ma anche arte e cultura a Roma...
info storiche, artistiche, turistiche e foto a cura di Camere
Cipro

sito originale e ufficiale di Camere Cipro B&B Roma di Anna
Zelli
il B&B è a Via Cipro 46 zona Vaticano Musei Vaticani San Pietro
Camere Cipro B&B Roma è di fronte metro Cipro Musei Vaticani
Bed and breakfast autorizzato APT di Roma dal 2006
www.erboristeriaedaltro.com/camereciprobeb
tutte le foto sono
di proprietà di Anna Zelli
ne è vietata la riproduzione e la copia

ITINERARI DI
ROMA - GUIDA TURISTICA
Guida Turistica di Roma,
itinerari e passeggiate per la Città Eterna

Guida turistica di Roma, fotoe
info a cura di Anna Zelli

PRIMO
ITINERARIO TURISTICO DI ROMA : VISITA AL VATICANO:
primo itinerario
turistico di Roma visita al :
VATICANO -
ZONA VATICANO
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foto Vaticano e dintorni
Zona Vaticano
Basilica di San Pietro Piazza San Pietro Roma foto Anna Zelli
PRIMO ITINERARIO
TURISITICO DI ROMA :
Vaticano
VATICANO ROMA
Vaticano Roma
E' ritenuto il luogo storico dove fu martirizzato e sepolto San Pietro,
sede del Papato, da non perdere la Cappella Sistina di
Michelangelo e le Stanze di Raffaello.
Il Vaticano è uno Stato Indipendente sancito dai Patti Lateranensi del 1929. Via
della Conciliazione collega San Pietro con Castel Sant'Angelo (mausoleo
dell'Imperatore Adriano)
cosa c'è da vedere nella zona del Vaticano
Chiese e Templi: Basilica di San Pietro, Chiesa di Santo Spirito in Sassia,
Santa Maria in Traspontina
Musei e Gallerie : Musei
Vaticani
Edifici Storici : Ospedale del Santo Spirito, Palazzo del Commendatore, Palazzo dei
Convertendi, Palazzo dei Penitenzieri, Palazzo Torlonia, Castel Sant'Angelo,Palazzo di Giustizia
Porte: Porta Santo Spirito
Strade storiche: Il Borgo, Corridoio Vaticano
Città del
Vaticano

città del vaticano foto anna zelli - CITTA' DEL VATICANO
CITTA' DEL VATICANO
Città del Vaticano
La città del Vaticano è una sosta importante per chi viene a Roma. La Basilica di San
Pietro fu consacrata nel 326 d.C. Fu iniziata la sua costruzione intorno al
320 d.C. sotto l'Imperatore Costantino, per ricordare il luogo del Martirio dell'Apostolo
Pietro.
Ha subito trasformazioni architettoniche attraverso i secoli, anche se la grandezza
originaria era più o meno la stessa dell'attuale. Non ebbe rifacimenti per mille anni ,
fino al Pontificato di Papa Nicola V, il quale decise di ricostruirla in quanto si
trovava in condizioni alquanto misere, ed anche, perchè si rese conto che la
Basilica Vaticana era un punto centrale per la Cristianità, affidò l'opera di
ricostruzione agli Architetti Bernardo Rosellino, Leon Battista Alberti e Giuliano da
Sangallo. Ma alla morte del Papa nel 1455, il lavoro fu sospeso per quasi mezzo secolo.
Papa Giulio II decise di continuare la costruzione affidando nel 1506 il lavoro al
Bramante. Fu smantellato molto della parte originaria della Basilica, la nuova Basilica
aveva come progetto una pianta a croce greca sormontata da una gigantesca
cupola , ed affiancata da 4 cupole minori.
Successivamente il Papa Leone X ordinò a Raffaello di continuare la costruzione con una
nuova pianta a croce latina, Raffaello era affiancato dagli architetti Fra Giocondo e
Giuliano da Sangallo. Alla morte di Raffaello nel 1520 l'architetto Baldassarre
Peruzzi ritornò al progetto del Bramante. In epoca successiva i Papi che si
avvicendarono non furono più interessati alla costruzione definitiva della Basilica
Vaticana. Sotto il papato di Paolo II si diede nuovo impulso alla costruzione il lavoro fu
affidato ad Antonio Sangallo il Giovane, quando però nel 1546 Sangallo
il Giovane morì, il lavoro fu affidato a Michelangelo che all'epoca aveva 72 anni, nel
frattempo il nuovo Papa era Paolo III., Michelangelo decise di tornare al progetto
con lo schema a croce greca sviluppando l'idea del Bramante, seguì i lavori fino alla sua
morte nel 1564. Dopo molte traversie la chiesa fu terminata con la pianta a croce
latina, Papa Urbano VIII, l'8 novembre del 1626 consacrò la nuova chiesa. L'attuale
facciata e il portico sono opera del Maderno, mentre al Bernini fu affidato il
decoro dell'interno della Basilica.
Nel 1656 Papa Alessandro VII commissionò al Bernini la costruzione della Piazza.
E' opera del Bernini il Grande Baldacchino di bronzo posto sopra l'altare
principale, la colata fu fatta con il bronzo preso dal Pantheon. Lo scultore Arnolfo da
Cambio fu l'autore della statua bronzea raffigurante San Pietro.Nella cappella
principale, protetta da una lastra di vetro, si può ammirare la Pietà di Michelangelo,
che fu scolpita quando Michelangelo aveva appena 23 anni, la Pietà fu restaurata nel 1972
in quanto uno squilibrato l'aveva danneggiata a colpi di martello.
CITTA' DEL VATICANO
La Città del Vaticano
E' una sosta importante, nei Musei Vaticani si possono ammirare innumerevoli tesori, dai
reperti etruschi fino all'arte contemporanea. Gli edifici del Vaticano conservano 5
secoli di storia dell'Architettura, attraverso gli straordinari lavori di Artisti come
Bramante, Raffaello, Michelangelo, Gian Lorenzo Bernini. Nel 1929 con la firma del
Concordato firmato nel Palazzo del Laterano, fu siglata la sovranità e l'indipendenza
dello Stato della Città del Vaticano, il Papa è il Sommo Pontefice, è il Vescovo di
Roma, è il successore di San Pietro, è il capo della Chiesa Cattolica Romana ed è il
Vicario di Cristo.,ha il potere giurisdizionale di tutta la Chiesa. Il
Vaticano ha un proprio servizio postale, una sua stazione radio, una propria
moneta. Il giornale è l'Osservatore Romano che ha una tiratura a livello mondiale. La
sicurezza è affidata alle Guardie Svizzere, fondate nel 1506.
PIAZZA SAN PIETRO ROMA
Piazza San Pietro
Papa Alessandro III, tra il 1656 e il 1667, commissionò a Gian Lorenzo Bernini la
costruzione di una piazza maestosa che facesse da cornice alla Basilica. I due colonnati
semi-circolari simboleggiano la Chiesa che abbraccia il mondo. Ogni colonnato è formato
da 284 colonne doriche, con 88 pilastri, le statue sono 140, raffigurano i Santi e sono
situati sulle balaustre. Al centro della Piazza, circondato da due fontane si trova
l'obelisco Vaticano, sorretto da 4 Leoni, è alto 25,50 metri. E' l'unico
obelisco a Roma che abbia incise parole latine anzichè geroglifici. Questo obelisco fu
importato da Alessandria a Roma dall'Imperatore Caligola nel 37 dc, la sua
intenzione era quella di collocarlo al centro di un circo,il Circo di Nerone, che
aveva costruito per suo uso privato nell'area adiacente all'attuale basilica, qui rimase
finchè nel 1586 Papa Sisto V ne ordinò la rimozione e la sua collocazione nel punto in
cui oggi possiamo ammirarlo.
Intorno alla base dell'obelisco si trova uno schema di bussola marina, che da il nome ai
venti. Il globo che sormontava l'obelisco, fu sostituito da una croce nel 1586, ora si
trova nel Palazzo dei Conservatori. Tra l'obelisco e ognuna delle 2 fontane si trova una
lastra rotonda di porfido e stando in piedi in quel punto ed osservando il colonnato si ha
l'illusione ottica che ogni colonnato sia di una unica fila di colonne.
GIARDINI VATICANI ROMA
I Giardini Vaticani
Sono approssimativamente un terzo della superficie del Vaticano, e sono visibili salendo
in cima alla Cupola di San Pietro. Sono seminascostu dalle mura di cinta della città e
dalla maestosità della Basilica. Gli accessi all'interno del Vaticano sono la Basilica, i
Musei e la Piazza.
CUPOLA DI SAN PIETRO ROMA
La Cupola
si può salire in cima con un ascensore ed una scalinata che da accesso al tetto
GROTTE VATICANE ROMA
Le grotte Vaticane
risalgono a frammenti architettonici dell'attuale basilica, e qui vi sono stati sepolti
numerosi Papi, c'è anche la tomba di Papa Giovanni Paolo II meta di molti pellegrini da
tutto il mondo, morto nel 2005.
CURIOSITA'
Curiosità
Nella città del Vaticano ci vivono piu di 1000 persone, oltre ad essere la residenza del
Papa, dispone di un suo servizio postale, di negozi, uffici, di una casa ediditrice,
di una Radio, Radio Vaticana che trasmette in tutto il mondo in 20 lingue e di una testata
giornalistica l'Osservatore Romano, di un suo servizio di sicurezza le Guardie Svizzere.
Esiste anche una Stazione Vaticana aperta nel 1930 che collega Roma con Viterbo. Il Papa,
all'interno dei Giardini Vaticani dispone anche di un Eliporto.
COME ARRIVARE AL VATICANO A
PIAZZA SAN PIETRO E ALLA BASILICA DI SAN PIETRO AL RIONE BORGO
DAL BED AND BREAKFAST A ROMA CENTRO CAMERE CIPRO
B&B ROMA ADIACENTE VATICANO E DI FRONTE AI MUSEI VATICANI
in soli 10 minuti a piedi
A piedi
:Potete arrivare a Borgo, al Vaticano, a piazza San Pietro e alla Basilica di San Pietro,comodamente
a piedi dal nostro Bed and Breakfast Camere Cipro
B&B, infatti a piedi ci vogliono meno di 5 minuti per
arrivare ai Musei
Vaticani e meno
di 10 minuti per arrivare a Borgo e
a piazza San
Pietro e alla Basilica di San Pietro Da Via Cipro a Roma,
attraversare Via Cipro,
andare diritti per Via della
Meloria, percorrerla tutta, attraversare Via Angelo Emo, andare a sinistra direzione
della Chiesa di
Santa Maria delle Grazie, vi troverete all'angolo la Gelateria Millenium, subito
girato l'angolo ci sono le scalette,
salite, atraversate la strada, pochi metri e vedrete il portone di ingresso dei Musei Vaticani. Continuando a
camminare seguendo le mura Vaticane, vi
troverete a piazza
Risorgimento a sinistra, percorrete la Via di Porta Angelica, sul lato sinistro di Via di Porta Angelica c'è Borgo Pio, in fondo c'è il Passetto a
Via di Porta Angelica passatelo , e siete arrivati a piazza San Pietro. qui potrete ammirare
anche le mura del Passetto di Borgo o Corridoio Vaticano, e la zona di Borgo al Vaticano e Castel Sant'Angelo,
oltre al Vaticano.
Autobus:Oppure, potete prendere il 492 l'autobus che
fa capolinea di fronte alla nostra struttura, , scendete alla fermata subito dopo piazza Risorgimento,
da qui prendete la Via di Porta Angelica
che vi porta direttamente a Borgo al Vaticano e alla Basilica di San Pietro
Metro A:Oppure potete prendere la Metro che è di fronte
casa, stop "Cipro", 1 sola fermata, scendete a Ottaviano, percorrete Via
Ottaviano, attraversate piazza Risorgimento, prendete la Via di Porta Angelica, e siete arrivati a Borgo e a piazza San Pietro.
vedi : CITTA'
DEL VATICANO
Il Vaticano

il cupolone vaticano,foto anna zelli
foto
Vaticano e dintorni
VATICANO
Vaticano
E' ritenuto il luogo storico dove fu martirizzato e sepolto San Pietro,
sede del Papato, da non perdere la Cappella Sistina di Michelangelo e le
Stanze di Raffaello.
Il Vaticano è uno Stato Indipendente sancito dai Patti Lateranensi del 1929. Via
della Conciliazione collega San Pietro con Castel Sant'Angelo (mausoleo
dell'Imperatore Adriano)
cosa c'è da vedere nella zona del Vaticano
Chiese e Templi: Basilica di San Pietro, Chiesa di Santo Spirito in Sassia,
Santa Maria in Traspontina
Musei e Gallerie : Musei Vaticani
Edifici Storici : Ospedale del Santo Spirito, Palazzo del Commendatore, Palazzo dei
Convertendi, Palazzo dei Penitenzieri, Palazzo Torlonia, Castel Sant'Angelo,Palazzo di
Giustizia
Porte: Porta Santo Spirito
Strade storiche: Il Borgo, Corridoio Vaticano
Informazioni
turistiche sui monumenti e luoghi di interesse
nella zona tra Vaticano, Borgo e Castel Sant'Angelo
SAN PIETRO
San Pietro Roma
da visitare la Cupola di Michelangelo, Altare Papale
e Baldacchino del Bernini, le colonne sono alte 20 metri, alla base delle colonne del
Baldacchino lo stemma di Urbano VIII, che raffigura le chiavi del Regno dei Cieli, da
vedere le due cupole minori del Vignola, all'ingresso della Basilica si ammira la
Porta del Filarete terminata nel 1445 è la antica porta di Antonio Averulino
In occasioni speciali il Papa benedice la folla dal balcone che si affaccia sulla Piazza
San Pietro.

Basilica di San Pietro - piazza San Pietro - Vaticano - Città del Vaticano
Basilica di San Pietro Piazza San Pietro Roma foto Anna Zelli
BASILICA DI SAN PIETRO ROMA
Basilica di San Pietro
è lunga 187 metri, l'interno ospita 11 cappelle e 45 altari. Ci sono opere del tardo
Rinascimento e del Barocco. Le due navate laterali sono lunghe 76 metri e convergono sotto
l'enorme cupola di Michelangelo. Dalla Basilica si accede alle Sacre Grotte , al Tesoro e
alla Sagrestia di San Pietro, e si può salire anche sopra la Terrazza panoramica della
Cupola.
La Basilica di San Pietro sorge su un luogo che un tempo era il Circo di Nerone, dove
c'era anche una necropoli nella quale fu sepolto San Pietro nel 64 d.C..
Sono da ammirare alll'interno della Basilica:
Atrio di Carlo Maderno
il Monumento a Papa Alessandro VII, del Bernini, il Papa è seduto tra le
statue della Verità. della Giustizia, della Carità e della Prudenza.
Monumento a Papa Leone XI, eretto nel 1650 ad opera di Alessandro Algardi, il
cui pontificato durò solo 27 giorni. Angelo della Navicella.
Angelo della Navicella: frammento di un mosaico del XIII secolo, opera di Giotto
l'originale si trova nelle Sacre Grotte ( l'atrio della Basilica ospita una copia
dell'intero mosaico con Gesù e gli Apostoli)
Statua di San Pietro, attribuita ad Arnolfo di Cambio, si ritiene sia una opera
tardo romana, è scolpita in bronzo con una delicata aureola in fligrana
Cappella di San Sebastiano
Monumento agli Stuart di Canova
La Porta Santa viene aperta sono in occasione del Giubileo, negli Anni Santi
La Pietà, opera del Bernini terminata nel 1499
Tomba di Maria Sobieschi; di enormi dimensioni e perfetta simmetria
...c'è molto di più....ma a voi andare, scoprire ed amare quanto di bello c'è
nell'arte....
MUSEI VATICANI ROMA
Musei Vaticani vedi Musei Vaticani
Ospitano le migliori collezioni d'arte del mondo, erano in origine, Palazzi
Rinascimentali costruiti per i Papi Sisto IV, Innocenzo VIII, Giulio II, sono stati
progetatti da Donato Bramante, per Papa Giulio II nel 1503, i lunghi cortili e le gallerie
che collegano i Palazzi. Ospitano anche la Cappella Sistina e le Stanze di Raffaello:
Da vedere anche
Atrio dei quattro cancelli opera del Camporese del 1792, edificio coperto a cupola
antico ingresso dei Musei
Palazzo del Belvedere
Cortile della Pigna, la pigna in bronzo faceva parte di una antica fontana romana
la nicchia è opera di Pirro Ligori
Appartamento di Pio V
Cappella Sistina
Torre Borgia
Appartamento dei Borgia
Loggia di Raffaello
Cortile di San Damaso
Braccio Nuovo
Cortile Ottagonale
Scala di Bramante che il Papa Giulio II fece costruire all'interno di una torre
quadrata come ingresso al Palazz, in casi di emergenza la scala poteva essere
percorsa a cavallo
Scala Elicoidale; che conduce ai Musei fu progettata da Giuseppe Momo nel
1932
Cortile della Biblioteca
Scala Simonetti, costruita intorno al 1780, con soffitto a volta
Da vedere ai Musei Vaticani
Arte Egizia e Assira, Arte greca e romana, Arte Etrusca e italica, Arte paleocristiana e
medioevale, Arte dal XV al XIX secolo, Arte religiosa moderna
Gruppo del Lacoonte scoperto nel 1506 all'Esquilino
Apollo del Belvedere
Marte di Todi bronzo etrusco
Galleria dei Candelabri: statue greche e romane, dalla loggia si vedono i giardini
Vaticani
Galleria delle Carte Geografiche
Sala dei Misteri, una delle stanze dell'appartamento Borgia, decorata con
affreschi del Pinturicchio
Galleria degli Arazzi
Sala della Biga
Museo Etrusco
Cappella Sistina
Arte religiosa moderna
Biblioteca Vaticana
Galleria Lapidaria
Museo Egizio
Sala della croce greca
Sala rotonda
Museo Pio Clementino
Galleria dei busti, ritratti di imperatori e cittadini romani insigni
Museo Chiaramonti
Sala degli animali
Pinacoteca
Museo Pio Cristiano
Museo Gregoriano profano
STANZE DI RAFFAELLO SANZIO
Stanze di Raffaello: erano le stanze private di Papa Giulio II Borgia, vi
sono la Sala di Costantino, Stanza di Eliodoro, Stanza della Segnatura, Stanza
dell'incendio di Borgo
CAPPELLA SISTINA ROMA
Cappella Sistina dal nome di Papa Sisto IV, le pareti sono state dipinte da
Michelangelo, Perugino, Botticelli, Ghirlandaio, Rosselli, Signorelli, e il Giudizio
Universale di Michelangelo. Alle pareti la tentazione di Gesù di Botticelli, Punizione
dei ribelli di Botticelli, la folla dei curiosi nella vocazione di Pietro del
Ghirlandaio. Sulla volta della Cappella Sistina, di Michelangelo,possiamo ammirare
la Genesi, Dio separa la luce dalle tenebre, creazione del sole e della luna,
spartizione delle acque, creazione di Adamo, creazione di Eva, il peccato originale,
sacrificio di Noè, il diluvio, l'ebbrezza di Noè
Antenati di Cristo: Salomone con la madre,i genitori di Jesse, Roboamo con la
madre, Asa con i genitori, Ozia con i genitori, Ezechia con i genitori, Zorababel con i
genitori, Giosia con i genitori
Profeti: Giona, Geremia, Daniele, Ezechiele, Isaia, Gioele, Zaccaria
Sibille: sibilla libica, sibilla persiana, sibilla cumana, sibilla eritrea, sibilla
di Delfi
Scene del Vecchio Testamento:punizione di Amman, Mosè e il serpente di Bronzo,
Davide e Golia, Giuditta e Oloferne vedi Cappella
Sistina
COME ARRIVARE AL
VATICANO A PIAZZA SAN PIETRO E ALLA BASILICA DI SAN PIETRO AL RIONE BORGO
DAL BED AND BREAKFAST A ROMA CENTRO CAMERE CIPRO
B&B ROMA ADIACENTE VATICANO E DI FRONTE AI MUSEI VATICANI
in soli 10 minuti a pied
A piedi :Potete arrivare a Borgo,
al Vaticano, a piazza San Pietro
e alla Basilica
di San Pietro,comodamente a piedi dal nostro Bed
and Breakfast Camere Cipro B&B, infatti a piedi ci vogliono meno di
5 minuti per arrivare ai Musei Vaticani e meno di 10 minuti per arrivare a Borgo e a piazza San Pietro e alla Basilica di San Pietro
Da Via Cipro a Roma,
attraversare Via Cipro,
andare diritti per Via della
Meloria, percorrerla tutta, attraversare Via Angelo Emo, andare a sinistra direzione
della Chiesa di
Santa Maria delle Grazie, vi troverete all'angolo la Gelateria Millenium, subito
girato l'angolo ci sono le scalette,
salite, atraversate la strada, pochi metri e vedrete il portone di ingresso dei Musei Vaticani. Continuando a
camminare seguendo le mura Vaticane, vi
troverete a piazza
Risorgimento a sinistra, percorrete la Via di Porta Angelica, sul lato sinistro di Via di Porta Angelica c'è Borgo Pio, in fondo c'è il Passetto a
Via di Porta Angelica passatelo , e siete arrivati a piazza San Pietro. qui potrete ammirare
anche le mura del Passetto di Borgo o Corridoio Vaticano, e la zona di Borgo al Vaticano e Castel Sant'Angelo,
oltre al Vaticano.
Autobus:Oppure, potete prendere il 492 l'autobus che
fa capolinea di fronte alla nostra struttura, , scendete alla fermata subito dopo piazza Risorgimento,
da qui prendete la Via di Porta Angelica
che vi porta direttamente a Borgo al Vaticano e alla Basilica di San Pietro
Metro A:Oppure potete prendere la Metro che è di fronte
casa, stop "Cipro", 1 sola fermata, scendete a Ottaviano, percorrete Via
Ottaviano, attraversate piazza Risorgimento, prendete la Via di Porta Angelica, e siete arrivati a Borgo e a piazza San Pietro.
Per gli approfondimenti vedi Cappella Sistina - Musei Vaticani - Foto Vaticano e dintorni
Piazza San Pietro
COSA VISITARE DELLA ZONA INTORNO A PIAZZA SAN PIETRO

piazza san pietro roma foto anna zelli
- piazza San Pietro
OBELISCO PIAZZA SAN PIETRO
Obelisco al centro della Piazza di San Pietro fu eretto nel 1586,
utilizzando 150 cavalli e 47 argani vedi OBELISCO VATICANO
PORTA SANTO SPIRITO ROMA
Porta Santo Spirito, Via dei Penitenzieri, Roma
opera del 1543/44 dell'Architetto Antonio da Sangallo il giovane
si trova a Via dei Penitenzieri, si erge su quello che un tempo era il limite meridionale
della Citta Leonina, zona protetta con mura da Papa Leone IV, a difesa dei Saraceni che
avevano saccheggiato Roma nell'845. Le mura si sviluppano per 3 Km, la porta che doveva
essere l'ingresso monumentale al Vaticano non fu mai completata ed oggi purtroppo le
colonne si interrompono bruscamente finendo in una moderna struttura in cemento vedi PORTA SANTO
SPIRITO
CHIESA DI SANTO SPIRITO IN SASSIA
ROMA BORGO SANTO SPIRITO
Chiesa di Santo Spirito in Sassia, Via Borgo Santo Spirito, 4 Roma
la chiesa è opera dell'Architetto Antonio da Sangallo il giovane nel 1538, la facciata fu
aggiunta sotto il papato di Sisto V
vedi CHIESA
SANTO SPIRITO IN SASSIA
OSPEDALE DEL SANTO SPIRITO ROMA
Ospedale del Santo Spirito, Borgo Santo Spirito 2 Roma
Fu voluto da Papa Innocenzo III , al soglio dal 1198 al 1216 come ospizio per i poveri ed
i malati. C'era anche la Rota per depositare i neonati indesiderati complesso storico momumentale
ospedale santo spirito roma
PALAZZO DEL COMMENDATORE BORGO
SANTO SPIRITO ROMA
Palazzo del Commendatore, Borgo Santo Spirito 3, Roma, aperto al pubblico
solo il cortile
Il Commendatore era il direttore dell'Ospedale di Santo Spirito ed anche
responsabile delle rendite e delle proprietà immobiliari, si trova di fianco all'Ospedale
di Santo Spirito. Sono interessanti la grande Loggia affrescata nel XVI secolo C'è anche
una Spezieria o una Farmacia , sopra il cortile c'è uno splendido orologio
PALAZZO DEI CONVERTENDI VIA DELLA
CONCILIAZIONE ROMA
Palazzo dei Convertendi, Via della Conciliazione 43 Roma
chiuso al pubblico, il palazzo demolito e ricostruito dopo l'apertura di Via della
Conciliazione sembra sia opera del Bramante, è il luogo dove morì Raffaello nel 1520
PALAZZO DEI PENITENZIERI VIA DELLA
CONCILIAZIONE ROMA
Palazzo dei Penitenzieri, Via della Conciliazione 33 Roma
Era la sede dei Confessori, l'edificio oggi è stato riconvertito in Hotel Columbus, fu
fatto costruire dal Cardinale Domenico della Rovere, nel 1480, le stanze conservano
ancora preziosi affreschi
CHIESA SANTA MARIA IN TRASPONTINA
VIA DELLA CONCILIAZIONE ROMA
chiesa Santa Maria in Traspontina, Via della Conciliazione, 146 Roma
Chiesa Carmelitana, occupa il posto dove si ergeva in epoca romana una antica Piramide,
che nel Medio Evo si riteneva fosse stata la tomba di Romolo, fondatore di Roma, la
Piramide fu distrutta da Papa Alessandro VI Borgia , ma la sua raffigurazione si
ritrova nelle porte bronzee di San Pietro, ed in un trittico di Giotto alla
Pinacoteca Vaticana La chiesa fu iniziata nel 1566 Una cappella è dedicata a Santa
Barbara protetrice degli Artiglieri ed è decorata con scene di guerra Ci sono anche due
colonne nelle quali sembra siano stati legati prima del martirio San Pietro e San Paolo.vedi CHIESA S.MARIA IN TRASPONTINA
BORGO AL VATICANO ROMA
Il Borgo al Vaticano
E' il luogo ove venivano ospitati i pellegrini quando venivano a Roma, c'erano
alberghi ed ostelli. La prima di queste colonie di "stranieri" fu fondata
nel 725, da un Sassone il Re del Wessex che voleva vivere in penitenza, ed essere sepolto
vicino alla Tomba di San Pietro. Purtroppo con le trasformazioni del 1930 gran parte degli
edifici della zona andarono distrutti, ma è ancora piacevole esplorare le stradine
intorno a Via della Conciliazione. Vedi BORGO
CORRIDOIO PASSETTO VATICANO ROMA
Corridoio Vaticano, il Passetto
va da Castel Sant'Angelo, fino al Vaticano, fu realizzato nel Medioevo, con
l'intento di collegare il Vaticano con la Fortezza di Castel Sant'Angelo, era una via di
fuga fortificata , veniva anche utilizzata come zona di controllo militare dell'area
strategica di Borgo . Il Corridio fu usato da Papa Alessandro VI Borgia quando Roma
fu invasa da Carlo VIII di Francia, ed anche da Papa Clemente VII quando Roma fu invasa
dai Lanzichenecchi de diedero inizio al sacco di Roma. Vedi PASSETTO
VATICANO CORRIDOIO VATICANO
PALAZZO TORLONIA VIA DELLA
CONCILIAZIONE ROMA
Palazzo Torlonia, Via della Conciliazione, 30 Roma
la costruzione risale al XV secolo voluta dal Cardinale Adriano Castellesi, i Torlonia
sono proprietari del Palazzo dal 1830.
I Torlonia devono la loro fortuna ad un bottegaio Giovanni Torlonia, trasformatosi in
Banchiere, che prestava denaro ai nobili romani che gli cedettero le proprietà durante le
guerre Napoleoniche
CASTEL SANT'ANGELO ROMA
Castel Sant'Angelo
il castello prende il nome dalla grande statua dell'Arcangelo Michele posta sulla sua
cima. La fortezza era in origine il Mausoleo di Adriano, fu edificata nel 139 d.C. nei
secoli fu avamposto delle Mura Aureliane, cittadella e dede della prigione in epoca
medioevale, residenza dei Papi in epoche di incertezze politiche. Le 58 stanze del
Castello ne illustrano tutta la sua storia
Possiamo visitare a Castel Sant'Angelo:
Angelo: la statua dell'Arcangelo Michele è del XVIII secolo, è opera dello
scultore fiammingo Pieter Verschaffelt, il calco originale è ospitato nella Sala Rotonda
Il Corridio Vaticano fu costruito nel 1277, collega il Vaticano con Castel
Sant'Angelo, forniva una via di fuga per il Papa in caso di pericolo
Cinta Pentagonale del Castello, fu fortificata nel XVII secolo, come difesa
durante gli assedi
Il cortile d'onore ornato di palle di cannone in pietra un tempo deposito di
munizioni
La camera del Tesoro, è probabilmente il luogo ove c'era la tomba di Adriano
Sala delle Colonne
Loggia di Paolo III
Sala della Biblioteca
Le stanze di Clemente VIII
La sala della Giustizia
Rampa elicoidale
La sala delle urne
La sala Paolina
Scala di Alessandro VI
Sala rotonda
Sala di Apollo
Condotti di aerazione Vedi CASTEL SANT'ANGELO
PALAZZO GIUSTIZIA PIAZZA CAVOUR
ROMA
Palazzo Giustizia, Palazzaccio, sede della Cassazione, Piazza Cavour Roma
Questo Monumentale palazzo fu costruito tra il 1889 e il 1910, il prospetto sul Tevere è
sormontato da una Quadriga bronzea e fronteggiato dalle enormi statue dei
giureconsulti italiani. Il palazzo doveva rappresentare il nuovo ordine che riparava alle
ingiustizie del governo dello stato pontificio I romani poco convinto della giustizia
umana lo hanno soprannominato "Palazzaccio" sia per il suo apetto che per la sua
funzione.Dal 1970 si sono purtroppo verificato dei cedimenti del terreno che ne rendono
impossibile il restauro.
Vedi PALAZZO
GIUSTIZIA
COME ARRIVARE A PIAZZA S. PIETRO
AL VATICANO A PIAZZA SAN PIETRO E ALLA BASILICA DI SAN PIETRO AL RIONE BORGO
DAL BED AND BREAKFAST A ROMA CENTRO CAMERE CIPRO
B&B ROMA ADIACENTE VATICANO E DI FRONTE AI MUSEI VATICANI
in soli 10 minuti a piedi
COME ARRIVARE AL VATICANO A
PIAZZA SAN PIETRO E ALLA BASILICA DI SAN PIETRO AL RIONE BORGO DAL BED AND
BREAKFAST A ROMA CENTRO CAMERE CIPRO B&B ROMA CENTRO
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in soli 10 minuti a piedi
A piedi :Potete arrivare a Borgo, al Vaticano, a piazza San Pietro e alla Basilica di San Pietro,comodamente
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e alla Basilica
di San Pietro Da Via
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portone di ingresso dei Musei
Vaticani. Continuando a camminare seguendo le mura Vaticane, vi
troverete a piazza
Risorgimento a sinistra, percorrete la Via di Porta Angelica, sul lato sinistro di Via di Porta Angelica c'è Borgo Pio, in fondo c'è il Passetto a
Via di Porta Angelica passatelo , e siete arrivati a piazza San Pietro. qui potrete ammirare
anche le mura del Passetto di Borgo o Corridoio Vaticano, e la zona di Borgo al Vaticano e Castel Sant'Angelo,
oltre al Vaticano e a via della
Conciliazione. Da Castel Sant'Angelo,
basta attraversare il ponte
Sant'Angelo e siete nel cuore del centro storico di Roma. - la foto della mappa di Via Cipro
Roma è di Anna Zelli in 15 minuti di passeggiata siete a Piazza Navona vedi le foto di piazza Navona e dintorni
Autobus:Oppure, potete prendere il 492 l'autobus che
fa capolinea di fronte alla nostra struttura, , scendete alla fermata subito dopo piazza Risorgimento,
da qui prendete la Via di Porta Angelica
che vi porta direttamente a Borgo al
Vaticano e alla Basilica di
San Pietro
Metro A:Oppure potete prendere la Metro che è di fronte
casa, stop "Cipro", 1 sola fermata, scendete a Ottaviano, percorrete Via
Ottaviano, attraversate piazza Risorgimento, prendete la Via di Porta Angelica, e siete arrivati a Borgo e a piazza San Pietro.
Per gli approfondimenti vedi Cappella Sistina - Musei Vaticani - Foto Vaticano e dintorni
FOTO ELENCO FOTO VATICANO E DINTORNI
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FOTO ELENCO FOTO VATICANO E DINTORNI
ZONA VATICANO

SECONDO
ITINERARIO TURISTICO DI ROMA : VISITA A VIA DELLA CONCILIAZIONE
secondo itinerario
turistico di Roma visita a :
VIA DELLA
CONCILIAZIONE

via della conciliazione Roma foto anna zelli
foto via della
conciliazione e dintorni
Via della
Conciliazione Roma
Via della Conciliazione fu aperta nel 1937, distruggendo la spina dei Borghi, e fu
terminata nel 1950. Per diminuire l'eccessiva larghezza venne aggiunta la doppia
fila di obelischi sormontati da lanterne. Via della Conciliazione fu progettata
dall'Architetto Piacentini
COSA VISITARE
DELLA ZONA INTORNO A VIA DELLA CONCILIAZIONE
PALAZZO ARMELLINI - CESI
o PALAZZO MORONI VIA DELLA CONCILIAZIONE 51Roma
Palazzo Armellini
Palazzo Cesi si trova tra Borgo Vecchio e Borgo Nuovo. Fu voluto dal Cardinal Armellini
tra il 1517 e il 1520. Il Palazzo fu acquistato dal Cardinal Cesi probabilmente nel 1565,
il Cardinal Cesi era Vescovo di Todi e a Roma svolse come Cardinale le funzioni di
Diplomatico per volere dei Papi. Dopo l'estinzione della Famiglia Cesi il Palazzo venne
ripetutamente venduto, nel 1862 il palazzo viene acquistato dal Conte Gustavo
Candelori Moroni La facciata Rinascimentale del palazzo è opera di Martino Longhi
il Vecchio. Nel 2004 è stato trasformato in Albergo
PALAZZO DEI PENITENZIERI VIA DELLA CONCILIAZIONE
Roma
Palazzo dei Penitenzieri è simile per aspetto a Palazzo Venezia.
Fu voluto da Domenico della Rovere, architetto Baccio Pontelli, interni del Pinturicchio
del 1470. Il Palazzodei Penitenzieri - deriva il nome dagli
ultimi proprietari, i Padri Penitenzieri di S. Pietro, nel Quattrocento il palazzo era di
proprietà di Domenico della Rovere, Cardinale Piemontese della cerchia di Papa Sisto IV
della Rovere, a Roma farà una brillante carriera distinguendosi per importanti
cariche ecclesiastiche ed alte rendite economiche. La costruzione del Palazzo risale
alla seconda metà del Quattrocento, tra il 1480 e il 1490 - larchitetto è il
Fiorentino Baccio Pontelli - e il modello a cui direttamente si rifà nella tipologia
edilizia è Palazzo Venezia, il più importante del Quattrocento Romano. Il Palazzo della
Rovere era nel Quattrocento tanto lodato e ammirato dai contemporanei che fu prescelto per
ospitare limperatore Carlo VIII durante la sua visita a Roma nel 1495.
ORDINE EQUESTRE DEL SANTO SEPOLCRO VIA DELLA
CONCILIAZIONE
Ordine Equestre del Santo Sepolcro
Sede Palazzo dei Penitenzieri il Palazzo di Domenico della Rovere
Il complesso ospita nei cinque saloni del piano nobile, sede degli
uffici di rappresentanza dellOrdine Equestre del Santo Sepolcro
Le Origini dellOrdine Equestre del Santo Sepolcro, risalgono
ai tempi della liberazione di Gerusalemme da parte di Goffredo di Buglione, capo
delle milizie della crociata, che nellambito dellordinamento dato alle
Istituzioni religiose militari e civili del territorio appena liberato dalla dominazione
musulmana, costituì lOrdine dei canonici del Santo Sepolcro. Secondo quanto
riportato dai cronisti delle Crociate, nel 1103, fu Balduino I, primo Re di Gerusalemme
che si pose a capo dellOrdine dei Canonici del Santo Sepolcro con la prerogativa,
per se e per i suoi successori, di creare Cavalieri. Questa facoltà era concessa in
subordine al Patriarca di Gerusalemme,in caso di assenza o impedimentodel Sovrano.
TORRE DI PALAZZO DEI PENITENZIERI Via della
Concliazione 33 Roma
Torre di Palazzo dei penitenzieri
FONTANE DI PALAZZO DEI PENITENZIERI
Roma
Fontane di palazzo dei Penitenzieri,del seicento, volute da Camillo
Borghese
BIBLIOTECA VATICANA VIA DELLA CONCILIAZIONE 1 ROMA
Biblioteca Vaticana, Via della Conciliazione 1, Roma
PALAZZO LATMIRAL VIA DELLA CONCILIAZIONE 13
Roma
Palazzo Latmiral periodo '800
PALAZZO CAPRINI Via della Conciliazione 32-36
Roma
Palazzo Caprini, Via della Conciliazione Roma
periodo '500, autoro Bramante, Baldassarre Peruzzi, Raffaello Sanzio
PALAZZO RUSTICUCCI VIA DELLA CONCILIAZIONE
Palazzo Rusticucci Via della Conciliazione
periodo '500 architetti Domenico Fontana e Carlo Maderno
PALAZZO TORLONIA VIA DELLA CONCILIAZIONE 130
Palazzo Torlonia, Via della Conciliazione 130 Roma
periodo 400. La costruzione risale al XV secolo voluta dal Cardinale Adriano Castellesi, i
Torlonia sono proprietari del Palazzo dal 1830.
I Torlonia devono la loro fortuna ad un bottegaio Giovanni Torlonia, trasformatosi in
Banchiere, che prestava denaro ai nobili romani che gli cedettero le proprietà durante le
guerre Napoleoniche
FONTANE GEMELLE DI PALAZZO TORLONIA
Fontane gemelle di palazzo Torlonia Roma
PALAZZO SERRISTORI VIA DELLA CONCILIAZIONE 41-43
Palazzo Serristori, Via della Conciliazione 41-43 Roma
Palazzo del '500 Ospita la Scuola Pontificia Pio IX
CHIESA SANTA MARIA DEL CARMELO IN
TRASPONTINA VIA DELLA CONCILIAZIONE
Chiesa Santa Maria del Carmelo in Traspontina, Chiesa Santa Maria in Traspontina, Via
della Conciliazione Roma
sede del convento dei Frati Carmelitani
Probabilmente la Chiesa esisteva già nel 772, quando
Adriano I dopo averla restaurata la dichiarò diaconia. La Chiesa era dedicata alla
Vergine e venne
chiamata con vari nomi: In Adrianum (Hadrianum), In capite porticus, In Portica,
Transpontem e, infine, In Traspontina. Si trovano anche in nomi di: In Transpadania,
Transpadina, In Turrispadina che possono essere interpretati come corruzione della parola
Traspontina, oppure possono rimandare ad una possibile colonia di transpadani (longobardi
e germanici) situata nella zona
ORATORIO DELLA DOTTRINA VIA DELLA CONCILIAZIONE
Oratorio della dottrina Via della Conciliazione Roma
AUDITORIUM VIA DELLA CONCILIAZIONE 4
Auditorium Via della Conciliazione 4 Roma
L'Auditorium Conciliazione è uno degli edifici costruiti ex novo per l'apertura
di via della Conciliazione iniziata con gli sventramenti della spina di Borgo negli
anni 30 e fu completato per l'Anno Santo del 1950.
L'Auditorium Conciliazione ha riaperto il 29 aprile 2005 in occasione della premiazione
dei David di Donatello, su iniziativa della società Iborghi srl.E' stato
la sede dell'Orchestra di Santa Cecilia 1958 al 2003. L'auditorium è all'interno di
Palazzo Pio.
La società Iborghi srl è costituita da un gruppo di imprenditori privati che ha preso in
gestione la struttura dall'Apsa, Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica,
creando un luogo dedicato alla cultura e allospettacolo: musica classica e sinfonica,
musica leggera, cinema, teatro e danza. Gli interventi
architettonici sono stati curati dallo studio romano diLazzarini e Pickerin; il
responsabile della progettazione di ristrutturazione e Direttore Lavori è l'Ingegnere
Giovanni Martinazzoli.
UNIVERSITA' LUMSA VIA DELLA TRASPONTINA 21 ROMA
Università LUMSA Via della Traspontina 21 Roma
La Libera Università Maria Ss. Assunta è sorta
per trasformazione del preesistente Istituto Universitario instituito con R.D. 26 ottobre
1939, n. 1760 e successive modificazioni. Agli studi che si compiono presso detta
Università e ai titoli che vi si conseguono è riconosciuto valore legale, equipollente
al valore dei corrispondenti titoli rilasciati dalle Università dello Stato. vedi www.lumsa.it
COME ARRIVARE AL
VATICANO A PIAZZA SAN PIETRO E ALLA BASILICA DI SAN PIETRO AL RIONE BORGO A
VIA DELLA CONCILIAZIONE
DAL BED AND BREAKFAST A ROMA CENTRO CAMERE CIPRO
B&B ROMA ADIACENTE VATICANO E DI FRONTE AI MUSEI VATICANI
in soli 10 minuti a piediBed
& breakfast Camere Cipro B&B a due passi da piazza San Pietro e Basilica
piedi :Potete arrivare a Borgo,
al Vaticano, a piazza San Pietro
e alla Basilica
di San Pietro,comodamente a piedi dal nostro Bed
and Breakfast Camere Cipro B&B, infatti a piedi ci vogliono meno di
5 minuti per arrivare ai Musei Vaticani e meno di 10 minuti per arrivare a Borgo e a piazza San Pietro e alla Basilica di San Pietro
Da Via Cipro a Roma,
attraversare Via Cipro,
andare diritti per Via della
Meloria, percorrerla tutta, attraversare Via Angelo Emo, andare a sinistra direzione
della Chiesa di
Santa Maria delle Grazie, vi troverete all'angolo la Gelateria Millenium, subito
girato l'angolo ci sono le scalette,
salite, atraversate la strada, pochi metri e vedrete il portone di ingresso dei Musei Vaticani. Continuando a
camminare seguendo le mura Vaticane, vi
troverete a piazza
Risorgimento a sinistra, percorrete la Via di Porta Angelica, sul lato sinistro di Via di Porta Angelica c'è Borgo Pio, in fondo c'è il Passetto a
Via di Porta Angelica passatelo , e siete arrivati a piazza San Pietro. qui potrete ammirare
anche le mura del Passetto di Borgo o Corridoio Vaticano, e la zona di Borgo al Vaticano e Castel Sant'Angelo,
oltre al Vaticano, Davati a piazza San Pietro
c'è Via della Conciliazione,
in 15 minuti di passeggiata siete a Piazza Navona vedi le foto di piazza Navona e dintorni.
Autobus:Oppure, potete prendere il 492 l'autobus che
fa capolinea di fronte alla nostra struttura, , scendete alla fermata subito dopo piazza Risorgimento,
da qui prendete la Via di Porta Angelica
che vi porta direttamente a Borgo al Vaticano e alla Basilica di San Pietro.Davati a piazza San Pietro c'è Via della Conciliazione
Metro A:Oppure potete prendere la Metro che è di fronte
casa, stop "Cipro", 1 sola fermata, scendete a Ottaviano, percorrete Via
Ottaviano, attraversate piazza Risorgimento, prendete la Via di Porta Angelica, e siete arrivati a Borgo e a piazza San Pietro.Davati a piazza San Pietro
c'è Via della Conciliazione
Per gli approfondimenti vedi foto Via della Conciliazione

TERZO
TINERARIO TURISTICO DI ROMA : VISITA AL RIONE BORGO
terzo itinerario
turistico di Roma visita al :
BORGO

Rione Borgo
al Vaticano
rione borgo roma - foto anna zelli
Rione Borgo
- Vaticano - Roma
BORGO PIO O BORGHI
Rione Borgo, rione nei pressi del Vaticano, Roma
Borgo è il XIV Rione di Roma, in epoca romana era chiamato "ager vaticanus" per
via dei vaticini che in quella zona venivano eseguiti dagli Auguri Etruschi, a causa
delle condizioni malsane e malariche della zona, il luogo fu usato per le sepolture.
Caligola edificò in questa zona un Circo che fu poi ampliato da Nerone, l'obelisco di
Piazza San Pietro era in epoca romana, proprio in questo Circo. Il luogo subi cambiamenti
notevoli nel 67 d.C. a seguito del martirio di San Pietro, che fu sepolto proprio in
questa zona, nelle vicinanze del colle Vaticano. In seguito la zona divenne meta di culto
dei cristiani , tanto che Papa Anacleto I sulla tomba di San Pietro eresse un oratorio, e
successivamente nel 324 Costantino eresse una gigantesxa basilica dedicata
all'apostolo e martire Pietro. Questa Basilica è conosciuta come la "Vecchia San
Pietro", fino alla sua totale riedificazione nel XIV secolo, con una nuova
Basilica, come centro della Cristianità. Durante il Medio Evo il Ponte di Nerone era
ridotto in rovina fu poi sostituito da Ponte Vittorio Emanuele II, ed il Mausoleo di
Adriano fu trasformato in fortezza e veniva impiegato per controllare la città.
L'attuale quartiere di Borgo, in epoca medioevale era scarsamente popolato, c'erano solo
dei casolari sparsi, alcune chiese ed orti. Borgo prenderà vita durante il Rinascimento,
per 'intensa attività per la costruzione della Basilica di San Pietro e questo attrasse
artisti, pellegrini e commercianti. Il periodo più fiorente di Borgo si ebbe sotto il
pontificato di Papa Leone X e di Papa Clemente VII, della famiglia dei Medici, in quel
periodo la popolazione di Borgo era di quasi 5 mila abitanti, non tutti di
proveienza romana.
Sembra che anche Raffaello, come anche altri artisti, abbia acquistato o
costruito la propria dimora a Borgo.
Le piccole case di Borgo furono abbattute per costruire Via della Conciliazione Dal 1950,
i Borghiciani ( gli abitanti di Borgo) superstiti vivono nella zona a nord
del Passetto, qui la zona ha mantenuto carattere popolare. Diiversi alti prelati scelgono
sempre di abitare nella "Città Leonina": lo stesso Cardinale Ratzinger, attuale
Papa, ha vissuto in Borgo Pio per più di vent'anni prima di assurgere al Soglio.
Lo stemma del rione con il Leone si deve a Papa Sisto V, sotto il cui papato
1585-1590, Borgo divenne Rione di Roma.
L'origine del nome "Borgo" è Sassone deriva da "Burg", piccolo
villaggio chiuso entro le mura.
COSA VISITARE DI BORGO
Il Rione Borgo, fu istituito da Papa Sisto V Peretti, al soglio dal
1585 al 1590, il termine deriva da "Burg", termine tedesco che significa
"Castello, fortezza medioevale", Borgo infatti si distingueva da tutto il resto
della Città di Roma, per essere al di là del Tevere,
per avere una fortezza come Castel Sant'Angelo,l'antico Mausoleo di Adriano,
per avere una sua cinta muraria e difensiva. Borgo era protetto dal Castello dedicato
all'Arcangelo Gabriele, il Castel Sant'Angelo, Arcangelo che doveva proteggere una delle più
importanti Basiliche al mondo della Cristianità : la Basilica di San Pietro
destinata a diventare nel tempo il fulcro del dominio temporale e religioso dei Papi.
L'attuale Rione di Borgo è compreso tra piazza San Pietro e il Tevere,
ed è circondato dalle Mura Leonine,
in cui si aprivano pochissime porte, tra queste c'è la Porta del Santo Spirito, che
si apre verso Via della Lungara
chiusa a sua volta in fondo da Porta
Settimiana. Borgo è
attraversato dal famoso Passetto, che permetteva al Pontefice di rifugiarsi a Castel Sant'Angelo in
caso di pericolo, il Mausoleo
costruito da Adriano costituiva una testa difensiva di Borgo e del Vaticano, e del Ponte di
fronte al Castello, in precedenza del Ponte Elio sempre costruito da Adriano, che poi
divenne Ponte
Sant'Angelo. Nel Medio Evo e nel Rinascimento il Mausoleo di Adriano fu trasformato in
fortezza, tra il '400 e il '500, dai Sangallo i quali apportarono al mausoleo le
necessarie modifiche.Il Rione di Borgo
è tra il Vaticano e Castel Sant'Angelo.
L'apertura di Via della
Conciliazione, con la distruzione della parte centrale la "spina di
Borgo", ha diviso Borgo in Borgo Nuovo e Borgo Vecchio. L'edificazione di Via della Conciliazione ha
frantumato l'unità di questo Rione,da parte degli architetti Piacentini e Spaccarelli, di
impronta fascista,i quali hanno distrutto senza pietà,anche edifici storici, altri li
hanno spostati. Tra gli edifici storici distrutti la "Chiesa di San Giacomo
Scossacavalli" che restaurata nel 1608 conservava caratteri tardo Rinascimentali con
qualche aggiunta barocca, era a pianta centrale, con cupola e pregevoli opere d'arte,
quadri e sculture sparite o nascoste in qualche deposito e inaccessibili anche agli
studiosi. Procedendo da Castel Sant'Angelo e
andando verso Via della
Conciliazione , si vedono costruzioni di impronta fascista, sulla destra di Via della Conciliazione
c'è l'Auditorium della Musica dove si svolgono anche i Concerti dell'Accademia di Santa
Cecilia. Da notare che a Rione Borgo, le vie di chiamano "Borgo" e non
"Via". Per la spina di Borgo vedi : Via della Conciliazione
La maggiore attrazione è senza dubbio il Vaticano, e la Basilica di San Pietro, intorno
al quale si sviluppa tutta la vita di Borgo.
Il
Passetto collega Castel
Sant'Angelo ai Palazzi Vaticani.Lungo
le mura
del Passetto nei pressi di Porta Angelica si trova la Fontana delle Tiare ultimata
nel 1927 da Pietro Lombardi. Su Via della Conciliazione si può ammirare il Palazzo Torlonia, e nei
pressi di Porta Castello da
vedere è la fontana
delle Palle di Cannone. Mentre la Porta di Santo Spirito nei pressi del'omonino ospedale fu edificata nel
846 a difesa dei Saraceni. Potete anche andare a visitare il Complesso Storico e Monumentale
dell'Ospedale di Santo Spirito
Chiesa di Santa Maria in Traspontina
Via della
Conciliazione
la Chiesa di Santa Maria in Traspontina, edificata dall'architetto
Sallustio Peruzzi, figlio di Baldasarre Peruzzi, tra il 1556 e il 1573, l'opera fu poi
terminata da Ottaviano Mascherino nel 1587. Nel '600 vi furono aggiunte da parte di
Francesco Peparelli e Carlo Fontana. La facciata è chiara e solenne e spicca come una
regina su Via della
Conciliazione, notevole il rilievo a stucco nel portale maggiore aggiunto nel '700. La
chiesa ha un suo aspetto singolare per la sua vicinanza a Castel Sant'Angelo,
era venerata dai bombardieri papalini, come loro chiesa, ma impedirono che avesse una sua
cupola e un suo campanile per ragioni difensive e belliche, specie dopo che i
Lanzichenecchi, nel Sacco di Roma del 1527, invasero per prima la zona di Borgo. La cupola della Chiesa di Santa Maria in
Traspontina , appare un po troppo schiacciata; all'interno della Chiesa vi è la
Cappella di Santa Barbara, protettrice dei bombardieri e artiglieri del mondo cattolico,
ed è per questo che in una chiesa cristiana si trovano elementi non previsti, guerreschi
e militari, i fregi hanno composizioni con mortai, palle di cannone, barili di polvere da
sparo...., vi sono anche le pitture del Cavalier d'Arpino del tardo manierismo romano, di
San Michele Arcangelo e di Santa Barbara. L'altare, le colonne di diaspro e le figure dei
Santi sono opera del Fontana. Nella "Gloria" incastonata sopra l'altare
maggiore, risalta una antichissima Madonna miracolosa,che i Crociati portarono dalla
Terrasanta. Accanto alla chiesa vi è un piccolo Oratorio:
Oratorio della dottrina Via della Conciliazione
, fa parte del Rione Borgo
l'Oratorio
della Dottrina si mimetizza in una gradevole facciata Rococò,
fu aggiunto alla Chiesa
di Santa Maria in Traspontina nel 1715, opera del Sassi che riusci a rendere
monumentale un piccolo spazio a forma di corridoio, con lesene, capitelli, e curiosi archi
arricciati e ribassati, lo spazio venne illusionisticamente ingrandito da pittori come
Conca e Luigi Garzi, vi si celebrano anche matrimoni.
Vicolo del Campanile Via della Conciliazione, fa parte del Rione
Borgo
Il vicolo del Campanile è accanto all'Oratorio della Dottrina questo vicolo he porta a Borgo Sant'Angelo e al Passetto,
si nota il campanile di Santa
Maria in Traspontina, ed una casa di epoca Rinascimentale, un tempo ricca di
affreschi, che gli abitanti di Borgo chiamano la "casa del Boia" ed
effettivamente, il famoso Mastro Titta, boia di Roma, abitò in questa strada. e sembra
che abbia giustiziato 514 persone. Proseguendo su Via della Conciliazione
sempre a destra c'è:
Palazzo Torlonia, già Giraud
Via
della Conciliazione, fa parte del Rione Borgo
Palazzo Torlonia Via
della Conciliazione fa parte del Rione Borgo
fu costruito tra il 1494 e il 1504 dal Cardinale Castellesi
da Corneto, oggi Tarquinia, è una magnifica costruzione del Rinascimento Romano, ma
difficilmente visitabile. Autore del Palazzo fu Andrea Montecavallo ( fece anche il
Palazzo della Cancelleria), il chiaro travertino è scandito da coppie di agili e leggere
lesene, il cortile ha una sua straordinaria bellezza, e probabilmente l'autore fu lo
stesso Raffaello. Segue il
Palazzo dei Convertendi Via della Conciliazione, fa parte del Rione
Borgo
Palazzo dei Convertendi, Via della Conciliazione, è una imitazione moderna di architettura
Rinascimentale, difficilmente attribuibile al Bramante o a Raffaello, con
un balcone - portale attribuito a Baldassarre Peruzzi che pare fosse stato ricostruito
dopo lo sventramento della spina di Borgo, il complesso del portale e del balcone hanno
linee originali che possono ricordare la genialità del Peruzzi, ma sono solo un
rifacimento.
Via della Conciliazione
Via
della Conciliazione ha tra i tanti difetti, anche
quello di non avere una pensilina, un portico, per ripararsi ed avere un po di ombra.
voltando a destra, se si viene da
Castel Sant'Angelo
Castel
Sant'Angelo, si va verso
BORGO VECCHIO - BORGO NORD
informazioni Rione Borgo e dintorni
Borgo Nord
Borgo Vecchio o Borgo Nord, o borgo vecchio, con strade parallele e perpendicolari, è una piccola
cittadella medioevale cresciuta all'ombra di San Pietro e del Vaticano, sviluppatasi con uno schema ordinato caro ai conservatori ed
ai tradizionalisti.
In questo borgo c'è il ricordo di una congregazione importante quella degli
"Ombrellai" che rifornivano di ombrelli l'alta corte vaticana, sembra che in
origine questi ombrellai potessero esercitare il loro mestiere solo in una determinata
zona aperta verso Prati,
verso la disabitata piana tra il Tevere e
il colle, perchè le tinte, le cere, e le vernici emanavano un odore insopportabile, poco
graditi agli abitanti degli altri Rioni di Roma.
Via degli Ombrellari
Via degli
Ombrellari è una via piccola e graziosa, abbellita dal Passetto
Vaticano, con piccole case del sei-settecento, non ci sono architetture di rilievo, ma
le stradine sono allegre, piene di trattorie e pizzerie, a Roma tutto è da vedere, il
rione è pieno di tabelle di marmo con simboli sacri che ricordano come il rione fosse
sorto all'ombra del Vaticano, ed
anche di come gli abitanti fossero stati ostili in passato al potere dei Papi.
Piazza della Città Leonina
La piazza della Città Leonina,
fa parte del Rione Borgo, si trova tra via di Porta Angelica e via del Mascherino,ricorda quella regione
della Roma antica separata dal resto della città e che Papa Leone IV fortificò con una
sua cinta muraria indipendente. Parte di queste mura,
delle Mura Leonine, è visibile ancora oggi, è lunga 5
chilometri ed ha 44 torri. Questa fortificazione venne inaugurata dallo stesso Papa Leone
IV il 27 Giugno dell'852, e fu proprio a partire da questa data che la zona nei dintorni
del Vaticano venne chiamata in onore di Papa Leone IV, Città
Leonina, venne chiamata anche "Civitas Nova", in
quanto anche amministrativamete era assoggettata solo al Pontefice. Quando più
tardi Papa Pio IV si occupò di nuovi rifacimenti cambio anche il nome e chiamò questa
regione Città Pia, oggi a ricordo rimane il Borgo Pio, ma il nome che sopravvive
ancora oggi è quello precendente di Città Leonina e non Pia.Questa regione a causa del Passetto, visibile ancora oggi,che collegava il Vaticano a Castel Sant'Angelo, e per la presenza di portici
che riparavano dalle intemperie, era detta anche "Portico" ed i residenti
chiamati porticani. Successuvamente questa zona di Roma venne chiamata anche Borgo o Borgo
San Pietro, e dopo l'unità d'Italia prese il nome di Rione Borgo.
Via del Mascherino
Via del Mascherino, fa parte del Rione Borgo, va
da Via dei Corridori a Piazza Risorgimento, sembra che il nome
della strada derivi dal fatto che qui vi abitasse l'architetto Ottavio Mascherino, uno
degli architetti della Fabbrica di San Pietro, al quale è attribuita la Loggia Nord e la
Torre dei Venti al Quirinale.
Prima di chiamarsi Mascherino, la via si chiamò vicolo Sinibaldi, per la presenza di un
palazzo della Famiglia Sinibaldi. In questa via visse il maestro di strada Latino
Giovenale e l'ideatore dei famosi sampietrini delle strade di Roma Nicola Zabaglia.
Edicola sacra madonnina Via del Mascherino
Via del
Mascherino,vedi anche: Edicole sacre e
madonnine a Rione Borgo e Via della Conciliazione vedi il link sopra, per l'elenco
completo delle edicole sacre e delle Madonnine al Rione Borgo Roma
Mura Leonine e le Porte
Le Mura
Leonine, Mura Vaticane e le Porte della Città Leonina,
costeggiavano esternamente Borgo Vecchio, partivano a destra del colonnato di San Pietro,
e andavano fino a Castel
Sant'Angelo,si chiamano "Leonine" in quanto furono erette da Papa Leone IV
tra l'847 e l'852, nel XIII secolo, Papa Niccolò III vi aggiunse un passaggio coperto
detto "
Corridoio" o "Passetto", per rifugiarsi rapidamente da Palazzo Vaticano in Castel Sant'Angelo,
fu poi ritrutturato da Papa Alessandro VI, che vi aggiunse una merlatura, la struttura
delle "Mura Leonine" è eterogenea, vi si notano gli stemmi papali di Papa
Alessandro VI, Papa Pio IV, Papa Pio V, e Papa Clemente VII, con arcate di sostegno
tamponate e feritoie, si vedono anche resti di torri e fornici aperti da Papa Pio IV per
il collegamento con Borgo Pio, da lui fondato.
Vedi le Mura di Roma e le Porte di Roma
A destra del Passetto di Borgo dal Colonnato di destra di Piazza
San Pietro, venendo da Via della Conciliazione
Passetto di Borgo
vedi il Passetto
Corridoio Vaticano
c'è Via dei Corridori
Via dei Corridori fa parte del Rione Borgo, da qui si ammira il Passetto
Vaticano con le sue mura antiche , mura di città meglio conservate, la funzione
era duplice, da una parte recingeva e difendeva la Città Leonina, dall'altro consentiva
ai Papi una rapida ritirata in vista di una possibile minaccia a Castel Sant'Angelo.Il
Passetto,
esce di fianco al grandioso portico Berniniano e si snoda tra le vecchie case superstiti
di Borgo e i grandiosi palazzi di Borgo Sant'Angelo, supera i giardini che circondano la Mole
Adriana. In questo periodo il Passetto
è visitabile ( Agosto 2008), è la piu attraente e curiosa passeggiata al mondo, ve la
consiglio. La più celebre fuga fu quella di Papa Clemente VII, in occasione del Sacco di
Roma dei Lanzichenecchi guidati da Connestabile di Borbone irrompevano dentro le mura di
Roma. E' una bella muraglia con i merli guelfi ed i vari fornici ( aperture) ornate
di vari stemmi papali
al numero 14, angolo Via Rusticucci, è stata ricostruita, non del tutto
fedelmente la facciata di un Palazzo, chiamato " Palazzo di Jacopo da
Brescia" del 1520, attribuito a Raffaello e che
prima dell'apertura di Via
della Conciliazione era a Borgo Nuovo, ha un alto basamento bugnato su cui possiano
lesene e polistili in peperino con trabeazione dorica, riprese da fasce nell'attico, che
scandiscono riquadri in laterizio in cui si aprono finestre con frontoni triangolari e
curvilinei alternati. A Via dei Corridori 44, vi è anche la casa di Febo Brigotti,
l'iscrizione è sul portale, ed anche questa fu trasportata da Borgo Nuovo a Borgo
Vecchio, sembra fosse appartenuta al medico della corte di Papa Paolo III. Via dei
Corridori continua, cambia nome e si chiama
Borgo Sant'Angelo
Borgo
Sant'Angelo, fronteggia il Passetto
ed è parallela a Via della
Conciliazione, ha subito la maggiore trasformazione, per la presenza di edifici
moderni, o altri che sono ad imitazione di quelli antichi, le case erano
addossate alle mura Leonine, ma furono demolite nel 1938 per l'apertura di Via della Conciliazione. La
via " Borgo Sant'Angelo" sbuca a Piazza
Pia.
Piazza Pia
da Piazza Pia si vede l'ultimo
tratto del Passetto verso Castel Sant'Angelo con grandi arcate che varcano i fossati e Passetto
si congiunge con il Bastione San Marco. Si può notare nei due passaggi di Passetto,
lo stemma di Papa Pio IV, e nel punto successivo vi era la demolita chiesa di Sant'Angelo
ai Corridori, in un tratto si notano dei grandi blocchi di tufo, forse risalenti alle
fortificazioni di Totila del 547, da qui si arriva a Via di Porta Castello
Largo Giovanni XXIII
Largo Giovanni XIII, fa parte del Rione Borgo, e
immette su Lungotevere Vaticano, si
trova in fondo a Via della
Conciliazione, davanti a Castel Sant'Angelo e dopo Piazza
Pia. In origine era parte di Piazza Pia, ma poi il Largo venne dedicato nel 1983 alla
memoria di Papa Giovanni XXIII, al secolo Angelo Giuseppe Roncalli, nato nel 1881 e morto
nel 1963, papa Roncalli segnò la storia della Chiesa con il Concilio Ecumenico Vaticano
II e con una serie di encicliche di impegno sociale. Fu uno dei papi che per primo si
recò in visita presso le parrocchie, gli ospedalie le carceri.
Fontane gemelle a Largo Giovanni XXIII
Fontane gemelle Largo
Giovanni XXIII,
Via di Porta Castello
La Via di
Porta Castello, fa parte del Rione
Borgo, il nome le deriva dall'antica Porta Castello, oggi
scomparsa, vedi per maggiori informazioni Largo di Porta Castello
Largo di Porta Castello
Largo di
Porta Castello va da Via Vitelleschi a Via di Porta Castello, fa parte del Rione XIV Borgo, il nome del Largo ricorda
l'antica Porta Castello, scomparsa,che
si trovava nella antica Fosse di Castello, e che era lungo il bastione eretto da Papa Pio IV e poi
demolita insieme al resto,dai piani regolatori umbertini alla fine dell'800. In fondo al
largo ci sono i fornici del Passetto
chiamati impropriamente "Porta Castello", al centro vi è una edicola sacra
della Madonna della Misericordia. ( vedi anche Edicole sacre- Edicole
sacre Roma 2 ), a Largo di Porta Castello da ammirare
anche la
Fontana delle Palle di Cannone, Largo di
Porta Castello
La Fontana delle Palle
di Cannone, è a Largo di Porta
Castello, Rione Borgo, il nome della
fontana deriva da un insieme di palle di cannone poste a piramide, con al centro un
mascherone da cui sgorga l'acqua, sotto un arco di travertino in cima c'è lo stemma di
Roma. Le palle di cannone ricordano la vicina fortezza di Castel Sant'Angelo.
L'acqua cade in una piccola vasca un tempo abbeveratoio dei cavalli, in antico guidati
anche dai soldati. Anche questa fontana fa parte delle varie fontane che si trovano a Roma
realizzate nel 1927 su disegno dell'architetto Pietro Lombardi che le progettò con
semplicità ed efficacia ed accurata selezione dei simboli e riferimenti dei singoli Rioni.
Università Lumsa, Largo di Porta Castello
Lumsa, Largo di Porta Castello, Rione Borgo,
Borgo Pio,
Borgo Pio fa
parte del Rione Borgo,
prende il nome da Papa Pio IV Medici e si deve a lui nel 1565 se Borgo iniziò ad avere
l'aspetto di una cittadina, fino a diventare "Rione" dopo 20 anni, l'opera venne
completata da Papa Gregorio XIII. La Via ha conservato un carattere unitario
La strada Borgo Pio è un lungo rettilineo chiuso tra case del 600 e del '700 ed
in maggior parte case dell' 800, all'angolo con
Via dei tre Pupazzi
Via dei tre Pupazzi, fa
parte del Rione Borgo,sorge
una piccola casa, l'incrocio è dominato da una edicola sacra una
madonnina risalente al Pontificato di Papa Pio VI Braschi. Partendo da questo incrocio,
dirigendosi verso il Vaticano,
che si intravede a mala pena sullo sfondo, la via si allarga in una graziosa
piazzetta, il nome della Via si riferisce in modo irrisorio a tre figure togate disegnate
sulla facciata del Palazzo al n.15, si tratta di un piccolo frammento di un sarcofago di
tarda età imperiale, da notare la casa al numero civico 1, un piccolo palazzo eclettico
,di linee puriste e neoclassiche
Piazza del Catalone,
la Piazza del Catalone,deve il
suo nome a Mastro Giacomo Catalone, un artigiano milanese che abitò qui dal 1566 al
1577. In questa piazzetta vi è una fontanella , una delle centinaia fontanelle di Roma,
da dove vi sgorga l'acqua Marcia, mentre a cento passi da questa vi è un'altra fontanella
che sgorga l'acqua Angelica. Anche qui un palazzo nello sfondo, poco rilevante da un punto
di vista architettonico è ornato da una bella edicola sacra. edicola
in stucco, di forma tardo rinascimentale, mentre la sottostante lapide risale al
1753, curiosa per i vari errori di ortografia. Proseguendo, si possono ammirare delle
pitture che ornano alcune case. Quasi tutte le case sono prive di elementi stilisticamente
caratterizzanti. Proseguendo, si trova un'altra edicola sacra di stile
neoclassico. Da qui si arriva alla
fontanella a piazza del Catalone
Fontana di
Piazza del Catalone
edicola sacra piazza del Catalone
vedi. foto edicole
sacre e modonnine zona Rione Borgo
Via del Falco
A via del
Falco che fa parte del Rione Borgo,c'è una casa, chiamata la Casa del
Falco, è al n 18, si trov all'angolo con Borgo Pio
il palazzo è del 1743 di gusto Borrominiano, la facciata è scandita da lesene giganti ha
belle finestre a timpani triangolari e curvilinei decorati da conchiglie la casa è
rimasta inalterata ed il proprietario dava in affitto le stanze ad agiate famiglie di
commercianti, decorata con alte lesene,le due facciate sono sia su via del Falco che su Borgo Pio,
l'angolo smussato mostra una piccola lapide con la data 1743, ma potrebbe essere
antecedente. Il piano nobile di questa casa è al secondo piano, l'insieme è in stile
Rococò romano.
La via è una via armoniosa con le case tipiche romane, e sullo sfondo si
intravede il Passetto, in fondo all'angolo Borgo
Vittorio
Vicolo delle Palline
Vicolo
delle palline fa parte del Rione Borgo, il nome è
dato dalle palle dello stemma di Pio IV sul Passetto.in realtà dovrebbe chiamarsi delle Palle per via dello stemma mediceo,
lo stesso stemma si vede anche sul fornice di Passetto,
al n. 24 di questa via c'è la casa che fu la residenza di Domenico Fontana, architetto
preferito da Papa Sisto V
Borgo Vittorio ( in
onore alla vittoria di Lepanto del 1571)
Borgo Vittorio
fa parte del Rione Borgo,la Via fu iniziata su progetto di Papa Pio IV, da Papa San Pio V
Ghislieri, e proprio sotto il suo pontificato vi fu la famosa Battaglia di Lepanto del
1571, ha un aspetto compatto ed omogeneo con un maggior numero di case ottocentesche, al n
31 si conserva a malapena un affresco dei "Santissimi Pietro e Paolo guidati dagli
Angeli con il Santissimo Sacramento", lungo la strada c'è qualche bel
portale ad alcune edicole
sacre, la via si allarga in una piazzetta, a forma di quadrilatero, regolare
chiamata piazza delle Vaschette
Piazza delle Vaschette
piazza delle Vaschette, fa
parte del Rione Borgo,preceduta
da una casa bassa del '600, vi è una fontanella, Fontana dell'Acqua Angelica, posta un po
più in basso rispetto al piano stradale, che si raggiunge attraverso due scale ricurve
con uno stemma papale e risalente al '600, e qui vi sgorga l'acqua Angelica,in precedenza
questa fontanella era a Borgo Angelico, e qui dovrebbe essere rimasta una lapide che la
ricorda e la data al 1697,fu trasferica a Borgo Vittorio nel 1898. A proposito dell'acqua
Angelica, questa era in passato consigliata dai medici per la sua leggerezza per le
malattie come la gastrite e il "mal delle pietre", i calcoli. In genere l'acqua
di Roma, pur essendo gradevole al palato è troppo ricca di calcio e di sali, e se fatta
riposare lascia un deposito biancastro. A Roma ci sono varie fonti, oltre a queste l'Acqua
Lancisiana, l'Acqua Argentina, l'acqua Marcia, e l'Acqua Acetosa, venduta in passato ai
romani, di porta in porta dagli acquaioli gli "acetosari", quello dell'Acqua
Acetosa fu un dono fatto ai Romani da Papa Urbano VIII.
Fontana dell'Acqua Angelica a piazza delle
Vaschette
fontana
dell'acqua angelica piazza delle vaschette,
piazza delle
Vaschette
Università Lumsa a piazza delle Vaschette
Lumsa, piazza delle Vaschette,
Rione Borgo,
Borgo Angelico,
Borgo Angelico, fa
parte del Rione Borgo,cosi
chiamato perchè voluto da Papa Pio IV, Angelo Medici di Milano, il cui stemma aveva delle
palle, subì le gravi mutilazioni avvenute dal 1870 in poi, le quali, hanno tolto a questa
strada il suo originale aspetto. Lungo Borgo
Angelico correvano le mura erette da Papa Pio IV per ampliare il
recinto leonino e demolite a fine '800 per la costruzione del Rione Prati
La fontana fu spostata a Borgo Vittorio,
sono scomparse due Chiese, tra
cui è scomparsa la Chiesa si Sant'Egidio al Vaticano, sede della Confraternita di
Gesù Giuseppe e Maria, che era incaricata di pregare per le anime sante del purgatorio ed
in particolare per le anime dimenticate da tutti, perchè prive di parenti e discendenti o
dotate di prole sventurata e ingrata, la giaculatoria che veniva più volte al giorno,
recitata dai fedeli di questa confraternita era : " Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono
l'anima mia...", qui,si possono ammirare ancora oggi le piccole case tipiche romane
superstiti. Il proseguimento di Borgo Angelico è
Via Giovanni Vitelleschi, via
tipica di Borgo e Prati
La via Giovanni Vitelleschi va
da Largo di Porta Castello a piazza Amerigo Capponi, fa parte del Rione XIV Borgo, il nome della strada ricorda il
Cardinale e Condottiero Giovanni Vitelleschi, morto nel 1440, nominato cardinale da Papa
Eugenio IV Patriarca di Alessandria ed Arcivescovo di Firenze, il cardinale Vitelleschi
governò Roma con mano ferrea nella lotta contro i baroni ed i nobili romani, ma finì
rinchiuso nelle carceri di Castel Sant'Angelo, dove morì, forse assassinato.
Piazza Americo Capponi
Piazza
Americo Capponi, fa parte del Rione Borgo e del Rione Prati,la via va da via Stefano Porcari a via Giovanni Vitelleschi,la via è
intitolata al nobile romano Amerigo Capponi, vissuto nella seconda metà del '500 e morto
nel 1616, era Cavaliere di Calatrava e Castellano di Castel Sant'Angelo,
visse durante i papati di , Papa Clemente VIII, Papa Leone XI e Papa Paolo V, aveva la sua
dimora, orti e vigne a Campo Marzio sopra Ripetta, era il rappresentante più in vista
della famiglia fiorentina dei Capponi, che prese la propria residenza a Roma.
Edicola sacra piazza Americo Capponi
Edicola sacra piazza
Americo Capponi - Madonnine zona Borgo
Largo di Porta Castello,
e qui si immettono anche Borgo Vittorio e Via di Porta Castello, fino alla
maestosità di Castel
Sant'Angelo e di
Piazza Pia, fa parte del Rione Borgo
da Piazza Pia si vede l'ultimo
tratto del Passetto verso Castel Sant'Angelo , fa parte del Rione Borgo, con grandi arcate che
varcano i fossati e Passetto si congiunge con il Bastione San Marco di Castel Sant'Angelo.
Si può notare nei due passaggi di Passetto,
lo stemma di Papa Pio IV, e nel punto successivo vi era la demolita chiesa di Sant'Angelo
ai Corridori, in un tratto si notano dei grandi blocchi di tufo, forse risalenti alle
fortificazioni di Totila del 547, da qui si arriva a Via di Porta Castello.
Via di Porta Angelica
La Via di
Porta Angelica va da piazza della Città Leonina a piazza Risorgimento fa parte del Rione XIV Borgo, prende il nome dalla omonima porta Angelica, che era all'angolo con piazza Risorgimento, la porta venne
abbattuta nel 1888 per dare un accesso più ampio alla piazza . In passato la porta Angelica si chiamava Porta del Pellegrino con riferimento ad
una chiesa li vicina, venne poi chiamata Angelica da Papa Pio IV, Giovanni Angelo Medici,
che la riedificò nel 1563, i resti della porta sono murati sulle mura
vaticane che danno su piazza
Risorgimento, il cancello
e l'ingresso di Sant'Anna a Via di Sant'Anna. Gli altri ingressi alla
città del Vaticano sono a piazza San Pietro e qui vi è l'arco delle Campane dove ci sono le
guardie svizzere, mentre, si accede al palazzo
pontificio attraverso il portone di bronzo. Per la visita ai Musei Vaticani l'ingresso è
su viale
Vaticano.
La Via di Porta Angelica
immette al Vaticano,
anche se il lato sinistro,venendo da Piazza
Risorgimento, è stato orrendamente deturpato da
costruzioni moderne, a destra c'è il Portone di Sant'Anna, ed al suo interno la
Affresco a Via di Porta Angelica, edicola
sacra
edicole sacre e
madonnine zona Rione Borgo
Via di Porta
Angelica - Rione
XIV Borgo
Edicola sacra, Madonna con il bambino, a Via
di Porta Angelica
edicole sacre e
madonnine zona Rione Borgo
Via di Porta
Angelica - Rione
XIV Borgo
Chiesa di Sant'Anna dei Palafrenieri
Chiesa di Sant'Anna dei Palafrenieri, è
a Via di
Sant'Anna, fa parte del Rione Borgo, una traversa di Via di Porta Angelica,parrocchia della Città del Vaticano, è a pianta
ellittica, ed è una delle prime anticipazioni del Barocco romano, su disegno del 1572 del
Vignola, l'opera fu terminata dal figlio Giacinto Barozzi, la facciata, seicentesca è
sobria ed elegante, la chiesa era affidata alla Congregazione dei Palafrenieri. Da via di Porta Angelica, si possono
ammirare i bastioni e le mura Vaticane,
e lo scorcio del Passetto, e la scenografica vista del colonnato del Bernini.L'edicola
all'angolo di Via di Porta Angelica
ricorda il sito della Chiesa di Santa Maria delle Grazie demolita nel 1936 e ricostruita
in fondo a Via Candia
sulla piazza omonima da Tullio Rossi nel 1941.La Chiesa di Santa Maria
delle Grazie è di fronte a Via Cipro, dove si trova Camere Cipro
B&B e di fronte all'entrata dei Musei Vaticani.
Via del Mascherino
anche la Via del Mascherino con palazzi più
moderni, fa parte anche lei del Rione Borgo,con le piccole case tipiche
romane, vi sono anche delle edicole sacre, la Via del Mascherino fu allargata nel 1940 insieme
alla parallela Via di Porta Angelica,
Edicola sacra, madonnina a Via del
Mascherino
Madonnina a Via del
Mascherino, Rione
Borgo, Borgo
al Vaticano
vedi. foto edicole
sacre e modonnine zona Rione Borgo foto Anna Zelli
c'è qui un piccolo vicolo,
vicolo delle Grazie, scomparso, prendeva il nome da una Chiesa
oggi scomparsa e ricostruita a Piazza Santa Maria delle Grazie, in fondo a Via Candia, la Chiesa di Santa Maria
delle Grazie
Via delle Grazie
Via delle Grazie va da via del Mascherino
a via di Porta
Angelica, fa parte del Rione XIV Borgo, il nome deriva dalla
scomparsa Chiesa Santa Maria delle Grazie che era presso Porta Angelica, il titolo è stato ripreso dalla Chiesa a
piazza Santa Maria delle Grazie.
Via Plauto
Via Plauto, va da
Borgo Pio a piazza Americo Capponi, fa parte del Rione Borgo, in passato era chiamata via
delle Fogne, chiamata cosi perchè probabilmente vi erano dei canali di scolo dato che la "pianella di
Prati" spesso veniva inondata dal Tevere, ,
e quindi il luogo era sempre paludoso, con la costruzione dei Muraglioni, fu risanato e
prosciugato con lo scavo di un canale di bonifica, da qui forse il nome di "
fogna". La via ricorda il poeta comico latino Tito Maccio Plauto, 255 - 184
a.C.,autore di numerose commedie, che hanno influenzato tutto il teatro comico europeo.
Vicolo d'Orfeo
vicolo d'Orfeo
è un'altra delle tipiche stradine di Rione Borgo, che prende il nome da una
proprietà della famiglia Orfei,va da via
dei Corridori a Borgo Pio,che aveva la sua
dimora fino alla fine dell'800, qui c'è l'arco 'Orfeo, uno degli archi di Passetto
ed una edicola sacra.
Arco di Passetto a vicolo d'Orfeo
Archi di Passetto di Borgo
Edicola sacra madonna a vicolo d'Orfeo
Edicola sacra
madonna a vicolo d'orfeo, madonnine rione borgo
foto Anna Zelli - edicole
sacre madonnelle a roma
Via dell'Erba, traversa di
Via della Conciliazione
Via dell'Erba,
fa parte del Rione Borgo,
è il proseguimento del vicolo d'Orfeo, forse allude all'erba dei Prati di Castello, Rione Prati, la via va
da Via della Conciliazione
a borgo Sant'Angelo, il nome ricorda il
carattere campestre della zona.
Vicolo del Farinone
il vicolo del Farinone va da Via dei Corridori a Borgo Pio, fa parte del Rione
XIV Borgo, Borgo, in
antico esistevano in questo vicolo dei grandi magazzini di grano e forse vi fu anche una
mola, che ne spiegano il nome.
Vicolo dell'inferriata
Il vicolo dell'Inferriata
va da via della
Conciliazione a Borgo Sant'Angelo, fa parte del Rione XIV Borgo, Borgo,in precedenza si
chiamava vicolo della Ferrata, il nome del vicolo deriva dalla grande inferriata che dava
accesso ad una abitazione.
Via Rusticucci
............LA SPINA DI BORGO - VIA DELLA CONCILIAZIONE
VIA DELLA CONCILIAZIONE
Via della
Conciliazione fa parte del Rione Borgo,fu aperta nel 1937,
distruggendo la spina dei Borghi, e fu terminata nel 1950. Per diminuire l'eccessiva
larghezza venne aggiunta la doppia fila di obelischi sormontati da lanterne. Via della Conciliazione
fu progettata dagli Architetti Piacentini e Spaccarelli. La volontà era di
trasformare Roma, sede da secoli dello Stato Pontificio, in nuova capitale dello
Stato Italiano, sorto nel Risorgimento. Cosi ci fu un grande fermento edilizio a Roma fin
dalla fine del 1800.In queste nuove progettualità, la Spina dei Borghi, situata tra
Borgo Vecchio e Borgo Nuovo, fu abbattuta in virtù del nuovo piano regolatore
voluto da Mussolini che voleva un ingresso più maestoso alla Basilica di San Pietro.Il 28
Ottobre del 1936 fu lo stesso Mussolini a dare il primo colpo di piccone. La Via della Conciliazione fu
terminata nel 1950, con la posa di 28 obelischi che hanno la funzione di Lampioni. Il nome
della strada "Conciliazione" fu proposto dal giornalista Franco Franchi, a
memoria dei Patti Lateranensi tra lo Stato Pontificio e lo Stato Italiano. L'abbattimento
della spina di Borgo, purtroppo ha comportato la demolizione di una parte importante
sia storica che architettonica della città di Roma, edifici in gran parte
medioevali e rinascimentali. Ed anche i Palazzi di Borgo Vecchio e Borgo Nuovo,
furono amputati o pseudo restaurati per allinearli alla nuova via.
Area della Piazza Scossacavalli : scomparsa perchè
demolita per l'apertura di Via
della Conciliazione
La Piazza Scossacavalli
: in questa area vi era il Palazzo Torlonia, fa parte del Rione Borgo,insieme
a palazzo dei Convertendi che era stato eretto nella seconda metà del '500, inglobava
Palazzo Caprini del Bramante dove morì Raffaello che fu
ricostruito ai numeri civici 32 e 36 come Palazzo per la Congregazione delle Chiese
Orientali e l'antistante Palazzo dei Penitenzieri iniziato nel 1480 dal cardinale Domenico
della Rovere e attribuito a Baccio Pontelli, oggi adibito ad albergo e sede dell'
"Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme", l'imponente facciata è
simile a Palazzo Venezia a
Piazza Venezia, le due fontanelle ai lati recano il "drago" simbolo araldico di Papa
Paolo V, mentre lo stemma al centro è di Papa Clemente XIV. La Piazza Scossacavalli era
tra Borgo Nuovo e Borgo Vecchio, il nome deriva da "coscia di cavallo" "
coxa caballi", secondo una curiosa leggenda legata alla Chiesa di San Giacomo in
Bordonia che sorgeva nella piazza, sembra che l'imperatrice S. Elena avesse raccolto in
Palestina delle sacre reliquie e che dovevano essere portate in Vaticano, ma i cavalli
giunti davanti alla chiesa di San Giacomo, si fermarono e benchè scossi non vollero
proseguire, da qui il nome della Piazza. La piazza fu anche chiamata Piazza Cardinal della
Rovere, o piazza di San Clemente, fu anche chiamata Piazza Cardinale d'Aragona fino al
1518, poi Piazza Cardinal Salviati di Campeggi e Trento, fu anche chiamata piazza in
Bordonia, per via dei Bordoni, bastoni ricurvi, che i pellegrini avevano ed anche
perchè c'erano molti negozi che vendevano i "bordoni", vi fu anche un albergo
chiamato all'insegna del Bordone. Sulla piazza si affacciava il palazzo dei
Convertendi abbattuto e ricostruito a Via della Conciliazione, la fontana fu spostata a Piazza Sant'Andrea della Valle
a Corso Vittorio Emanuele di fronte alla omonima Chiesa.
Chiesa di San Giacomo in Bordonia, scomparsa, era a piazza
Scossacavalli
La Chiesa di San
Giacomo a Scossacavalli era chiama anche San Giacomo in Porticu e a Scossacavalli, faceva parte del Rione Borgo era dedicata a San
Salvatore, risaliva al XII secolo, l'appellativo in "Porticu" derivava da un portico
che collegava la Basilica Vaticana
a Ponte
Sant'Angelo, costruito per comodità dei pellegrini affinchè fossero riparati dalle
intemperie, e qui trovavano riparo anche i Paternostrari ovvero i venditori di corone,
bordoni e oggetti sacri. ( bordone: lungo bastone da pellegrino con manico ricurvo)
Largo Giovanni XXIII
largo Giovanni XXIII
BORGO NUOVO - BORGO SUD
Borgo Nuovo o Borgo Sud
Il Borgo sud è meno esteso del nord, Borgo Santo Spirito, ma in pochi ettari di superficie ha un numero
maggiore di monumenti, alcuni delle vere e proprie meraviglie. Preso a se Borgo sud o Borgo nuovo, è come una
cittadina Rinascimentale con monumenti medioevali di grande pregio e con meno vistose
testimoninze barocche.
Ponte Vittorio Emanuele II
attraversando Ponte Vittorio,
si arriva a
Lungotevere Vaticano
Lungotevere Vaticano, sulla destra, si può ammirare la
Chiesa di Santa Maria Annunziata
La Chiesa
di Santa Maria Annunziata, è a Lungotevere
Vaticano 1, è nota come la "Nunziatina di Borgo", fa parte del Rione Borgo,era nella zona,
a pochi passi di distanza, ma da un'altra parte, è stata trasportata e ricostruita
interamente nel luogo ove oggi la possiamo ammirare. Il lavoro fu un' autentica bravura,
da parte degli architetti Piacentini e Spaccarelli, gli stessi di Via della Conciliazione,
che hanno però distrutto la Chiesa di San Giacomo a Scossacavalli, misteri
della vita..; è stata conservata quasi integralmente, anche nei suoi elementi decorativi
e nelle sue opere d'arte. La Chiesa
di Santa Maria Annunziata è una preziosa testimonianza del Rococò Romano, o per
meglio dire del Barocco settecentesco, fu quasi certamente costruita da Pietro
Passalacqua, uno degli abili ricostruttori di Santa Croce in Gerusalemme in zona Laterano. E' ricca di graziosi ed
eleganti temi decorativi, di deliziose trovate settecentesche, la chiesa è piccola, lo
spazio rettangolare, con gli angoli smussati e arrotondati, la volta è a botte, disegnata
con eleganza. Di fronte a questa chiesa c'è l'edificio del '400 dell'
Piazza della Rovere
Piazza della Rovere, fa parte del Rione Borgo, ha interrotto il rettifilo
del '500 di Via della Lungara,
Piazza della Rovere è tra le pendici del colle Gianicolo,fa
parte del Rione Borgo,e dall'altro dagli
edifici del novecento del nuovo Ospedale del Santo Spirito, qui si vede il possente bastione fatto
erigere da Papa Pio IV e completato nel 1564, faceva parte di uno degli interventi di
rafforzamento delle mura Leonine iniziati da Papa Paolo III. Da qui sbocca la
Via di Porta Santo Spirito e Porta Santo
Spirito
la Via di Porta Santo Spirito,una via breve che immette alla Porta di Santo Spirito,fa parte
del Rione Borgo,
iniziata nel 1543 da San Gallo il Giovane fu interrotta l'anno seguente a causa di
contrasti con Michelangelo
in merito ai disegni sulle fortificazioni del Vaticano,e pertanto la Porta rimase incompiuta. L'architettura è in
conci di travertino ed ha uno stile classico, con 4 colonne giganti che cingono il grande
arco centrale, ha due nicchie laterali per dare una maggiore leggerezza alla struttura,
l'effetto plastico è reso dalla pianta a forma concava della Porta.
Borgo Santo Spirito
Borgo Santo Spirito è chiuso sullo sfondo dalla Cupola di San Pietro,
ha perso gra parte del suo carattere originario a causa delle trasformazioni per
l'apertura di Via della
Conciliazione, fa parte del Rione Borgo.
Palazzo della Curia Generalizia della
Compagnia di Gesù, Borgo Santo Spirito, 4
all'interno della Casa
generalizia dei gesuiti, che fa parte del Rione Borgo,vi è una biblioteca
privata, che dalla fondazione dell'ordine raccoglie i testi redatti o editi dagli
esponenti della Compagnia, sono circa 200 mila volumi, c'è anche la sede dell'
"Istituto storico della Compagnia di Gesù" con annessa un'altra biblioteca
privata che ospita 60 mila volumi, vi è anche l' " Archivium Romanum Societatis Jesu
" che documenta la storia e il Governo della Compagnia dal 1538.
Ospedale del Santo Spirito - Complesso Monumentale di Santo
Spirito in Sassia
A sinistra sul lungotevere vi è l'ampliamento moderno dell'Ospedale del Santo
Spirito, fa parte del Rione
Borgo a destra invece si può ammirare l'antico edificio del '400, del Complesso Monumentale di Santo
Spirito in Sassia le sue origini si fondono con la storia di Borgo, e va da Via dei
Penitenzieri, Borgo Santo Spirito,e Lungotevere in Sassia, è dominato da un elegante
tiburio ottagonale, aperto da luminose bifore, anche la facciata è a bifore ed è stata
ricostruita tra il 1923 e il 1926 secondo la pittura del Botticelli che troviamo in un suo
celebre affresco alla Cappella Sistina. La parte chiamata Ala Sistina del complesso
è sormontata da un " Ottagono ", e fu eretta per volere di Papa Sisto V, tra il
1471 e il 1478, in sostituzione del precedente ospedale fatto costruire secondo la
tradizione nel 717 d.C. dal Re Ina, sovrano di Sassia, Western Saxon, non la Sassonia ma
l'attuale Wessex, in Inghilterra, come ospizio per i pellegrini della sua nazione.
L'architetto della attuale costruzione fu Giovan Pietro de Gherarducci sotto la direzione
di Baccio Pontelli, di cui l'edificio ne richiama lo stile e il carattere architettonico
del famoso maestro fiorentino, legato ad un suo personale stile Primo-Rinascimento.Infatti
la preferenza di questo architetto era per i pilastri ottagonali, le ghiere degli archi
ben sottolineate, esili marcapiani, fini capitelli compositi. Sotto il portico della
facciata spicca un bel portale della stessa epoca ed attribuito ad Andrea Bregno,
personaggio celebre della Roma quattrocentesca, presenta un finissimo fregio basato su
ornati di frutta e fiori. A,,'interno si possono ammirare una serie di cortili e di
chiostri Rinascimentali, 3 dei quali, oltre a quello del Commendatore sono ben conservati,
lo stile è quasi certamente del Pontelli, tranne che per un portico ed una loggia che
sembrano appartenere di più al '500 con membrature più snelle e ricercate.Il complesso
sistema di ambienti che formano la Corsia Sistina, formati dalla Sala Baglivi, dalla sala
Lancisi e dalla parte interna dell'Ottagono, mostra quale fosse l'idea di Ospedale in
epoca Medioevale, vi si ammirano affreschi rinascimentali, con lunghe e varie fasce che
celebrano i pontificati dei Papi legati alla costruzione e al mantenimento dell'Ospedale
di Santo Spirito. Il Complesso storico del Santo Spirito, è nel suo genere un monumento
unico al mondo, è di quasi 1000 metri quadrati, il che dimostra la vastità e la
complessità di questa opera che per essere completata richiese sicuramente alcuni
decenni. Sotto l'ottagono,nello spazio dedicato alle Sacre Funzioni, è sistemato un
baldacchino a cupola in posizione centrale, visibile con relativa agilità da tutte
le corsie, attribuito al Palladio, in realtà data la sua monumentalità non sembra essere
riconducibile al classicismo del Palladio, ma ricorda di più il tardo Rinascimento al
confine tra la Controriforma e il Manierismo. Il Baldacchino fu innalzato durante il
Pontificato di Papa Clemente VIII Aldobrandini, al soglio dal 1592 al 1605. All'interno
del Santo Spirito, vi è anche il Museo dell'Arte Sanitaria, uno dei più curiosi e
singolari nel suo genere e forse il più importante in Europa
per maggiori approfondimenti visita Complesso storico Monumentale Santo Spirito in Saxia o Sassia
Chiesa di Santo Spirito in Sassia
Anche la Chiesa
Santo Spirito in Sassia fa parte del Rione Borgo, fu fondata nel 717 d.C. dal
Re Ina, anche questa Chiesa, architettonicamente parlando può essere collocata tra
Rinascimento, Manierismo e tardo Rinascimento. Il campanile è opera di Baccio Pontelli,
che si ammira da Via dei Penitenzieri, Antonio da Sangallo il Giovane innalzò la chiesa
tra il 1538 e il 1544; durante il pontificato di Papa Sisto V, al soglio dal 1585 al 1590,
l'architetto Ottaviano Macherino, autore anche di gran parte del Quirinale, completò la Chiesa con
la nobile facciata, utilizzando come punto di partenza il progetto del Sangallo. Da notare
il tema delle nicchie vuote, non destinate ad ospitare statue ma ad alleggerire il peso
apparente della facciata, e notevole anche il ritmo delle lesene. L'interno ha una unica
navata ed è affiancata da cappelle semicircolari, ha uno stupendo soffitto in legno
intagliato a cassettoni. Vi è la fonte battesimale opera di Jacopo de Duca
per maggiori approfondimenti vedi Chiesa di Santo Spirito in
Sassia.
Via dei Penitenzieri
segue il fianco destro della Chiesa di Santo Spirito in Sassia, da dove si ammira il traforato
campanile della chiesa, opera ardita del Pontelli
Palazzo del Commendatore
Il palazzo del Commendatore, fa parte del Rione Borgo,del Presidente
dell'Ospedale del Santo
Spirito, il Palazzo del 1567 - 1571, è noto presso i Romani, per il suo bizzarro
orologio, che segnava le ore senza precisione, alla romana, creando confusione tra i
poveri soldati svizzeri, anche la forma dell'orologio è bizzarra, con un cappello da
arcivescovo. Il palazzo è esternamente cupo e severo, come tutti gli edifici della
controriforma, mentre il cortile, presenta un bel portico ed una loggia, con snelle
colonne e degli ampi archi, che gli dona una certa leggerezza. Architetto fu Nanni di
Baccio Bigio, All'interno il Cortile del Palazzo del Commendatore ha due ordini di arcate
su colonne con capitelli dorici e ionici, ha sul fondo una fontana del 1614, portata qui
nel 1667, affacciano sul cortile la Spezieria, a sinistra entrando nel Palazzo,
l'Accademia Lancisiana fondata nel 1714 dall'archiatra pontificio Giovanni Maria
Lancisi insieme alla Biblioteca Lancisiana, biblioteca storica ed importante per la
medicina possiede circa 17 mila volumi. Al piano superiore, intorno alla Loggia, corre un
fregio cinquecentesco, vi è anche una grande sala decorata con affreschi con finti arazzi
e festoni di fiori e frutta con stemmi degli Aldovrandi,di Jacopo e Francesco Zucchi un
fregio con paesaggi, figure simboliche e stemmi papali.
Palazzo Alicorni, Borgo Santo
Spirito 78
Il Palazzo dell'Alicorni, fa parte del Rione Borgo,ha la facciata del '500, che
è stata ricostruita qui dopo lo sventramento della Spina di Borgo e di Piazza Rusticucci,
per l'apertura di Via della
Conciliazione
Borgo Santo Spirito
da Borgo Santo Spirito,che fa parte del Rione Borgo, è possibile ammirare nel
suo insieme l'intero Complesso
storico e moumentale dell'Ospedale del Santo Spirito, la strada nel suo andamento è
irregolare, e sembra quasi a forma di imbuto,da qui si ammira la bellezza dell'ottagono
con le finestre bifore e trifore, le patere in maiolica e gli stemmi policromi. Vi si
ammira anche l'altissimo camino, ben conservato con le sue fasce di archetti gotici, che
in se rappresenta tutto il Medioevo, databile ai primi del '400, ed è incastrato nel
fianco del Palazzo del Commendatore.
A causa di un intervento architettonico, voluto da Papa Benedetto XIV, l'insieme
del complesso del Santo Spirito, da questa angolazione appare appesantito per la chiusura
delle arcate per portico, risalente al '700. Vi si ammira comunque il grandioso portale
Barocco, e la Ruota degli Esposti, dei trovatelli, e per assonanza con il latino
"filus m. ignotae " nacque il termine poco gentile di "mignotta". Qui
sembra che gli orfani, venissero affidati alla Priora delle Balie, lavati, vestiti, e sul
piede veniva loro impresso il simbolo dell'Arcispedale, la doppia croce, una sorta di
marchio, ad ogni modo i bambini venivano trattati bene, cosi narrano.
Proseguendo lungo Borgo Santo Spirito ci si imbatte nella curiosa
Chiesa di San Lorenzo in Piscibus
La Chiesa di San Lorenzo in Piscibus, fa parte del Rione Borgo, ha un delizioso campanile,
la chiesa è però incastonata ed infelicemente richiusa in mezzo ai palazzi, in un
cortile,e quasi nascosta, l'interno completamente nudo, è a 3 navate divise da antiche
colonne, la chiesa dovrebbe risalire al periodo pre-romano IX - X secolo, la chiesa fu
ripristinata nel 1950, proseguendo, sulla sinistra salendo una scalinata, c'è la
piccola
Chiesa SS Michele e Magno,
La Chiesa SS Michele e Magno, fa parte del Rione Borgo,secondo la
tradizione salire la scalinata che porta alla Chiesa in penitenza e in ginocchio donava la
clemenza di Dio e la grazia dei numeri da giocare al lotto. La chiesa è visitabile dietro
permesso del Vaticano e solo per
ragioni di studio. All'interno della Chiesa, le antiche colonne provengono da edifici
della Roma imperiale, l'ossatura della chiesa è alto medioevale, risalente al periodo in
cui il culto per l'Arcangelo Michele era molto vivo, tutto l'insieme venne rimaneggiato
nel 1754 da Carlo Murena, ottimo seguace del Vanvitelli e decorato da Raffaele Menga
pittore neoclassico (1728-1797), sepolto in questa chiesa.Ha un piccolo campanile del
Medioevo Romano. Questa Chiesa esisteva già nell'854 ed era intolata solo a San Michele.
Proseguendo per
Via Paolo VI
Via Paolo VI, fa parte del Rione Borgo, e costeggia il colonnato di Piazza San Pietro,
da qui si arriva nella piazza dominata dal
Piazza SanT'Uffizio e Via del Sant'Uffizio,
Palazzo del Sant'Uffizio
La piazza
del Sant'Uffizio fa parte del Rione Borgo, va da Via Porta Cavalleggeri
a Via del Sant'Uffizio, la via arriva fino a Largo degli Alicorni, entrambe fanno parte
del Rione XIV Borgo,il nome deriva dal Palazzo del Sant'Uffizio, ancora esistente nella
piazza e dove aveva sede il Tribunale del Santo Uffizio, ora chiamato "Palazzo
della Congregazione per la dottrina della Fede"
eretto da Pio V, lo stemma è all'angolo del Palazzo, dopo l'apertura della
piazza, l'edificio ebbe nel 1925 la facciata attuale, il palazzo conserva un cortile
cinquecentesco, con un portico e una loggia,è sede della Congregazione per la dottrina
della Fede, già del Santo Uffizio, fu costituita da Papa Paolo III nel 1542 in seguito al
diffondersi del protestantesimo, fu rinnovata ed ebbe la denominazione attuale da Papa
Paolo VI nel 1965. A sinistra del palazzo sporge l'abside dell' Oratorio di San Pietro
Palazzo del Sant'Uffizio, piazza
sant'Uffizio
palazzo del Sant'Uffizio,
Cappella Santa Monica Piazza Sant'Uffizio
La cappella
di Santa Monica, fa parte del Rione Borgo, è una Chiesa che si
trova in piazza
del Sant'Uffizio 8, al Rione Borgo,dedicata alla Santa di Cartagine, nata il 331
e morta ad Ostia nel 387, madre di Sant'Agostino, la chiesa fu costruita da Giuseppe
Momo nel 194, fa parte del collegio internazionale degli Agostiniani presso la cura
Generalizia.
Edicola sacra piazza Sant'Uffizio
Edicole sacre e
Madonnine zona Borgo
piazza del
Sant'Uffizio
Oratorio di San Pietro
l'Oratorio di San Pietro, fa parte del Rione Borgo,gia denominato "San
Salvatore de Ossibus",per l'annesso cimitero dei Pellegrini, o " in
Torrione" , per la vicina "Porta
Turrionis" delle mura Leonine,
l'oratorio fu restaurato sotto Papa Niccolò V, e fu ripristinato nel 1923, ha un interno
decorato di affreschi , non è però visitabile
Porta Turrioni : Porta Cavalleggeri,
scomparsa
La Porta Turrionis, fa parte del Rione Borgo,fu ricostruita da Papa
Niccolò V, prese poi il nome di Porta
Cavalleggeri, ma fu demolita, con il taglio delle mura nel 1904, resta solo un arco
bugnato con stemmi di Papa Alessandro VI, murato nell'angolo del Largo.
Udienze Pontificie, Aula o Sala Nervi vedi
foto elenco Vaticano e
dintorni
L'Aula Nervi,e nella Città del Vaticano, nei pressi del Rione Borgo,si vede sulla
destra del Santo Uffizio, uno slargo con un cancello, lo spiazzo è stato ricavato dalla
demolizione del Museo Pretoriano, la cancellata da accesso alla Città del Vaticano,
presso l'aula delle Udienze Pontificie
Piazza Pio XII, Rione Borgo, Roma
Piazza Pio XII è tra Via della Conciliazione
e Piazza San Pietro, e il Largo del Colonnato e il Largo degli Alicorni, fa parte del Rione XIV Borgo,la piazza è delimitata da due
edifici simmetrici eretti alla fine di Via della Conciliazione
che risalgono al 1950. Al numero 3 risiedono la Congregazione per i Religiosi e gli
Istituti secolari e quella per l'Educazione Cattolica, al numero 10 c'è la Congregazione
per i Vescovi, la Congregazione per i Sacramenti e il culto del Divino, e quella per le
Cause dei Santi.
Largo del Colonnato
Fontana delle Tiare a largo del Colonnato
Largo degli Alicorni
COME ARRIVARE AL BORGO VATICANO A
PIAZZA SAN PIETRO E ALLA BASILICA DI SAN PIETRO AL RIONE BORGO A VIA DELLA
CONCILIAZIONE
DAL BED AND BREAKFAST A ROMA CENTRO CAMERE CIPRO
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in soli 10 minuti a piedi
A piedi
:Potete arrivare a Borgo, al Vaticano, a piazza San Pietro e alla Basilica di San Pietro,comodamente
a piedi dal nostro Bed and Breakfast Camere Cipro
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arrivare ai Musei
Vaticani e meno
di 10 minuti per arrivare a Borgo e
a piazza San
Pietro e alla Basilica di San Pietro Da Via Cipro a Roma,
attraversare Via Cipro,
andare diritti per Via della
Meloria, percorrerla tutta, attraversare Via Angelo Emo, andare a sinistra direzione
della Chiesa di
Santa Maria delle Grazie, vi troverete all'angolo la Gelateria Millenium, subito
girato l'angolo ci sono le scalette,
salite, atraversate la strada, pochi metri e vedrete il portone di ingresso dei Musei Vaticani. Continuando a
camminare seguendo le mura Vaticane, vi
troverete a piazza
Risorgimento a sinistra, percorrete la Via di Porta Angelica, sul lato sinistro di Via di Porta Angelica c'è Borgo Pio, in fondo c'è il Passetto a
Via di Porta Angelica passatelo , e siete arrivati a piazza San Pietro. qui potrete ammirare
anche le mura del Passetto di Borgo o Corridoio Vaticano, e la zona di Borgo al Vaticano e Castel Sant'Angelo,
oltre al Vaticano, Davati a piazza San Pietro
c'è Via della Conciliazione
in 15 minuti di passeggiata siete a Piazza Navona vedi le foto di piazza Navona e dintorni
Autobus:Oppure, potete prendere il 492 l'autobus che
fa capolinea di fronte alla nostra struttura, , scendete alla fermata subito dopo piazza Risorgimento,
da qui prendete la Via di Porta Angelica
che vi porta direttamente a Borgo al Vaticano e alla Basilica di San Pietro.Davati a piazza San Pietro c'è Via della Conciliazione
Metro A:Oppure potete prendere la Metro che è di fronte
casa, stop "Cipro", 1 sola fermata, scendete a Ottaviano, percorrete Via
Ottaviano, attraversate piazza Risorgimento, prendete la Via di Porta Angelica, e siete arrivati a Borgo e a piazza San Pietro.Davati a piazza San Pietro
c'è Via della Conciliazione
Per gli approfondimenti vedi Borgo al Vaticano
FOTO ELENCO FOTO
RIONE BORGO E DINTORNI

foto
elenco foto borgo e dintorni,

QUARTO
ITINERARIO TURISTICO DI ROMA : VISITA PASSETTO DI BORGO:
Quarto itinerario
turistico di Roma visita al :
PASSETTO DI
BORGO

Passetto
Vaticano e le mura di Borgo a Castel Sant'Angelo dalla Mole Adriana
zona Bione Borgo , zona Vaticano, foto Anna Zelli
Passetto di
Borgo al Vaticano
CORRIDOIO VATICANO - PASSETTO VATICANO
Corridoio Vaticano, il Passetto
va da Castel
Sant'Angelo, fino al Vaticano, fu realizzato nel Medioevo, con l'intento di
collegare il Vaticano
con la Fortezza di Castel
Sant'Angelo, era una via di fuga fortificata , veniva anche
utilizzata come zona di controllo militare dell'area strategica di Borgo . Il Corridio fu usato da Papa
Alessandro VI Borgia quando Roma fu invasa da Carlo VIII di Francia, ed anche da
Papa Clemente VII quando Roma fu invasa dai Lanzichenecchi che diedero inizio al sacco di
Roma.
Il Passeto fu fatto aprire da una Posterula, in occasione dell'Anno Santo del 1300 per
agevolare l'affluenza dei Pellegrini, durante il primo anno santo del 1300 da parte di
Papa Bonifacio VIII al soglio dal 1294, all'altezza della attuale Chiesa Santa Maria in
Traspontina, per entrare alla Cittadella dovevano passare per la Porta Sancti
Peregrini e per uscire si dovevavo servire di questa Posterula. Per l'inclusione di Borgo Angelico alla Città Leonina per
volere di Papa Pio IV Medici, nel 1563 venne eretto un Nuovo muro difensivo esterno, a
quello di Passetto, ed in corrispondenza con la Porta Viridaria, o di San Pellegrino o di
San Pietro o Pertusa, fu edificato il nuovo ingresso con la Porta Angelica. La Porta
Agelica fu anche chiamata Cassia. Il corridoio di passetto fu fatto edificare da Niccolò
III Orsini sopra il muro antico di Papa Leone IV tra Castel Sant'Angelo e il Palazzo
Vaticano, come collegamento e difesa e per una maggiore sicurezza per i pontefici. L'opera
viene anche attribuita a Bonifacio IX, e poi completata da Papa Giovanni XXIII
antipapa.(1410 - 1419).Tra il 1628 e il 1632, Papa Urbano VIII fece poi murare gli
intervalli tra i merli, che scandivano il cammino di ronda , che venne coperto da un tetto
ottenendo un secondo camminamento coperto, sovrapposto a quello più antico , nel 1949 il Vaticano ha effettuato delle opere
di restauro, e ripristinato le merlature che erano state occultate da Papa Urbano VIII.
BORGO PIO O BORGHI, RIONE BORGO
Borgo
Borgo è il XIV Rione di Roma, in epoca romana era chiamato "ager vaticanus" per
via dei vaticini che in quella zona venivano eseguiti dagli Auguri Etruschi, a causa
delle condizioni malsane e malariche della zona, il luogo fu usato per le sepolture.
Caligola edificò in questa zona un Circo che fu poi ampliato da Nerone, l'obelisco di Piazza San Pietro era in epoca
romana, proprio in questo Circo. Il luogo subi cambiamenti notevoli nel 67 d.C. a seguito
del martirio di San Pietro, che fu sepolto proprio in questa zona, nelle vicinanze del colle Vaticano
. In seguito la zona divenne meta di culto dei cristiani , tanto che Papa Anacleto I sulla
tomba di San Pietro eresse un oratorio, e successivamente nel 324 Costantino eresse
una gigantesca basilica dedicata all'apostolo e martire Pietro. Questa Basilica è
conosciuta come la "Vecchia San Pietro", fino alla sua totale
riedificazione nel XIV secolo, con una nuova Basilica, come centro della Cristianità. Durante il Medio Evo il Ponte
di Nerone era ridotto in rovina fu poi sostituito da Ponte
Vittorio Emanuele II, ed il Mausoleo di Adriano fu trasformato in fortezza e veniva impiegato
per controllare la città. L'attuale quartiere di Borgo, in epoca medioevale era scarsamente
popolato, c'erano solo dei casolari sparsi, alcune chiese ed orti. Borgo prenderà vita durante il
Rinascimento, per 'intensa attività per la costruzione della Basilica di San Pietro e questo
attrasse artisti, pellegrini e commercianti. Il periodo più fiorente di Borgo si
ebbe sotto il pontificato di Papa Leone X e di Papa Clemente VII, della famiglia dei
Medici, in quel periodo la popolazione di Borgo era di quasi 5 mila abitanti, non tutti
di proveienza romana.
Sembra che anche Raffaello, come anche altri artisti, abbia acquistato o
costruito la propria dimora a Borgo.
Le piccole case di Borgo furono abbattute per costruire Via della
Conciliazione Dal 1950, i Borghiciani ( gli abitanti di Borgo
superstiti vivono nella zona a nord del Passetto,
qui la zona ha mantenuto carattere popolare. Diiversi alti prelati scelgono sempre di
abitare nella "Città Leonina": lo stesso Cardinale Ratzinger, attuale
Papa, ha vissuto in Borgo per più di vent'anni prima di
assurgere al Soglio.
Lo stemma del rione con il Leone si deve a Papa Sisto V, sotto il cui papato
1585-1590, Borgo
divenne Rione di Roma.
L'origine del nome "Borgo" è Sassone deriva da "Burg", piccolo
villaggio chiuso entro le mura.
RIONE BORGO
Il rione occupa parte del romano "ager vaticanus", l'area era esterna alle Mura Aureliane, e a seguito
dell'affluenza dei pellegrini che venivano a Roma, per devozione e per pregare alla tomba
dell'Apostolo Pietro, si determinò lo sviluppo urbano di questa area, e la nascita di un
insediamento stabile, specie da parte di colonie di pellegrini nordici, che tra il VII e
VIII sec. d.C. si organizzarono in comunità autonome dette "Scolae", la più
numerosa e importante era la comunità dei Sassoni, dei Longobardi, dei Franchi, e dei
Frisoni.Queste comunità finanziavano con le offerte la protezione degli edifici sacri,
avevano proprie chiese,cimiteri e luoghi di assistenza per i loro connazionali, al loro
contributo si deve la formazione del Rione
Borgo a Roma, che si configurò come agglomerato abitativo a se strante rispetto al
resto della città di Roma. Quando nel 846 d.C. ci fu a Roma il saccheggio di San Pietro da parte dei Saraceni,
Papa Leone IV recinse la Basilica e
le case di Borgo
con una cinta muraria, che fu terminata nel 852 delimitando cosi Borgo e la Città Leonina.Già
nel Medio evo il luogo era consolidato da 2 vie, una il lungo Porticato chiamato "
Portica"che da Ponte
Sant'Angelo portava a San Pietro,e
che ricalcava l'antica via romana la Via Cornelia,e l'altra che era nella parte sassone di
Borgo,
prima chiamato Borgo Sassone e poi Borgo Santo Spirito. ( a borgo le Vie
si chiamano Borgo e non "via"). Una volta che i Papi dimorarono stabilmente in Vaticano, prese il via
la formazione di una cittadella papale adeguatamente rappresentativa e fortificata
militarmente e protetta da Castel Sant'Angelo.
Intorno alla metà del 1400 Papa Niccolò V progettò insieme al rifacimento della Basilica un generale riassetto di
Borgo.
Nel 1500 in occasione del Giubileo da parte di Papa Alessandro VI venne aperta una nuova
strada, chiamata Borgo Alessandrino, detto Borgo Nuovo, e la via chiamata
"Portica" divenne Borgo Vecchio.
Entrambi i due Papi restaurarono le Mura
Leonine. Fu il periodo di massimo splendore di Borgo, e la nascita di dimore
cardinalizie.Dopo il Sacco di Roma del 1527 a causa della minaccia delle invasioni da
parte dei Turchi, spinse Papa Paolo III a rafforzare la cinta muraria, in
particolare della antica "Porta Turrionis" divenuta Porta Cavalleggeri, e
successivamente demolita per aprire Largo Cavalleggeri nei pressi del Tevere.
Papa Pio IV, ampliò la città Leonina creando un nuovo recinto sul lato nord, creando Borgo
Pio.Borgo
assunse al titolo di Rione nel 1586 ed era governato dall'Amministrazione
Apostolica.Intorno alla metà del 1600 ci furono delle demolizioni per aprire il colonnato antistante la Basilica di
San Pietro,dopo di che per oltre due secoli non subì altre variazion, fino ai primi
del 1900 per l'apertura di Via
della Conciliazione, e in quell'occasione l'area della Città Leonina fu sconvolta da
demolizioni e rifacimenti.
Le più importanti attrattive di Borgo sono : il Museo di Castel
Sant'Angelo, l'Ospedale
di Santo Spirito in Sassia, la Via della Conciliazione, il Vaticano e i Musei Vaticani e l'adiacente Rione Prati.
Vedi la sezione Rione Borgo
CORRIDOIO VATICANO - PASSETTO VATICANO
Corridoio Vaticano, il Passetto
va da Castel
Sant'Angelo, fino al Vaticano, fu realizzato nel Medioevo, con l'intento di
collegare il Vaticano
con la Fortezza di Castel
Sant'Angelo, era una via di fuga fortificata , veniva anche
utilizzata come zona di controllo militare dell'area strategica di Borgo . Il Corridio fu usato da Papa
Alessandro VI Borgia quando Roma fu invasa da Carlo VIII di Francia, ed anche da
Papa Clemente VII quando Roma fu invasa dai Lanzichenecchi che diedero inizio al sacco di
Roma.
Il Passetto
fu fatto aprire da una Posterula, in occasione dell'Anno Santo del 1300 per agevolare
l'affluenza dei Pellegrini, durante il primo anno santo del 1300 da parte di Papa
Bonifacio VIII al soglio dal 1294, all'altezza della attuale Chiesa Santa Maria in
Traspontina, per entrare alla Cittadella dovevano passare per la Porta Sancti
Peregrini e per uscire si dovevavo servire di questa Posterula. Per l'inclusione di Borgo Angelico alla
Città Leonina per volere di Papa Pio IV Medici, nel 1563 venne eretto un Nuovo muro difensivo esterno, a quello di Passetto,
ed in corrispondenza con la Porta Viridaria, o di San Pellegrino o di San Pietro o
Pertusa, fu edificato il nuovo ingresso con la Porta Angelica. La Porta Angelica fu anche
chiamata Cassia. Il corridoio di passetto fu fatto edificare da Niccolò III Orsini sopra il
muro antico di Papa Leone IV tra Castel Sant'Angelo e il Palazzo Vaticano, come collegamento e difesa e per una maggiore
sicurezza per i pontefici. L'opera viene anche attribuita a Bonifacio IX, e poi completata
da Papa Giovanni XXIII antipapa.(1410 - 1419).Tra il 1628 e il 1632, Papa Urbano
VIII fece poi murare gli intervalli tra i merli, che scandivano il cammino di ronda
, che venne coperto da un tetto ottenendo un secondo camminamento coperto, sovrapposto a
quello più antico , nel 1949 il Vaticano ha effettuato delle
opere di restauro, e ripristinato le merlature che erano state occultate da Papa Urbano
VIII.
PASSETTO DI BORGO E I SUOI ARCHI
Dal Bastione di San Marco di Castel Sant'Angelo,
parte il "Corridore di Borgo " meglio conosciuto come Passetto,
ovvero passaggio sicuro da ogni insidia, che collega direttamente i Palazzi Vaticani a Castel Sant'Angelo.
Il Passetto
è il tratto di muro che è rimasto e
il più lungo delle Mura Leonine, la
cinta muraria fu fatta erigere da Papa Leone IV, tra l'848 e l'842, per difendere la Basilica Vaticana e la cittadella
dagli attacchi dei Saraceni.I lavori, promossi da Papa Leone IV, furono
diretti dall'Architetto Agatho, il recinto difenderà quella che in seguito verrà
chiamata "La Città Leonina".
Per la mano d'opera furono impiegate le maestranze del luogo, e le milizie delle "domuscultae",
che erano delle colonie agricole e che entrarono a far parte del patrimonio della Chiesa.
Nell'arco di Passetto, chiamato "Arco di Sant'Anna" che si
trova sul lato destro del colonnato
di Piazza San Pietro e che introduce alla Via di Porta Angelica ( da Angelo nome di
battesimo di Papa Pio IV), vi è affissa, in alto su un fornice antico, una piccola lapide
dell'epoca di Papa Urbano VIII, si accenna ad una località detta "Capracorum",
la quale era una delle "domuscultae" ed era situata tra Veio e Nepi. Gli
abitanti di Capracorum furono un valido aiuto nella realizzazione del tratto di Mura tra le due torri della Città Leonina. Il lavoro fu affidato
ad un certo Agatone capo della milizia rurale composta da uomini liberi e schiavi
emancipati. I Coloni si distinguevano dalla cosi detta "masnada", formata da
lavoratori semiliberi o da schiavi che venivano venduti al fondo come "scorte"
vive. Questi "milites" presidiavano i "Castra San Petri",
e per alcuni secoli difesero tutti gli accessi di Roma; costituirono il primo nucleo
dell'esercito dei domini pontifici e dei vassalli armati dei feudatari che in seguito
contrasteranno il potere della Santa Sede. Quando nell'VIII secolo cadde il dominio dei
Longobardi, la Chiesa si senti sollevata, per il fatto che finalmente la Campagna Romana
era ritornata sicura e vivibile. Poichè le persone erano impiegate per la città
vaticana, la Chiesa sentiva la mancanza di braccia per i lavori agricoli, al tempo
di Papa Zaccaria, al soglio dal 741 al 752, la Santa Sede ritenne opportuno investire dei
fondi per finanziare sia i lavoratori che le opere di bonifica delle
"domuscultae". Gli agricoltori vennero raggruppati secondo il loro ceto e
secondo le loro mansioni. Vennero divisi in "originales" i lavoratori del luogo
di nascita e di lavoro, in "conditionales" le persone che per patto stabilito
erano obbligate a prestare la loro opera, "tributales" o "censibus
ascripti" le persone che contribuivano alle tasse , "mansuarii" se facevano
parte della massa. Tutta l'organizzazione prevedeva anche i responsabili della parte
amministrativa del grande patrimonio, pertanto si ebbero i patrimonia, gli esattori
delle tasse i "conducrores" e gli ispettori superiori i
"rectores". Nel XIII delle "domuscultae" ed anche di Capracorum si
perse ogni traccia a causa della malaria e degli assalti dei briganti ( tutte queste
informazioni sono suggerite dalla lapide posta sul primo dei 26 archi tutt'ora aperti,
eccetto 3, lungo il Passetto di Borgo che vanno dal Vaticano fino a Castel Sant'Angelo.L'Arco
di Sant'Anna, prende il nome dalla Chiesa di Sant'Anna dei
Palafrenieri, intitolata alla Nonna di Gesù, aperta al culto, cui si si accede dal
cancello di Ingresso alla Città del
Vaticano, su Via di Porta Angelica, la Chiesa di Sant'Anna
è anche la Parrocchia del Vaticano.fu edificata nel 1565, durante il pontificato di Papa
Paolo IV, per conto della Confraternita dei Palafrenieri, o staffieri del Papa,
istituita del 1378 al tempo di Papa Urbano IV Bartolomeo
Prigano. L'arco di Passetto, sul lato di Via Porta Angelica ha un'altra lapide con inciso
"Civitas Leonina", questo arco fu aperto da Papa Pio IV nel
1562, insieme agli altri archi : Arco di Via del Mascherino, Arco
di Via del Farinone, Arco di Via delle Palline, Arco
Vicolo d'Orfeo, Arco di via del Campanile e Arco Via di
Porta Castello. Su ognuno di questi archi c'è lo stemma Mediceo,
consentono il collegamento tra Borgo Vecchio e Borgo Nuovo.
L'arco su Via dei Corridori fu aperto dal Comune di Roma nel 1933,
su entrambe le aperture vi è inciso : " Pius III Medices Pontifex Max Viam Angelicam
tribus millibus passuum as Cassiam duxit e nell'anno 1933 . XI E.F. fu aperto questo
secondo fornice". Dopo altri 5 fornici murati il Comune di Roma ne
aprì un'altro nel 1950 su Via del Mascherino, si arriva quindi agli
archi di Via del Farinone e di Vicolo delle Palline e all'arco di Vicolo d'Orfeo, sotto
all'arco di Vicolo d'orfeo c'è una Madonnina, edicola sacra, chiamata la
"Madonna del dito", cos' chiamata perchè il pittore fa uscire
un solo dito dal manto della Madonna. Dopo l'Arco del Campanile, si raggiungono 3
grandi arcate murate all'altezza di Borgo Pio,
con sovrapposti altrettanti stemmi marmorei di Papa Clemente VIII.
Queste 3 arcate ora chiuse, furono aperte dopo il 1598 a seguito di una enorme
inondazione del Tevere, da Papa Leone IV, che voleva cotruire un alveo
per far defluire le acque, m il progetto si prospettò irrealizzabile ed allora le 3
arcate furono nuovamente chiuse ( si trovano all'altezza della Chiesa Santa Maria in
Traspontina. Subito dopo i 3 archi murati, due fornici si aprono su Via di Porta Castello, ai quali
rispettivamente furono sovrapposti lo stemma Mediceo di Papa Pio IV del 1562,
e lo stemma con " S.P.Q.R." del Comune di Roma del 1950. Sul
muro che separa i due archi fu apposta l'8 dicembre l'immagine della Madonna della
Misericordia, al posto di una piccola statua che era ridotta piuttosto male.
All'altezza di Piazza Pia, Piazza che il Comune di Roma dedicò a Papa Pio IX il 21 giugno
del 1860, si aprono due fornici per il traffico locale, ed altri 3 fornici arrivano fino
al muro di cinta di Castel Sant'Angelo, a cavallo del Viale Ceccarius fino al Bastione di Castel Sant'Angelo,
si contano altre 8 arcate in piena luce costruite nel 1934
da Attilio Spaccarelli ( uno degli architetti di Via della Conciliazione).
L'ideazione di Passetto è controversa e incerta : secondo varie fonti fu proprio Papa
Niccolò III, la cui famiglia era proprietaria del Castello, a costruire sulle mura Leonine di Papa Leone IV,
il camminamento di Passetto, sovrapponendo alle mura un corridoio che permettesse ai
Pontefici in caso di pericolo di abbandonare il Vaticano e rifugiarsi a Castel Sant'Angelo.
Mentre secondo altre fonti, l'idea del Corridore fu
di Papa Bonifacio IX Tomacelli, e l'opera venne terminata dall'antipapa Giovanni XXIII che
si chiamava Baldassarre Cossa. E ancora secondo altre fonti Papa Bonifacio IX fu
solo il restauratore di Passetto, mentre gli archi furono realizzati dall'antipapa Alessandro V
che si chiamava Pietro Filargis. Oppure che l'antipapa Giovanni XXIII abbia curato solo il
restauro, e questa informazione sembra essere la piu attendibile. Il Corridio di Passetto
venne ripetutamente restaurato durante il Pontificato di Papa Niccolò V, di Papa Sisto IV
e di Papa Alessandro VI. Papa Alessandro VI custodiva personalmente le chiavi di Passetto
e nel 1494 e vi si rifugiò quando a Roma venne Carlo VII di Francia. Cesare Borgia si
trasferì a Castel Sant'Angelo, con le figlie, due paggi e quattro domestici. A Castel
Sant'Angelo vi si rifugiò nel Settembre del 1526 Papa Clemente VII, minacciato da Ugo
Mocada e da Pompeo Colonna.Sempre Papa Clemente VII vi si rifugiò di nuovo la mattina del
6 Maggio del 1527 quando Roma fu invasa dalle milizie di Carlo V, i Lanzichenecchi, il
pontefice raggiunse Castel Sant'Angelo accompagnato da Paolo Giovio e nell'ultimo tratto
di Passeto, che era scoperto, avvolse il Papa con il suo mantello affichè nessuno dalla
strada potesse vederlo e offenderlo malamente.
Il fornice che cngiungeva il Passetto di Castello fu demolito nel 1849 durante la
Repubblica Romana, fu poi Papa Pio IX a volere la sua ricostruzione.
MURA LEONINE
Costeggiavano esternamente Borgo
Vecchio, partivano a destra del colonnato di San Pietro, e andavano fino a Castel Sant'Angelo,si
chiamano "Leonine" in quanto f. urono erette da Papa Leone IV tra l'847 e l'852,
nel XIII secolo, Papa Niccolò III vi aggiunse un passaggio coperto detto "
Corridoio" o "Passetto", per rifugiarsi rapidamente da Palazzo Vaticano in Castel Sant'Angelo,
fu poi ritrutturato da Papa Alessandro VI, che vi aggiunse una merlatura, la struttura
delle "Mura Leonine" era eterogenea, vi si notano gli stemmi
papali di Papa Alessandro VI, Papa Pio IV, Papa Pio V, e Papa Clemente VII, con
arcate di sostegno tamponate e feritoie, a Passetto,si vedono anche resti di torri e
fornici aperti da Papa Pio IV per il collegamento con Borgo Pio , da lui
fondato. A destra del Passetto c'è Via dei Corridori, al numero 14,
angolo Via Rusticucci, è stata ricostruita, non del tutto fedelmente la
facciata di un Palazzo, chiamato " Palazzo di Jacopo da Brescia"
del 1520, attribuito a Raffaello e che prima dell'apertura di Via della Conciliazione era
a Borgo Nuovo ,
ha un alto basamento bugnato su cui poggiano lesene e polistili in peperino con
trabeazione dorica, riprese da fasce nell'attico, che sacndiscono riquadri in laterizio in
cui si aprono finestre con frontoni triangolari e curvilinei alternati. A Via dei
Corridori 44, vi è la casa di Febo Brigotti, l'iscrizione è
sul portale, ed anche questa fu trasportata da Borgo Nuovo a Borgo
Vecchio , sembra fosse appartenuta al medico della corte di Papa Paolo III. Via
dei Corridori continua, cambia nome e si chiama Borgo Sant'Angelo, le case erano
addossate alle mura Leonine, ma furono demolite nel 1938 per l'apertura di Via della Conciliazione.La
via " Borgo
Sant'Angelo" sbuca a Piazza Pia, da qui si vede
l'ultimo tratto del Passetto verso Castel Sant'Angelo con grandi arcate che varcano i fossati e Passetto
si congiunge con il Bastione San Marco. Si può notare nei due passaggi di Passetto, lo
stemma di Papa Pio IV, e nel punto successivo vi era la demolita chiesa di
Sant'Angelo ai Corridori, in un tratto si notano dei grandi blocchi di
tufo, forse risalenti alle fortificazioni di Totila del 547, da qui si arriva a Via di Porta Castello.
Vedi la sezione Rione Borgo.
LE MURA E LE PORTE DEI PAPI, TRA CASTEL
SANT'ANGELO, BORGO E IL VATICANO
Papa Leone IV, nell'847 ordina la prima fortificazione di San Pietro e di Borgo, che fino ad allora erano
rimasti senza una cinta difensiva, in quanto erano al di fuori delle Mura Aureliane. Nell' 852 il
"Portico di San Pietro", dove oggi si trova la Basilica, così chiamato allora,
sarà protetto da una cinta muraria. Dal muro del Corridoio che
collegava Castel
Sant'Angelo al Palazzo Pontificio
in Vaticano,fa
proseguire le mura dentro il Giardino
Pontificio fino alle alture del Monte Vaticano, le fa girare verso occidente per farle
ridiscendere a Sud fino al torrione di Porta Cavalleggeri ( oggi la Porta è scomparsa), con una breve risalita
verso il Colle del
Gianicolo, ridiscendono a valle verso la Porta di Santo Spirito . La cinta era difesa da 24 torrioni. L'unica
vera porta era quella chiamata "Porta
Sancti Peregrini" vicina alla Chiesa di San Peregrino (chiamata anche Palatii,
Viridaria, o San Pietro), vi erano due posterule, una era chiamata "Angeli" ed
era sotto Castel
Sant'Angelo, l'altra " Saxonum o di Porta Nuova" e sorgeva dove ora c'è la Porta del Santo Spirito. Della Porta Angeli, a Castel Sant'Angelo è
rimasto solo un arco originario recante lo stemma di Papa Pio V.
Nel 1411, Papa Giovanni XXIII, antipapa, al soglio dal 1410 al
1415,vuole restaurare il Passetto di
Borgo ed operare un ampliamento del Palazzo
Pontificio, e per recuperare spazio, fa abbattere un tratto delle Mura Leonine che attraversavano il Giardino Vaticano. Fa aprire una
seconda porta ed altre due posterule ( posterula, postierla : deriva dal latino
"posterus" che viene dietro : piccola porta di torri, mura o castello, che
permetteva il passaggio di una persona alla volta). "Porta Pertusa" venne
edificata perforando il muro di Papa Leone IV, in un punto posto sul
retro dell Basilica di San Pietro.
A sud venne aperta un'altra posterula dei "Longobardi" chiamata successivamente "Porta Fabbrica" e nel
1551 viene indicata dal Bufalini come "Porta Vaticana".
Papa Niccolò V, al soglio dal 1447 al 1455, con l'intento di
restaurare e rinforzare le difese della "Città Leonina" ( Borgo e il Vaticano), che a quel
tempo erano in stato di abbandono, fa erigere intorno al Palazzo Vaticano un lungo muro,che
partiva all'altezza del Portone di Bronzo, si riuniva al muro di
Passetto, proseguiva verso il Cortile dell'Olmo, fino ad una massiccia Torre rotonda,
in quel punto venne ricostruita la Porta
Viridaria ( Sancti Peregrini), dalla porta il muro gira verso sinistra lungo l'attuale
Via del Belvedere in Vaticano,
Inoltre Papa Noccolò V, esegue lavori di muratura anche tra porta Pertusa e Porta Santo Spirito, con
l'intento di fondare una Cittadella compresa tra la Mole Adriana ( Mausoleo di Adriano e
poi Castel Sant'Angelo),
e la Basilica Vaticana
( attuale Rione Borgo ),
tale cittadella doveva essere dotata di ogni servizio affinchè il personale della Curia
potesse abitarvi dentro al sicuro. In queste nuove mura, l'apertura che conduceva alla "Scuola dei Longobardi".
fu ampliata e divenne porta e fu detta " Fornacum" o "Porta delle Fornaci", a
causa della sua vicinanza con le fornaci di mattoni e della vicina chiesa Santa
Maria delle Fornaci, venne detta anche "Porta Fabbrica" perchè da
qui passavano i materiali per la costruzione della "Fabbrica di San Pietro",
come ci riporta il Bufalini nel 1551. Sotto il Pontificato di Papa Martino V,
questo ingresso verrà chiuso, fu riaperto da Papa Paolo III, al soglio
dal 1534 al 1549. Vicino al Borgo Santo
Spirito, viene aperta una nuova porta, o posterula, o torrionis, edificata per volere
di Papa Niccolò V e affiancata da un grande torrione semicilindrico tutt'ora esistente,
verrà chiamata "Porta
Turrionis". La porta Turrionis, sotto il pontificato di Papa Pio IV,
al soglio dal 1559 al 1565, prende il nome di "Porta Cavalleggeri" ( oggi
scomparsa), per la vicinanza con le Caserme della Guardia dei Cavalleggeri, vi è rimasta
qualche traccia, murata e spostata per via delle nuove strade ( si trovava sul lato
sinistro del Vaticano)
Vedi sotto la foto della Stampa di Giovanni Maggi del 1625, esternamente alla Città del Vaticano di queste mura e
di queste porte non è rimasto quasi piu niente, a parte il Corridoio
Vaticano, dove le piccole porte un tempo chiuse sono state aperte, per permettere il
passagio delle persone e delle auto. Le mura
Leonine correvano parallele al Passetto
alla fine delle vecchie case di Borgo,dall'attuale
Piazza Risorgimento,
qui vi era la Porta Angelica)
e piu o meno dove e l'attuale Via Crescenzio alla fine verso Castel Sant'Angelo
c'era Porta Castello. anche
questa scomparsa, rimane solo il titolo della Via, era a lato di Castel Sant'Angelo. Papa
Alessandro IV Borgia, al soglio dal 1492 al 1503, fa fare altri lavori a Borgo, e a Borgo Vecchio,viene costruito il Corridore di
Passetto, coperto, tra Castel Sant'Angelo ed il Vaticano e viene
inaugurato nel 1499, all'inizio la via dove oggi sorge Passetto
fu chiamata " Via Alessandrina", "Recta Via", "Borgo Nuovo" ( perchè il Passetto
divide Borgo Vecchio da Borgo Nuovo), in occasione della
Costruzione del Passetto e della edificazione di Borgo Sant'Angelo venne distrutta anche la "Meta Romuli". Papa
Alessandro IV Borgia, rinforza anche la antica Porta Sancto Peregrini, detta poi
Porta Viridaria, affiancandovi
due poderose Torri di guardia, e pone sopra il fornice una scritta a memoria della sua
opera: " Alexander VI Pont Max. ad utilitatem publicam curiam Roma fundamentis
restituit". Sempre sotto Papa Alessandro VI, si procede alla ricostruzione di Porta Cavalleggeri, questa opera
fu demolita alla fine dell'800. Sotto Papa Giulio II della Rovere, al
soglio dal 1503 al 1513, sono innalzate le Mura del Belvedere ( all'interno del Vaticano). Sotto il
pontificato di Papa Paolo III Farnese, Alessandro Farnese, al soglio dal
1534 al 1549,vengono consolidate le difese di Roma, per il pericolo dell'Armata di
Federico Barbarossa, ed anche perchè con il Sacco di Roma del 1527 le difese erano state
danneggiate. Il progetto di riconsolidamento delle mura venne affidato nel 1537 ad Antonio
da Sangallo il Giovane, per il costo elevato dell'impresa, i lavori si limiteranno alla Cinta Leonina. Nel 1543 viene posta la
prima pietra alla Porta Santo
Spirito, che doveva sostituire la Posterula Saxonum. Il progetto fu proseguito dai
successori, dopo la morte del Sangallo, si avrà il Corridore
con l'aggiunta di mura merlate e torrite, da un lato sorge "Porta San Pellegrino",
protetta da 2 nuove torri quadrangolari, e dal poderoso Torrione circolare di Papa
Niccolò V, il Bufalini chiamerà quest'ingresso "Porta Sancti Petri" oggi il
fronte interno chiude il cortile della Caserma delle Guardie Svizzere, quello esterno
rimane nascosto dal colonnato
del Bernini.
La grande cinta muraria di Borgo
Vecchio, corrispondeva alle attuali Vie : Borgo Angelico e Via Vitelleschi ( è scomparsa). Per tutta la sua
lunghezza, questo muro difensivo era protetto da un fossato, nel quale vi erano state
convogliate le acque della " Valle dell'Inferno", agli estremi nord e sud erano
state aperte 2 Porte, in corrispondenza, ( in linea d'aria), con 2 archi del Corridore,
e per collegare il fossato erano stati aperti sugli affacci esterni due piccoli ponti.
Venne quindi indicata con "Porta
Angelica", la porta che immetteva al Vaticano, e con Porta Castello, o " Castris
Sant'Angelo" la porta che immetteva a Castel Sant'Angelo.
La strada Borgo Pio, era in
asse con il Cortile del Belvedere del Vaticano. In origine Corridore
era definito solo da poche case e da molti orti. La Porta Angelica venne abbattuta
nel 1890, per agevolare il traffico urbano, stessa sorte toccò a Porta Cavalleggeri.
Sono salvati di Porta
Angelica i due Angeli e uno stemma di Papa Pio IV, e murati a ricordo lungo le mura vaticane
ancora esistenti all'altezza di Piazza Risorgimento, la parte di Passetto
su Via di Porta Angelica, fu aperta per dare accesso alla Platea Sancti Petri. Porta Castello, anch'essa fu
ricostruita da Papa Pio IV, collegava la scomparsa Porta Agelica a Piazza San Pietro,
Mentre per Porta Castello,la
precendente denominazione era Porta
Viridaria o Porta San
Pellegrino, anche questa scomparsa.
LE PORTE DELLA CITTA' LEONINA - TRA VATICANO E
CASTEL SANT'ANGELO, RIONE BORGO
In origine le porte della Città Leonina, ovvero di Borgo e del Vaticano, dovevano
essere state solo 3 : la piccola Posterula S.Angeli sotto Castel Sant'Angelo,
la Porta Santi Peregrini chiamata poi Viridaria, e la Porta Palatii o di San Pietro
Tutte le incisioni sono tratte dal Vasi dal suo libro "Le porte e le Mura di
Roma" 1744-1747
Porta Santo Spirito, porta
alla sinistra del Colonnato di Piazza San Pietro a Borgo
Nell'847 Papa Leone IV fece costruire una cinta di mura per difendere Borgo e San Pietro, vi erano 3 sole
Porte, la "Posterula Angeli" sotto Castel Sant'Angelo,
la "Porta Sancti Peregrini" detta poi " Porta
Viridaria" o "Porta di San Pietro" e la "Posterula
Saxonum", chiamata anche "Porta Nuova" poi divenuta "Porta
Santo Spirito", nel 1543 Antonio da Sangallo di trasformare la Postrerula Saxonum in
una grande porta, ma per i contrasti con Michelangelo,
l'opera rimase incompiuta. il Bianchini la definisce più che Porta della Città, la Porta
del Rione Borgo,
uno dei tanti passaggi monumentali fiancheggiato da alte muraglie. Il nome della Porta
deriva dal vicino complesso
monumentale del Santo Spirito, con annessa Chiesa del Santo Spirito,
Papa Paolo III, voleva che quello fosse l'ingresso più importante della Città Leonina
del Rione Borgo,
perchè collegava la città Santa con la Città Imperiale in linea retta con Porta
Settimiana alla Lungara, a Trastevere.
Nel 1530 Roma viveva sia nell'incubo di una invasione Turca che di aggressioni da parte di
Famiglie potenti e nobili romane, pertanto si rendeva necessario un maggiore impulso alle
fortificazioni , e le antiche mura Aureliane in rovina non erano più sufficienti.
Pertanto Papa Paolo III sentì l'esigenza di restaurare le antiche mura e di erigere nuovi
bastioni e nuove cittadelle militari, diede quindi l'incarico per le nuove opere a Antonio
da Sangallo il Giovane, che in precedenza aveva lavorato per le fortificazioni di Firenze
e di Ancona. Nel 1537 iniziarono i lavori del bastione della colonnella ai piedi
dell'Aventino, in prossimità della Piramide Cestia, dopo 5 anni a causa dell'enorme spesa
già sostenuta e da sostenere, il pontefice diede ordine di sospendere i lavori e di
portare avanti i lavori di fortificazione della Città Leonina, nel lato più debole tra
il Gianicolo e il Vaticano, in corrispondenza del Monte del Santo Spirito. In due anni tra
il 1543 e il 1545 furono eretti 3 Bastioni e nel frattempo procedevano anche i lavori per
l'apertura di una grande porta che doveva essere la porta di ingresso della Città Leonina
dalla parte di Borgo: la Porta di Santo Spirito, che si trovava a ridosso
dell'omonimo Ospedale. Il disegno della Porta era del Sangallo il Giovane, ed era una
porta piu che militare trionfale, ma la porta rimase incompiuta specie pare anche per il
contributo delle critiche di Michelangelo.
Porta Cavalleggeri, porta alla sinistra del
Colonnato di Piazza San Pietro, oggi scomparsa
detta anche Posterula o Porta Turrionis Torrione
Secondo le descrizioni del Vasi, questa porta nei primi decenni del 1700 aveva solo un
piccolo arco bugnato affiancato da un enorme torrione di forma circolare. Venne poi
chiamata "Porta dei Cavalli Leggeri" e poi Cavalleggeri, in quanto era posta
vicino agli alloggi della Guardia Pontificia, fatti edificare da Papa Pio IV al soglio tra
il 1559 e il 1565. La Porta a causa della grande torre fino alla metà del XVI venne detta
Turrionis, Posterula perchè il varco consentiva l'accesso ad una persona alla volta
e conduceva alla Scholam Longobardorum. Il Grande Torrione è ancora visibile a lato del
Traforo Gianicolense.
La porta Cavalleggeri, probabilmente si deve a Papa Pio V, che nel 1562 affidò
all'Architetto Laparelli l'incarico di realizare la cinta pentagonale di Castel Sant'Angelo e
di proseguire i lavori di fortificazione che erano rimasti interrotti presso la Porta
Cavalleggeri. A ricordo della sua opera Papa Pio V fece apporre nel 1565 una fortana tra
il fornice della Porta ed il Torrione opera di Papa Alesandro VI, per la fontana venne
riutilizzato un sarcofago di epoca romana con scanalature ondulate sormontato da una testa
di Leone e sormontato dallo stemma del Papa, sempre nello stesso periodo l'architetto
Laparelli fece apriire sul muro di Passetto
sette archi.
L'ideazione della Porta fu sicuramente di Papa Niccolò V, al soglio tra il 1447 e
il 1455, mentre a Papa Alessandro VI si deve un restauro in occasione del Giubileo del
1500, ed in quell'occasione la porta venne chiamata Porta Turrionis di Alessandro VI.
Porta Fabbrica,porta alla sinistra
del Colonnato di Piazza San Pietro, oggi scomparsa
Si apriva poco lontano da Porta Cavalleggeri,sorgeva su un muro nuovo delle
fortificazioni del '500, era un semplice arco ad andamento obliquo, anque questo varco,
subito dopo le mura di Borgo era stato aerto per mettere il passaggio dei mattoni per
l'edificazione della Città Leonina,
della Basilica e di San Pietro, c'era intorno un
fossato che delimitava le mura, intorno solo la campagna romana, fu murata e riaperta più
volte, Papa Clemente XI la rifece completamente come appare dallo stemma che la sovrasta
Porta Pertusa, oggi scomparsa
Si trovava dietro uno dei punti più alti dei Giardini Vaticani alle spalle della Cittadella Papale, oggi Borgo,
era un passaggio secondario protetto da molte torri, era stata aperta da Papa Leone IV per
comodità dei Pontefici e della Curia, fu chiamata Pertusa, per via del foro che vi si
dovette praticare per aprirla. Prima di questa c'era un'altra porta Porta Castello.
E forse durante la costruzione delle nuove mura difensive cinquecentesche venne eretta una
nuova porta. Forse fu fatta erigere da Papa Clemente VII nel 1526, forse vi furono anche
interventi da parte di Papa Niccolò V e dell'antipapa Giovanni XXIII. La porta era
adattata ad un muro fortemente scarpato per la difesa della Città Leonina,oggi Borgo e Vaticano,
ricordata dal Vasi nella sua incisione del '700. Vi sovrastava un enorme torrione
circolare a difesa e a controllo del teritorio nord-ovest, vi si stagliava lo stemma di
Papa Pio IV del 1564 Medici, all'esterno vi era solo la campagna romana. Dopo che i Papi
si trasferirono al Quirinale, la
porta rimase chiusa. Le mura della Porta Pertusa erano costeggiate dalla Via Aurelia nuova
e vicine alla Via Cornelia che era vicina alla Via Trionfale, che metteva in comunicazione
il Vaticano,
con Trastevere, il Gianicolo e l'attuale colle
Trionfale.
Porta Angelica, oggi scomparsa
fu abbattuta nel 1890, era tra mura cinquecentesche con un grande fornice arcuato
e una sagoma a bugnatura liscia. Ai due lati due archi ciechi sormontati dai bassorilievi
di due angeli. La porta fu rifatta da Papa Pio IV il quale rifece anche la Via di Porta Angelica, e nuove Vie e
fortificazioni fino a Castel Sant'Angelo, chiamando questa zona della Cittadella Leonina
Città Pia, oggi Borgo
Pio.
Quindi la cittadella cambia volto nel tratto pianeggiante tra il Cortile del
Belvedere e Castel
Sant'Angelo, dove sorgevano le 3 porte originarie di Papa Leone IV, la Posterula
Angeli, sotto Castel
Sant'Angelo, la Porta Sancti Peregrini che dal 1277 fu detta anche Viridaria. La nuova
porta Angelica venne eretta sotto il Pontificato di Papa Pio V per opera dell'architetto
civile e militare Francesco Laparelli, che vi pose un muro difensivo più esterno e
circondato da un enorme fossato, per mezzo di un ponte di legno sul fossato, la porta
collegava la Porta Angelica con Borgo e Prati. La porta era più o meno in corrispondenza con la Porta
Viridaria.Il Passetto fu fatto aprire da una Posterula, in occasione dell'Anno Santo
del 1300 per agevolare l'affluenza dei Pellegrini, durante il primo anno santo del 1300 da
parte di Papa Bonifacio VIII al soglio dal 1294, all'altezza della attuale Chiesa Santa Maria in
Traspontina, per entrare alla Cittadella dovevano passare per la Porta Sancti
Peregrini ( poi divenne Porta Angelica) e per uscire si dovevavo servire di questa
Posterula. Per l'inclusione di Borgo Angelico alla Città Leonina per volere di Papa Pio IV
Medici,nel 1563 venne eretto un nuovo muro difensivo esterno, a quello di Passetto,
ed in corrispondenza con la Porta Viridaria, o di San Pellegrino o di San Pietro o
Pertusa, fu edificato il nuovo ingresso con la Porta Angelica. La Porta Agelica fu anche
chiamata Cassia.
Porta Castello Porta Sancti
Peregrini, Porta Viridaria, Porta San Pietro, fu abbattuta alla fine del XX secolo
una delle porte Leonine, fu sostituita da Papa Leone IV, alla precedente Porta di
San Pietro,
Porta che fu chiamata anche Viridaria, per via dei "viridaria" che erano
i giardini del Belvedere del Vaticano,
o da Varidaria il nome di un Giardino fatto eseguire da Papa Niccolò III Orsini, ai quali
giardini vi si accedeva anche attraverso la precedente porta chiamata appunto Viridaria, o
Porta di San Pietro o Porta San Pellegrino, posta più in basso a fianco della Basilica.
Porta Castello ha avuto vari nomi : Porta San Pietro, Porta di Leone IV. Porta
Viridaria, e Porta San Pellegrino, Posterula Angeli.
La porta voluta da Papa Pio IV, al soglio dal 1559 al 1565, collegava insieme alla
Porta Angelica l'area di Borgo ai Prati di Castello, era anche questa circondata da un enorme fossato, e
vi era di fronte alla porta un ponte di legno. Distrutta, perchè abbattuta, rimangono a
Largo di Porta Angelica le Posterule di Passetto. La Porta Castello e il Castel Sant'Angelo
furono fortificati da Papa Paolo III, nel XVI secolo,forse un il progetto della
costruzione di un muro difensivo, che proteggesse la Basilica di San Pietro e i Palazzi Vaticani, e che andasse dalle Sponde del
Tevere a Castel
Sant'Angelo si ebbe già nell'VIII secolo, ai tempi di Carlo Magno, di
Adriano I nel 795, e di Leone III nel 816, nell'idea dei 2 Papi e dell'Imperatore vi era
il progetto che l'area divenisse il nucleo di una città fortificata il cui ruolo
difensivo era già presente con il Mausoleo di Adriano,venne sfruttato il recinto murario eretto da Totila
nel 547 per il suo accampamento, ma successivamente l'opera di Leone III venne abbattuta,
poi dopo 30 anni Papa Leone IV, definisce la Città Leonina, cingendola con un lungo
muro di 44 Torri, e dotando l'area tra il Vaticano e Castel Sant'Angelo di 3 Porte, seguendo il tracciato già preesistente.
Porta Castello, fu edificata nel 1563, ed era sul nuovo muro difensivo voluto da
Pio IV Medici fu eseguito dal Laparelli architetto civile e mlitare, per includere l'area
di Borgo Angelico
alla Città Leonina, era stata aperta in corrispondenza di quella più antica la Posterula
Angeli che stava sul muro di Leone IV, vi era anche qui il fossato, e un ponte che
collegava Borgo
ai Prati di Castello..
COSA VISITARE DI BORGO
La maggiore attrazione sono senza dubbio il Vaticano, i Musei
Vaticani e la Basilica
di San Pietro, intorno ai quali si sviluppa tutta la vita di Borgo e di Prati. Il Passetto
collega Castel
Sant'Angelo ai Palazzi Vaticani.Lungo
le mura
del Passetto nei pressi di Porta
Angelica vedi anche Porte di Roma e le Mura di Roma, si trova la Fontana delle Tiare ultimata
nel 1927 da Pietro Lombardi. Su Via della Conciliazione si può ammirare il Palazzo Torlonia, e nei
pressi di Porta Castello da
vedere è la fontana delle Palle di Cannone. Mentre la Porta di Santo Spirito nei pressi
dell'omonino ospedale fu
edificata nel 846 a difesa dei Saraceni.
COME ARRIVARE AL PASSETTO
VATICANO A PIAZZA SAN PIETRO E ALLA BASILICA DI SAN PIETRO AL RIONE BORGO A
VIA DELLA CONCILIAZIONE
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della Chiesa di
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girato l'angolo ci sono le scalette,
salite, atraversate la strada, pochi metri e vedrete il portone di ingresso dei Musei Vaticani. Continuando a
camminare seguendo le mura Vaticane, vi
troverete a piazza
Risorgimento a sinistra, percorrete la Via di Porta Angelica, sul lato sinistro di Via di Porta Angelica c'è Borgo Pio, in fondo c'è il Passetto a
Via di Porta Angelica passatelo , e siete arrivati a piazza San Pietro. qui potrete ammirare
anche le mura del Passetto di Borgo o Corridoio Vaticano, e la zona di Borgo al Vaticano e Castel Sant'Angelo,
oltre al Vaticano, Davati a piazza San Pietro
c'è Via della Conciliazione
Autobus:Oppure, potete prendere il 492 l'autobus che
fa capolinea di fronte alla nostra struttura, , scendete alla fermata subito dopo piazza Risorgimento,
da qui prendete la Via di Porta Angelica
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Metro A:Oppure potete prendere la Metro che è di fronte
casa, stop "Cipro", 1 sola fermata, scendete a Ottaviano, percorrete Via
Ottaviano, attraversate piazza Risorgimento, prendete la Via di Porta Angelica, e siete arrivati a Borgo e a piazza San Pietro.Davati a piazza San Pietro
c'è Via della Conciliazione
Per gli approfondimenti vedi Rione Borgo. e Passetto di
Borgo al Vaticano

QUINTO
ITINERARIO TURISTICO DI ROMA : VISITA AI MUSEI VATICANI:
quinto itinerario
turistico di Roma visita ai :
MUSEI
VATICANI

Musei
Vaticani
musei vaticani roma foto anna zelli
Musei
Vaticani
MUSEI VATICANI
COSA VEDERE AI MUSEI VATICANI
I Musei Vaticani, ospitano le migliori collezioni
d'arte del mondo, erano in origine, Palazzi Rinascimentali costruiti per i
Papi Sisto IV, Innocenzo VIII, Giulio II, sono stati progetatti da Donato Bramante,
per Papa Giulio II nel 1503, i lunghi cortili e le gallerie che collegano i Palazzi.
Ospitano anche la Cappella Sistina e le Stanze di Raffaello: Vedi Musei Vaticani
Da vedere anche
Atrio dei quattro cancelli opera del Camporese del 1792, edificio coperto a cupola
antico ingresso dei Musei
Palazzo del Belvedere
Cortile della Pigna, la pigna in bronzo faceva parte di una antica fontana romana
la nicchia è opera di Pirro Ligori
Appartamento di Pio V
Cappella Sistina
Torre Borgia
Appartamento dei Borgia
Loggia di Raffaello
Cortile di San Damaso
Braccio Nuovo
Cortile Ottagonale
Scala di Bramante che il Papa Giulio II fece costruire all'interno di una torre
quadrata come ingresso al Palazz, in casi di emergenza la scala poteva essere
percorsa a cavallo
Scala Elicoidale; che conduce ai Musei fu progettata da Giuseppe Momo nel
1932
Cortile della Biblioteca
Scala Simonetti, costruita intorno al 1780, con soffitto a volta
DA VEDERE AI MUSEI VATICANI
Da vedere ai Musei Vaticani
Arte Egizia e Assira, Arte greca e romana, Arte Etrusca e italica, Arte paleocristiana e
medioevale, Arte dal XV al XIX secolo, Arte religiosa moderna
Gruppo del Lacoonte scoperto nel 1506 all'Esquilino
Apollo del Belvedere
Marte di Todi bronzo etrusco
Galleria dei Candelabri: statue greche e romane, dalla loggia si vedono i giardini
Vaticani
Galleria delle Carte Geografiche
Sala dei Misteri, una delle stanze dell'appartamento Borgia, decorata con
affreschi del Pinturicchio
Galleria degli Arazzi
Sala della Biga
Museo Etrusco
Cappella Sistina
Arte religiosa moderna
Biblioteca Vaticana
Galleria Lapidaria
Museo Egizio
Sala della croce greca
Sala rotonda
Museo Pio Clementino
Galleria dei busti, ritratti di imperatori e cittadini romani insigni
Museo Chiaramonti
Sala degli animali
Pinacoteca
Museo Pio Cristiano
Museo Gregoriano profano Vedi Musei Vaticani
STANZE DI RAFFAELLO
Stanze di Raffaello: erano le stanze private di Papa Giulio II Borgia, vi
sono la Sala di Costantino, Stanza di Eliodoro, Stanza della Segnatura, Stanza
dell'incendio di Borgo Vedi Musei Vaticani
MUSEI VATICANI CAPPELLA SISTINA
Musei Vaticani, Cappella
Sistina
Cappella Sistina dal nome di Papa Sisto IV, le pareti sono state dipinte da
Michelangelo, Perugino, Botticelli, Ghirlandaio, Rosselli, Signorelli, e il Giudizio
Universale di Michelangelo. Alle pareti la tentazione di Gesù di Botticelli, Punizione
dei ribelli di Botticelli, la folla dei curiosi nella vocazione di Pietro del
Ghirlandaio. Sulla volta della Cappella Sistina, di Michelangelo,possiamo ammirare
la Genesi, Dio separa la luce dalle tenebre, creazione del sole e della luna,
spartizione delle acque, creazione di Adamo, creazione di Eva, il peccato originale,
sacrificio di Noè, il diluvio, l'ebbrezza di Noè
Antenati di Cristo: Salomone con la madre,i genitori di Jesse, Roboamo con la
madre, Asa con i genitori, Ozia con i genitori, Ezechia con i genitori, Zorababel con i
genitori, Giosia con i genitori
Profeti: Giona, Geremia, Daniele, Ezechiele, Isaia, Gioele, Zaccaria
Sibille: sibilla libica, sibilla persiana, sibilla cumana, sibilla eritrea, sibilla
di Delfi
Scene del Vecchio Testamento:punizione di Amman, Mosè e il serpente di Bronzo,
Davide e Golia, Giuditta e Oloferne
cappella sistina vedi le foto e le informazioni Vedi Musei Vaticani
Dall'8 Gennaio 2007 i Musei Vaticani apriranno alle ore 10.00
SCALA A CHIOCCIOLA DEI MUSEI VATICANI
Vedi Musei Vaticani
Scala a Chiocciola Musei Vaticani
La scala a chiocciola, che collega il Belvedere ai Giardini
sottostanti. Ideata forse nel 1511 dal Bramante, fu conclusa da Pirro Ligorio.
VISITA IL SITO UFFICIALE DEI MUSEI
VATICANI
http://mv.vatican.va/2_IT/pages/MV_Home.html
GIORNI DI CHIUSURA DEI MUSEI VATICANI
Giorno di chiusura:
Domenica, ad eccezione dellultima domenica del mese purché non coincida con
la Pasqua, 29 giugno (SS. Pietro e Paolo), 25 o 26 dicembre (Natale o Santo Stefano)
Altre Festività:in cui i musei
vaticani sono chiusi
1, 6 gennaio
11 febbraio
19 marzo
8, 9 aprile (Pasqua - lunedì dell'Angelo)
1, 17 maggio (Ascensione)
7 giugno (Corpus Domini), 29 giugno
15-16 agosto
1 novembre
8 dicembre (Immacolata Concezione), 25-26 dicembre.
I settori chiusi sono indicati all'ingresso. L'accesso ai Musei è consentito solo alle
persone decorosamente vestite.
ORARIO DEI MUSEI VATICANI
Orario dei Musei Vaticani
ORARIO DI INGRESSO AI MUSEI VATICANI 10,00-12,30
ORARIO DI USCITA DAI MUSEI VATICANI . 13,45
vedi la pagina http://mv.vatican.va/2_IT/pages/z-Info/MV_Info_Orario.html#biglietti
ORARI SPECIALI DEI MUSEI
VATICANI
Orari speciali ai musei vaticani
n alcuni giorni l' orario ingresso ai musei vaticani : 10,00.15,30 , orario di uscita
16,45 vedi la pagina http://mv.vatican.va/2_IT/pages/z-Info/MV_Info_Orario.html#biglietti
BIGLIETTI : COSTO DEL
BIGLIETTO INTERO EURO 14,00, (a febbraio
2008)
per prezzi speciali vedere il sito ufficiale dei musei vaticani
Il biglietto di ingresso ai Musei Vaticani dà diritto alla visita dei Musei
Vaticani e Cappella Sistina per il solo giorno di emissione e consente di visitare, entro
i 5 giorni successivi (ivi compreso il giorno di emissione), il Museo Storico e
lAppartamento Nobile del Palazzo Apostolico Lateranense secondo gli orari di
apertura, i biglietti non sono rimborsabili.
IN GENERE L'ULTIMA DOMENICA DEL
MESE L'INGRESSO AI MUSEI VATICANI E' GRATUITO
per l'orario vedi il sito dei musei vaticanii http://mv.vatican.va/2_IT/pages/MV_Home.html
COME ARRIVARE AI MUSEI VATICANI
AL VATICANO A PIAZZA SAN PIETRO E ALLA BASILICA DI SAN PIETRO AL RIONE BORGO
A VIA DELLA CONCILIAZIONE
DAL BED AND BREAKFAST A ROMA CENTRO CAMERE CIPRO
B&B ROMA ADIACENTE VATICANO E DI FRONTE AI MUSEI VATICANI
in soli 10 minuti a piedi
A piedi
:Potete arrivare a Borgo, al Vaticano, a piazza San Pietro e alla Basilica di San Pietro,comodamente
a piedi dal nostro Bed and Breakfast Camere Cipro
B&B, infatti a piedi ci vogliono meno di 5 minuti per
arrivare ai Musei
Vaticani e meno
di 10 minuti per arrivare a Borgo e
a piazza San
Pietro e alla Basilica di San Pietro Da Via Cipro a Roma,
attraversare Via Cipro,
andare diritti per Via della
Meloria, percorrerla tutta, attraversare Via Angelo Emo, andare a sinistra direzione
della Chiesa di
Santa Maria delle Grazie, vi troverete all'angolo la Gelateria Millenium, subito
girato l'angolo ci sono le scalette,
salite, atraversate la strada, pochi metri e vedrete il portone di ingresso dei Musei Vaticani. Continuando a
camminare seguendo le mura Vaticane, vi
troverete a piazza
Risorgimento a sinistra, percorrete la Via di Porta Angelica, sul lato sinistro di Via di Porta Angelica c'è Borgo Pio, in fondo c'è il Passetto a
Via di Porta Angelica passatelo , e siete arrivati a piazza San Pietro. qui potrete ammirare
anche le mura del Passetto di Borgo o Corridoio Vaticano, e la zona di Borgo al Vaticano e Castel Sant'Angelo,
oltre al Vaticano, Davati a piazza San Pietro
c'è Via della Conciliazione
Da via Cipro in 15 minuti di passeggiata siete a Piazza Navona vedi le foto di piazza Navona e dintorni
Autobus:Oppure, potete prendere il 492 l'autobus che
fa capolinea di fronte alla nostra struttura, , scendete alla fermata subito dopo piazza Risorgimento,
da qui prendete la Via di Porta Angelica
che vi porta direttamente a Borgo al Vaticano e alla Basilica di San Pietro.Davati a piazza San Pietro c'è Via della Conciliazione
Metro A:Oppure potete prendere la Metro che è di fronte
casa, stop "Cipro", 1 sola fermata, scendete a Ottaviano, percorrete Via
Ottaviano, attraversate piazza Risorgimento, prendete la Via di Porta Angelica, e siete arrivati a Borgo e a piazza San Pietro.Davati a piazza San Pietro
c'è Via della Conciliazione
per gli approfondimenti Musei Vaticanii - foto elenco foto Musei Vaticani
FOTO ELENCO FOTO MUSEI VATICANI

FOTO
ELENCO FOTO MUSEI VATICANI

SESTO
ITINERARIO TURISTICO DI ROMA : VISITA ALLA CAPPELLA SISTINA
sesto itinerario
turistico di Roma visita alla :
CAPPELLA
SISTINA

foto della cappella sistina
foto anna zelli
La Cappella
Sistina
CAPPELLA
SISTINA COSA AMMIRARE DELLA CAPPELLA SISTINA
CAPPELLA SISTINA - MUSEI VATICANI - ROMA CAPPELLA
SISTINA
Cappella Sistina Musei Vaticani, Roma
Cappella Sistina dal nome di Papa Sisto IV, le pareti sono state dipinte da
Michelangelo, Perugino, Botticelli, Ghirlandaio, Rosselli, Signorelli, e il Giudizio
Universale di Michelangelo. Alle pareti la tentazione di Gesù di Botticelli, Punizione
dei ribelli di Botticelli, la folla dei curiosi nella vocazione di Pietro del
Ghirlandaio. Sulla volta della Cappella Sistina, di Michelangelo,possiamo ammirare
la Genesi, Dio separa la luce dalle tenebre, creazione del sole e della luna,
spartizione delle acque, creazione di Adamo, creazione di Eva, il peccato originale,
sacrificio di Noè, il diluvio, l'ebbrezza di Noè
Antenati di Cristo: Salomone con la madre,i genitori di Jesse, Roboamo con la
madre, Asa con i genitori, Ozia con i genitori, Ezechia con i genitori, Zorababel con i
genitori, Giosia con i genitori
Profeti: Giona, Geremia, Daniele, Ezechiele, Isaia, Gioele, Zaccaria
Sibille: sibilla libica, sibilla persiana, sibilla cumana, sibilla eritrea, sibilla
di Delfi
Scene del Vecchio Testamento:punizione di Amman, Mosè e il serpente di Bronzo,
Davide e Golia, Giuditta e Oloferne
LA CAPPELLA SISTINA
La Cappella Sistina CAPPELLA SISTINA
fu eretta dall'architetto Giovanni De Dolci tra il 1475 e il 1483
su incarico di Papa Sisto IV, la costruzione da un punto di vista
architettonico ha un aspetto essenziale, ed è come fortificata e pressochè
inaccessibile dall'esterno.La cappella Sistina fu eretta come difesa dei Palazzi Vaticani
da Occidente
L'aspetto iniziale di questa cappella era spoglio, la sua decorazione pittorica fu
iniziata nel 1481, furono incaricati i migliori pittori dell'epoca Rinascimentale
Italiana del 400 e del 500 Tra i pittori si annoverano il Perugino,
Botticelli, Girlandaio e Cosimo Rosselli, i quali dovevano rappresentare le storie del
Nuovo e del Vecchio Testamento
Si possono ammirare sulle due pareti laterali della Cappella Sistina :
La Vita di Mosè, Vecchio Testamento, da un lato della cappella, e la Vita di
Cristo, Nuovo Testamento dall'altro lato della Capella Sistina.
E' interessante ammirare le due pareti in parallelo, passando da un lato all'altro delle
due pareti.CAPPELLA
SISTINA
GLI AFFRESCHI LATERALI DELLA CAPPELLA
SISTINA -MUSEI VATICANI - roma : CAPPELLA
SISTINA
quindi da una parte si può vedere il Viaggio di Mosè in Egitto
forse del Pinturicchio, e sul lato opposto il Battesimo di
Gesù sicuramente del Pinturicchio I riquadri sono del Borricelli :
Mosè con le figlie di Jetro, a sinistra, e le tentazioni di
Cristo e la purificazione del lebbroso a destra. Andando
avanti possiamo ammirare il Passaggio del Mar Rosso di Cosimo Rosselli,
che rappresenta la vittoria delle truppe papali di Papa Sisto IV, contro i napoletan a
Campomarte nel 1482, sul lato oppostro c'è la Chiamata degli Apostoli del
Ghirlandaio, che fu il maestro di Michelangelo. Proseguendo troviamo La consegna
delle tavole della Legge del Rosselli, che furoro spezzate da Mosè quando
si accorse che il popolo adorava il vitello d'oro, sull'altro lato il discorso
dalla montagna sempre del Rosselli. Andando ancora in avanti da un lato c'è
l'episodio biblico di Core, Dathan e Abiron del Botticelli,
e dall'altro la Consegna delle chiavi a San Pietro del Perugino,
che fu il maestro di Raffaello.
A conclusione a sinistra troviamo Il Testamento e la Morte di Mosè
di Luca Signorelli, a destra l'Ultima Cena di Cosimo
Rosselli.
PARTE OPPOSTA ALL'ALTARE MAGGIORE
DELLA CAPPELLA SISTINA MUSEI VATICANI - Roma : CAPPELLA SISTINA
Gli affreschi si concludono sulla parte opposta all'altare maggiore, con la Contesa
del corpo di Mosè del Signorelli, e la Resurrezione di Gesù del
Ghirlandaio. A causa però di un crollo di parte dell'edificio nel 1522, i due
affreschi vennero quasi interamente distrutti ,e furono ri-dipinti da modesti esponenti
del manierismo : Hendrik Van De Broek e Matteo da Lecce.
CANTORIA e BALAUSTRA della Cappella
Sistina, MUSEI VATICANI -
Roma : CAPPELLA SISTINA
La cantoria e la balaustra
sono di Mino da Fiesole, e Giovanni Dolmata.
SOFFITTO DELLA CAPPELLA SISTINA - musei vaticani - roma :
CAPPELLA SISTINA
Il soffitto della Capella Sistina è opera di Michelangelo.
Il Papa Giulio II nel 1508 diede incarico a Michelangelo
di dipingere il soffitto della cappella sistina, questo lavoro gigantesco fu eseguito su
una base blu con stelle dorate e fu iniziato nel Maggio del 1508 e finito il 2
Novembre del 1512.La difficoltà di questo affresco consiste nell'ampiezza del soffitto
che è di 800 metri quadrati e dalla sua assenza di motivi architettonici, il genio di
Michelangelo riusci a creare effetti architettonici tridimensionali attraverso
il dipinto, insrenendo vari elementi fugurativi, che solo la sapienza e la maestria
titanica di Michelangelo riescono a fondere pittura, scultura e architettura, Nella
complessità di questa opera, Michelangelo inserì una serie di nove riquadri con
gli episodi della Genesi
NOVE RIQUADRI DELLA VOLTA DELLA
CAPPELLA SISTINA, Michelangelo, MUSEI
VATICANI - Roma : CAPPELLA
SISTINA
I nove riquadri rappresentano gli Episodi dela Genesi : che si
susseguono in ordine cronologico dall'altare maggiore alla parete dell'ingresso e sono.
- la separazione della Luce dalle Tenebre
- la creazione del Sole e della Luna
- la creazione degli alberi e delle piante
- la Creazione dell'Uomo, che è la scena centrale dell'affresco, e solo
con questo dipinto possiamo godere del genio di Michelangelo che con il semplice tocco
delle dita delle mani di Dio e di Adamo, fa sentire come la vitalità creatrice di Dio
passi da Lui all'Uomo.
- la creazione di Eva
- la caduta dell'uomo, da una parte il serpente con il busto di
donna che invita Adamo ed Eva a cogliere il frutto proibito e dall'altra la cacciata
dal Paradiso Terrestre
- il sacrificio di Noè, la scena celebra il ringraziamento dopo la
catastrofe
- il diluvio Universale
- l'ebbrezza di Noè
SPAZI TRIANGOLARI DOVE LA VOLTA
DELLA CAPPELLA SISTINA SI INCURVA CI SONO I PROFETI E LE SIBILLE MUSEI
VATICANI - Roma :
I Profeti e le Sibille sono le figure più monumentali,
sono tutti seduti ed accompagnati da angeli e da genietti. e sono:
Giona e la Sibilla Libica - Daniele e
la Sibilla Cumana - Isaia e la Sibilla
Delfica - Zaccaria - Gioele - La Sibilla
Eritrea - Ezechiele, la Sibilla Persica -
Geremia. (Michelangelo ) cappella sistina
RIQUADRI CENTRALI DELLA VOLTA DELLA
CAPPELLA SISTINA :MUSEI VATICANI- Roma : CAPPELLA
SISTINA
sono intrammezzati dai famosi Ignudi di Michelangelo
LUNETTE SOVRASTANTI LE FINESTRE E
PENNACCHI TRIANGOLARI DELLA CAPPELLA SISTINA - Roma :
CAPPELLA SISTINA
Sono raffigurati gli antenati di Cristo di
Michelangelo
NEI QUATTRO PENNACCHI ANGOLARI DELLA
CAPPELLA SISTINA MUSEI VATICANI -
Roma : CAPPELLA
SISTINA
Sono dipinti gli episodi dell'Antico Testamento di Michelangelo
AI LATI DELL'ALTARE MAGGIORE
DELLA CAPPELLA SISTINA MUSEI VATICANI -
Roma : CAPPELLA
SISTINA
A sinistra la Crocefissione di Amman, a destra il Serpente
di bronzo, sulla parete opposta vediamo a sinistra : Davide e
Golia , a destra Giuditta e Oloferne.
GIUDIZIO UNIVERSALE Michelangelo,
CAPPELLA SISTINA MUSEI VATICANI - Roma CAPPELLA
SISTINA
Il Giudizio Universale di Michelangelo, fu iniziato su incarico di
Papa Paolo III nel 1535 e finito nel 1541 Per decorare il soffitto ci vollero 23
anni, durante i quali la Cristianità passò per la Riforma Luterana e Roma subì il
peggiore saccheggio della sua storia e Michelangelo realizzò il Giudizio
Universale. E' nn'opera grandiosa, compendio alla Divina Commedia ed esplosione
pittorica del " Deus irae".
Ci sono 300 figure e lo spazio è organizzato come una architettura di figure ,
sulla scena domina la figura di Cristo, giudice implacabile con il braccio destro
alzato in atto di condanna.La Madonna al suo fianco come legame vivo tra il Cristo e
l'Umanità. Gli altri personaggi sono i Profeti, gli Apostoli, i Martiri. Alla destra del
Messia gli eletti ed alla sinistra i reprobi. Nel cielo tra le lunette sono
schierati gli angeli con gli strumenti della Passione. In basso a sinistra la scena
della Resurrezione dei morti, con un gruppo di Angeli al centro recanti il libro del
giudizio, da fiato alle trombe mentre dai sepolcri scoperchiati si scuotono i morti
per ritrovarsi nella valle di Giosafat. I buoni salgono al Cielo tra la rabbia
impotente dei demoni. i cattivi vengono mandati giu all'inferno dove li attendono con la
barca Caronte, e Minosse per il giudizio finale.
LA CAPPELLA SISTINA E IL CONCLAVE
La cappella sistina viene chiusa al publico, quando muore un pontefice per la
elezione del nuovo Papa Già alla fine del 400 la Capella Sistina fu sede del conclave
dei Cardinali proprio per la sua struttura compatta e fortificata che la rese
idonea alla segretezza di questa elezione, e gli stessi Cardinali cosi isolati potevano
anche essere facilmente sorvegliati, specie in epoche passate, in cui l'elezione del Papa
era occasione di frodi, ricatti ed intrighi.. Per un lungo periodo la sede del
conclave fu il Quirinale, quando era la sede papale, poi nel 1870la sede tornò ad essere
la Cappella Sistina. L'esito del conclave viene comunicato all'esterno di volta in
volta bruciando le schede dopo ogni scrutinio, se l'esito è negtivo vengono
aggiunte delle sostanze e la fumata è nera, quando l'esito è positivo ed il Papa è
stato eletto al fumata è bianca. CAPPELLA SISTINA
IL RESTAURO DELLA CAPPELLA
SISTINA
Tra il 1980 e il 1994, quasi 15 anni è durato il restauro del Giudizio Universale e
degli affreschi della volta che hanno acquistato una nitideza che con il tempo era
sbiadita dal nero fumo dei secoli. CAPPELLA SISTINA
MICHELANGELO BUONARROTI ( Caprese Michelangelo nato il 6 marzo 1475 e morto a Roma il
18 Febbraio 1564 )
E' stata una delle figure più importanti e geniali del Rinascimento Italiano, fu
scultore, pittore, architetto e poeta. Fu un artista geniale e inquieto e fece della sua
arte la ricerca dell'ideale di Bellezza. La gran parte delle sue opere si trovano a Firenze,
a Roma e nella Città del Vaticano.Tra le sue opere il
David di Michelangelo a Firene
COME ARRIVARE AI MUSEI VATICANI,
ALLA CAPPELLA SISTINA, AL VATICANO A PIAZZA SAN PIETRO E ALLA BASILICA DI SAN PIETRO
AL RIONE BORGO A VIA DELLA CONCILIAZIONE
DAL BED AND BREAKFAST A ROMA CENTRO CAMERE CIPRO
B&B ROMA ADIACENTE VATICANO E DI FRONTE AI MUSEI VATICANI
in soli 10 minuti a piedi
A piedi
:Potete arrivare a Borgo, al Vaticano, a piazza San Pietro e alla Basilica di San Pietro,comodamente
a piedi dal nostro Bed and Breakfast Camere Cipro
B&B, infatti a piedi ci vogliono meno di 5 minuti per
arrivare ai Musei
Vaticani e alla Cappella
Sistina e meno di 10 minuti per arrivare a Borgo e a piazza San Pietro e alla Basilica di San Pietro
Da Via Cipro a Roma,
attraversare Via Cipro,
andare diritti per Via della
Meloria, percorrerla tutta, attraversare Via Angelo Emo, andare a sinistra direzione
della Chiesa di
Santa Maria delle Grazie, vi troverete all'angolo la Gelateria Millenium, subito
girato l'angolo ci sono le scalette,
salite, atraversate la strada, pochi metri e vedrete il portone di ingresso dei Musei Vaticani.e della Cappella
Sistina Continuando a camminare seguendo le mura
Vaticane, vi troverete a piazza Risorgimento a sinistra, percorrete la Via di Porta Angelica, sul lato sinistro di Via di Porta Angelica c'è Borgo Pio, in fondo c'è il Passetto a
Via di Porta Angelica passatelo , e siete arrivati a piazza San Pietro. qui potrete ammirare
anche le mura del Passetto di Borgo o Corridoio Vaticano, e la zona di Borgo al Vaticano e Castel Sant'Angelo,
oltre al Vaticano, Davati a piazza San Pietro
c'è Via della Conciliazione.Da Castel
Sant'Angelo, basta attraversare il ponte Sant'Angelo e siete nel cuore del centro storico di Roma. dal
B&B Camere Cipro di Anna Zelli
in 15 minuti di passeggiata siete a Piazza Navona e nel cuore del centro storico di Roma, vedi le foto di piazza
Navona e dintorni.
Autobus:Oppure, potete prendere il 492 l'autobus che
fa capolinea di fronte alla nostra struttura, , scendete alla fermata subito dopo piazza Risorgimento,
da qui prendete la Via di Porta Angelica
che vi porta direttamente a Borgo al Vaticano e alla Basilica di San Pietro.Davati a piazza San Pietro c'è Via della Conciliazione
Metro A:Oppure potete prendere la Metro che è di fronte
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Ottaviano, attraversate piazza Risorgimento, prendete la Via di Porta Angelica, e siete arrivati a Borgo e a piazza San Pietro.Davati a piazza San Pietro
c'è Via della Conciliazione
per gli approfondimenti Cappella Sistina

SETTIMO
ITINERARIO TURISTICO DI ROMA : VISITA PIAZZA SAN PIETRO :
settimo itinerario
turistico di Roma visita a :
PIAZZA SAN
PIETRO

piazza san pietro roma, foto anna zelli, piazza San Pietro
Piazza San
Pietro
Piazza San Pietro è una delle piazze più belle e piu visitate al
mondo, meta di pellegrini, e centro della Cristianità. La Piazza San Pietro fa
parte della Città del Vaticano sede dello Stao Pontificio si trova ai confini con il centro
storico di Roma, che si trova sul lato destro della piazza, basta attraversare
il Tevere. La città del Vaticano confina con il Rione Borgo
Informazioni storiche e turistiche su
Piazza San Pietro e la Basilica di San Pietro
PIAZZA SAN PIETRO - LA BASIICA DI SAN
PIETRO
Piazza San Pietro, La Basilica di San Pietro
La Basilica di San Pietro fu consacrata nel 326 d.C. Fu iniziata la sua
costruzione intorno al 320 d.C. sotto l'Imperatore Costantino, per ricordare il luogo del
Martirio dell'Apostolo Pietro.
Ha subito trasformazioni architettoniche attraverso i secoli, anche se la grandezza
originaria era più o meno la stessa dell'attuale. Non ebbe rifacimenti per mille anni ,
fino al Pontificato di Papa Nicola V, il quale di ricostruirla in quanto si trovava
in condizioni misere, e perchè si rese conto che la Basilica Vaticana era un punto
centrale per la Cristianità, affidò l'opera di ricostruzione agli Architetti
Bernardo Rosellino, Leon Battista Alberti e Giuliano da Sangallo. Ma alla
morte del Papa nel 1455, il lavoro fu sospeso per quasi mezzo secolo. Papa Giulio II
decise di continuare la costruzione affidando nel 1506 il lavoro al Bramante. Fu
smantellato molto della parte originaria della Basilica, la nuova Basilica aveva come
progetto una pianta a croce greca sormontata da una gigantesca cupola , ed
affiancata da 4 cupole minori.
Successivamente il Papa Leone X ordinò a Raffaello di continuare la costruzione con una
nuova pianta a croce latina, Raffaello era affiancato dagli architetti Fra Giocondo e
Giuliano da Sangallo. Alla morte di Raffaello nel 1520 l'architetto Baldassarre
Peruzzi ritornò al progetto del Bramante. In epoca successiva i Papi che si
avvicendarono non furono più interessati alla costruzione definitiva della Basilica
Vaticana. Sotto il papato di Paolo II si diede nuovo impulso alla costruzione il lavoro fu
affidato a Antonio Sangallo il Giovane, quando però nel 1546 Sangallo
il Giovane morì, il lavoro fu affidato a Michelangelo che all'epoca aveva 72 anni, nel
frattempo il nuovo Papa era Paolo III., Michelangelo decise di tornare al progetto
con lo schema a croce greca sviluppando l'idea del Bramante, seguì i lavori
fino alla sua morte nel 1564. Dopo molte traversie la chiesa fu terminata con la
pianta a croce latina, Papa Urbano VIII, l'8 novembre del 1626 consacrò la nuova chiesa.
L'attuale facciata e il portico sono opera del Maderno, mentre al Bernini fu
affidato il decoro dell'interno della Basilica.
Nel 1656 Papa Alessandro VII commissionò al Bernini la costruzione della Piazza.
E' opera del Bernini il Grande Baldacchino di bronzo posto sopra l'altare
principale, la colata fu fatta con il bronzo preso dal Pantheon. Lo scultore Arnolfo da
Cambio fu l'autore della statua bronzea raffigurante San Pietro. Nella
cappella principale, protetta da una lastra di vetro, si può ammirare la Pietà di
Michelangelo, che fu scolpita quando Michelangelo aveva appena 23 anni, la Pietà fu
restaurata nel 1972 in quanto uno squilibrato l'aveva danneggiata a colpi di martello.
vedi Basilica di San Pietro - Piazza San Pietro - Città del Vaticano - Borgo - Vaticano
LA BASILICA DI SAN PIETRO
La Basilica di San Pietro
è lunga 187 metri, l'interno ospita 11 cappelle e 45 altari. Ci sono opere del tardo
Rinascimento e del Barocco. Le due navate laterali sono lunghe 76 metri e convergono sotto
l'enorme cupola di Michelangelo. Dalla Basilica si accede alle Sacre Grotte , al Tesoro e
alla Sagrestia di San Pietro, e si può salire anche sopra la Terrazza panoramica della
Cupola.
La Basilica di San Pietro sorge su un luogo che un tempo era il Circo di Nerone, dove
c'era anche una necropoli nella quale fu sepolto San Pietro nel 64 d.C..
Sono da ammirare alll'interno della Basilica:
Atrio di Carlo Maderno
il Monumento a Papa Alessandro VII, del Bernini, il Papa è seduto tra le
statue della Verità. della Giustizia, della Carità e della Prudenza.
Monumento a Papa Leone XI, eretto nel 1650 ad opera di Alessandro Algardi, il
cui pontificato durò solo 27 giorni. Angelo della Navicella.
Angelo della Navicella: frammento di un mosaico del XIII secolo, opera di Giotto
l'originale si trova nelle Sacre Grotte ( l'atrio della Basilica ospita una copia
dell'intero mosaico con Gesù e gli Apostoli)
Statua di San Pietro, attribuita ad Arnolfo di Cambio, si ritiene sia una opera
tardo romana, è scolpita in bronzo con una delicata aureola in fligrana
Cappella di San Sebastiano
Monumento agli Stuart di Canova
La Porta Santa viene aperta sono in occasione del Giubileo, negli Anni Santi
La Pietà, opera del Bernini terminata nel 1499
Tomba di Maria Sobieschi; di enormi dimensioni e perfetta simmetria
...c'è molto di più....ma a voi andare, scoprire ed amare quanto di bello c'è
nell'arte.
vedi Basilica di San Pietro - Piazza San Pietro - Città del Vaticano - Borgo - Vaticano
SAN PIETRO ROMA
San Pietro
da visitare la Cupola di Michelangelo, Altare Papale
e Baldacchino del Bernini, le colonne sono alte 20 metri, alla base delle colonne del
Baldacchino lo stemma di Urbano VIII, che raffigura le chiavi del Regno dei Cieli, da
vedere le due cupole minori del Vignola, all'ingresso della Basilica si ammira la
Porta del Filarete terminata nel 1445 è la antica porta di Antonio Averulino
In occasioni speciali il Papa benedice la folla dal balcone che si affaccia sulla Piazza
San Pietro.
vedi Basilica di San Pietro - Piazza San Pietro - Città del Vaticano - Borgo - Vaticano
OBELISCO DI PIAZZA SAN PIETRO ROMA
Obelisco di Piazza San Pietro, Roma
l' Obelisco al centro della Piazza di San Pietro fu eretto nel 1586,
utilizzando 150 cavalli e 47 argani
vedi Basilica di San Pietro - Piazza San Pietro - Città del Vaticano - Borgo - Vaticano
LA CUPOLA DI SAN PIETRO - IL CUPOLONE,
ROMA
La cupola di San Pietro, il Cupolone, Roma
si può salire in cima con un ascensore ed una scalinata che da accesso al tetto
vedi Basilica di San Pietro - Piazza San Pietro - Città del Vaticano - Borgo - Vaticano
LE GROTTE VATICANE
Le grotte vaticane, Roma
risalgono a frammenti architettonici dell'attuale basilica, e qui vi sono stati sepolti
numerosi Papi, c'è anche la tomba di Papa Giovanni Paolo II meta di molti pellegrini da
tutto il mondo, morto nel 2005.
SALA PAPA PAOLO VI o SALA NERVI, VIA
DELLA CONCILIAZIONE ROMA . AUDITORIUM
Sala Papa Paolo VI o Sala Nervi Via della Conciliazione Roma
Nella Sala Nervi tutti i Mercoledì c'è l'udienza
papale,quando il Papa è a Roma, la partecipazione è gratuita èd è solo su
invito.
Per prenotare telefonare ai recapiti della Città del Vaticano: Telefono: 06.69883273 - o
mandare un Fax: 06.69885863
La Sala fu progettattata dall'architetto Pier Luigi Nervi, fu inaugurata il 30 Giugno del
1971, può ospitare fino a 12 mila prsone, la particolarità è che il trono papale si
può vedere da ogni punto della Sala. La sua forma è ellittica.
COME ARRIVARE AI MUSEI VATICANI,
ALLA CAPPELLA SISTINA, AL VATICANO A PIAZZA SAN PIETRO E ALLA BASILICA DI SAN PIETRO
AL RIONE BORGO A VIA DELLA CONCILIAZIONE
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Vaticani e alla Cappella
Sistina e meno di 10 minuti per arrivare a Borgo e a piazza San Pietro e alla Basilica di San Pietro
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Meloria, percorrerla tutta, attraversare Via Angelo Emo, andare a sinistra direzione
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Santa Maria delle Grazie, vi troverete all'angolo la Gelateria Millenium, subito
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Sistina Continuando a camminare seguendo le mura
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Ottaviano, attraversate piazza Risorgimento, prendete la Via di Porta Angelica, e siete arrivati a Borgo e a piazza San Pietro.Davati a piazza San Pietro
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Per gli approfondimenti vedi Basilica di San Pietro - Piazza San Pietro - Città del Vaticano
- Borgo - Vaticano - Via della Conciliazione
Roma
CITTA DEL
VATICANO
città del
vaticano

OTTAVO
ITINERARIO TURISTICO DI ROMA : VISITA CASTEL SANT'ANGELO :
ottavo itinerario
turistico di Roma visita al :
CASTEL
SANT'ANGELO

foto castel sant'Angelo e dintorni
foto anna zelli
Castel
Sant'Angelo
CASTEL SANT'ANGELO
Castel Sant'Angelo, ha subito nei secoli varie trasformazioni ed ampliamenti.Nasce come
Tomba imperiale in epoca Romana, durante il Medio Evo divenne un baluardo difensivo della
sponda destra del Tevere, durante il Rinascimento divenne residenza fortificata dei Papi,
e nel 1700 residenza nobiliare. La parte interna del Castello era adibita a prigione,
destinata a prigionieri di "riguardo" che venivano lasciati morire di fame. Il Passetto,
è un corridoio sopraelevato, che fu costruito verso la fine del XIII secolo, collega
Castel Sant'Angelo ai Palazzi Vaticani,
per consentire ai Pontefici di rifugiarsi nel castello in caso di conflitto.
In origine Cstel Sant'Angelo era il Mausoleo di
Adriano, Publio Elio Adriano,nato nel 77 e morto nel 138, fu fatto costruire
dall'Imperatore stesso, per sè e per la dinastia degli Antonini, i lavori iniziarono
intorno al 130 e terminarono nel 139, con Antonino Pio,poco dopo la morte di Adriano. In
origine era costituito solo da un basamento a forma di quadrilatero su cui si elevava un
grande corpo cilindrico, alto circa 24 metri, con al centro una torre anche lei cilindrica
All'interno, nella parte più bassa c'era la camera sepolcrale destinata a contenere le
urne funerarie di Adriano e dei suoi discendenti fino a Caracalla, che mori assassinato
nel 217. Alla sommità del monumento in origine vi era una quadriga bronzea con la statua
dell'imperatore. Lo stile di Castel Sant'Angelo era ispirato alle tombe a tumulo etrusche
ed era simile al Mausoleo che
Augusto si era fatto costruire a Campo Marzio.Un ponte, Ponte Elio, edificato nel 134,
collegava il Castello all'altra sponda del Tevere, il ponte fu poi riedificato in epoca
Barocca. Durante il pontificato di Papa Bonifacio IX, al soglio dal 1389 al 1404, si diede
l'avvio alla trasformazione del Mausoleo in fortezza, lavori che terminarono sotto il
Pontificato di Urbano VIII intorno al 1630. Tutte le trasformazioni fatte durante il
Rinascimento, sono documentate da targhe poste sui muri, e da antiche insegne papali,
collocate sugli architravi delle porte e sui soffitti.
Durante il Pontificato di Papa Niccolò V, al soglio
dal 1447 al 1455,furono edificati 3 bastioni e due piccole torri a protezione del Ponte.
Sotto Papa Alessandro VI, al soglio dal 1492 al 1503, si procedette al rifacimento dei
muraglioni ed alla costruzione di un appartamento papale, l'operato è ricordato da un
grande stemma posto sulla muratura del castello, accompaganto da due grandi vittorie
alate. Venne collocata, alla fine del Quattrocento, alla sommità del Castello,una statua
di marmo dell'Arcangelo Michele, opera di Raffaello da Montelupo ( la precendente quadriga
fu rimossa) e da questo momento il castello da Mausoleo di Adriano prese il nome di Castel
Sant'Angelo. Nel 1752 la statua di marmo venne sostituita dall'Angelo in bronzo opera di
Pieter Anton Verschaffelt, che possiamo ammirare ancora oggi. Dopo il Sacco di Roma nel
1527, Papa Paolo III, al soglio dal 1534 al 1549, fece costruire un appartamento papale,
che fu decorato da Perin del Vaga e dalla sua scuola, con splendidi affreschi. A Papa Pio
IV, al soglio dal 1559 al 1565, si deve la realizzazione dei bastioni pentagonali agli
angoli del recinto esterno del Castello. Sotto Papa Clemente IX, si procedette
all'abbellimento di Ponte dell'Angelo, con statue ideate da Gian Lorenzo Bernini
e realizzate dai suoi aiuti tra il 1667 ed il 1669, gli angeli tengono in mano i
simboli della Passione di Gesù Cristo. Nella seconda metà del 1700, vennero edificate
delle piccole abitazioni di modesta entità. Nel 1800, l'edificazione degli argini del
Tevere, che era solito straripare, ha modificato l'aspetto originario del Castello,
riducendone di molto l'imponenza e la maestosità, perchè sia il recinto, che i bastioni
del Castello sono stati interrati di 3 metri.
Museo di Castel Sant'Angelo: Il
Castello racchiude in se la Romanità, il Medi Evo e il Rinascimento, per secoli Castel
Sant'Angelo è stato avamposto delle Mura Aureliane, cittadella e prigione, e residenza
dei Papi nei periodi di incertezza politica. Castel Sant'Angelo ci mostra la sua storia in
58 stanze, dalle umide celle dei piani inferiori fino agli appartamenti papali di epoca
Rinascimentale. All'interno si trova anche il Cortile d'Onore, vi si trovano
numerose palle di cannone in pietra che ornano uno spiazzo un tempo deposito di munizioni.
All'interno di Castel Sant'Angelo c'è una scala elicoidale, un tempo ingresso del Museo;
la sala delle Urne, che ospitava le ceeri della famiglia di Adriano ; Scala di Alessandro
VI che attraversa il centro dell'edificio; il condotto di Aerazione; le stanze di Papa
Clemente VIII, al soglio dal 1592 al 1605, con lo stemma della Famiglia Aldobrandini; la
Sala della Giustizia decorata con l'affresco "l'angelo della Giustizia" di
Domenico Zaga del 1545; la Loggia di Paolo III, la Sala della Biblioteca ; la Camera del
Tesoro, probabilmente la camera sepolcrale dell'Imperatore Adriano, la sala delle Colonne;
la sala rotonda che ospita il calco originale dell'Angelo di Verschaffelt; la Sala Paolina
dove vi si ammirano affreschi e trompe - l'oeil di Perin del Vaga e Pellegrino Tibaldi,
dipinti tra il 1544 e il 1547, interessante l'affresco di un cortigiano che si affaccia
sull'uscio di un salone. Sala di Apollo che è affrescata con scene mitologiche attribuite
gli allievi del Perin del Vaga del 1548
Primo livello : da vedere : Cortile del Salvatore, Ambulacro di Bonifacio
IX, Cortile delle Fucilazioni, Cappella dei Condannati, Atrio romano, Rampa Elicoidale.
Secondo Livello : da vedere : Rampa diametrale, Sala delle Urne,
Parlatoio, Prigioni storiche, Oliare, Silos.Terzo Livello : da
vedere . Cortile dell'Angelo, Sale di Clemente VIII, Sala della Giustizia, Sala di Apollo,
Cappella dei S.. Cosma e Damiano, Sale di Clemente VII, Cortile di Alessandro VI o del
Teatro,Cortiletto di Leone X, Stufetta di Clemente VII.
Quarto Livello : da vedere : giretto coperto e galleria archeologica,
Stanzette di Pio IV, Loggia di Giulio II, giretto scoperto di Alessandro VII, Armeria
sorica, Loggia di Paolo III, Sala Paolina, Sala di Perseo, Sala di Amore e Psiche.Quinto
Livello : da vedere: Sala del Tesoro, Biblioteca,Sala del'Adrianeo, Sala dei Festoni,
Cagliostra, Corridoio Pompeiano,Appartamento del Casrellano.
Sesto Livello : Terrazza dell'Angelo, Sala della Rotonda, Sala delle
Colonne.
Vedi anche Musei di Roma.
Vista dalle Terrazze di Castel Sant'Angelo:
dalla terrazza, dove si svolse,l'ultima scena della Tosca di Puccini, si gode una vista
magnifica.
Passetto Vaticano, Corridoio
Vaticano : va da Castel
Sant'Angelo fino al Vaticano.
Questo lungo corridoio fu realizzato come passaggio fortificato in epoca Medioevale.
Era nato con l'intento di collegare Castel Sant'Angelo al Vaticano, ed era una sorta di via di fuga fortificata, che veniva usata
anche per controllare l'area strategica di Borgo. Frecce e proiettili potevano essere lanciati dalle feritoie sulle
strade e sugli edifici sottostanti. Nel 1494 Papa Alessandro VI Borgia lo utilizzò quando
Roma fu invasa da Carlo VIII di Francia, mentr nel 1527 il Passetto
consentì a Papa Clemente VII di rifugiarsi a Castel Sant'Angelo,
mentre i Lanzichenecchi davano avvio al sacco di Roma. Vedi anche le foto del Passetto
Vaticano.
Rione Borgo, era il luogo in cui
venivano ospitati i primi pellegrini in Alberghi e Ostelli, anche per periodi molto
lunghi. La prima di queste colonie per stranieri chiamate " scuole " fu fondata
nel 725, da un Sassone, il Re Ine del Wessex, che voleva vivere in penitenza ed essere
sepolto vicino alla Tomba di San Pietro. Borgo.ha subito una radicale trasformazione durante la creazione della Via della Conciliazione, ma
è sempre piacevole esplorare le strade a ridosso del Vaticano e ai lati di Via della Conciliazione.
Vedi anche la sezione. Rione
Borgo.
Ager Vaticanus e Borgo
I terreni alla destra del Tevere, erano, in epoca romana, di proprietà imperiale,
delimitati dal Tevere e dai MontesVaticani
che si estendevano dal Gianicolo
e Trastevere fino a Monte Mario, erano un
territorio vasto che sembra che lo stesso Romolo avesse tolto ai Veienti, e pare fosse
abitato da una antica tribù chiamata Romulia, lo stesso nome Vaticanum denota come la
regione fosse ritenuta sacra e per derivazione da Vaticinium fosse un luogo per dare
responsi. L'Ager Vaticanus confinava con le terre degli Etruschi , ed era protetto da un
santuario dedicato alla antica divinità romana Dea Dia. Il luogo era anche importante, a
parte la sacralità, perchè da Campo Marzio si poteva teneva d'occhio l'Ager Vaticanus e
controllare che da quell'area non giungessero a Roma truppe nemiche, le quali, prima di
varcare il Tevere,
potevano rifugiarsi appunto, tra i Monti del Vaticano, facilmente valicabili.
L'Ager Vaticanus, poi chiamato, prati di Nerone, fu teatro di vicende belliche e
l'unica fortezza presente,in quella zona, a difesa di Roma, era proprio il Mausoleo di Adriano,
l'attuale Castel
Sant'Angelo. Benchè questa regione fosse strategicamente importante per l'incolumità
della città di Roma, era però una regione particolarmente malsana,a causa dei continui
straripamenti del Tevere, e per questo anche inadatta alle coltivazioni, popolata di
serpenti, e sembra che l'unica utilità dell'Ager Vaticanus, per l'Economia di Roma fosse
l'Argilla. Per questo fin dall'antichità vi prosperarono grandi fornaci di mattoni. E
sempre a causa degli straripamenti del Tevere la zona era un perenne acquitrino. Ora, per
tornare ad Adriano, e capire come mai la scelta di quel luogo per la costruzione del suo
Mausoleo, bisogna ricordare che appartenevano alla famiglia imperiale di Adriano anche gli
Hortis Domitiae, che erano piu arretrati, e che meno potevano essere allagati dalle piene
del Tevere, pertanto Adriano avrebbe potuto cotruire il suo Mausoleo,li. Ma all'epoca di
Adriano, già c'era il Mausoleo
di Adriano che si ergeva sulle sponde del Tevere a Campo Marzio,in linea d'aria a 800
metri dall'attuale Castel Sant'Angelo, ora se Augusto si era fatto costruire un mausoleo
sulle sponde del Tevere sfidando le inondazioni, perchè non avrebbe dovuto fare la stessa
cosa Adriano ? Una sorta di sfida al Dio Tevere.
Alla zona dell'Ager Vaticanus, facevano parte anche gli Hortis Domitiae, ma quando
Adriano decise per la costruzione del suo Mausoleo, questa regione degli Horti Domitiae
già nel 64 d.C. si andava popolando di quei romani che scampati alla morte dell'incedio
di Roma di Nerone, abitavano questa zona, la concessione ad abitare quelle terre, fu data
dallo stesso Nerone, che volle in questo modo discolparsi dal'accusa ( Nerone concesse il
Campo Marzio, gli edifici di Agrippa e i giardini del Vaticano, e vi fece costruire dei baraccamenti per i romani
scampati al rogo) La zona era quindi anche chiamata Prati di Nerone, era molto lontana dal
centro abitato, era al di là del Tevere e vi si stavano insediando anche edifici
sepolcrali, che infatti furono ritrovati tra il 1941 ed il 1950, quando durante gli scavi
per ritrovare la tomba di Pietro,nel sottosuolo della Basilica di San Pietro, nella parte
terminale verso occidente, fu scoperta la area archeologica sepolcrale, oggi visitabile su
prenotazione Infatti in questa zona fu rinvenuta una strada la antica Via Cornelia,
delimitata ai lati da file di sepolcreti e mausolei. La Via Cornelia, in epoca romana,era
una delle strade princupali di questa zona , strada che probabilmente partiva dal'attuale Basilica Vaticana , scendeva
verso l'attuale Via della Conciliazione,e terminava ad una porta collocata probabilmente
tra il Mausoleo di Adriano e Ponte Sant'Angelo ( Ponte Elio). A questa strada ce ne era
un'altra altrettanto importante che era la Via Triumphalis, che partiva da Ponte Trionfale
detto anche Ponte Neroniano, il Ponte,si trovava subito a valle dell'attuale Ponte
Vittorio Emanuele, e quando il fiume è in secca si possono ancora oggi vedere i piloni
dell'antico ponte. Forse questo ponte, detto Neroniano, fu fatto costruire da Nerone, e
successivamente fu abbattuto per ragioni militari e strategiche da Aureliano, perchè due
ponti vicini, l'Elio ( oggi Ponte Sant'Angelo) ed il Neroniano potevano essere una
minaccia, fu lasciato attivo il ponte Elio, in quanto era sufficientemente protetto dal
Mausoleo di Adriano, che costituiva un vero e proprio bastione difensivo Nel contempo si
cominciò anche ad edificare una cinta protettiva. La Via Triumphalis, quindi, partiva da
Ponte Neroniano, attraversava in diagonale la attuale Via della Conciliazione più o meno
all'altezza della Chiesa di Santa Maria in Traspontina, per proseguire verso Monte Mario,
e congiungersi con la Via Cassia. Una nota, la Chiesa di Santa Maria in Traspontina, in
origine era verso il Tevere e nei pressi del Mausoleo, fu traferita dove si trova oggi,
nel 1565. La Via Trumphalis si incrociava con la Via Cornelia che scendeva dal lieve
pendio del Colle Vaticano, e come molte vie di epoca romana, la Via Cornelia era riparata
da un portico, che in Medio Evo chiamavano " Portica di San Pietro" e che
difendeva dalla pioggia e dal sole, il viandante. Nei "Mirabilia" guida
turistica di Roma databile intorno al 1144, si parla della presenza in questa zona di 2
importanti monumenti sepolcrali. uno di questi pare fosse il monumento sepolcrale di
Romolo chiamato " Meta Romulis". Il Meta Romulis era ricoperto di preziose
lastre di marmo con le quali furono fatti sia il pavimento del quadriportico che dei
gradini della Basilica di San Pietro, il Meta Romulis era circondato da una platea in
travertino con fognature e canali di scolo, era un grande sepolcro a forma di piramide,
subì nei secoli vari saccheggi e venne quasi totalmente abbatturo nel 1499 da Papa
Alessandro VI, perchè impediva la costruzione del rettifilo di Borgo Nuovo detto
Alessandrino, che conduceva i pellegrini da Ponte Sant'Angelo a San Pietro. Con rimpianto
anche dello stesso Raffaello, gli ultimi resti del Meta Romulis, intorno al 1520
scomparvero definitivamente. Sempre secondo il Mirabilia, vi era anche un altro monumento
in quell'area, in travertino, il Monumento di Nerone, alto come il Mausoleo di
Adriano, ricoperto di lastre di marmo, ed anche queste servirono per il quadriportico e
per i gradini della Basilica di
San Pietro. La costruzione era di forma rotonda, con due cilindri sovrappoti chiamati
girini, e nei suoi pressi fu crocefisso l'Aposto Pietro. Già nel 1144 all'epoca dei
"Mirabilia", di questo monumento sepolcrale non c'era quasi più niente a parte
i resti,il canonico Benedetto, al tempo di Papa Innocenzo II, 1130 - 1143,lo chiama
"Obeliscus Neronis", lo pome all'inizio del "Portica Petri",
quindi all'imbocco di Via
della Conciliazione, lato destro, e dunque a poca distanza dal Mausoleo di Adriano. In
questa zona, dove a poca distanza sorgevano i due Mausolei : di Adriano e Mausoleo
di Caligola e Nerone,Costantino nei primi decenni del IV secolo d.C., li fece radere al
suolo per costruirci il pavimento della Basilica di San Pietro, e sotto di esso c'era
l'antico sepolcreto, l'obelisco del Circo di Caligola e Nerone che si trovava sul lato
sinistro, fu posto al centro della Piazza San Pietro nel 1586.
Ponte Sant'Angelo: vedi anche la
sezione Tevere
e i ponti di Roma, fu edificato al posto di Ponte Elio, fatto costruire
dall'Imperatore Adriano nel 133-134, che fu distrutto nel 1450 in occasione del Giubileo
dalla folla, il peso lo distrusse parzialmente, rimasero in piedi le 3 arcate centrali,
per cui Papa Niccolò V provvide al suo immediato restauro, con la collocazione delle
statue degli angeli. L'Angelo con la croce, fu a lungo attribuito al Bernini, ma sembra
sia invece opera di Ercole Ferrara. La comunità ebraica di Roma era solita attraversare ponte
Sant'Angelo per rendere omaggio alla elezione del nuovo Pontefice.
L' Imperatore Publio Elio Adriano ( 77-138 d.C.)
la testa della scultura colossale dell'Imperatore Adriano venne alla luce durante
i lavori di Giuliano da Sangallo, durante il Papato di Alessandro VI, intorno al 1495,
probabilmente la statua era collocata nella grande nicchia in fondo al corridoio di
accesso del Mausoleo, fu stasferita nei Musei Vaticani nel 1790 e qui si può ammirare
ancora oggi.Adriano oltre che di politica si interessò,di arte, poesia, letteratura,
architettura, poesia, e scienze. Fu lui stesso a progettare il Mausoleo, il Ponte Elio,
oltre a varie altre strutture ai Fori, forte della sua esperienza e cultura acquisita nei
viaggi.
Le sepolture imperiali a Roma
Il primo monumento di sepoltura imperiale, fu quello di Augusto a Campo Marzio, il
Mausoleo di Augusto, era all'epoca un luogo fuori dal centro abitato, tra la vecchia Via
Flaminia ed il Tevere, circondato di boschi e di viali aperti al pubblico, fu inaugurato
dallo stesso Augusto perchè dovette deporvi con suo sommo dolore le ceneri del diletto
nipote Marcello, figlio di Ottavia sua sorella.
Oltre allo stesso Augusto sepolto nel 14 d.C., vi furono seppelliti anche
Agrippa, Druso, Lucio, Gaio,Livia, Tiberio, Caligola. mentre Nerone fu sepolto sul Pincio,
dietro l'attuale Chiesa di Santa Maria del Popolo. Nel Mausoleo di Augusto furono raccolte
le ceneri di 15 persone appartenenti alla Gens Giulia e Claudia, con l'unica eccezione di
Nerva. Per desiderio dello stesso Augusto alla sommità della tomba vi erano stati
piantati dei Pini.
Mentre il Mausoleo della Gens Flavia, invece era sul colle del Quirinale, più o
meno all'incrocio tra la Via XX Settembre e Via Quattro Fontane, probabilmente anche
questo tempio come quello di Augusto era a pianta rotonda. Sull'Appia era la Tomba di
Cecilia Metella e all'Ager Vaticanus il Meta Romulis e il Monumento a Nerone.
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Sistina Continuando a camminare seguendo le mura
Vaticane, vi troverete a piazza Risorgimento a sinistra, percorrete la Via di Porta Angelica, sul lato sinistro di Via di Porta Angelica c'è Borgo Pio, in fondo c'è il Passetto a
Via di Porta Angelica passatelo , e siete arrivati a piazza San Pietro. qui potrete ammirare
anche le mura del Passetto di Borgo o Corridoio Vaticano, e la zona di Borgo al Vaticano e Castel Sant'Angelo,
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e in fondo vedrete Castel
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Ottaviano, attraversate piazza Risorgimento, prendete la Via di Porta Angelica, e siete arrivati a Borgo e a piazza San Pietro.Davati a piazza San Pietro
c'è Via della Conciliazione
Per gli approfondimenti vedi foto Castel Sant'Angelo e
dintorni e Giardini Mole Adriana

NONO
ITINERARIO TURISTICO DI ROMA : VISITA AL RIONE PRATI :
nono itinerario
turistico di Roma visita al :
RIONE PRATI

Rione
Prati
Rione Prati
QUARTIERE PRATI - RIONE PRATI
Quartiere Prati - Rione Prati - FOTOGRAFIE E INFORMAZIONI TURISTICHE, STORICHE
CULTURALI DEL RIONE PRATI
Il Quartiere Prati è una vastissima zona di Roma situata sulla riva
destra del Tevere,
in passato c'erano vigneti e canneti. In epoca Romana Prati apparteneva a
Domizia, la moglie di Domiziano forse il primo nome fu " Horti Domitii",
successivamente furono chiamati " Prata Neronis". Nel Medioevo la zona fu
chiamata " Prata San Petri", in quanto questa zona apparteneva alla Basilica Vaticana,oppure Prati di
Castello perchè dominati dall'immensa Mole Adriana
( Castel Sant'Angelo)
La zona è sempre stata o disabitata o poco abitata, fino al primo piano regolatore del
1873 che prevedeva la costruzione di un quartiere di 65 ettari. Oggi la zona è una delle
più belle di Roma ed è intensamente popolata (leggete di Sergio Delli " Le
Strade di Roma" Newton Compton Ed)Nella seconda metà dell'800 nella zona ove oggi
sorge il Quartiere
Prati non c'erano abitazioni, e veniva utilizzata per le esercitazioni
militari, nel passato fu usata sia a a scopo difensivo della Città di Roma che
offensivo da parte dei vari conquistatori che si sono succeduti nei secoli,per il suo
carattere "militare" durante l'urbanizzazione una zona fu denominata
proprio Piazza d'Armi, quella tra Viale delle Milizie e Viale Giulio Cesare,
e nel 1881 vennero costruite delle Caserme oggi vi si trovano le Caserme
dell'Esercito e dei Carabinieri. .Si trova in Viale delle Milizie anche il Tribunale
Civile di Roma. La toponomastica del Rione Prati si
ispira sia agli Eroi del Risorgimento che combatterono contro il Potere Temporale
Pontificio, sia ai grandi condottieri della Antica Storia Romana che ai maggiori letterati
della clasicità latina e pagana.
Poichè si trovava sullo stesso livello del Tevere,
bastava poco che si allagasse. Prati si trova a ridosso di Monte Mario,
era come una enorme palude sulla quale si ergevano dei casali sparsi qua e là, era
anche denominata come " Pianella di Prati" o " Pianella
d'oltretevere" .
Successivamente furono portate enormi quantità di materiale per creare un dislivello. In
questo periodo si cominciano ad edificare i primi palazzi, nel 1900 arrivarono i primi
Tram, e nel 1921 il Rione Prati fu costituito ufficialmente.E' l'ultimo dei quartieri di
Roma denominato con il nome di "Rione" appartiene alla
XVII Circoscrizione. Il quartiere o Rione Prati confina con il Rione Borgo
Prati confina nella zona di Viale delle Milizie con il Quartiere
della Vittoria, confina con il Tevere
nella cui sponda opposta si trovano il Rione Campo Marzio e Rione
Ponte, confina dalla parte di Piazza Cavour con Piazza
Adriana che fa parte del Rione
Borgo ( Zona della Mole
Adriana e Castel
Sant'Angelo o Mausoleo di Adriano) e accanto si trova la Città del Vaticano ( Via della Conciliazione
accanto a Castel
Sant'Angelo), dalla parte di Via Leone IV è a ridosso delle Mura
Vaticane e dei Musei
Vaticani e della Cappella
Sisitina, dalla parte opposta dei Giardini Vaticani sotto Monte Mario si trova il quartiere
Trionfale ( la Via Trionfale parte dalla fine di Via Andrea Doria dalla parte
opposta a Piazzale degli Eroi
da cui si diramano varie strade tra cui Via Cipro)
I COLLI DI ROMA ALLA DESTRA DEL
TEVERE
I colli di Roma alla destra del fiume Tevere
Gianicolo - Vaticano - Monte Mario
Questi 3 colli sono il Belvedere di Roma, dal colle del Giancolo nella Piazza
dove c'è il monumento a
Garibaldi, sulla sommità del Colle Gianicolense si gode un panorama
suggestivo della città eterna. Quando le giornate sono limpide dal Gianicolo si ammirano
i Monti Sibillini, Lucretili, Tiburtini e Prenestini.
Il nome Gianicolo deriva da "Giano" divinità romana che
regnava sui luoghi di passaggio e sulle porte, per questo il culto a questo Dio si
celebrava sul colle
del Gianicolo in quanto da qui si poteva controllare il Tevere e
l'accesso alla città di Roma.Per il suo significato sacrale il colle accolse le spoglie
di poeti come Ennio e Cecilio Stazio, e del mitico Re Numa. Dalla fine del del
diciannovesimo secolo, nel Parco di Villa Corsini, sul versante orientale del Gianicolo
che degrada verso il Tevere si trova l'Orto botanico di Roma.In età arcaica il Gianicolo detto anche
Montorio, ovvero monte d'oro, per il colore giallo della sabbia di cui è costituito,ebbe
un ruolo fondamentale per la difesa della città di Roma. L'occupazione del colle da parte
dei romani risale ai tempi del Re Anco Marzio, che consideravano già allora il colle come
testa di controllo della riva destra del Tevere e
di Ponte
Sublicio. Nel 1849 il colle fu teatro della difesa di Roma da parte dei Garibaldini, i
garibaldini combatterono contro le truppe francesi per la difesa della Repubblica,
purtroppo furono sconfitti,e sul basamento della statua equestre a Garibaldi vi è una
epigrafe " o Roma o Morte ":
A nord del Gianicolo
si trova il Colle Vaticano, con la Basilica di San Pietro costruita
ai margini del colle ed al confine con la piana alluvionale del Tevere.Come il Giancolo anche il
Colle Vaticano fu consuderato come margine periferico e non integrato con la città di
Roma. Nel 45 d.C. la zona intorno
al Vaticano era considerata insalubre, tanto che Plinio il Vecchio la considerava un
"postaccio" infestato di zanzare. La prima iniziativa di bonifica della zona si
deve a Agrippa Maggiore,e la sua integrazione con il tessuto urbano di Roma, si deve a
Caligola e a Nerone; Nerone vi edificò un circo privato circondato da Ville e giardini.
A nord del Vaticano sorge Monte
Mario, Monte
Mario è il piu alto dei colli romani, per questa ragione fu scelto negli anni 20 come
sede dell'osservatorio astronomico di Roma, dotato di 2 cupole e di una torre solare per
lo studio del Sole, ma l'offuscamento atmosferico dovuto all'inquininamento ne limita di
molto l'attività.
COLLE VATICANO ROMA
- Ager Vaticanus e Prati di Nerone - Rione Borgo e Rione Prati nella
storia
Colle Vaticano Roma RIONE PRATI e RIONE BORGO
il nome Ager Vaticanus, deviva forse da un villaggio chiamato "Vaticum",
si trattava di una vasta zona pianeggiante che si estendeva dalla riva destra del Tevere ,
fino alle colline progressivamente scavate per ricavarne argilla per i mattori. In età
Repubblicana, questa zona era abitata da artigiani e contadini, ed era terra coltivata a
vigneti ed orti, anche se secondo Cicerone e Marziale la qualità del vino di questa zona
fosse piuttosco scarsa. Il Vaticano
in passato era considerata una landa abbandonata e spesso inondata dalle piene del Tevere.
Ad ogni modo già nel I secolo a.C.iniziò a popolarsi di ville, giardini e grandi
edifici. La viabilità era assicurata dalla Via Cornelia che anticamente
collegava Roma a Cere, e dalla Via Trionfale che conduceva a Veio verso
l'attuale Monte Mario,
e forse da un ramo della Via Aurelia che andava in direzione dell'attuale
Basilica di San Pietro.Gli
archeologi ne hanno individuato il crocevia all'inizio dell'attuale Via della Conciliazione,da
qui una strada portava al Mausoleo di Adriano, oggi Castel Sant'Angelo,
che fa parte dell'attuale Rione Borgo.
La zona era anche sede di sepolcreti, i più importanti erano il Meta
Romuli e il Terebinthus Neronis. Il Meta Romuli era a forma di
Piramide, le fondazioni furono scoperte durante la costruzione della Casa del Pellegrino a
Via della Conciliazione,
il Meta Romuli fu abbattuto da Papa Alessandro VI Borgia nel 1499, per
consentire l'apertura di Via Alessandrina, le lastre di travertino del
Meta Romuli furono utilizzate per la pavimentazione della Basilica Vaticana, la stessa sorte
toccò al Terebinthus Neronis che sorgeva li accanto, i resti di questo ultimo monumento
funebre furono ritrovati durante la cotruzione dell'Autitorium di Via della Conciliazione,
sembra che l'Apostolo Pietro fosse stato martirizzato proprio tra questi due storici
monumenti funebri.Quando Adriano edificò il suo Mausoleo, oggi Castel Sant'Angelo,
sicuramente per contrastare le piene del Tevere
dovette ideare un buon sistema di drenaggio, che consenti di poter abitare la zona, a tal
proposito sono stati ritrovati sotto l'ospedale di Santo Spirito dei resti di un mosaico risalenti aall'età di
Silla.Dagli scritti di Cicerone sappiamo che l'area era abitata di Ville e giardini
ed era molto frequentata.. Nella zona che andava da Colle Vaticano al Gianicolo
era occupata dagli Horti di Agrippina, moglie di Germanico e madre di
Caligola, la Villa, secondo il racconto di Seneca, degradava verso il fiume, con giardini
pensili, terrazze e portici. In occasione del Giubileo del 2000,
nell'area del parcheggio alla base del colle del Gianicolo sono
stati rinvenuti degli ambienti affrescati risalenti probabilmente al II secolo a..C.Ed è
proprio all'interno di questi Horti che Caligola eresse il suo Circo, per
le corse private dei carri., sul quel luogo oggi sorge la Basilica di San Pietro (
e fa parte del Rione Borgo). Per
decorare il muro centrale che delimitava la pista l'imperatore fece portare dall'egitto un
imponente obelisco, che oggi si trova a Piazza San Pietro. Nerone fece
restaurare in parte la zona dopo il terribile incendio del 64 d.C. che distrusse quasi i
due terzi dell'abitato al di là del Tevere,
per accogliervi ed ospitarvi i superstiti. Nei vicini giardini, chiamati i Prati
di Nerone, da qui poi il nome di Rione Prati di questa
zona, Nerone fece ardere i primi cristiani da lui accusati di essere i colpevoli
dell'incendio. Per rendere accessibile questa zona da Campo Marzio, Nerone fece erigere, o
restaurare un ponte,forse già esistente, il Ponte Trionfale, i cui
resti affiorano ancora oggi nei periodi di secca del Tevere,
nei pressi di Ponte Vittorio Emanuele II.
Da Castel Sant'Angelo
fino all'attuale Piazza Cavour,
in epoca romana c'erano gli Horti di Domizia, che alcuni identificano con
Longina moglie di Domiziano, altri con Lepida, zia di Nerone, e secondo Svetonio fatta
uccidere da Nerone per ereditarne i beni.Durante i lavori per la costruzione di Palazzo Giustizia, furono
rinvenuti reperti archeologici, colonne, forse a ricordo di un lungo portico
con raffinati capitelli in marmi colorati, il che testimonia la presenza di costruzioni di
epoca romana. Tra gli edifici dell'Ager Vaticanus vi era anche il Gaianum,
un luogo circondato da statue, dove Caligola si esercitava con le bighe e per le battaglie
navali ( naumachia), Sembra anche che ci fosse un grande santuario in onore della Dea
Cibele e luoghi sacri a Mitra ed Apollo Nel I e II secolo era in
gran cosiderazione l'adorazione del Dio Sole, specie perchè Adriano si
chammava anche Elio, e lo stesso Mausoleo di Adriano era una sorta di celebrazione del Dio Sole..
Ed anche Gesù fu salutato come sol novus, e rappresentato con gli stessi
attributi di Apollo. Successivamente alla morte di San Pietro, l'ager Vaticanus divenne
meta di pellegrini, ed il Mausoleo di Adriano divenne il baluardo difensivo dell'Ager Vaticanus . Castel Sant'Angelo
venne cinto con le mura nel IX secolo quando i Saraceni saccheggiarono la Basilica Vaticana. La Basilica
Vaticana, una sorta di Mausoleo di Pietro e della Cristianità, è la Tomba imperiale di
Pietro e dei suoi successori , un nodo che lega da 2000 anni il mondo pagano a quello
cristiano.
PRATI
E' un quartiere relativamete nuovo rispetto ad altri
della capitale,che si è formato subito dopo l'Unità d'Italia nel 1870,
ha poco piu 138 anni di vita,la zona è importante per la Capitale, sia per la presenza
della Città del Vaticano che per la presenza di attività direzionali
importanti della Repubblica Italiana, come Tribunali, Caserme,..Come già
detto Prati è una pianura tra il Tevere,
Il Gianicolo e Monte Mario, delimitata
dal Rione Trastevere. In epoca
romana dopo opere di bonifica, Caligola nel 40 d.C. realizzò, verso il Tevere,
un complesso chiamato gli Horti Agrippinae, una sorta di villa come
residenza per la madre, che arrivava fino alle pendici del Gianicolo, all'interno degli Horti
Agrippinae, Caligola realizzò un Circo per le corse dei carri chiamato
Gai et Neronis o anche Gaianum, tale circo era nello stesso luogo ove
oggi sorge la Basilica di San
Pietro, dopo il 64 a..C. a seguito dell'incendio di Roma, i romani sopravvissuti
vennero accolti in questa zona che da allora si chiamò Prata Neronis.Nel
III secolo d.C. iniziarono le invasioni Barbariche, tali invasioni
divennero rilevanti dopo la divisione tra Impero Romano d'Occidente e Impero Romano
d'Oriente. L'Imperatore Aureliano nel 270 d..C. iniziò la costruzione delle mura
aureliane , completate dall'imperatore Probo nel 282 d.C. La cinta muraria
costeggiava la città ad oriente del Tevere fino al Ponte Elio e al Mausoleo di Adriano,
proseguivano fino a Ponte Milvio, con esclusione dei Prata Neronis, futura zona di Prati, i quali
offrivamo agli invasori una zona che poteva essere tranquillamente usata per accamparsi.
Varie invasioni contro la città di Roma avvennero proprio dai Prata Neronis, nel 410 i Visigoti
di Alarico, nel 545 gli Ostrogoti di Totila ed i Bizantini
di Belisario e Narsete, nel 576 i Longobardi, nell'846 i Saraceni.
Poi la zona fu usata da Re stranieri e nobili Romani per il predominio politico della
Città.tra questi nel 1167 Federico Barbarossa, nel 1527 i Lanzichenecchi,
all'inizio del 1800 le truppe Francesi di Napoleone.L'assetto urbanistico
di Prati prende
l'avvio con l'unità d'Italia nel 1870. Fino ad allora i Prata Neronis, chiamati anche Prati
di Castello, ospitavano solo qualche casolare, delle osterie, dei vigneti ed
orti, che appartenevano a privati o agli enti eccclesiastici che li affittavano a piccoli
coltivatori. Di rilievo la Villa Altoviti, una famiglia nobile
fiorentina, che si trovava in prossimità di Castel Sant'Angelo.Dopo il 1870, lungimiranti
imprendiori acquistarono dai proprietari i terreni di Prati, e sempre dopo questa
data si procedette alla costruzione dei muraglioni per arginare il
problema secolare delle piene del Tevere.
Sempre dopo l'unità d'Italia la zona di Prati fu
preferita per gli uffici di utilità pubblica, si procedette alla costruzione del Palazzo Giustizia a Piazza Cavour, una serie di Caserme
nella zona di Piazza Mazzini e la costruzione di 3 ponti , Ponte Regina
Margerita del 1885, Ponte Umberto del 1896, e ponte Cavour
nel 1902., a Viale delle Milizie e a Viale Giulio Cesare furono costruite delle
Caserme.All'inizio la zona aveva un piano regolatore basato su villine e case di pochi
piani, ma dopo la prima guerra mondiale, si diede spazio per case piu alte per ospitare e
rispondere alla richiesta di nuovi alloggi. Prati si inserice insieme all'Eur nel nuovo
ampliamento urbanistico di Roma. Prati è sorto proprio nei pressi del centro storico
della vecchia Roma,
ALCUNE DELLE VIE E PIAZZE CHE FANNO
PARTE DEL XVII MUNICIPIO DI PRATI
Piazza Risorgimento, Piazza della Rovere, Via Crescenzio, Via Cola
di Rienzo, Viale delle Milizie, Viale Giulio Cesare,Piazza Mazzini, Viale Angelico,Via
Angelo Emo, Via Cipro, Piazzale degli Eroi, Via Andrea Doria, Via Trionfale,Piazzale
Clodio, Circonvalazione Clodia, Piazzale Maresciallo Giardino, all'interno del Rione Prati
c'è la Città del Vaticano, che è stato indipendente, il Tribunale Civile e le Caserme
militari tra Viale delle Milizie e Viale Giulio Cesare, la Città Giudiziaria di Piazzale
Clodio, i Giardini e il Parco di Monte Mario.
I PONTI DEL RIONE PRATI
I Ponti del Rione Prati
Ponte
Regina Margherita inaugurato nel 1891 collega Via Cola di Rienzo con Piazza del Popolo
Ponte
Umberto I inaugurato nel 1895 sorge a poca distanza da Tor di Nona, dove c'erano
le carceri pontificie nelle quali fu anche imprigionato Giordano Bruno e messo al
rogo a Campo De Fiori
Ponte
Cavour
Ponte
Vittorio Emanuele che collega il Vaticano a Corso Vittorio Emanuele in direzione del Centro Piazza Navona, Campo De Fiori, Largo
Argentina
I Lungoteveri che costeggiano il Rione Prati sono il Lungotevere Michelangelo e il
Lungotevere dei Mellini.
LUOGHI DI INTERESSE NEL QUARTIERE
PRATI
Luoghi di interesse nel Quartiere Prati
Palazzo Giustizia,
conosciuto anche come "Palazzaccio",
probabilmente a caua della sua monumentale struttura e per le partcolari decorazioni
architettoniche.E' la sede della Corte della Cassazione
Piazza Cavour
Vie di interesse commerciale come Via Cola di Rienzo, Via Ottaviano, Via Candia., Prati
è una bella zona per chi desidera un soggiorno a Roma in una zona bella e residenziale e
a due passi dal centro Storico di Roma, vedi la guida turistica di Roma
Monte Mario, dove c'è
lo Zodiaco e l'Osservatorio Astronomico
Alcune vie importanti sono : Via Cola di Rienzo, Piazza Mazzini, Piazza Cola di Rienzo,
Piazza Risorgimento, Via Ottaviano, Via Pompeo Magno, Viale Giulio Cesare, Via Crescenzio,
Piazza dei Quiriti, Piazza della Libertà
Interessante da visitare è la Chiesa
Valdese a Piazza Cavour, e la Chiesa di San Gioacchino,
il Monumento a Cavour
LA METROPOLITANA LINEA A E PRATI
La Metropolitana Linea A e Prati mappa della Metropolitana
di Roma
Prendendo la linea A in direzione "Battistini", le fermate in zona Prati
sono LEPANTO all'incrocio tra Viale Giulio Cesare , Via Lepanto
e Via Colonna, OTTAVIANO SAN PIETRO ( questa fermata da Gennaio
2008 si chiama OTTAVIANO SAN PIETRO MUSEI VATICANI ) all'incrocio tra Viale Giulio Cesare,
Via Ottaviano, Via Barletta, CIPRO MUSEI VATICANI (questa fermata da
Gennaio 2008 si chiama solo Cipro ) la
fermata della Metropolitana di Roma, Linea A, Cipro si trova a
soli 100 metri dall'ingresso dei Musei Vaticani e della Cappella Sistina, Piazzale degli Eroi e Via Cipro e Via Angelo Emo, in questa fermata si trova anche l'Ospedale
Oftalmico, per gli occhi, la fermata metro Cipro, è anche a 800 metri da
Piazza San Pietro.Dove c'è
la fermata della metro Cipro si trova anche la Parrocchia ed il
Santuario di Santa Maria delle Grazie al Trionfale
Le uscite della Metro Linea A fermata Cipro
-ex Musei Vaticani sono :Via Giulio Venticinque, Via Cipro,Via della Meloria, Via Frà
Albenzio, Via Angelo Emo
alla fermata della Metro Cipro c'è l'ascensore, c'è una edicola e un tabaccaio che
sonoall'interno della stazione,
gli autobus di
Roma nelle immediate vicinanze della stazione metro Cipro sono il 31, il 492, il 907.
Il luogo di maggiore interesse turistico sono i Musei Vaticani nelle immediate
vicinanze ci sono : l'Ospedale Oftalmico, la fermata dei Taxy,la Casa di cura San Guiseppe
a Via Bernardino Telesio, Via Andrea Doria con il cinema Andrea Doria, il mercato rionale
tiionfale di via Andrea Doria,Piazzale degli Eroi, Via Candia, Via Angelo Emo, Viale delle
Medaglie d'oro. Il Tribunale Penale di Piazzale Clodio.
PIAZZA DEI QUIRITI ROMA
Piazza dei Quiriti Roma
la stazione della metro più vicina è Lepanto,nelle
cui vicinanze c'è anche il Tribunale Civile di Roma di Viale Giulio Cesare 54.
La fontana del 1924 è opera di Attilio Selva.Ci sono 4 figure di donna, che sorreggono ua
vasca alla cui sommità c'è una pigna. A causa dei nudi, la vicina chiesa di San
Gioacchino ai Prati di Castello la ritenne fonte di scandalo.La fontana è detta anche
fontana delle cariatidi.
il nome Quiriti deriva da "Cures " "Quirites", ovvero i Sabini i
co-fondatori di Roma.
CHIESA PONTIFICIA DI SAN
GIOACCHINO AI PRATI DI CASTELLO ROMA
Chiesa
Pontificia di San Gioacchino ai Prati di Castello Roma
Proprio accanto a Piazza dei Quiriti sorge la Chiesa in Via Pompeo Magno, zona Prati
VIA OTTAVIANO ROMA
Via Ottaviano Roma
VIA LEONE IV ROMA
Via Leone IV Roma
VIA CANDIA ROMA
Via Candia Roma
VIALE GIULIO CESARE ROMA
Viale Giulo Cesare Roma
PIAZZA RISORGIMENTO ROMA
Piazza Risorgimento Roma
PIAZZA CAVOUR ROMA
Piazza Cavour Roma
CHIESA VALDESE PIAZZA CAVOUR ROMA
Chiesa
Valdese Piazza Cavour Roma
PIAZZA CAVOUR ROMA e PALAZZACCIO
PALAZZO GIUSTIZIA ROMA
Palazzo Giustizia,
Palazzaccio, sede della Cassazione, Piazza Cavour
Questo Monumentale palazzo fu costruito tra il 1889 e il 1910, il prospetto sul Tevere è
sormontato da una Quadriga bronzea e fronteggiato dalle enormi statue dei
giureconsulti italiani. Il palazzo doveva rappresentare il nuovo ordine che riparava alle
ingiustizie del governo dello stato pontificio I romani poco convinto della giustizia
umana lo hanno soprannominato "Palazzaccio" sia per il suo apetto che per la sua
funzione.Dal 1970 si sono purtroppo verificato dei cedimenti del terreno che ne rendono
impossibile il restauro.
Vedi PALAZZO
GIUSTIZIA PIAZZA CAVOUR
CHIESA DEL SACRO CUORE DEL
SUFFRAGIO ROMA LUNGOTEVERE PRATI 18, PICCOLO DUOMO DI
MILANO A ROMA
Chiesa del Sacro
Cuore del Suffragio, Roma, il Piccolo Duomo di Milano a Roma
Chiesa Gotica, su Lungotevere Prati, tra ponte Umberto
I e Ponte
Cavour, fu edificata nel 1894 e terminata nel 1917, architetto Giuseppe Gualandi, fu
voluta da padre Victor Jouet, missionario di Marsiglia, che aveva fondato l'Associazione
del Sacro Cuore di Gesù per le anime del purgatorio.La facciata in stile gotico
transalpino è in cemento armato. Nella sagrestia c'è un piccolo museo delle anime del
Purgatorio, che secondo Padre Jouet facevano le loro apparizioni in terra,lasciando dei
segni, per testimoniare la loro presenza.agli uomini. Ne è rimasto ben poco del materiale
originario, in quaNto la Chiesa non approva tali manifestazioni cosidette
"sovranaturali"da arte dei defunti.
MERCATO TRIONFALE DI VIA ANDREA
DORIA ROMA
Mercato Trionfale di Via Andrea Doria
CINEMA DORIA VIA ANDREA DORIA ROMA
Cinema Doria Via Andrea Doria, Roma
RISTORANTE LA FIORENTINA VIA
ANDREA DORIA ROMA
Ristorante La Fiorentina, Via Andrea Doria, Roma
CUPOLA DI SAN PIETRO DA VIA ANDREA
DORIA ROMA
Cupola di San Pietro da Via Andrea Doria Roma
PIAZZALE DEGLI EROI ROMA
Piazzale degli Eroi Roma, si trova tra Via Andrea Doria, Viale delle Medaglie d'Oro e Via Cipro,la piazza è
dedicata ai soldati che combatterono valorosamente nella Prima Guerra Mondiale, al centro
vi è la fontana di Piazzale degli eroi , dell'Acquedotto del Peschiera.
CHIESA SANTA MARIA DELLE GRAZIE
ROMA
Chiesa Santa Maria
delle Grazie, Roma
VIALE DELLE MEDAGLIE D'ORO ROMA
Viale delle Medaglie d'Oro Roma
OSPEDALE OFTALMICO PER LE MALATTIE
DEGLI CCHI, VIA CIPRO - PIAZZALE DEGLI EROI, ROMA
Ospedale Oftalmico Piazzale
degli Eroi, Via Cipro,
Roma
Ospedale Oftalmico, Piazzale degli Eroi, Roma
Sulla Piazza c'è anche l'Ospedale Oftalmico Provinciale per le malattie
degli occhi, fu costruito in sostituzione dell'ospedale oftalmico costruito dai
Torlonia sul Gianicolo nel 1866.
Vedi VIA CIPRO - PIAZZALE DEGLI EROI
FONTANA DI PIAZZALE DEGLI EROI,
ROMA FONTANA DEL PESCHIERA
Fontana di Piazale degli Eroi, Fontana del Peschiera, Roma
Fu realizzata nel 1949, una sorta di "mostra" terminale dell'acqua del
Peschiera,è costituita da una grande vasca circolare il cemento con bordo ralzato,
arrotondato, che racchiude una composizione a più livelli su base ottagonale
con i lati disuguali. Non ha particolari pregi artistici, ma ha un notevole effetto
scenografico soprattutto per i giochi d'acqua laterali e concentrici che coronano l'alto
pennacchio centrale.
VIA BERNARDINO TELESIO ROMA
Via Bernardino Telesio Roma
CASA DI CURA SAN GIUSEPPE VIA
BERNARDINO TELESIO 4 ROMA
Casa di cura San Giuseppe, Via Bernardino Telesio 4, Roma
Vi si organizzano in questa sede anche vari corsi e master in clinica medica
specialistica.
( dal nostro bed and breafast è a 5 minuti a piedi)
CHIESA SAN GIUSEPPE VIA BERNARDINO
TELESIO ROMA
Chiesa di San Giuseppe, Via Bernardino Telesio, Roma - Basilica di San Giuseppe Roma
ORATORIO CHIESA SAN GIUSEPPE ROMA
Oratorio Chiesa San Giuseppe Roma
MERCATO DEI FIORI VIA G.BOVIO ROMA
Mercato dei Fiori Via G.Bovio Roma
VIA TRIONFALE ROMA
Via Trionfale Roma
CHIESA SAN LAZZARO DEI LEBBROSI IN
BORGO SAN LAZZARO ROMA
Chiesa San Lazzaro dei Lebbrosi in Borgo San Lazzaro Roma
CHIESA DELLE SUORE DELLA CARITA'
CIRCONVALAZIONE CLODIA ROMA
Chiesa delle
Suore della Carita'circonvalazione Clodia Roma
CENTRO SANTA GIOVANNA ANTIDA
CIRCONVALAZIONE CLODIA ROMA
Centro Santa Giovanna Antida, Circonvalazione Clodia, Roma
CIRCONVALAZIONE TRIONFALE
ROMA
Circonvalazione Trionfale Roma
PIAZZALE CLODIO ROMA
Piazzale Clodio Roma
TRIBUNALE ORDINARIO PENALE
DI PIAZZALE CLODIO ROMA
Tribunale ordinario penale di Piazzale Clodio Roma
Il Settore Penale del Tribunale è dislocato in due sedi:
Piazzale Clodio (con ingresso da Via Golametto 11)
e a Piazza Adriana. (il Tribunale di Piazzale Clodio è raggiungibile da Camere Cipro
b&bRoma Vaticano - Musei Vaticani con l'autobus 31 che ferma sotto casa, o si può
arrivare anche a piedi.
VIALE MAZZINI
PIAZZA MAZZINI
VIA DELLA GIULIANA ROMA
Via della Giuliana Roma
MONTE MARIO A RIDOSSO DI PRATI
Monte Mario a ridosso di
Prati
e' un Monte alto 139 metri, dallo "Zodiaco" si puo godere uno dei
magnifici panorami di Roma, ( altri luoghi interessanti da cui si può
godere un'ampia vista su Roma sono il Gianicolo, il Pincio ( Salita della
Scalinata di Trinità dei Monti a Piazza di Spagna), l'Aventino. Monte Mario ha una riserva naturale protella con una superficie di circa
204 ettari, è un bellissimo polmone verde nella zona nord-ovest di Roma.
PIAZZA RISORGIMENTO ROMA
Piazza Risorgimento Roma
MONUMENTO EQUESTRE AL CARABINIERE,
PIAZZA RISORGIMENTO ROMA
Monumento equestre al Carabiniere Piazza Risorgimento Roma
MUSEO DEL'ARMA DEI CARABINIERI,
PIAZZA RISORGIMENTO ROMA
Museo dell'Arma dei Carabinieri, Piazza Risorgimento Roma
LA CITTA' DEL VATICANO - I MUSEI
VATICANI - ROMA
La Città del Vaticano- Musei Vaticani
CAMERE
CIPRO B&B ROMA ADIACENTE VATICANO E DI FRONTE AI MUSEI VATICANI E'
GIA' NEL RIONE PRATI A VIA CIPRO A 100 METRI
DA PIAZZALE DEGLI EROI
Camere Cipro B&B di Anna Zelli è già nel Rione Prati di Roma, zona
residenziale al centro di Roma, a via Cipro 46. davanti alla metro A di Roma stop Cipro e
davanti ai Musei Vaticani e alla Cappella Sistina, il B&B è in zona Vaticano San
Pietro Roma centro.
Per gli approfondimenti vedi Rione Prati

DECIMO
ITINERARIO TURISTICO DI ROMA : VISITA PIAZZA CAVOUR :
decimo itinerario
turistico di Roma visita a :
PIAZZA CAVOUR E DINTORNI

foto
palazzo giustizia e piazza Cavour Roma
il palazzaccio piazza cavour roma foto Anna Zelli
Piazza Cavour ,
il Palazzaccio e dintorni
PALAZZO GIUSTIZIA, PALAZZACIO, PIAZZA
CAVOUR ROMA
Palazzo Giustizia, Palazzaccio, Piazza Cavour, Roma
Il Palazzo Giustizia, chiamato anche in modo ironico dai romani
"Palazzaccio", è opera dell' architetto Guglielmo Calderoni, fu costruito tra
il 1888 e il 1911, dopo l'Unificazione Italiana.Il palazzo è in travertino, e si ispira a
motivi del 500 e al Barocco, le sue proporzioni esagerate ne appesantiscono la sua linea
architettonica. In alto si trova un gruppo bronzeo, una qadriga, un carro trainato da
quattro cavalli, realizzata nel 1907 dallo scultore Ettore Ximenes e posta sopra
l'edificio nel 1925. Il Palazzo Giustizia oggi è la sede del Tribunale di Cassazione.
Sulle rampe di accesso al palazzo ci sono delle statue colossali realizzate da autori vari
come Maccagni, Quattrini, Benini, Tipisciano, Dazzi e Biondi. Sul portone centrale
c'è la scultura " Giustizia tra la legge e la forza" opera dello scultore
Quattrini. Nel cortile, all'interno del Palazzo di Giustizia, ci sono statue di Giuristi
insigni. Anche l'interno del palazzo è in travertino, sia l'androne, sia gli scaloni, che
le aule.
Agli angoli del Palazzo ci sono delle fontane.
LE FONTANE DI PALAZZO GIUSTIZIA,
PIAZZA CAVOUR, ROMA
Le fontane di Palazzo Giustizia, Piazza Cavour Roma
PIAZZA CAVOUR, ROMA
Piazza Cavour Roma
Piazza Cavour è di forma rettangolare, nell'insieme è una piazza molto
elegante, con un bel giardino con palme e al centro della piazza c'è la statua
bronzea dedicata al famoso statista Camillo Benso Conte di Cavour, la statua fu posta
nella piazza nel 1895, alla presenza della famiglia reale. Il monumento a Cavour è opera
del Galletti, è formato anche da un grande basamento corredato da gruppi di statue
bronzee.Su u lato della piazza Cavour si nota la Chiesa Valdese, ed il Cinema Teatro
Auditorio Adriano. Di lato al Palazzaccio c'è la Mole Adriana, il giardino di Castel
Sant'Angelo e il Castello, già Mausoleo di Adriano
PONTE UMBERTO I
Ponte Umberto I Roma
il ponte fu inaugurato nel 1885 , l'architetto che eseguì il progetto fu Angelo
Vescovali era destinato a mettere in comunicazione il rione Prati di Castello con il
centro di Roma sulla riva sinistra del Tevere. Ha tre arcate in muratura è
largo 20 metri e lungo 112 metri L'edificazione del ponte avvenuta dopo
l'unificazione italiana, rispondeva alle esigenze di una notevole richiesta di nuove
abitazioni, dovuta all'insediamento del nuovo governo nella capitale ed anche per servire
meglio il Palazzo Gustizia, che dopo l'unificazione sostituiva i tribunali
papali.
CHIESA VALDESE PIAZZA CAVOUR
COME ARRIVARE A PIAZZA
CAVOUR E AL PALAZZACCIO DA
CAMERE CIPRO B&B ROMA ADIACENTE VATICANO
E DI FRONTE AI MUSEI VATICANI
in soli 15 minuti a piedi
potete prendere il 492
l'autobus che fa capolinea di fronte alla nostra struttura, scendete alla
fermata di Piazza Cavour e
siete davanti a Palazzo
Giustizia , potrete ammirare anche Castel sant'Angelo (arrivate in meno di 15 minuti)
Oppure potete prendere la Metro che è di fronte casa, 1 sola fermata, scendete a Ottaviano,
percorrete Via Ottaviano, attraversate Piazza Risorgimento, prendete la Via di Porta
Angelica e siete arrivati a San Pietro e a Via della Conciliazione, in fondo c'è Castel Sant'Angelo
e subito dopo il Palazzaccio
FOTO ELENCO FOTO PIAZZA CAVOUR
FOTO ELENCO FOTO PIAZZA CAVOUR E DINTORNI

UNDICESIMO
ITINERARIO TURISTICO DI ROMA : VISITA AL GIANICOLO :
undicesimo itinerario
turistico di Roma visita al :
GIANICOLO

porta settimiana via della lungara roma - foto anna zelli
foto gianicolo e foto dei giardini del
gianicolo e dintorni
Gianicolo
GIANICOLO
Il Gianicolo si affaccia sul Tevere, sul lato di Trastevere, Vi si può arrivare
a piedi anche dal Vaticano, salendo per la salita di San Onofrio, di fronte a Ponte
Principe Amedeo Nella storia ha svolto un ruolo difensivo della città di Roma. Nel 1849
Garibaldi vi fronteggiò le truppe francesi
Ci sono il monumento a Garibaldi ed ai suoi uomini. Ci sono per i bambini anche spettacoli
di marionette.In epoca Medioevale, la gran parte del Gianicolo ospitava Monasteri e
Conventi, si può ammirare il Tempietto nel convento del monastero di San Pietro in
Montorio, capolavoro in miniatura del Bramante. Durante il Rinascimento le famiglie nobili
romane edificarono splendide dimore lungo Via della Lungara, come la Villa
Farnesina.
Cosa c'è da vedere nella zona del Gianicolo:
Chiese e Templi : Chiesa di Sant'Onofrio, Chiesa di San Pietro in Montorio,
Tempietto
Musei e Gallerie : Palazzo Corsini e Galleria Nazionale d'arte antica
Edifici Storici : Villa Farnesina
Fontane : Fontana Paola
Monumenti : Monumento a Garibaldi, Monumento ad Anita Garibaldi sepolta sotto la
statua.
Archi e porte: Porta Settimiana, si trova su Via della Lungara, da qui si vedono i
palazzi di Trastevere
Parchi e giardini: Orto Botanico, istituito nel 1883, quando gli Orsini assegnarono
parte del parco alla Università di Roma
il Faro, Il Faro Manfredi fu costruito nel 1911 fu una donazione alla città di
Roma dagli emigrati italiani Argentini
Quercia del Tasso, dove il Poeta Torquato Tasso amava sedersi gli ultimi giorni
della sua vita prima della sua morte nel 1595, l'albero fu colpito da un fulmine nel 1843
Palazzo Corsini, ospita la Galleria Nazionale di Arte antica, vi si trova anche un
trittico del XV secolo del Beato Angelico
Villa Farnesina: villa del Banchiere Agostino Chigi, famosa per gli affreschi di
Raffaello, di Baldassarre Peruzzi, e di altri maestri del Rinascimento
foto
gianicolo
GIANICOLO E DINTORNI
COSA VISITARE NELLA ZONA INTORNO AL GIANICOLO
foto gianicolo e foto dei giardini del
gianicolo e dintorni
FONTANONE VIA MAMELI ROMA
Fontanone su Via Mameli
FONTANA DI PORTA SAN PANCRAZIO ROMA
Fontana di Porta San Pancrazio, Roma
VIA GARIBALDI ROMA
Via Garibaldi,alle pendici del Gianicolo
ACCADEMIA DEGLI ARCADI ROMA
Accademia degli Arcadi, Roma
movimento letterario fondato nel 1690 da intellettuali e poeti che si riunivano nella
Villa di Cristina di Svezia
CHIESA DI SANTA MARIA DEI SETTE
DOLORI, VIA GARIBALDI ROMA
Chiesa di Maria dei sette dolori, Via Garibaldi Roma
scendendo per Via Garibaldi sulla sinistra si trova questo cancello
PORTA SETTIMIANA ROMA
Porta Settimiana; tra Via della Scala e Via della Lungara, realizzata nel 1498 da
Papa Alessandro VI Borgia
VIA DELLA LUNGARA ROMA
Via della Lungara.
PALAZZO CORSINI GALLERIA NAZIONALE
D'ARTE ANTICA VIA DELLA LUNGARA ROMA
Palazzo Corsini, Galleria Nazionale d'arte antica,Via della Lungara 10 Roma
Ospita anche la stanza da letto della Regina Cristina , il Palazzo fu costruito nel XV
secolo, per commissione del Cardinale Domenico Riario, ha ospitato personaggi illustri
come il Bramante, Michelangelo, Erasmo, la regina Cristina di Svezia che vi morì nel
1689.
La Galleria comprende opere di Rubens, Van Dyk, Murillo, Caravaggio, Guido Reni, ed
artisti italiani del XVII e XVIII secolo, il palazzo ospita anche l'Accademia dei Lincei,
una fondazione culturale istituita nel 1603 che ospitò anche Galilei.
ORTO BOTANICO LARGO CRISTINA DI
SVEZIA 24 ROMA
Orto Botanico, Largo Cristina di Svezia 24, vicino a Via Corsini Roma
vi potete ammirare piante come la Sequoia, Palme, bromelie, collezione di orchidee,
i giardini contengono oltre 700 specie di piante provenienti da tutto il mondo, notevole
è la fontana a gradoni, tra le piante ci sono anche esemplari di Ginkgo Biloba.
Fuistituito nel 1883,quando parte dei giardini di Villa Corsni furono assegnati al Comune
di Roma.
VILLA FARNESINA ROMA
Villa Farnesina, Roma
La sua costruzione del 1510-19 fu commissionata all'architetto Baldassarre Peruzzi dal
ricco banchiere di Siena Agostino Chigi, che aveva stabilito a Roma la sede del suo
esteso impero finanziario, è una delle prime ville rinascimentali a Roma. Lo stesso
Peruzzi affrescò alcune stanze. Successivamente gli interni furono decorati da
Sebastiano dal Piombo, Raffaello e i loro allievi. Nel 1577 la villa fu acquistate dal
Cardinale Alessandro Farnese e da allora è nota come Villa Farnesina.
possiamo ammirare:
la facciata nord: loggia di Cupido e di Psiche, una delle 3 figure femminili ritrae
l'amante di Agostino Chigi la cortigiana Imperia, e giardino in stile classico
Decori come le nozze di Alessandro e Rossana di Sodoma , il Gabinetto delle
stampe, affreschi nella sala di Galatea, Salone delle Prospettive con affreschi del
Peruzzi che creano delle illusioni ottiche,Lunette nella sala di Galatea
CASA INTERNAZIONALE DELLA DONNA EX
BUON PASTORE VIA DELLA LUNGARA 19
Casa Internazionale della Donna, ex Buon Pastore, Via della Lungara 19
si trova nell'ex reclusorio femminile laico carmelitano dello Stato Pontificio, chiamato
"Ospizio della S.Croce per donne pentite", che fu fondato nel 1615, ad opera di
un Carmelitano scalzo, Domenico di Gesù Maria della Congregazione di S.Elia che
ispirandosi all'ordine delle carmelitane scalze, elaborò quello delle Agostiniane
Conertite, un ordine del 500 romano per ex prostitute. Nella seconda metà del 600,
l'ospizo divenne il " Monastero della Santa Croce" ( ordne delle Agostiniane
Convertite Riformate o Oblate della Penitenza" che avevano la loro sede nel convento
della Chiesa che si trova proprio davanti, di San Giacomo della Lungara.Nel 1802
questo luogo era un internato punitivo e preventivo per disfarsi delle persone non gradite
alla famiglia. Nel 1838 il Cardinale Vicario Carlo Odescalchi fondò " Nostra
Signora della Carità del Buon Pastore", il Carcere-Monastero del Buon Pastore
divenne reclusorio del Tribunale del Cardinal Vicario nel 1854, successivamente
l'edificio fu ampliato e divenne carcere statale dove si scontavano ergastoli e lavori
forzati. Codifica un modello carcerario femminile esportato in tutto il mondo, il
regolamento delle recluse era di ispirazione monastica e seguiva la regola delle Maddalene
con obbligo di cucito e di ricamo, le carcerate da recuperare lo facevano attraverso
l'espiazione e la conversione. Con il Regno d'Italia diventà reclusorio per le
prostitute. Nel 1895 il Carcere statale fu trasferito a Regina Coeli, e il Buon
Pastore rimase gestito dalle Suore e dalle Opere Pie come riformatorio femminile.Nel
1941 l'edificio fu venduto al Comune di Roma, e fino al 1983 rimase in gestione alle
Opere Pie. Da allora è diventato la casa internazionale della donna , e vi si è
trasferito da Via del Governo Vecchio, il Movimento Femminista.Per ogni informazione vedi www.casainternazionaledelledonne.org
CHIESA DI SAN GIACOMO ALLA LUNGARA
ROMA
Chiesa di San Giacomo alla Lungara, Via della Lungara Roma
PORTA SAN PANCRAZIO AL GIANICOLO ROMA
Porta San Pancrazio al Gianicolo
CHIESA DI SANT'ONOFRIO 2 ROMA
Chiesa di Sant'Onofrio, Piazza di Sant'Onofrio, 2 Roma
la chiesa fu fondata dal Beato Nicola da Forca Palena, nel 1419 in onore dell'eremita
Sant'Onofrio, nel XVII secolo il porto fu decorato da affreschi del Domenichino. La chiesa
ospita un piccolo Museo dedicato a Torquato Tasso che morì in una delle celle del
convento.
SAN PIETRO IN MONTORIO, PIAZZA SAN
PIETRO IN MONTORIO ROMA
San Pietro in Montorio, Piazza San Pietro in Montorio 2 Roma
La chiesa fu fondata nel MedioEvo, vicina al luogo in cui si racconta che sia stato
crocefisso San Pietro, fu costruita per ordine di Ferdinando e di Isabella di Spagna,
alla fine del XV secolo, è decorata da importanti artisti del Rinascimento, le
cappelle furono decorate da allievi di Michelangelo.La cappella sulla destra fu decorata
da Giorgio Vasari. nella Pala d'altare "la conversione di Pietro" inserì il
proprio autoritratto, in nero sulla sinistra. Nella cappella di destra appena si entra
c'è "La Flagellazione" realizzata da Sebastiano del Piombo nel 1518, si
dice su disegno di Michelangelo. Nelle altre cappelle e nelle tombe di De
Raymondi.ci sono opere del Bernini e dei suoi seguaci.
TEMPIETTO, CORTILE DI SAN PIETRO IN
MONTORIO
Tempietto, Via Garibaldi 33 (nel cortile di San Pietro in Montorio) Roma
Primo edificio Rinascimentale di Roma opera del 1502 del Bramante, la forma circolare
ricorda i "martyria cristiani", con cappelle dedicate al culto dei martiri. Si
pensa che in questo luogo abbia subito il martirio San Pietro. Le 16 colonne sono di
ordine dorico, l'insieme è armonioso nonostante lo spazio fosse ridotto. E' uno degli
esempi del sogno rinascimentale di restituire a Roma la sua grandezza.
COME ARRIVARE AL GIANICOLO
da CAMERE CIPRO B&B ROMA ADIACENTE VATICANO E DI FRONTE AI MUSEI
VATICANI
in soli 15 minuti a piedi
Il Gianicolo è facilmente raggiungibile a piedi, dal Vaticano, prendendo l'autobus il 492 che
si trova davanti al nostro B&B Camere Cipro, scendere la fermata dopo piazza Risorgimento, andare verso piazza San Pietro, poi andare su Lungotevere dove c'è l'ospedale di
Santo Spirito, proseguire sulla destra all'altezza di Ponte Principe Amedeo, prendere
la salita di San
Onofrio, passerete davanti all'Ospedale Bambin Gesù, e alla Quercia del Tasso
oppure a Borgo Santo Spirito prendere l'autobus davanti all'Ospedale di
Santo Spirito.
Vedi foto gianicolo e foto dei giardini del gianicolo e
dintorni
Giardini del Gianicolo

i giardini del Gianicolo a Roma
foto Anna Zelli
foto dei giardini del
gianicolo e dintorni e foto
gianicolo
GIARDINI DEL GIANICOLO E DINTORNI
COSA VISITARE NELLA ZONA INTORNO AL GIANICOLO
foto dei giardini del
gianicolo e dintorni e foto
gianicolo
OSPEDALE DEL BAMBIN GESU', ROMA,GIANICOLO
Ospedale del Bambin Gesù Roma, Gianicolo
SALITA DI SANT'ONOFRIO, ROMA,
GIANICOLO
Salita di Sant'Onofrio, Roma Gianicolo
CHIESA DI SANT'ONOFRIO 2 ROMA
Chiesa di Sant'Onofrio, Piazza di Sant'Onofrio, 2 Roma
la chiesa fu fondata dal Beato Nicola da Forca Palena, nel 1419 in onore dell'eremita
Sant'Onofrio, nel XVII secolo il porto fu decorato da affreschi del Domenichino. La chiesa
ospita un piccolo Museo dedicato a Torquato Tasso che morì in una delle celle del
convento.
QUERCIA DEL TASSO, GIANICOLO, ROMA
Quercia del Tasso, Gianicolo, Roma
dove il poeta Torquato Tasso amava riposarsi gli ultimi giorni prima della sua morte nel
1595, l'albero fu colpito da un fulmine nel 1843
PONTIFICIA UNIVERSITA' URBANIANA,
GIANICOLO, ROMA
Pontificia Università Urbaniana Gianicolo Roma
COLLEGIO PIO ROMENO AL GIANICOLO,
ROMA
Collegio Pio Romeno, Gianicolo Roma
VILLA LANTE GIANICOLO ROMA
Villa Lante Gianicolo Roma
FARO MANFREDI, GIANICOLO, ROMA
Faro Manfredi, Gianicolo, Roma
fu costruito nel 1911 e fu donato a Roma dagli Itliani emigrati in Argentina
Monumento ad Anita Garibaldi al Gianicolo
TEATRINO DELLE MARIONETTE AL
GIANICOLO, ROMA
Teatrino delle Marionette al Gianicolo Roma
VEDUTE DI ROMA DAL GIANICOLO
Vedute di Roma dal Gianicolo Roma
MONUMENTO A GARIBALDI, PIAZZALE
GARIBALDI ROMA
Monumento a Garibaldi, Piazzale Giuseppe Garibaldi, Roma
fu eretto nel 1895 da Giuseppe Gallori
come commemorazione storica degli eventi che si svolsero sul Gianicolo quando l'esercito
francese attaccò la città di Roma I Repubblicani di Garibaldi resistettero per
settimane all'assedio, finchè non furono sopraffatti dalla maggior forza
dell'esercito francese
Alla base del monumento scene di battaglia e figure allegoriche
IL CANNONE DEL GIANICOLO ROMA
Il Cannone del Gianciolo Roma
LA CASA DI MICHELANGELO AL GIANICOLO
ROMA
La Casa di Michelangelo al Gianicolo Roma
PORTA SAN PANCRAZIO ROMA
Porta San Pancrazio Roma
FONTANA PAOLA,IL FONTANONE DEL
GIANICOLO,VIA GARIBALDI ROMA
Fontana Paola, il Fontanone, Via Garibaldi Roma
La monumentale fontana fu aperta nel 1612, l'acqua proviene dall'antico Acquedotto
voluto dall'Imperatore Traiano nel 109 d.C., ribattezzato Acqua Paola da Papa Paolo
V Borghese, che ne ordinò il restauro. In origine la fontana aveva 5 piccole vasche, il
Fontana nel 1690, alterò il disegno inserendo l'enorme vasca oggi ancora visibile.
VIA MASINA, GIANICOLO, ROMA
Via Masina Gianicolo Roma
MAUSOLEO OSSARIO GARIBALDINO
GIANICOLENSE, ROMA
Mausoleo Ossario Garibaldino Gianicolense Roma, Gianicolo
VILLA SAVORELI, GIANICOLO,
ALL'ALTEZZA DI PORTA SAN PANCRAZIO, ROMA
Villa Savorelli al Gianicolo Roma
SCALE CHE IMMETTONO A TRASTEVERE DA
VIA GARIBALDI ROMA
Scale che immettono a Trastevere da Via Garibaldi, Roma
VIA DEI PANIERI TRASTEVERE ROMA
Via dei Panieri Trastevere Roma
Giardini del Gianicolo e Foto Gianicolo e dintorni
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foto Gianicolo
e dintorni,foto dei giardini del Gianicolo (Roma), foto Anna Zelli
COME RAGGIUNGERE IL
GIANICOLO da Camere Cipro B&B
CAMERE CIPRO B&B ROMA ADIACENTE VATICANO
E DI FRONTE AI MUSEI VATICANI
in soli 15 minuti a piedi
Il Gianicolo è
facilmente raggiungibile a piedi, dal Vaticano,
prendendo l'autobus
il 492 che si trova davanti al nostro B&B Camere Cipro, scendere la fermata dopo piazza Risorgimento, andare verso piazza San Pietro, poi andare su Lungotevere dove c'è l'ospedale di
Santo Spirito, proseguire sulla destra all'altezza di Ponte Principe Amedeo, prendere
la salita di San
Onofrio, passerete davanti all'Ospedale Bambin Gesù, e alla Quercia del Tasso
oppure a Borgo Santo Spirito prendere l'autobus davanti all'Ospedale di
Santo Spirito.
Vedi foto gianicolo e foto dei giardini del gianicolo e
dintorni

DODICESIMO
ITINERARIO TURISTICO DI ROMA : VISITA A PIAZZA NAVONA :
dodicesimo itinerario
turistico di Roma visita a :
PIAZZA
NAVONA
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Piazza Navona foto Anna Zelli foto piazza navona e dintorni, Piazza Navona
Piazza
Navona
PIAZZA NAVONA
in epoca romana era lo Stadio di Domiziano, la Piazza è di stile prevalentemente Barocco
La scenografia di Piazza Navona è una delle piu belle del mondo, la piazza è sempre in
movimento sia di giorno che di notte, la zona è pedonale, intorno alla Piazza i stile
Barocco, si trovano molte chiese anche queste in stile Barocco. Via del Governo
Vecchio è invece piena di facciate Rinascimentali e Via dei Coronari è la
splendida Via degli Antiquari. La Piazza ricalca la forma dello Stadio di Domiziano,
gli archi sono ancora visibili sotto la Chiesa di Sant'Agnese in Agone, gli
"Agones" erano competizioni atletiche che si svolgevano nello stadio che
poteva accogliere 33 mila persone. L'aspetto Barocco della piazza fu completato quando
fu aggiunta la fontana dei Fiumi, mentre la fontana del Nettuno e del Moro
risalgono al secolo precedente , la figura conosciuta come il "Moro" è una
tarda opera del Bernini. Fino al XIX secolo, in Agosto Piazza Navona veniva riempita
di acqua e vi passavano le carrozze della nobiltà Romana, a Natale si riempie di
Bancarelle.
Cosa c'è da vedere nella zona di Piazza Navona
Chiese e Templi : Chiesa di Sant'Agnese in Agone, Chiesa del Sacro Cuore,Chiesa di
Santa Maria dell'Anima ( Via dell'Anima), Chiesa di Santa Maria della Pace (a Via della
Pace), Chiesa San Luigi dei Francesi ( opere del Caravaggio), Chiesa di Sant'Ivo alla
Sapienza, Chiesa Sant'Andrea della Valle, Chiesa Nuova a Piazza della Chiesa Nuova /Corso
Vittorio, Oratorio del Filippini, Chiesa San Salvatore in Lauro (a metà di Via del
Coronari), Sant'Apollinare
Musei : Palazzo Braschi, Museo Napoleonico, Palazzo Altemps, Museo Barracco
Edifici storici. Palazzo Pamphili (Piazza Navona), Palazzo Madama/Senato a Corso
Rinascimento, Palazzo Massimo alle Colonne, Torre del'Orologio a Piazza dell'Orologio, Tor
Millina ( Via omonima), Plazzo del Banco di Santo Spirito (in fondo a Via del Banchi
Nuovi), Palazzo Gaddi (Via del Banco di Santo Spirito), Palazzo Altemps (Via di
Sant'Apollinare)
Fontane . del Moro, del Nettuno, dei Quattro Fiumi, fontana di fronte a Sant'Andrea
della Valle, Fontana dei Libri, Vasca dietro al Senato
Statua. busto di Pasquino a Piazza Pasquino
Vie storiche .Via dei Coronari, Via del Governo Vecchio
Ristorante . Osteria dell'Orso (Via dei Soldati) vi soggiornarono Dante, Rabelais,
Montaigne
PIAZZA NAVONA E DINTORNI
COSA VISITARE NELLA ZONA INTORNO A PIAZZA NAVONA
foto piazza navona e dintorni
PIAZZA NAVONA - FONTANA DEI 4 FIUMI -
BERNINI - ROMA
Piazza Navova Fontana dei 4 Fiumi del Bernini Roma
Si trova al centro della Piazza, costruita per volere del Papa
Innocenzo X Pamphili, fu inaugurata nel 1651. Lo stemma araldico del Papa, la
colomba con il ramo d'Ulivo, decora la roccia piramidale sotto l'obelisco egizio,
che si ergeva un tempo nel circo di Massenzio sulla Via Appia.La fontana fu
disegnata dal Bernini e pagata con i proventi di tasse impopolari sul pane e su
altri generi di consumo. I quattro fiumi più lunghi del mondo il Gange, il Danubio, il
Nilo ed il Rio della Plata sono rappresentati da quattro giganti . Il Nilo ha la testa
velata perchè all'epoca le sue origini erano sconosciute, (per il popolo invece il velo
era il disprezzo del Bernini per la Chiesa di Sant'Agnese in Agone del Borromini),
il Braccio alzato a protezione della testa del Rio della Plata esprimerebbe il
timore che la chiesa di Sant'Agnese potesse crollare,sono delle leggende,
in realtà il Bernini terminò la fontana prima che il Borromini iniziasse la
Chiesa.
FONTANA DEL NETTUNO, PIAZZA NAVONA,
ROMA
Fontana del Nettuno Roma a Piazza Navona
FONTANA DEL MORO PIAZZA NAVONA ROMA
Fontana del Moro Roma a Piazza Navona
PALAZZO PAMPHILI PIAZZA NAVONA ROMA
Palazzo Pamphili Roma a Piazza Navona
ospita l'Ambasciata del Brasile, fu voluto da Papa Innocenzo X Pamphili , all'interno ci
sono affreschi di Pietro da Cortona ed una Galleria opera del Borromini
CHIESA SANT'AGNESE IN AGONE PIAZZA
NAVONA ROMA
Chiesa di Sant'Agnese in Agone, Roma a Piazza Navona
Sembra che la Chiesa sia stata costruita sul luogo in cui Santa Agnese venne
esposta nuda nel 304 d.C. affinchè rinunciasse alla sua fede. Un rilievo in marmo
mostra la crescita miracolosa dei capelli per coprire il corpo, la Santa venne
martirizzata a Piazza Navona ma il corpo è sepolto nelle catacombe che portano il
suo nome sulla Nomentana. Il progetto della Chiesa era di Girolamo e Carlo
Rainaldi, il Borromini lo rispettò tranne che per la Facciata concava studiata per
dare risalto alla cupola, sembra che la statua di Sant'Agnese fosse stata collocata in
modo da rassicurare sulla stabilità della Chiesa.
CHIESA DEL SACRO CUORE PIAZZA NAVONA
ROMA
Chiesa del Sacro Cuore a Roma a Piazza Navona
il primo edificio fu eretto nel XII secolo nell'area dello Stadio domiziano,
successivamente nel 1440 i lavori per la facciata della chiesa furono affidati a
Bernardo Rossellini era la Chiesa degli Spagnoli, i quali però poi si traferirono
in Santa Maria di Monserrato nel 1818, inclusi fli arredi e la Tomba di San Giacomo, la
Chiesa nel 1878 fu sconsacrata e venduta ai Francesi, alla fine dell'800 Papa Leone
XIII fece radicalmente restaurare la chiesa che rischiava il crollo ,
L'architetto volse la facciata della Chiesa verso la Piazza, fu consacrata di
nuovo ed affidata alla Congregazione dei Missionari Figli del Cuore
Immacolato di Maria, intitolando la Chiesa a "Nostra Signora del Sacro
Cuore".
CHIESA SANTA MARIA DEL'ANIMA, VIA
DELL'ANIMA ROMA
Chiesa Santa Maria dell'Anima, Via dell'Anima Roma
E' l'unica Chiesa Tedesca a Roma eretta durante il Papato dell'olandese Adriano VI,
adibita come oratorio dell'ospizio dei Tedeschi nel XIV secolo, Papa Adriano VI
ultimo Papa non italiano fino a Papa Giovanni Paolo II, all'interno la tomba
del Peruzzi a lui dedicata.
CHIESA SANTA MARIA DELLA PACE,VIA
DELLA PACE, ROMA
Chiesa Santa Maria della Pace, Via della Pace, Roma
La chiesa fu voluta da Papa Sisto IV della Rovere ad opera dell'architetto
Baccio Pontelli per invocare la Pace non appena fosse finita la guerra contro
i Turchi, la guerra terminò e la chiesa fu chiamata Santa Maria della Pace. Il Chiostro
fu aggiunto nel 1504 dal Bramante ed ottenne un effetto monumentale nonostante lo
spazio ridotto. Pietro da Cortona aggiunse il pronao semicircolare nel 1656 La
cupola ottagonale è affrescata con le 4 Sibille di Raffaello ed i 4 Profeti
del suo allievo Timoteo Viti realizzati su commissione del Banchiere
Agostino Chigi nel 1514:
E' del Peruzzi l'affresco nella prima cappella a sinistra, mentre Sangallo il
Giovane progettò la seconda cappella di destra.
CHIESA SAN LUIGI DEI FRANCESI, VIA
SANTA GIOVANNA D'ARCO, ROMA
Chiesa San Luigi Dei Francesi, Via Santa Giovanna D'Arco, Roma
E' la chiesa Nazionale Francese fondata nel 1518, fu completata nel 1589 con i contributi
di Giacomo della Porta e Domenico Fontana.
Ospita le tombe di molte personalità francesi ed è famosa perchè ospita tre grandi
opere di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, : " La vocazione di San
Matteo", "Il martirio di San Matteo", "San Matteo e l'Angelo".
fantastici per il loro realismo inquieto e per l'uso drammatico della luce e delle ombre.
PALAZZO MADAMA, SENATO, CORSO
RINASCIMENTO ROMA
Palazzo Madama, Senato,Corso Rinascimento, Roma
Ospita il Senato della Repubblica, il palazzo fu costruito nel XVI secolo per volere dei
Medici che qui possedevano una Banca. Fu anche la residenza di Papa Leone X dei
Medici e di Clemente VII sempre della famiglia Medicea. Visse in questo palazzo anche
Caterina dei Medici prima di sposare Enrico, figlio del Re di Francia Francesco I
nel 1533. Il palazzo prende il nome da "Madama Margherita D'Austria", figlia
illegittima dell'Imperatore Carlo V, la quale sposò in prime nozze Alessandro dè
Medici ed in seconde nozze, rimasta vedova, Ottavio Farnese. Da questi due matrimoni ne
derivò una favolosa collezione d'arte che dai Medici passò per eredità alla
nobile famiglia romana dei Farnese.
La facciata di Palazzo Madama fu realizzata nel XVII secolo da Paolo Maruccelli con
un ricco cornicione e dettagli decorativi sul tetto.
SANT'IVO ALLA SAPIENZA CORSO
RINASCIMENTO 40 ROMA
Sant'Ivo alla Sapienza, Corso Rinascimento 40 , Roma
la chiesa è su progetto del Borromini, la cupola è a spirale e sormontata da una croce
visibile da tutti i tetti di Roma, l'edificio è a forme concave e convesse e si
erge nel piccolo cortile del Palazzo della Sapienza, che è stata la sede della
Università di Roma dal XV secolo fino al 1935.
CHIESA SANT'ANDREA DELLA VALLE, ROMA
Chiesa Sant'Andrea della Valle, Piazza Sant'Andrea della Valle, Roma
La facciata è in stile Barocco, sono sepolti due Papi della famiglia senese dei
Piccolomini, Pio II e Pio III, la chiesa ha una bella cupola la più grande di
Roma dopo quella di San Pietro, fu costruita dal Maderno nel 1622-1625
all'interno la chiesa è decorata con gli affreschi del Domenichino e di Giovanno
Lanfranco, nella cappella Strozzi ci sono due copie di Michelangelo ( gli originali sono
in San Pietro in Vincoli) "Lia" e "Rachele"
PALAZZO MASSIMO ALLE COLONNE, ROMA
Palazzo Massimo alle Colonne, Corso Vittorio Emanuele 141, Roma
Fu costruito dall'architetto Baldassarre Peruzzi, per la famiglia Massimo alla quale era
andata distrulla durante il sacco di Roma del 1527 la propria residenza. Un'area del
Palazzo era occupata da un edificio costruito sulle rovine del teatro di Domiziano ,
la facciata colonnata del Peruzzi segue l'andamento curvo della strada , la
sua originalità si vede dalle piccole finestre superiori nel cortile e nel vestibolo
decorato a stucchi , la facciata su Piazza De Massimi è affrescata ed in
stile rinascimentale , nella Piazza è collocata una colonna proveniente dal Teatro .La
Famiglia Masimo deriva da Quinto Fabio Massimo che sconfisse Annibale nel III secolo
a .C., e nelle loro insegne compare un Ercole infante:
Ogni anno il 16 Marzo, il palazzo viene aperto al pubblico per commemorare la resurrezione
del giovane Paolo Massimo per opera di San Filippo Neri nel 1538.
PALAZZO BRASCHI PIAZZA SAN PANTALEO
ROMA
Palazzo Braschi, Piazza San Pantaleo, Roma
Fu l'ultimo palazzo costruito a Roma per la Famiglia di un Papa, fu realizzato alla fine
del XVIII secolo, per il nipote di Papa Pio VI Braschi, l'architetto fu Cosimo
Morelli, autore della imponente facciata sulla Piazza. E' la sede del Museo di Roma.
MUSEO BARACCO
Museo Baracco
STATUA DI PASQUINO, PIAZZA PASQUINO ROMA
Statua di Pasquino a Piazza Pasquino, Roma
della antica statua, oggi rimane solo un grosso pezzo di pietra smangiato, era parte
di un gruppo mamoreo ellenistico che rappresentava il Menelao che protegge il corpo di
Patroclo. Fu collocato nel 1501 accanto alla bottega di un ciabattino di nome Pasquino,
poichè a quel tempo non c'era la libertà di parola e di opinione, siamo nell'epoca di
dominazione Papale, pertanto il ciabattino scriveva i suoi commenti ironici e li attaccava
alla Statua, la statua durante la notte si riempie di scritte e di massime, per questo fu
chiamata "la statua parlante". Dopo Pasquino anche altre statue presero a
"parlare", la statua di Morforio che si ergeva a Via del Campidoglio
e che si trova oggi nel cortile di Palazzo Nuovo. L'unico cinema in lingua inglese
a Roma si chiama Pasquino.
VIA DEL GOVERNO VECCHIO ROMA
Via del Governo Vecchio, Roma
La Via prende il nome dal "Palazzo del Governo Vecchio" sede del governo
pontificio dal XVII al XVIII secolo, la strada era la Via Papalis che conduceva dal
Laterano al Vaticano,è conosciuto anche come Palazzo Nardini come si nota dalla targa
datata 1477 sulle finestre del primo piano, la Via è fiancheggiata da
botteghe ed edifici del XV e XVI secolo. Sono interessanti le case del 1400 dei civici 104
e 106, e il palazzetto al civico 123 un tempo ritenuto la dimora del Bramante.
CHIESA NUOVA PIAZZA DELLA CHIESA
NUOVA ROMA
Chiesa Nuova Piazza della Chiesa Nuova Roma
ORATORIO DEI FILIPPINI, PIAZZA DELLA
CHIESA NUOVA ROMA
Oratorio dei Filippini, Piazza della Chiesa Nuova Roma
TORRE DELL'OROLOGIO, PIAZZA
DELL'OROLOGIO ROMA
Torre dell'Orologio , Piazza dell'Orologio, Roma
PALAZZO DEL BANCO DI SANTO SPIRITO
ROMA
Palazzo del Banco di Santo Spirito, Via del Banco di Santo Spirito Roma
PALAZZO GADDI, VIA DEL BANCO DI SANTO
SPIRITO ROMA
Palazzo Gaddi Via del Banco di Santo Spirito Roma
VIA DEI CORONARI ROMA
Via dei Coronari, Roma
CHIESA DI SAN SALVATORE IN LAURO ROMA
Chiesa di San Salvatore in Lauro, Roma
MUSEO NAPOLEONICO ROMA
Museo Napoleonico Piazza di Ponte Umberto 1 Roma
PALAZZO ALTEMPS, VIA SANT'APOLLINARE
ROMA
Palazzo Altemps Via Sant'Apollinare Roma
HOSTARIA DELL'ORSO ROMA
Hostaria dell'Orso
CHIESA DI SANT'AGOSTINO
Chiesa di Sant'Agostino
COME ARRIVARE A PIAZZA NAVONA DAL BED AND BREAKFAST
A ROMA CENTRO "CAMERE CIPRO B&B"
CAMERE CIPRO B&B ROMA ADIACENTE VATICANO E DI
FRONTE AI MUSEI VATICANO A DUE PASSI DAL CENTRO STORICO DI ROMA
in soli 15 minuti a piedi
Prendere l''autobus 492, che fa capolinea davanti alla nostra struttura e scendere alla fermata
di Corso Rinascimento, davanti al Senato, e siete arrivati a Piazza Navona in
meno di 20 minuti. A piedi ci vogliono 20 minuti (andate al Vaticano) attraversate
ponte Vittorio, Corso Vittorio, e sarete in breve sia a Piazza Navona che a Campo de Fiori
vedi FOTO PIAZZA
NAVONA E DINTORNI

TREDICESIMO
ITINERARIO TURISTICO DI ROMA : VISITA AL PANTHEON :
tredicesimo itinerario
turistico di Roma visita a :
PANTHEON E
DINTORNI - PIAZZA DELLA ROTONDA
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Pantheon: Pantheon, Foto
Pantheon e dintorni (Roma),Piazza della Rotonda, foto Anna Zelli
Piazza
della Rotonda - il Pantheon
PIAZZA DELLA ROTONDA, dove c'è il Pantheon, il Pantheon si
erge nel cuore di Roma da più di 2000 anni, l'area che lo circonda era la sede
dell'attività politica ed economica, la sera è la meta della vita notturna, è pieno do
bar, ristoranti e tavolini all'aperto.
Cosa c'è da vedere nella zona del Pantheon
Chiese e Templi: Tempio di Adriano (oggi la facciata della Borsa si trova a
Piazza di Pietra), Sant'Ignazio di Loyola, Chiesa del Gesù, Chiesa Santa Maria
sopra Minerva, il Pantheon, Chiesa di Sant'Eustachio, La Maddalena, Santa Maria in Campo
Marzio, Chiesa di San Lorenzo in Lucina
Strade e Piazze Storiche : Piazza di Sant'Ignazio (stile Rococò opera di Flippo
Raguzzini), Via della Gatta
Edifici Storici: Palazzo del Collegio Romano, Palazzo Doria Pamphili, Palazzo
Altieri, Palazzo Baldassini, Palazzo Borghese, Palazzo di Monecitorio, Palazzo Capranica
Colonne, Obelischi, Statue: Piè di Marmo, Obelisco dell'elefantino a Piazza Santa
Maria sopra Minerva, obelisco di Montecitorio, Colonna di Marco Aurelio a Piazza Colonna
Fontane : fontanella del Facchino
Gelateria Giolitti,
caffetteria Tazza D'Oro
per vedere tutte le foto del pantheon e dintorni : FOTO PANTHEON E
DINTORNI
PIAZZA DEL PANTHEON E DINTORNI
COSA VISITARE NELLA ZONA INTORNO AL PANTHEON
PANTHEON PIAZZA DELLA ROTONDA ROMA
Pantheon, Tempio di tutti gli Dei
In epoca Romana era il tempio dedicato a tutti gli Dei, poi fu consacrato come
Chiesa nel 609 d.C. da Papa Bonfacio IV con la denominazione di Chiesa di Santa
Maria ai Martiri,, la sua meravigliosa cupola ne ha fatto uno dei simboli di Roma. Il
pronao rettangolare nasconde la grande cupola emisferica, all'interno se ne
apprezza la sua grandezza e bellezza, l'altezza e il diametro del Pantheon sono uguali a
43,3 metri. l'Oculus, che è il foro posto sulla volta è l'unico punto da cui proviene la
luce. Il Pantheon fu voluto dall'imperatore Adriano, 118-125 d.C.fu progettato in
sostituzione del precedente tempio di Marco Agrippa genero di Augusto.
Il muro del tamburo che sostiene la cupola è spesso 6 metri. Il Pronao è racchiuso da
colonne di granito. Il Pavimento fu resturato nel 1873 conserva i disegni
originali romani. Gli archi in mattoni incassati nella struttura muraria
agiscono come sostegno e distribuiscono peso alla cupola.
Le tegole dorate del Pantheon furono tolte nel 663 dall'Imperatore bizantino
Costanzo , nel 1632 Papa Urbano VIII fa fondere il bronzo del portico per il
Baldacchno del Bernini a San Pietro.Nel 1888 fu completata la tomba a Vittorio Emanele II.
All'interno possiamo ammirare
tomba di Raffaello
tombe di alcuni Re d'Italia
La cupola fu relizzata con un getto di calcestruzzo misto a tufo e
pietra pomice su una casseratura temporanea in legno
TEMPIO DI ADRIANO ROMA
Tempio di Adriano, a Piazza di Pietra, dove si trova la Borsa, Roma
Fu fatto costruire nel 145 d.C. dal suo successore Antonino. pio in onore dell'Imperatore
Adriano, considerato un Dio Fu incorporato ad un edificio del XVII secolo che in
origine era la dogana Vaticana, fu completato da Carlo Fontana e dal Figlio nel
1690.
Ci sono 11 colonne corinzie alte 15 metri. su un basamento di peperino, una roccia
vulcanica prveniente dai Colli Albani.
PIAZZA SANT'IGNAZIO ROMA
Piazza Sant'Ignazio,
la piazza è una delle più importanti edificazioni in Rococò Romano, ed è
opera di Filippo Raguzzini, il luogo è molto scenografico, caratterizzato da un
andamento curvilineo ( appartengono al Rococò Romano anche il Palazzo Dori
Pamphili, la facciata della Maddalena, la Scalinata di Piazza di Spagna)
CHIESA SANT'IGNAZIO DI LOYOLA ROMA
Chiesa Sant'Ignazio di Loyola, Piazza Sant'Ignazio Roma
La Chiesa fu voluta dal Cardinal Ludovisi nel 1626, fondatore della Compagnia del Gesù e
rappresentante dello spirito della Controriforma.
La chiesa di Sant'Ignazio e quella del Gesù sono il nucleo dei Gesuiti a Roma,
PALAZZO DEL COLLEGIO ROMANO ROMA
Palazzo del Collegio Romano, Piazza del Colegio Romano Roma
il collegio era retto da Gesuiti culla di futuri vescovi, cardinali, papi. Il Collegio fu
confiscato nel 1870 e trasformato in una normale scuola. I portali sono decorati a stucco
con lo stemma di Papa Gregorio XIII Boncompagni , ci sono anche una campana, 2
meridiane e 1 orologio Sulla destra si nota una Torre che fu fatta erigere come
osservatorio nel 1724 e fino al 1925 regolava tutti gli orologi della città.
FONTANELLA DEL FACCHINO ROMA
Fontanella del Facchino, Via Lata
faceva parte delle statue parlanti di Roma come Pasquino un tempo era situata a Via del
Corso, l'uomo che sorregge un Barile, forse rappresenta un membro della
Università degli Acquaroli , oppune è la figura di un facchino che morì mentre
trasportava un Barile, altri pensano che sia Martin Lutero.
PALAZZO DORIA PAMPHILI ROMA
Palazzo Doria Panphili, Piazza del Collegio Romano 1 /a, Roma
E' una grande isola in pietra nel cuore di Roma, le parti più antiche risalgono al 1435,
da Via del Corso si può intravedere un Chiostro del '500,con le insegne della Famiglia
Della Rovere. I successivi proprietari furono gli Aldobrandini, la Famiglia Pamphili
completò la faciata su Piazza del Collegio Romano, e l'ala di Via della
Gatta con una cappella ed un Teatro inaugurati dalla Regina Cristina di Svezia nel
1684.
da visitare
la Galleria Doria Pamphili con oltre 400 dipinti, tra cui il ritratto di Velazques
di Papa Innocenzo X Pmphili, vi sono opere di Tiziano, Caravaggio Lorenzo Lotto,
Guercino e Claude Lorrain
VIA DELLA GATTA ROMA
Via della Gatta,
tra Palazzo Grazioli e Palazzo Doria Pamphili c'è Via della Gatta la scultura che da il
nome alla strada si trova sul primo cornicione all'angolo di Palazzo Grazioli
PALAZZO ALTIERI ROMA
Palazzo Altieri, Via del Gesù 93
La maggio parte del Palazzo è occupata da un negozio di abbigliamento.
PIE' DI MARMO
Piè di marmo, a Via Santo Stefno del Cacco, Roma
il piede proviene da un'area dedicata agli Dei Egizi Iside e Serapide
probabilmente apparteneva ad una statua. Nell'antica Roma le statue venivano dipinte e
ricoperte di gioielli e di vesti dai fedeli , erano anche piene di candele accese, con
grave rischio di incendi
CHIESA SANTA MARIA SOPRA MINERVA,
ROMA
Chiesa Santa Maria Sopra Minerva, Piazza della Minerva 42, Roma
Fu costruita del XIII ed è ricca di opere d'arte italiana, è un esempio di architettura
Gotica a Roma, era la roccaforte dei Domenicani, che per il loro ardore contro gli eretici
erano soprannominati Domini canes "cani del Signore", sembra che la chiesa
sia stata edificata sull'antico Tempio di Minerva, c'è anche la Statua del Cristo Risorto
iniziata da Michelangelo e terminata da Raffaele da Morlupo. Ospita anche la Tomba di
Santa Caterina da Siena che morì qui nel 1380.
OBELISCO DI SANTA MARIA SOPRA MINERVA
ROMA
Obelisco di Santa Maria Sopra Minerva
L'elefante fu scolpito da Ercole Ferrara sulla base del progetto del Bernini, l'obelisco
fu ritrovato nel giardino del monastero, l'addobbo dell'elefantino fu voluto da un frate
per non compromettere la stabilità dell'obelisco, l'elefante, simbolo di saggezza
e di intelligenza fu scelto come simbolo per raggiungere la vera saggezza.
CHIESA DI SANT'EUSTACHIO ROMA
Chiesa di Sant'Eustachio, Piazza Sant'Eustachio, Roma
Le origini di questa Chiesa risalgono al periodo Paleocristiano, come centro di soccorso
per i poveri, il tozzo campanile è una delle poche sopravvivenze architettoniche
medioevali a Roma,
CHIESA DELLA MADDALENA ROMA
Chiesa della Maddalena, Piazza della Maddalena Roma
E' situata vicio al Pantheon, la sua facciata è in stile Rococò, fu costruita nel 1735,
sintetizza l'amore per la luce e il movimento nell'arte,la chiesa apparteneva ai
Camilliani un ordine molto attivo negli ospedali di Roma
PALAZZO BALDASSINI ROMA
Palazzo Baldassini, Via delle Coppelle 35 Roma
La casa è in stile Rinascimentale Fiorentino, del XVI secolo.
CHIESA SANTA MARIA IN CAMPO MARZIO
ROMA
Chiesa Santa Maria in Campo Marzio, Piazza in Campo Marzio Roma
la chiesa fu costruita nel 1685 all'interno si trovano resti di edifici medioevali
PALAZZO BORGHESE ROMA
Palazzo Borghese, Largo della Fontanella Borghese Roma
Il Palazzo fu acquustato dal Cardinale Camillo Borghese nel 1605, poco prima di
dventare Papa Paolo V, la collezione die dipinti fu acquistata dallo Stato Italiano e
trasferita al Museo di Villa Borghese.
CHIESA DI SAN LORENZO IN LUCINA ROMA
Chiesa di San Lorenzo in Lucina, Via in Lucina 16/a Roma
sembra sia stata costruita su una fonte consacrata a Giunone, fu costruita nel XII
secolo, il Pronao ha colonne romane, il frontone è semplice e il campanile è romanico
con intarsi di marmi policromi, l'interno fu restaurato nel XVII secolo,
Nella Cappella Fonseca ci sono dei busti del Bernini, e la
"Crocefissione" di Guido Reni, vi è anche un monumento funebre in onore
del pittore Nicolas Poussin morto a Roma nel 1655 e qui sepolto.
PALAZZO DI MONTECITORIO ROMA
Palazzo di Montecitorio, Piazza di Montecitorio Roma
il primo architetto di questo palazzo fu il Bernini, su incarico del Principe Ludovisi,
l'edificio venne complettao nel 1697, dall'architetto Carlo Fontana, all'inizio
ospitò il tribunale del Vaticano , nel 1871 fu scelto come sede per la Camera dei
Deputati, e all'inizio del 900 fu realizzato un ampliamento che ne
raddoppiò le dimensioni
OBELISCO DI MONTECITORIO ROMA
Obelisco di Montecitorio, Piazza di Montecitorio Roma
Con la meridiana, era un trofeo di guerra proveniente dalla Sicilia, fu eretto nella
attuale posizione da Papa Pio VI nel 1787
COLONNA DI MARCO AURELIO ROMA
Colonna di Marco Aurelio, Piazza Colonna Roma
Ispirata alla Colonna Traiana, fu eretta dopo la morte di Marco Aurelio, nel 180
d.C.,per commemorare le sue vittorie sui Barbari stanziati lungo il Danubio, la
colonna fu restaurata nel 1588, la colonna è alta 30 metri ed ha un diametro di 3,7
metri, all'interno vi è una scala a spirale che porta fino alla cima della colonna
Le copie dei rilievi sono al Museo della Civiltà Romana dell'Eur.
PALAZZO CAPRANICA ROMA
Palazzo Capranica, Piazza Capranica Roma
E' un edificio del XV secolo, fu commissionato dal Cardinale Domenico Capranica, voleva
farne la sua residenza ed un collegio per gli ecclesiastici, sulla destra ci
sono finestre gotiche che recano lo stemma del cardinale. Ha ospitato una sala
cinematrografica.
CHIESA DEL GESU' ROMA
Chiesa del Gesù, Roma
fu costruita tra il 1568 e il 1584, è stata la prima chiesa Gesuita a Roma, il progetto
compendia l'architettura Barocca della Controriforma e rappresenta un modello che ha
influenzato altre strutture e chiese. Nel 1540 fu fondata la Compagnia di Gesù, nel
1773 Clemente XIV ordinò la soppressione dell'Ordine dei Gesuiti,
Sant'Ignazio entrò ferito nella chiesa nel 1521 e fondò la compagnia di Gesù. Adrea del
Pozzo edificò la Cappella di Sant'Ignazio, tra colonne in lapislazzuli e fregi dorati si
erge la statua del Santo., Vi è anche l'immagine quattrocentesca della Madonna della
Strada, la staura del Bermini di San Roberto Bellarmino teologo della
controriformai, vi è anche la Cappella di San Francesco Saverio missionario
moro in Cina nel 1552. La cupola della Chiesa fu completata da Della Porta gli
affreschi del "Trionfo di Gesù" sono del Baciccia.
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